Tigna nell’uomo: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 124 giorni

Introduzione

La tigna è una comune infezione della pelle e delle unghie causata da funghi, che provoca un’eruzione pruriginosa rossa e circolare.

In ambito medico è conosciuta con vari nomi, tra cui

  • tinea,
  • dermatofitosi,
  • tricofizia,

ma è sufficiente sapere che le varie forme di tigna vengono in genere identificate in base alla parte del corpo colpita dall’infezione:

  • piedi (tinea pedis, detta piede di atleta),
  • inguine, interno della coscia o glutei (tinea cruris, o prurito del fantino),
  • cuoio capelluto (tinea capitis),
  • barba (tinea barbae),
  • mani (tinea manuum),
  • unghie dei piedi o delle mani (tinea unguium, nota come onicomicosi),
  • altre aree, come braccia o gambe (tinea corporis).

La tigna può essere causata da circa 40 diverse specie di funghi, appartenenti ai generi

  • Tricophyton,
  • Microsporum,
  • Epidermophyton.

Il medico è in genere in grado di diagnosticare l’infezione semplicemente osservando l’eruzione sulla pelle e attraverso alcune domande sui sintomi; è possibile nei casi dubbi grattare una piccola quantità di pelle per esaminarla al microscopio o inviarla a un laboratorio per una coltura fungina.

Tigna dell’inguine

La tigna dell’inguine si chiama così perché è un’infezione dell’inguine e della parte superiore delle cosce: è una malattia piuttosto comune tra chi pratica sport e quindi suda molto.

In realtà il fungo che provoca quest’infezione può proliferare sulla pelle di qualsiasi persona che

  • si espone per molto tempo a calore e umidità,
  • indossa abiti stretti come i costumi da bagno che causano attrito sulla pelle,
  • condivide gli asciugamani e gli abiti con qualcun altro,
  • non si asciuga completamente dopo la doccia.

Se non curata opportunamente, l’infezione può durare per settimane o mesi.

Piede d’atleta

Il piede d’atleta di solito colpisce la pianta dei piedi, le zone tra le dita e, a volte, le unghie dei piedi.

Toccandosi il piede infetto e poi toccando un’altra parte del corpo l’infezione può anche diffondersi verso i palmi delle mani, la zona inguinale o le ascelle.

Il piede d’atleta si chiama così perché di solito colpisce i piedi soggetti a maggior sudorazione e traspirazione, come spesso capita nel caso degli atleti.

Foto

Fotografia di infezioni da tigna su un braccio; sono caratteristiche per la loro forma tondeggiante

iStock.com/alejandrophotography

Tigna fra le dita dei piedi

Door Drgnu23 (original uploader) – Taken in my medical practice by DrGnu. I hold the agreement. There is no identifier in the picture., CC BY-SA 3.0, Link

Trasmissione

I funghi che causano la tigna sopravvivono e proliferano sulla pelle e nell’ambiente, per questo la trasmissione avviene di norma per contatto con persone o superfici infette attraverso tre modalità principali:

  • Da un soggetto affetto dall’infezione: L’infezione può essere trasmessa dal contatto con qualcuno colpito dal fungo. Per evitare di diffondere l’infezione, chi ha la tigna non dovrebbe condividere con altre persone indumenti, asciugamani, pettini o altri oggetti personali.
  • Da un animale affetto: Si può venire contagiati toccando un animale che ne è colpito. La trasmissione è possibile da varie specie animali, compresi cani e gatti, specialmente se cuccioli. Anche altre specie, come mucche, capre, maiali e cavalli, possono contagiare l’uomo.
  • Dall’ambiente: I funghi che causano la tigna possono sopravvivere sulle superfici, in particolare in aree umide come spogliatoi e docce pubbliche. È per questo che è una buona regola non camminare a piedi nudi in tali posti.

L’infezione è molto diffusa. Chiunque può infettarsi, anche se i soggetti con sistema immunitario fragile sono particolarmente esposti e a rischio di non riuscire a combattere l’infezione. Hanno inoltre maggiori probabilità di contatto con i funghi che causano la tigna

  • i soggetti che usano docce o spogliatoi pubblici,
  • gli atleti (soprattutto quelli che praticano sport di contatto, come la lotta),
  • gli individui che indossano scarpe strette o hanno sudorazioni eccessive,
  • i soggetti in stretto rapporto con animali.

Sintomi

Tigna

L’infezione può colpire la pelle di qualunque zona del corpo, come pure le unghie di mani e piedi.

I sintomi della tigna spesso dipendono dalla zona interessata, ma in generale includono:

  • prurito cutaneo,
  • eruzione a forma di anello,
  • pelle rossa, squamosa e crepata,
  • caduta di capelli nel caso di tinea capitis.

I sintomi tipicamente compaiono 4-14 giorni dopo il contatto con il fungo responsabile; le caratteristiche distintive sono

  • il prurito,
  • il rossore della pelle
  • e una lesione circolare e a chiazze che si diffonde verso l’esterno ed è più chiara nella zona centrale.

I sintomi dell’infezione si manifestano in funzione della zona corporea interessata:

  • Piedi (tinea pedis, o piede di atleta): i sintomi consistono in pelle rossa, gonfia, esfoliante e pruriginosa tra le dita, specialmente tra il quarto e il quinto dito. Possono essere interessati anche la pianta e il tallone. Nei casi gravi, la pelle del piede può coprirsi di vescicole.
  • Cuoio capelluto (tinea capitis): In genere si presenta come una chiazza calva circolare, rossa, pruriginosa e squamosa. L’area calva può aumentare di dimensioni e la diffusione dell’infezione può causare più zone di calvizie. Si manifesta all’inizio come un piccola piaghetta che assomiglia a una pustola e in un secondo momento può dare origine a chiazze, scaglie o squame. Le scaglie potrebbero essere scambiate per forfora. Come possibile conseguenza di questa micosi, i capelli cadono o si spezzano facilmente. Può anche causare gonfiore, fragilità e rossore nel cuoio capelluto. È più frequente nei bambini che negli adulti.
  • Inguine (tinea cruris, o prurito del fantino): la tigna inguinale appare sotto forma di chiazze squamose, pruriginose e rosse, in genere sui lati interni delle pieghe cutanee delle cosce; può causare
    • prurito, irritazione o bruciore nella zona inguinale, nelle cosce o nella zona anale,
    • rossore nella zona inguinale, nelle cosce o nell’area anale,
    • pelle che si squama, che si spella o si screpola.
  • Barba (tinea barbae): I sintomi consistono in chiazze rosse, squamose e pruriginose su guance, mento e parte alta del collo. Le chiazze possono coprirsi di croste o riempirsi di pus, determinando la caduta locale dei peli.
  • Unghie: La tigna delle unghie può colpire una o più unghie delle mani o dei piedi, facendole più spesse, bianche o giallastre e fragili.

Cura e terapia

Il trattamento dipende dalla sede corporea colpita e dalla gravità dell’infezione; alcune forme di tigna possono essere trattate con farmaci da banco, mentre altre richiedono terapie con farmaci antifungini con obbligo di prescrizione.

Di norma il piede di atleta (tinea pedis) e il prurito del fantino (tinea cruris) possono essere trattati con prodotti antifungini da banco sotto forma di creme, lozioni o polveri, applicati sulla pelle per 2-4 settimane. Tra i tanti prodotto da banco disponibili per il trattamento della tigna ricordiamo:

  • Clotrimazolo (Canesten®),
  • Miconazolo (Daktarin®),
  • Terbinafina (Lamisil®),
  • Ketoconazolo (Nizoral®).

Per questi prodotti, seguire le indicazioni riportare nella confezione. Contattare il medico se l’infezione non guarisce o addirittura peggiora.

La tigna del cuoio capelluto (tinea capitis) in genere richiede un trattamento con farmaci antifungini assunti per bocca secondo prescrizione medica per 1-3 mesi. Creme, lozioni o polveri non funzionano sulla tigna del cuoio capelluto. I farmaci antifungini usati per il trattamento di questa forma di tigna comprendono:

  • Griseofulvina (Grisovina®, Fulcin®),
  • Terbinafina (Lamisil®),
  • Itraconazolo (Trasporin®, Sporanox®),
  • Fluconazolo (Diflucan®).

La tigna dell’inguine di solito può essere curata con creme e spray antimicotici senza obbligo di ricetta. In associazione a questo è importante:

  1. lavare e asciugare la zona colpita con un asciugamano pulito,
  2. applicare la crema, la polvere o lo spray antimicotico seguendo le indicazioni presenti nella confezione,
  3. cambiarsi d’abito (specialmente la biancheria intima) ogni giorno,
  4. continuare la cura per 2-3 settimane, anche se i sintomi spariscono, per evitare che l’infezione diventi ricorrente.

Se la crema o lo spray non è efficace, rivolgetevi al medico, che potrà prescrivervi una cura diversa.

Prevenzione

  1. Mantenere la pelle pulita e asciutta.
  2. Indossare scarpe che permettono la libera circolazione dell’aria intorno al piede.
  3. Non camminare scalzi in aree come spogliatoi o docce pubbliche.
  4. Tagliarsi le unghie delle mani e dei piedi corte e mantenerle pulite.
  5. Cambiarsi calze e biancheria intima almeno una volta al giorno.
  6. Il contagio della tigna avviene di norma se si entra in contatto con un’altra persona infetta, quindi è importante non condividere pettini, spazzole, cuscini e cappelli con altre persone.
  7. Non condividere indumenti, asciugamani, lenzuola o altri oggetti personali con qualcuno affetto da tigna.
  8. Lavarsi le mani con sapone e acqua corrente dopo aver toccato animali. In caso di tigna sospetta del proprio animale da compagnia, portarlo dal veterinario. Se l’animale è affetto da tigna, seguire i passi indicati per prevenire la diffusione dell’infezione.
  9. Nel caso di atleti praticanti sport che implicano il contatto, fare la doccia immediatamente dopo una sessione sportiva e mantenere tutte le tenute legate allo sport pulite. Non condividere gli accessori sportivi (caschi,…) con altri giocatori. È possibile prevenire la tigna dell’inguine tenendo la zona inguinale pulita e asciutta, soprattutto dopo la doccia, dopo essere andati in piscina o aver svolto qualsiasi attività che implichi un’elevata sudorazione.

Il piede d’atleta è contagioso è può diffondersi nei luoghi umidi, come gli spogliatoi, le docce o le piscine, quindi è prudente prendere qualche precauzione aggiuntiva per evitarlo:

  • indossare calzature impermeabili o sandali di gomma quando utilizzano le docce condivise come quelle negli spogliatoi,
  • non indossare sempre le stesse scarpe o scarpe da ginnastica, per prevenire l’accumulo di umidità e la proliferazione dei funghi
  • evitare i calzini che impediscono la traspirazione o fanno sudare i piedi e scegliere invece quelli di cotone o di lana oppure quelli fatti di materiali che non fanno ristagnare l’umidità
  • scegliere scarpe da ginnastica che favoriscono la traspirazione e hanno dei forellini, per mantenere i piedi asciutti.

Animali domestici

La tigna è trasmessa con facilità dall’animale all’uomo, per proteggere sé stessi e il proprio animale, adottare le prassi seguenti.

Per gli umani

  1. Lavarsi le mani con sapone e acqua corrente dopo aver giocato o coccolato il proprio animale.
  2. Indossare guanti e maniche lunghe per interagire con un animale affetto da tigna; lavarsi sempre le mani dopo ogni interazione.
  3. Passare l’aspirapolvere nelle zone di casa che l’animale frequenta abitualmente. Questo aiuterà a eliminare peli o residui cutanei infetti.
  4. Disinfettare le aree che l’animale frequenta, comprese superfici e cucce.
    Le spore di questo fungo possono essere eliminate con disinfettanti come candeggina, lysoform o altri detergenti forti. Non mescolare mai i prodotti detergenti. Potrebbero crearsi gas pericolosi.
  5. Non interagire con animali affetti da tigna se portatori di un sistema immunitario debole (per esempio, portatori di AIDS/HIV, soggetti in terapia per un cancro, soggetti in terapia con soppressori del sistema immunitario).

Per l’animale

In caso di sospetto di infezioni portarlo dal veterinario in modo da avviare il trattamento.
Se uno dei propri animali ha la tigna, far controllare anche tutti gli altri.

L’infezione è facilmente curabile e farlo ha costi molto ridotti.

 

Fonte principale:

Adattamento a cura della Dr.ssa Greppi Barbara

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Gentile Dottore,

    sabato sono stata dal mio medico per una chiazza rossa sulla gamba e mi ha detto che potrebbe essere un’infezione da funghi; solo ieri ho collegato che stiamo curando il nostro cane per una micosi e che quindi potrei essere stata contagiata. Sono preoccupatissima e il ginecologo non potrà ricevermi fino a oggi pomeriggio, devo preoccuparmi per la salute del feto?

  2. Anonimo

    I pediluvi con acqua e Amuchina possono aiutare a prevenire nuovi episodi di funghi nel piede?
    Ho appena finito di curare il piede d’atleta e vorrei fare il possibile per non ricaderci subito.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, potrebbero offrire un certo grado di protezione.

  3. Anonimo

    Buona sera Dottore, da più di un mese credo di avere una micosi tra due dita del piede dx, ho provato ad usare di continuo crema CANESTEN, ho visto per un periodo miglioramenti ma dopo tutto come prima….!!! altri rimedi ? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

    2. Anonimo

      cosa mi consiglia? continuo con la canesten o meglio effettuare una visita dermatologica per approfondire il problema? grazie

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Senza dubbio visita se non ha più visto miglioramenti.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Ho un ispessimento con colore scuro su entrambe gli alluci e la pelle delle dita e della pianta dei piedi si squama con prurito, bruciore e tagli tra le dita. Che fare…?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Potrebbe essere micosi, che va confermata con visita medica ed eventualmente trattata con farmaci specifici.

  5. Anonimo

    Salve dottore ho un problema gravissimo quando arriva il periodo di mettere le scarpe chiuse compaie sempre i miei piedi si sventolano tutti sotto le dita sudano e sento un fuoco incredibile per non parlare del odore cosa mi consiglia ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Probabilmente è particolarmente predisposto a contrarre qualche forma di micosi. Esistono molti prodotti antifungini in crema o in polvere da applicare sia sui piedi che nelle scarpe per eliminare il problema. saluti