I sintomi del diabete: scopri se sei diabetico

Ultimo Aggiornamento: 151 giorni

I sintomi iniziali della malattia dipendono innanzi tutto dal tipo di diabete: nel caso di diabete di tipo 1 si assiste di norma a:

  • un esordio improvviso,
  • spesso associato a febbre,
  • (aumentata quantità di urine),
  • (sete),
  • (sensazione di stanchezza),
  • secchezza cutanea (pelle secca),
  • perdita di peso inspiegabile,
  • maggiore sensibilità alle infezioni.

Ultimamente vai sempre più spesso in bagno a fare pipì? Questo potrebbe succedere perché l’eccessiva quantità di zuccheri nel sangue non consente ai reni di lavorare in condizioni ottimali, costringendoli ad eliminare un’aumentata quantità di liquidi per diluire sufficientemente lo zucchero presente. La poliuria viene diagnosticata quando la produzione giornaliera di urina supera i 2 litri al giorno.

Se ti senti come se non riuscissi a bere a sufficienza, e questa sensazione ti porta ad assumere quantità eccessive di liquidi, potrebbe essere un sintomo di diabete: questa è una diretta conseguenza dell’aumentata produzione di urine. Se espelli più pipì l’organismo invia segnali di sete per non disidratarsi.

Normalmente gli zuccheri assunti con la dieta, una volta assorbiti, vengono trasportati dal sangue in tutti i distretti dell’organismo, dove le cellule sono in grado di prelevarlo grazie all’; se questa sostanza non è prodotta in quantità sufficiente, o se le cellule diventano insensibili alla sua presenza, l’energia prodotta dagli zuccheri non è più disponibile e il corpo si affatica, manifestando stanchezza e debolezza muscolare.

Esistono poi altre manifestazioni del diabete, che intervengono però solo sul medio lungo periodo sotto forma di complicazioni:

  • neuropatie,
  • visione offuscata,
  • disturbi renali,
  • pressione alta,
  • disturbi sessuali (per esempio impotenza),
  • sintomi vescicali e intestinali,

Il diabete tipo 2 è la forma più comune e colpisce di norma in tarda età, spesso a causa di uno stile di vita errato; in questo caso i sintomi sono meno evidenti, al punto da non consentire una diagnosi rapida e certa.

Il paziente presenta ovviamente un elevato valore di glicemia, ma potrebbe in alcuni casi non mostrare altra manifestazione per lungo tempo. I sintomi che potrebbero comparire sono per la maggior parte comuni al tipo 1:

È chiaramente indispensabile, per la diagnosi, rilevare un alto valore di , ossia la quantità di zucchero nel sangue, segno imprescindibile di diabete. È possibile conoscere questo valore con un esame del sangue, sia esso fatto in ospedale o presso diverse farmacie che offrono questo servizio.

Immagine che rappresenta i modo stilizzato i principali sintomi del diabete (riportati nel testo)

Hai il diabete?

Per una corretta e sicura diagnosi di diabete basta che si rilevi una sola delle seguenti condizioni, in almeno due occasioni:

  • Sintomi di diabete (aumentate urine, sete, perdita di peso inspiegabile) in presenza di un valore di glicemia misurata in un momento qualunque della giornata superiore a 200 mg/dl.
  • Glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl, per digiuno s’intende la assoluta mancata assunzione di cibo da almeno 8 ore.
  • Glicemia maggiore o uguale a 200 mg/dl durante una curva da carico; questo test lo si effettua di norma in ospedale, somministrando una quantità nota e definita di zuccheri e rilevando in seguito come cambia il valore misurato.

Esistono infine alcune situazioni in cui, pur non superando i valori indicati di glicemia, si parla di intolleranza glucidica:

  • Glicemia a digiuno tra 100 e 125 mg/dl
  • Glicemia durante una curva di carico tra 140 e 200 mg/dl
  • Emoglobina glicata compresa tra 6.0 e 6.4.

Molto spesso queste situazioni si verificano in presenza di altre condizioni patologiche come sovrappeso, (semplificando, colesterolo e/o grassi in eccesso nel sangue), (ossia pressione alta).

La condizione di intolleranza glucidica è una situazione clinica, spesso sottovalutata, che precede il diabete di tipo 2; si tratta in molti casi di una condizione reversibile (per questo motivo si preferisce non usare più il termine pre-diabete, come in passato), a patto di impegnarsi in modo costante e scrupoloso in un deciso miglioramento dello stile di vita:

  • perdere peso se necessario,
  • diminuire drasticamente il consumo dei dolci e dei farinacei prodotti con farine raffinate (cioè non integrali),
  • aumentare la quantità di attività fisica.

A seconda dei casi potranno essere presi in considerazioni interventi più mirati, come ad esempio il ricorso già in questa fase alla metformina, a diete povere di carboidrati, … Si tratta di approcci che non godono dell’unanimità dei pareri della comunità scientifica e sono quindi da valutare ad personam con un endocrinologo.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Leggevo ieri un articolo, ma non ho capito bene, che diceva che non è lo zucchero a far venire il diabete, quanto più i grassi. Mi può spiegare meglio? Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A predisporre allo sviluppo di resistenza all’insulina prima, e diabete poi, sono tendenzialmente il sovrappeso e i grassi, non gli zuccheri di per sé; i carboidrati devono essere scelti adeguatamente preferendo quelli complessi e da fonti integrali, ma in un soggetto normopeso un normale apporto quotidiano non solo è permesso, ma addirittura raccomandato.

      I grassi, soprattutto quelli saturi e ancora di più quelli trans (tipici rispettivamente di cibi animali e prodotti industriali) agiscono come una sorta di lucchetto per lo zucchero circolante, che l’organismo non riesce più a far assorbire dalle cellule muscolari, aumentando quindi il rischio di sviluppare resistenza all’insulina prima e diabete poi. Spero di essere riuscito a trasmettere l’idea generale, ma mi rendo conto che l’argomento non è banale. Il messaggio che deve rimanere è in ogni caso l’importanza di una dieta sana a tutto tondo, senza concentrarsi eccessivamente solo su singoli aspetti.

  2. Anonimo

    Ho provato il diabete in farmacia 10 minuti fa a digiuno da ieri sera e ho trovato 140. Cosa devo fare? Sono diabetico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se verrà confermato un risultato superiore a 126 in almeno due occasioni su sangue prelevato in laboratorio/ospedale sì, verrò formulata la diagnosi di diabete, ma non saltiamo a conclusioni, il sangue capillare che si usa in farmacia ha tolleranze piuttosto rilevanti.

      Ovviamente non sto dicendo che potrà trovare 80, quindi sicuramente è indispensabile parlarne con il medico, pianificare le necessarie modifiche allo stile di vita e i prossimi controlli.

  3. Anonimo

    Ieri sera ho davvero esagerato con i dolci e questa mattina avevo la glicemia un po’ alta, devo ripetere la misurazione stando più attento? Posso essere diventato diabetico per essermi lasciato andare una volta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza qualche dettaglio in più (età, valore trovato, …) è difficile fare considerazioni concrete, ma la misuri fra qualche giorno per verificare e poi faccia il punto con il medico.
      Se ha esagerato una sola volta o quasi non si preoccupi, è capitato a chiunque e per un unico strappo non si sviluppa certamente diabete.

  4. Anonimo

    Il diabete può causare difficoltà di vista?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma si tratta di una complicazione che in genere compare nelle fasi più avanzate.
      Può invece comparire un disturbo temporaneo (vista offuscata) in caso di oscillazioni importanti della glicemia.

  5. Anonimo

    Oggi ho fatto la glicemia in farmacia ed è venuto 83 a digiuno, cosa ne dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma mi sembra perfetta!

  6. Anonimo

    Da qualche giorno ho una grande sete, sarò diabetico?
    Tenga presente che peso 109 kg, ma sto già seguendo una dieta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere numerose, ma essendoci almeno un fattore di rischio (sovrappeso) raccomando di segnalare il sintomo al medico.

  7. Anonimo

    sono in atessa ad una risposta.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La glicemia è stata misurata in laboratorio? Il ginecologo come spiegava i sintomi durante la gravidanza?
      2. Sollecitare non serve, rispondiamo comunque appena ci è possibile.

  8. Anonimo

    Buonasera io ho mia madre che soffre di diabete insulinodipendente,dopo la mia gravidanza gemellare ho dei problemi con le gambe da tre mesi circa urino tantissimo,avverto molti malesseri interiori,ho un allergia al glutine non lo mangio da quasi un anno,ho 31 anni potrei avere il diabete grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ha una familiarità positiva per cui conviene fare i test specifici per escluderlo. saluti

    2. Anonimo

      La ringrazio buona giornata

    3. Anonimo

      Buonassera,ho 24 anni e da 3 mesi che ho partorito.durante la gravidanza avevo spesso episodi di tremori stanchezza confuzione,tacchicardia.submit dopo il parto la tacchicardia ce l’avevo spesso non riuscivo a stare in piedi avevo la senzazione di svenire.adesso e da 3 setimane che gli sintomi pegiorano.ho anche le vertigini e un beaccio mi sembra di moverlo con fatica.2 giorni fa ho misuratto la glicemia a digiuno era 40.ho un rene e questi giorni ho la sensazione di andare spesso in bagno.sto allatando la bambina non so se la glicemia e bassa per quello.grazie

  9. Anonimo

    o sempre freddo dp mangiato .non tremo o solo una senzione di freddo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È normale, il sangue si concentra a livello gastrointestinale, dove serve, e si può avere sensazione di freddo.

  10. Anonimo

    Salve, all’inizio di questo mese, avendo fatto una cena piuttosto ricca di dolci e dessert, ho deciso subito dopo di misurare la glicemia per vedere come ero messo. La prima volta mi da 141 mg. Incredulo per il risultato la rimisuro nemmeno 10 secondi dopo per ottenere questa volta 91 mg. La prima misurazione è stata fatta subito dopo aver cenato. Adesso mi chiedo se ci sono i presupposti per considerare che io possa essere affetto da diabete? Ho 31 anni e sono in sovrappeso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se a distanza di 10 secondi ha rilevato una differenza così elevata è probabile che uno dei due sia un risultato errato, in ogni caso anche il 141 è un valore tutto sommato accettabile.

  11. Anonimo

    Buongiorno, io è da qualche settimane, che ho un fastidio al prepuzio, esattamente la via urinale, vado in bagno regolarmente, ma il fastidio mi da preoccupazioni, e ha volte la notte mi sveglio per il fastidio sapete darmi qualche risposta? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Probabilmente c’è un’infiammazione, forse un’infezione, dovrebbe farsi visitare dal medico, eventualmente dall’urologo per avere una diagnosi circostanziata.

    2. Anonimo

      Grazie

La sezione commenti è attualmente chiusa.