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  1. Anonimo

    È possibile che questa sindrome colpisca le braccia anziché le gambe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, può interessare braccia, tronco o anche il viso (Fonte: ).

  2. Anonimo

    Ne soffro da anni e ci sono alcune volte che mi sembra di impazzire… ci sono integratori che secondo lei potrebbero aiutarmi? Il pramipexolo lo prendo a periodi, ma non mi sembra che faccia granché…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le ha consigliato il medico di trattare con pramipexolo solo a periodi? In genere si prosegue senza soluzione di continuità per ottenere maggiori benefici.
      Dal punto di vista degli integratori secondo la RLS Foundation () consiglia di integrare ferro, B12 e folati solo in caso di carenze.

  3. Anonimo

    Buona sera…ho 51 anni.. ho sofferto di brutto per 5 anni e ho fatto tanti controlli e cure con non sono servite a niente…alla fine medico ortopedico mi manda dal neurologa .Da 2 anni che prendo pramipexolo…mezza pastiglia da 018 mg e funziona da dio…E stata veramente brava la neurologa

    1. Anonimo

      Ciao, anch’io assumo da qualche mese il pramipexolo (precisamente uso Mirapexin 0.18) e confermo che anch’io ho trovato grandissimi benefici.

  4. Anonimo

    Grazie Dottore. Non lo so, ne parlerò sicuramente, ma cmq di mio ho paura e sono restia a prendere farmaci perché penso che un po’ siano abusati e che devo anche imparare a gestire tutte queste cose. Perché metta caso che un giorno ho un forte attacco di panico e non ho nulla a disposizione, devo trovare strategie per affrontarlo, giusto?
    Ho avuto periodi di forti attacchi di panico e con forte pazienza respirando, calmandomi me li facevo passare. E’ normale che purtroppo (ormai ne soffro dal 2013) tutto questo mi ha portato ad avere somatizzazioni (i tremori, formicolii, scatti, tipo dal 2013 ho fisso sotto l’occhio sinistro un tremore che si accentua quando sono stressata). Ma non sono mai morta per questo.
    Adesso noto che in effetti c’è un automatismo, cioè se avverto una cosa di fisico di brutto il corpo scatta da solo, infatti ieri leggevo una cosa che aveva scritto un dottore cioè che se c’è una parte “malata” di cervello finché non la curi, come il raffreddore, è normale che resti così. Quindi questo mi ha fatto riflettere e pensare. Perché ormai ho troppo somatizzato l’ansia anche a livello mentale. Che interpreto male anche solo se starnutisco. E quindi andrebbe effettivamente curata. Però nello stesso tempo sento addirittura psicologi dire no ai farmaci, è come dare del gin, non aiuta, si diventa dipendenti, ecc. Io posso dire a favore di ciò che ho avuto attacchi di panico talmente intesi, che pian piano ho imparato a gestire e ora a neutralizzarli, ma ha richiesto tempo! E soprattutto sono convinta al 100 percento che mai li avrei imparati a gestire con questa efficacia, se avessi ricorso a dei farmaci! Per quanto orribili possano essere, vanno sperimentati anche fisicamente per capirli.
    Comunque il sunto, mi scusi, di questo discorso è: al di la degli effetti indesiderati (addirittura ho letto che vanno sospesi piano perché tutto d’un colpo portano ad attacchi epilettici! io sono ipocondriaca quindi si figuri l’ansia a sapere qualcosa del genere), della dipendenza e altro, credo da un lato ci sia chi ne abusi, perchè non si rendono conto che sono farmaci quanto lo può essere un aspirina o più, dall’altro c’è chi tende a esagerare e dire che no, la salute mentale non ha bisogno di medicine. Insomma dottore ho una tale confusione.
    Fatto sta che mi osservo: oggi sono andata a fare un esame e avevo un tremore alla palpebra di un occhi, un tremore ad un muscolo della gamba.
    Tornata a casa, formicolio alle gambe e piedi, scatti delle dita del piede. Secondo me è una forma di somatizzazione dell’ansia. Dalle 12, finalmente verso le 18 si è leggermente placato ma di fondo c’è sempre (Ah a volte scatta anche la lingua!). Io mi chiedo, si può convivere così? O cmq andrò peggiorando e mi verranno altre cose tipo epilessia, scatti peggiori? Io vorrei sicuramente migliorare con l’ansia ma magari non è automatico che passino anche queste cose. Oltretutto non so se attribuirgli poca o troppa importanza.
    Un neurologo tempo fa quando gli spiegai di questi scatti disse “ma è una sorta di sindrome di gambe senza riposo e ti prende anche in altre parti del corpo. Non è grave, si può convivere, al limite ci sono farmaci”. Nello stesso tempo c’è chi dice vai peggiorando ecc.
    Dottore, per piacere mi dia un consiglio considerando anche che ho 24 anni.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può valutare allora tecniche di rilassamento (training autogeno, yoga, …).

    2. Anonimo

      Io soffrivo della sindrome delle gambe senza riposo. L’ho quasi risolta prendendo tutte le mattine mezzo cucchiaino di cloruro di magnesio in polvere sciolto in mezzo bicchiere di acqua. Il cloruro di magnesio si compra nelle farmacie galeniche. È amarissimo ma funziona

  5. Anonimo

    Dottore io ne soffro!!!! E da diversi mesi, e ho solo 24 anni! Ho iniziato a notare prima scatti alle dita delle mani che mi svegliavano, anche perché magari il dito scattava contro il muro. Poi si é passati al pomeriggio (non riesco più a dormire di pomeriggio) dove mi scatta di tutto: Dita delle mani, spalle, braccio, gamba. Di tutto. La sera uguale ma meno molto meno. Riesco diciamo a dormire sebbene puntualmente mi sveglio tipo verso le 3 e poi mi riaddormento.
    Allora soffro di ansia, sono ipocondriaca. Oltretutto questi scatti a gambe o anche dita dei piedi si accompagnano a formicolii diffusi (tipo polpacci, dito del piede, viso, sotto l’occhio o sopra palpebra). Non prendo farmaci però ho iniziato una psicoterapia per curare l’ansia presso il consultorio e vorrei, poi ne parlerò con lo psicologo, partecipare anche ad un gruppo di auto aiuto per discutere con chi come me soffre d’ansia , ipocondria ecc. Insomma sono disposta e mi sto impegnando a guarire. Fatto sta che comunque non é facile, vengo e ho una situazione familiare orribile, papà senza lavoro , spesso litiga con mamma anche pesantemente (con alzate di mani) sono cresciuta in questo ambiente e sono figlia unica. Poi ho lo stress degli esami. Poi se ci si mette che mi scatta la spalla mi spavento e non prendo sonno perché viene ogni 5 secondi la vivo peggio. Che posso fare? Gia ho saputo che nonno paterno soffriva di tic e scatti perché era nervoso. Papa nel cuore della notte si sveglia urlando. Insomma credo ci sia pure un po di ereditarieta. Vorrei un consiglio. Vi ringrazio

    1. Anonimo

      Ah a volte sento anche il famoso dolore! Io pensavo ma qualche massaggio ai muscoli aiuta?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Bravissima per aver scelto di chiedere aiuto ad uno specialista, è la strada giusta; valuterei con lui/lei se non possa aiutare, almeno in questa fase, associare un blando ansiolitico che la aiuti a riposare la notte.

  6. Anonimo

    Da circa 20 anni assumo ogni sera Mirapexin 0,18 Ho iniziato con 2 pastiglie ;ora ne prendo 3 ,ma delle volte non bastano, come per esempio questa notte Ho fatto per tre volte doccia calda alternandola a quella fredda ma niente .Sono riuscita a riposa dopo aver preso una pastiglia di Tachidol (che assumo di giorno per l artrosi)In conclusione 3 past.di Mirapexin ed 1 di Tachidol Questo accade di estate ,soprattutto .La sera prendo anche Vasoretic C’é interazione fra questi medicinali Sono preoccupata ,perché abbastanza spesso 3 di Mirapexin non mi bastano piû Gentilmente vorrei sapere il suo parere La ringrazio e saluto . Rosanna

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, nessuna interazione.
      2. Se non sono più sufficienti farei il punto con il neurologo, per valutare se continuare così o se modificare la terapia.

  7. Anonimo

    Buongiorno, ho 60 anni e sono vari anni che soffro di questa sindrome, inizialmente il mio medico mi aveva prescritto delle gocce (di cui non ricordo il nome) poi parlandone con il neurologo, da cui sono in cura per la cefalea, mi ha prescritto il Neupro da 2 ml. È un cerotto che cambio ogni mattina, sinceramente sta facendo il suo lavoro anche se ogni tanto!!!!!!!! , allora mi alzo, passeggio e poi torno a letto, comunque devo dormire con le gambe sollevate altrimenti ho anche dei forti dolori come se non avessi più circolazione e un irrigidimento, per questo problema non mi hanno prescritto alcuna analisi. Dottore, mi potrebbe consigliare quelle che dovrei fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere analisi o altri esami.

  8. Anonimo

    Buongiorno, ho 62 anni e da un anno circa mi è comparsa questa sindrome,con tutti gli effetti che solo da chi è purtroppo colpito può capirel.sto prendendo il “Mirapexsin da 0,18 mg”tutte le sere verso le ore 19,00 in modo che mi possa fare effetto dopo cena quando mi rilasso sul divano.Devo dire che il farmaco funziona abbastanza bene,qualche volta ha fatto cilecca e purtroppo quando è successo ho passato la nottata insonne.Ecco,se possibile chiederei un cosiglio a chi leggerà queste mie sensazioni come fare per tamponare le notti insonni,GrazieSaluti,Alessandro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al neurologo, si valuterà una modifica della terapia (per esempio eventuali farmaci da assumere al bisogno).

  9. Anonimo

    La mia sindrome è cominciata a 18 anni ,alla mia prima gravidanza, scomparsa appena ho partorito,ricomparsa ogni volta ad ogni gravidanza e scomparsa subito dopo il parto e le parlo di 4 figli ;ora ho 48 anni da una decina di anni la sindrome è comparsa prima con periodi alternati ma quest’anno è sfociata nella forma piu’ invadente ed aggressiva che si possa immaginare ,non mi fa dormire ,da giugno il mio neurologo mi sta curando l’emicrania cronica (perchè soffro anche di emicrania)col topiramato un farmaco non facilmente assoggettabile con altri..La cura durera’ almeno sei mesi fino al controllo a dicembre,ma per le gambe cosa faccio prima assumevo l’alprazolam ,non che funzionasse sempre pero’!Dottore cosa mi consiglia posso provare anch’io il mirapexin? e se si modo e dosi….grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non possiamo avvallare l’uso di farmaci senza una visita, mi rivolgerei dato il suo caso al neurologo, che conosce le eventuali interazioni tra farmaci. Saluti.

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