Tutti i commenti e le FAQ per Prostatite: sintomi, cause e cura

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  1. Anonimo

    Ciproxin 1000 per una prostatite si assume una volta al giorno o due? Per quanti giorni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere una al giorno.
      Per quanto riguarda la durata della cura non posso che consigliarle di attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico/urologo, in alcuni casi è necessario insistere a lungo a prescindere dai sintomi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Molto probabilmente no (), addirittura ci sono lavori in letteratura che hanno trovato una relazione inversa (), anche se ad oggi non si è ancora raggiunta una risposta certa.

  2. Anonimo

    Ci sono alimenti consigliati o da evitare in caso di problemi alla prostata?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si può verificarsi anche in giovane età; una delle cause, ma non l’unica, è per esempio un eccessivo controllo dell’eiaculazione, che alla lunga è causa di infiammazione della ghiandola.

  3. Anonimo

    Ho 42 anni,Mi sta capitando da 4 giorni circa ,che quando mi siedo sul divano di casa dopo alcune ore sento l’apparato genitale come se fosse addormentato,e ieri mi è capitato di vedere sangue di colore marrone nello sperma.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve una valutazione urologica, le cause possono essere diverse e va approfondito il quadro clinico.

  4. Anonimo

    Buonasera, da diversi mesi ho problemi ad urinare, una volta finito devo subito tornare di nuovo in bagno, il glande rimane sempre bagnato e da un paio di settimane iniziò ad avere problemi di erezione. Può dipendere dalla prostata? Premetto che per altra patologia faccio uso di fenobarbiturici

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può dipendere dalla prostata, dovrebbe fare una valutazione urologica.

    2. Anonimo

      Dottoressa quindi lei mi consiglia di andare da un urologo? Il mio dubbio è se dipenda dalla prostata (nella mia famiglia ne soffriamo un po’ tutti, mio nonno, mio padre è mio zio che si è anche operato) o dall’assunzione di fenobarbiturici che faccio continuamente da circa 15 anni, i quali hanno come controindicazioni l’impotenza, la ringrazio per la considerazione buona giornata

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può esserci una concomitanza di fattori, per cui serve la visita specialistica inquadrare bene la situazione.

    4. Anonimo

      avere un forte bruciore dopo la minzione è un sintomo della prostatite? E mi è anche capitato di avere del rossore al glande con forte prurito. Dopo questi sintomi è iniziata anche la fase di non erezione o quanto meno è diminuita l’intensità e la durata di erezione.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere uretrite, a sua volta però non esclude la presenza di prostatite o di infezione urinaria, sono tutte ipotesi possibili.

  5. Anonimo

    Salve,

    sono circa 30 giorni che assumo Serenoa Repens con scarsi risultati. Volevo sapere se non è efficace, oppure 30 giorni sono davvero pochi per un miglioramento.

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se qualche piccolo miglioramento c’è stato vale la pena insistere, diversamente rifarei il punto con il medico.

  6. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 43 anni soffro di prostata da quando ne avevo 19
    dico prostatite x che sono andato da uno specialista ma non o mai risolto niente (pure x il mio modo di essere bevuto fumato ecc) non sono sterile al quando 5 mesi fa la mia compagna e rimasta incinta , pero adesso elenco i sintomi
    1 minzione ridotta colore trasparente
    2 calo di desiderio per quando non riesco ad avere rapportti occasionali x paura di non avere erezione visto che me successo (e questo mi sta distruggendo la vita sincero)
    3 fastidio tra ano e scroto
    4 fuoriuscita di sperma con pezzetti coagulati
    5 mancanza di risveglio mattudino con erezione (forse l eta)
    ora sono da un urologo che ma prescritto spermocultura che ancora devo fare x che non riesco a masturbarmi x mancanza di erezione
    mi a prescritto una cura alla perdita di erezione durante il rapporto velamox uomo 1 al giorno e calis da 5 mg 1 ogni due giorni dicendomi che la prostata sta bene
    aiutatemi che devo fare o paura che sono passati troppi anni , e vado incontro a impotenza e peraltro sono singol da 8 mesi (spero di non diventare gay con rispetto parlando) cordiali saluti e spero in una vostra risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui con fiducia la cura prescritta dall’urologo e affianchi un trattamento psicosessuologico, è entrato probabilmente in circolo vizioso di ansie e paure che va spezzato.

    2. Anonimo

      grazie x la risposta anche se non o problemi di ansia e paura , credo che sia da ad associare ad un calo di desiderio secondo me da associare alla prostatite e troppo tempo trascorsso. come posso risolvere questo problema
      cordiali saluti

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Penso anch’io che ci sia molto di psicologico nel suo problema, la paura ci ciò che può o non può succedere sembra avere la meglio; non c’è rischio di diventare gay comunque, non si diventa gay per questi motivi.

    4. Anonimo

      grz dott fabiani ? lei che pesci mi consiglierebe pigliare come devo comportarmi che devo fare cordiali saluti

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Segua la terapia prescritta dall’urologo ed eventualmente considererei si farsi seguire anche con un supporto psicologico.

    6. Anonimo

      forse a ragione sono troppo condizzionato su questa cosa , ma sa cosa non capisco! stasera mi sento un lieve fastidio tra ano scroto , e mi sento il pene adormentato quasi se come lo strigessi non sento dolore scusi ancora buona serata

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Anche queste mi sembrano suggestioni più che sintomi veri e propri, se ci fosse qualcosa di importante oltre a questi fastidi soggettivi se ne accorgerebbe e gli darebbe il giusto peso.

    8. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Di nulla, ricambio augurandole di risolvere presto il suo problema.

  7. Anonimo

    Ciao,ho 24 e questa è la seconda terza volta che soffro di infezioni alle vie urinarie. Vorrei chiedere un consiglio e spiegare meglio la mia situazione. Da quasi un mese soffro di bruciori nella minzione,sensazione di non svuotare la vescica, continuo stimolo di urinare che mi sveglia continuamente la notte e fitte nella zona ventrale. Il mio medico di base inizialmente mi scrisse Unidrox come antibiotici, topster e permixon. Dopo dieci giorni di cura non vedevo cambiamenti e dopo un altro paio di giorni ,senza aspettare che gli effetti dei farmaci svanissero ho fatto urine e spermiogramma ed entrambe non hanno rivelato la presenza di patogeni. Ho fatto un ecografia scrotale e alle vie urinarie e mi è uscita un infiammazione non esagerata alla prostata e problemi alla vescica che presentava residui. Così dopo una nottata di fitte e che avevo problemi nella minzione, vado all’ospedale. Ad accogliermi un urologo isterico e incompetente che urlava a tutti i pazienti .Mi ha dato Ciproxin per 3 giorni , supposte di Mictalase e integratori Profluss. Mi sento leggermene meglio al 4° giorno di cure . Ma oggi continuo ad accusare spasmi ventrali e è di nuovo aumentata la voglia di urinare. Oltre a questo mi danno molto fastidio i talloni ed il relativo tendine d’Achille, infatti leggendo su internet ho viso che il principio attivo del Ciproxacin ha spesso questo effetto collaterale. Ora non so cosa fare per attenuare gli spasmi e la continua voglia di urinare. Sto passando le notti insonni e ho speso molti soldi. Ora ricordo che l’ultima volta che avevo fastidi, ho fatto le siringhe di Rocefin e subito sono stato bene, ora con gli antibiotici è cambiato poco. Ora partendo dal fatto che non so il ceppo batterico e per una visita dovrei aspettare altri 15 giorni. Come potrei risolvere in problema in qualche settimana evitando di andare da un altro urologo? Io che sono uno studente universitario nell’ambito scientifico nel mio piccolo credo si tratti più di un infezione a livello vescicale che prostatico. Infatti l’ultima volta che ho avuto problemi avevo difficoltà a tenere l’erezione. Oltre a questo la mia patner non accusa fastidi. Può essere che lo abbia preso in qualche bagno pubblico? In attesa di un’esaustiva risposta vi ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. potrebbe anche trattarsi di una prostatite cronica e in tal caso la terapia antibiotica ha una durata di qualche settimana. Purtroppo per fare maggiore chiarezza è indispensabile sentire un urologo. saluti.

    2. Anonimo

      Quindi mi consiglia di prolungare gli antibiotici abbinandoli alla cura? E se facessi qualche giorno di siringhe di Rocefin anzichè ciproxin?

    3. Anonimo

      Buonasera Dottore
      3 mesi fa ho avuto un rapporto orale passivo protetto in seguito ad un massagio
      Pochi giorni fa mi hanno riscontrato una prostatite
      Potrebbe esserci una correlazione?
      Premetto che sono un po’ ipocondriaco

    4. Anonimo

      L urologo dopo la visita mi ha prescritto 12 giorni di cefixoral
      So di farle una domanda assurda ma cosa devo aspettarmi dall esame delle urine ed urinocoltura?
      Ho paura di aver contratto clamidia o gonorrea

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non possiamo saperlo, le ipotesi possibili sono diverse; intanto segua la cura prescritta, e poi si farà rivalutare.

    6. Anonimo

      Chiedo scusa per le ripetute domande
      Non avendo perdite dal pene posso essere relativamente tranquillo per la gonorrea?
      Lo stress potrebbe dare prostatite??
      Grazie per L attenzione

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no, potrebbe avere una infezione anche senza perdite evidenti e lo stress non credo possa causare prostatite. saluti

    8. Anonimo

      Ma sarebbe possibile infezione anche con rapporto orale protetto?
      E dopo cura antibiotica con cefixoral risulterebbe?

    9. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il rapporto orale protetto non c’entra nulla con questa situazione, la cui causa probabilmente non è riconosciuta per mancanza di dati orientativi in merito, per cui dopo la cura ci si aspetta una guarigione, dove gli esami risultino negativi per infezione.

    10. Anonimo

      Ciao vi avevo descritto la mia situazione in data 28/11. La terapia che vi ho descritto non ha dato i suoi frutti. stavo meglio ,ma ora i sintomi sono ricomparsi e ho anche degli spasmi ventrali accompagnati da stitichezza e dal solito senso di bruciore e di non svuotare la vescica. Spero non sia qualcosa di più grave della prostatite. Le ecografie hanno riporato semplicemente prostata infiammata e vescica non svuotata. Spero sia solo una brutta infezione e non qualcosa di più grave. Credo sia da escludere la prostatite perché il pene accuso problemi di erezione. Suppongo sia più a livello vescicale. Oltre ad altro consiglio medico cosa mi consigliate?

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi senza una diagnosi esatta è difficile esprimere giudizi, mi dispiace.

  8. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 43 anni volevo sapere se ho una prostata io urino a getto lento a volte dopo 5 minuti devo urinare un altra volta che sento la vescica piena questo succede ogni tanto ma urino sempre lento…non urino spesso al giorno e non sento bruciore ne dolore e ho sperma normale non a spruzzo…inoltre bevo poca aqua al giorno per lei è normale?
    grazie fammi sapere

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sembra un quadro patologico, se però ha dei dubbi l’unica cosa da fare è parlarne col medico, servirebbe un controllo del PSA e della prostata tramite visita medica.

  9. Anonimo

    Buonasera. Ho 50 anni e da circa 10/15 gg ho un leggero bruciore nella zona pelvica con riflesso a volte nel perineo. All’inizio era solo durante la minzione, ora anche indipendentemente dal fatto che debba urinare. Nn è un dolore forte ma un leggero fastidio. Bevo pochissima acqua. Mi era capitato ad agosto e il fastidio che si protraeva da una settimana è improvvisamente scomparso dopo una minzione peolungata e liberatoria. Può essere prostatite? Sto accingendkmia. Fare tutti gli esami del caso. Psa urinocultura evcetera. Devo preoccuparmi? Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è un’ipotesi plausibile che possa essere un problema legato alla prostata.

  10. Anonimo

    buon giorno mi hanno riscontrato una prostatite dopo aver consultato l urologo mi e stato dato del zitromax 500mg da prendere per 4/6 settimane e giusto .sono in ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Segua con scrupolo la cura prescritta, vedrà che andrà a risolvere.

    2. Anonimo

      e il terzo urologo che cambio .e da giugno che ci vado dietro.sono in ansia devo urinare ogni 20 minuti e la notte non si dorme vita sociale azzerata.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Purtroppo non può fare altro che seguire la terapia proposta e in caso di inefficacia ricontattare l’urologo.saluti

  11. Anonimo

    Save, ho 58 anni e da 6-7 anni, un paio di volte l’anno ho degli episodi di sospetta emospermia. In sintesi, il primo getto è come variegato di un color marroncino, ma mai sangue vivo per intendersi, e gli altri getti sono normali… non ho nessun dolore e tali epidodi possono durare per 4-5 eiaculazioni e poi lo sperma ritorna normale per molti mesi, a volte il problema non si ripresenta non prima di un anno e mezzo o al massimo un paio di volte l’anno. Premetto che non faccio sport particolari che possano causare infiammazioni alla prostata tipo ciclismo, moto ecc. Il medico dice che potrebbe essere una prostatite infiammatoria asintomatica. Prima di andare da un uno specialista vorrei un vs parere. grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che posso dire è che molto spesso si tratta di cause non preoccupanti (e l’ipotesi del medico appare più che plausibile), ma ritengo assolutamente necessario verificare con l’aiuto dello specialista, a maggior ragione se si verifica più o meno periodicamente.

  12. Anonimo

    Salve,

    volevo sapere se il farmaco “Ipertrofan” a base di merpatricina è tornato in commercio oppure no, visto che qualche mese fa, è stata sospesa temporaneamente la produzione. Per il mio problema, la merpatricina è un farmaco che mi ha aiutato davvero tanto per la prostatite. Quando ho fatto i cicli, i sintomi si sono affievoliti. In attesa che Ipertrofan sia di nuovo in commercio, sto assumendo la Serenoa Repens, ma non mi fa nulla.

    Grazie

    1. Anonimo

      Salve,

      probabilmente, se ne riparlerà il 2017 a questo punto, credo. Ho un’altra domanda: circa 2 settimane fa, ho assunto due bustine del generico del Monuril. Visto che continuo ad avere sempre i bruciori (Il Monuril me li fa passare solo temporaneamente), vorrei fare un urinocoltura, antibiogramma, spermiogramma, spermiocoltura. Visto che assunto antibiotico, secondo Lei, i risultati saranno negativi, quindi è solo uno spreco di denaro?

      Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono passate due settimane dall’assunzione dell’antibiotico l’effetto è stato smaltito e gli esami si possono fare tranquillamente, ma raccomando di farsi seguire dallo specialista.

    3. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Concordo completamente

      germi comuni, clamidia, candida, gardnerella e trichomonas

      Ipertrofan è ormai un ricordo dei vecchi tempi, penso ormai soffocato dalla Serenoa Repens, non avrebbe mercato ( dura legge economica )

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web:

  13. Anonimo

    Buongiorno
    mio marito ha 39 anni, ha fatto visita da urologo che afferma avere una prostata di volume nella norma, ecostruttura omogenea con diametro antero posteriore di 24 mm x 39 mm in latero laterale x 27 mm in longitudinale.
    Er prostata x 1.5 un poco congesta ma nn dolorabile.
    Esame urine nella norma.
    psa di 2.11

    Lei cosa pensa, il valore del psa nn è alto ??? Cosa potrebbe essere ?? cosa è più opportuno fare ???
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore sembra perfettamente nella norma; l’urologo cosa ha consigliato?

    2. Anonimo

      ha consigliato permixon per 60 gg e ripetere poi il psa
      ha detto che x l età è un po alto.
      Quindi siamo un po preoccupati.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo entriamo in campo minato, in quanto l’interpretazione del PSA è da decenni oggetto di accese discussioni; per correttezza mi faccio da parte perchè non sono urologo e raccomando ovviamente di attenersi scrupolosamente alla cura prescritta (senza panico! il PSA è un indicatore della salute prostatica e non più un marker tumorale).

      Lascio infine alcuni approfondimenti che ho cercato di rendere quanto più obiettivi possibili:

      https://etlc.info/tumore/valori-psa/

  14. Anonimo

    Buongiorno, ho 37 anni. Da circa una settimana percepisco nella zona tra ano e testicoli una sensazione di tremore interno. Posando le dita sulla zona non lo sento e penso che sia interno. La minzione avviene talvolta interrotta. Volevo sapere cosa mi consigliate di fare e se può essere un problema legato alla prostata. Ringrazio e saluto

    1. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      salve, siamo di fronte a un problema prostatico, forse di natura congestizia o infiammatoria. Indispensabile la valutazione con visita urologica ed ecografia

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web:

    2. Anonimo

      Gentile dottore la ringrazio della pronta risposta e del consiglio. Posso rivolgermi a un urologo per approfondire la cosa? Cordialità

    3. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Si lo consiglio vivamente

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web:

  15. Anonimo

    dotore buon giorno volevo precisare che con la terapia prescritta io riesco ad andare in bagno urino bene pero misigonfia la pancia e non faccio aria e non vado bene di corpo dipende dal farmaco anzi mica potrebe essere il peptazol da 40 che prendo tutte le mattine e faccia contrasto con la terapia che sto facendo vi ringrazio per il vostro sugerimento se puo essere imediato perche sto andandi inazia e o iniziato a fumare dopo 9 anni vorrei trancuilizarmi grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può essere effettivamente un effetto collaterale della terapia, ne parlerei col medico per capire se è il caso di assumere qualcosa che possa aiutarla in tal senso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i sintomi non sono migliorati è consigliabile rivalutare la terapia con il medico, che probabilmente consiglierà alcuni cambiamenti.

  16. Anonimo

    volevo dire ho anche dolori adominali e stanchezza alle gambe dai ginocchi in giu solo di sera grazie del vostro parere anticipato

  17. Anonimo

    dottore buongiorno, da 5 mesi o incominciato avere dei problemi a urinare o fatto una visita con egografia e risultato che ce la prostata dm della prostata di 54mm. poi mi brucia la punta e sento ogni tanto dipo bruciore al sedere poi vado spesso di notte a urinare ma non esce nulla di giorno urino spesso anche 10 12 volte dicontinuo il medico miadato del medicinale ma non riesco andare di corpo e mi gonfia lo stomaco e non faccio nemmeno laria il medicinale e xatral da 10mg dopo cena tutti i giorni e prostide cp una dopo pranzo giorni alterni cosa mipuo dire di questi problemi che sto avendo grazzie

  18. Anonimo

    Salve. Hiv 46 anni. A giugno di quest’anno ho fatto degli esami e tra questi il mio medico ha voluto farmi fare anche il psa. L’esito è stato 7.13 ng/ml …dopo una semplice ecografia addome inferiore che non ha evidenziato nulla di che è stato ripetuto l’esame del psa con risultato 7.66 ng/ml ! Eseguita visita urologo il quale ha ordinato una risonanza magnetica con contrasto che dovrei fare in questi giorni. Mi preoccupa e non poco il psa. Che mi dite?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, un valore di PSA elevato può dipendere da varie cause, come già sapra, infiammazioni, ingrossamento prostatico benigno e tumori; ha altri sintomi? bisognerebbe inoltre valutare il rapporto tra PSA totale e libero. Ha già intrapreso il corretto percorso con l’urologo, per sapere quale sia la causa va ovviamente approfondito lo studio.

    2. Anonimo

      Capisco, certo . Io non ho nessun disturbo. Si certo sono seguito da un urologo che mi ha prescritto una rm con liquido di contrasto che farò a giorni. Prima farò il prelievo per la creatinina (dico giusto?) . Ripeto non ho nessun disturbo. Mi auguro sia solo un ingrossamento della prostata e nulla di più.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, giusto, serve a verificare la funzionalità renale per poi smaltire correttamente il liquido di contrasto.

  19. Anonimo

    Ho 53 anni. La minzione è lenta, non più forte come una volta, il liquido prodotto dalla prostata e di nuovo salato negli ultimi due anni non lo era.
    Ho fatto 4 anni fa una ecografia e mi è stato detto di avere una prostatite ma io non ho fatto nulla. lo sperma fuoriesce non più a spruzzo. Ho fatto il psa ma non ha rilevato problemi. Dottore cosa mi consiglia di fare, forse sarebbe giusto prendere un antibiotico? Grazie per la risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Senza una diagnosi non c’è terapia, dovrebbe rifare una visita urologica, il solo valore del PSA non è indicativo.

  20. Anonimo

    ho fatto lesame del PSA 1,95 pero il PSA LIBERO E 60 E MI ANNO MESSO LA STELLINA COSA VUOL DIRE ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      PSA libero 60 o 0.60?
      La stellina accato alla frazione libera?

  21. Anonimo

    Da circa un mese è mezzo ho un fastidio(bruciorino)/prurito all’interno del pene !Ho circa 60 anni,ma il medico non si è preoccupato più di tanto,ho provato una leggera cura antibiotica(ciproxin 500 una al giorno),poi lavaggi con Pevaril,poi ho preso delle capsule per disinfezione naturale…..ma il problema,seppur non doloroso,sussiste!Devo anche dire che nei mesi passati nella pulizia intima dell’ano andavo molto in profondità,cosa che potrebbe aver infiammato tutto l’apparato,anche se in quella parte non avverto dolori!Mi può dare un suo parere?!Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza dubbio visita urologica, per capire se si tratti di un problema delle vie urinarie o della prostata.

    2. Anonimo

      ….mi spaventa un po’……potrebbe essere a suo parere una cosa seria?

    3. Anonimo

      …..non potrei provare ancora qualcosa,prima di rivolgermi all’urologo?!

    4. Anonimo

      no,in quanto non ne ho mai avuta necessità!……il medico di fiducia visti i miei 58 anni non mi considera ancora a rischio….poi per carità tutto può essere…..fatto stà che i problemini…..in quanto non ho dolori,ma fastidi,sono sorti solo 45gg fa e la mia convinzione è che sono stato”troppo”approfondito,in modo stupido e senza motivo,nella pulizia dell’ano,a mio parere questo ha creato una infiammazione generale,ma non so poterla attennuare…..vorrei fare ancora questa prova,ma con quale prodotto farmaceutico o naturale!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con 60 anni sarebbe a mio avviso decisamente ora di una verifica urologica, a prescindere dagli attuali problemi; le confermo che un’eccessiva stimolazione della prostata durante la pulizia può essere causa di infiammazione, ma proprio per questo non sottovaluterei la situazione (che non può a mio avviso essere gestita con automedicazione).

  22. Anonimo

    Intorno al 15 settembre ho febbre e dolori alla minzione, oltre che frequenti. Pronto soccorso diagnosi Prostatite acuta. Due antibiotici di cui uno era il Ciproxin per 10 gg. oltre ad altri farmaci per la minzione. A distanza di una settimana Urocoltura e Urine OK, PSA 2,5 e rapporto PSAL/PSAT 13,5. Passata un’altra settimana di nuovo dolore: Eschiarichia Coli. Altri 10 gg di Ciproxin finito la settimana scorsa. Ora fastidio al retto, come de fosse pieno e leggera difficoltà a defecare. Non trovo nessun riscontro di questo problema nelle varie spiegazioni relative all’infiammazione prostatica. Al momento PSAT 2,02 Rapporto 13,36. Grazie per la cortese risposta.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      I dolori urinari sono scomparsi del tutto? Le feci hanno un aspetto normale?

    2. Anonimo

      I dolori urinari si, sono scomparsi. Le feci non sono mai state il mio forte nel senso che hanno colore diverso di giorno in giorno, ma generalmente poco consistenti. In questi ultimi tempi ho avuto un giorno di stitichezza ed ora ho difficoltà a defecare, ma non ho mai visto colori scuri.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre di colon irritabile?
      Accusa senso di pesantezza al perineo?

    4. Anonimo

      Non ho mai sofferto di dolori al perineo. Ho questa sensazione di fastidio all’ano, come de fosse pieno o dilatato in maniera abnorme. Ieri sera e questa mattina ho un fastidioso dolore alla zona renale destra.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con il medico, per valutare che non sia il caso di sottoporsi a una visita proctologica.

  23. Anonimo

    Salve Dottore, ho un problema nell’eiaculazione e mi chiedo se possa essere dovuto alla prostata infiammata.
    Di recente sono comparse macchie rosse sull’asta del pene e un paio anche sul glande, e ho avuto perdita di liquido molto simile a quello seminale.
    Ho fatto esami sangue e urine, e anche tampone uretrale. Sto aspettando i risultati.
    Le ultime 2 eiaculazioni che ho avuto di recente sono state molto strane. Quando sta per giungere l’orgasmo, dopo un primo getto, sembra come se l’eiaculazione si interrompesse. Si interrompe sia l’orgasmo che la fuoriuscita di seme. Sforzando un pò la prostata dopo poco riesco ad espellere il seme senza però provare piacere.
    Quando ho fatto il tampone uretrale, il medico che mi ha fatto l’esame ha detto che avevo la prostata leggermente infiammata.
    Può essere dovuto a questo Dottore il problema nell’eiaculazione?
    La quantità di sperma che producevo prima era molto maggiore rispetto ad ora. Rischio per caso l’impotenza?
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è rischio di impotenza, ma effettivamente potrebbe essere subentrata un’infezione/infiammazione.

    2. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Salve, in effetti dai sintomi rilevati potrebbe trattarsi di prostatite

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web:

    3. Anonimo

      Vi ringrazio molto per le risposte.
      Ho un ultimo parere da chiedere per cortesia.
      Leggo pareri differenti su internet da parte di medici per quanto riguarda la masturbazione quando la prostata è infiammata.
      Chi dice che è bene masturbarsi in quanto l’eiaculazione favorisce lo svuotamento della prostata e l’allontanamento dei batteri che l’hanno colonizzata, e chi invece suggerisce di astenersi perchè la masturbazione causa l’abbassamento del testosterone e potrebbe peggiorare l’infiammazione della prostata.
      Il mio timore è che se io mi astengo a lungo rischio di avere problemi di erezione e di eiaculazione, i quali sono già presenti adesso e mi preoccupano.
      Per favore potreste suggerirmi cosa è meglio fare in attesa dei risultati degli esami? Grazie infinite

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza la pretesa di volermi sostituire allo specialista, che deve rimanere il suo punto di riferimento per diagnosi e indicazioni terapeutiche, in genere il pericolo è legato all’eccesso.

  24. Anonimo

    SALVE, è da qualche settimana che ho del dolore leggero nella parte bassa del ventre. ultimamente ho fatto le analisi e risultava tutto negativo, sangue – urine – controllo rettale e citologia urinaria. Di notte vado al bagno per urinare qualche volta anche due volte, ma normalmente una volta. Alcuni giorni urino ripetutamente anche a distanza di mezz’ora una dall’altra orientativamente 150 ml, e altri giorni massimo 4 volte, ogni tanto il flusso si ferma e dopo 1-2 secondi riprende per altra poca quantità. Nell’ano ho un leggero fastidio come se ci fosse dell’infiammazione, non sempre. Ora sto prendendo tutti i giorni una capsula di Omnic. nel complesso ho anche dei piccoli sbandamenti e un po’ di mal di testa che prima non ho mai avuto, a che cosa posso abbinare la causa? Grazie.

  25. Anonimo

    il freddo puo’ influire sull’infiammazzione della prostata, vado al bagno con frequenza solo quando prendo del freddo come in questi giorni, ho 59 anni, non ho mai sofferto di tale problema il psa è normale ed anche tutti gli altri valori

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il freddo causa vasocostrizione ed aumenta la produzione di urina, questa potrebbe essere una spiegazione.

  26. Anonimo

    Dottore sono un ragazzo di 18 anni e da agosto avverto dei dolorini alla prostata
    All’inizio avevo dolore quando urinavo (va e viene)
    Bruciore va e viene anche questo
    Dolorini quando sto seduto e anche quest ultimo va e viene

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente possono essere sintomi di infezione delle vie urinarie e/o prostatite. Occorre parlarne con il medico per stabilire se è il caso di fare qualche indagine o di iniziare una terapia. Saluti

    2. Anonimo

      dottore sono sempre lo stesso ragazzo ed oggi il mio medico mi ha prescritto keraflox 5cpr riv 600mg e da assumere assieme l’oki cosa ne pensa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Antibiotico per curare il problema, antinfiammatorio per dare sollievo immediato e disinfiammare la prostata, perfetto!

    4. Anonimo

      Dottore sono il ragazzo di 18 anni che ha scritto all’inizio ed ora, non appena finita la cura con il keraflox e oki, ho dei nuovi sintomi: non più fastidi alla prostata ma dolori alla parte della schiena, ai lati dell’addome e gonfiore in tutta quest’area..
      Il giorno stesso che ho finito la cura sono stato sempre al bagno per urinare e defecare.. ora, cosa dovrei fare?
      Di solito tende ad alleviarsi un poco dopo aver defecato, oppure si allevia da solo. Da cosa dipende?
      Vorrei trovare una soluzione definitiva..
      Grazie mille in anticipo

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe trattarsi di un problema intestinale, magari insorto a causa della cura antibiotica, non si lasci abbattere e lo segnali con fiducia al medico.

  27. Anonimo

    Buonasera,
    Mi chiamo Stefano, ho 47 anni, peso 66kg per 1.78cm, sono uno sportivo ( ciclista amatore ), e sono ipocondriaco. Ho passato in rassegna la maggiorparte degli apparati ( circolatorio, reapiratorio, digerente ) sperimentando per decenni, i disturbi piu’ comuni, riuscendo a liberarmene solo per periodo limitati di tempo, grazie a cure, visite specialistiche, esami e test diagnostici.
    Da circa 4 mesi sono approdato su quello Urogenitale. I malanni sono esorditi in seguito ad una lunga gara ciclistica, e combaciano con la maggiorparte dei post che ho letto qui ed in altri forum:
    ⁃ senso di pesantezza e bruciore nel basso ventre ( zona pelvica?)
    ⁃ Bisogno di urinare frequentemente e poco ( un paio di soste notturne )
    ⁃ Sensazione di avere la vescica piena, quando in realta’ non lo e’
    ⁃ Bruciore ( appena avvertibile ) prima e dopo la minzione.

    Sono stato da un urologo, il quale all’esplorazione rettale digitale alla prostata ha detto di averla trovata, liscia, mobile, non ingrossata e non ispessita, ma dal momento che era dolente, mi ha detto si trattava di una prostatite probabilmente cronica.
    Eseguiti anche:
    Uroflussometria: negativo
    Urinocultura: negativo
    PSA: 0,22
    Ecografia alla vescica prima e dopo la minzione: negativa
    Ecografia addominale e pelvica: tutto normale
    Mi e’ stato dato un integratore, un po’ di riposo e null’altro.
    Dopo 20 giorni, nessun miglioramento. Anzi, i disturbi in genere, si sono intesificati, e soffrivo parecchio, oltre al fatto che la mia vita sociale si era annullata ( tutte cose che ho letto e che mi sembrano assolutamemte comuni….)
    Per essere un vero ipocondriaco, DEVI sentire un altra campana perche’ sospetti che la prima si sia sbagliata. Così sono passato al secondo urologo e poi al terzo, i quali hanno tutti confermato la diagnosi del primo con alcune varianti nella terapia. In particolare il terzo mi ha prescritto un ciclo di antibiotici.
    Dal momento che l’intestino gioca un ruolo complice nei disturbi alla prostata, mi sono sottoposto anche a colonscopia che e’ risultata negativa.
    Le cose lentamente sono migliorate ma non passate. Nella prima quindicina del mese di agosto un nuovo peggioramento. Al rientro dalle ferie un po’ meglio. Adesso la situazione e’ la seguente:

    1. Fastidioso dolore al cocige che si acutizza nel tardo pomeriggio/sera. Mi fa addirittura male a camminare, ed e’ associato ad un dolore muscolare alla coscia destra. All’inizio mi bruciava tra lo scroto e il retto e sentivo calore nel retto. Adesso il dolore si e’ spostato dietro il retto praticamente a livello osseo articolare.Domanda: potrebbe essere la prostata?? Io sono convinto di si!
    2. Indolenzimento generale a livello del pene e dell’uretra ma non doloroso
    3. Aumento della frequenza nella minzione

    Aggiungo che da appassionato ciclista, ho mio malgrado ridotto all’osso ( quasi azzerato ) l’allenamento, con conseguente nervosismo e irrequietezza.
    Non ho mai sofferto di disturbi nella sfera sessuale, anzi. Ma per paura di affaticare/irritare tutto il siatema, la prostata e la muscolatura, ho ridimensionato la mia vita sessuale che e’ sempre stata molto intensa e felice!
    Ho letto centinaia di post e testimonianze e ho il terrore di essermi infilato in un loop diabolico dal quale non ne usciro’ piu’!!! Ho letto di gente che ne soffre da anni e non ne esce! La mia testa e’ costantememte concentrata sulla mia prostata e vescica, ed e’ come se riuscissi a visualizzare la presenza di urina che preme per ucire.
    Non ero mai stato così disperato, cosa posso fare??? Ho paura di avere un tumore da qualche parte che nessuno ha visto o un problema neutologico e che prima o dopo si palesera’!!
    Approposito, ho delle discopatie al rachide cervicale molto pronunciate e che mi danno parecchi problemi.
    Scusate per la lungaggine ma dopo anni di letture, avevo molto da scrivere!
    Grazie a chi vorra’ leggere e darmi un punto di vista!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Riprenda ad andare in bici, meglio la prostata leggermente infiammata che un paziente depresso.
      Valuti un percorso di supporto psicologico, al di là del fatto che la prostata è sicuramente un po’ infiammata, è indispensabile intervenire sul lato emotivo della situazione.

    2. Anonimo

      Grazie dottore, in realta’ ( come puo’ immaginare ) sono gia’ parecchi anni che mi rivolgo ad una psicologa, semmai spesso mi domando se non fosse il caso di cambiare, dal momento che pur avendo individuato ( forse ) la radice dei miei disturbi, non riesca ad uscirne.
      Inoltre, mi chiedo, ma se io avessi “omesso” dalla mia descrizione la componente “psicologica”, lei cosa avrebbe risposto?
      Grazie ancora
      Stefano

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, in assenza di componente psicologica, che comunque c’è e pesa in modo importante a quanto pare, penserei anch’io alla prostatite cronica, che può avere riacutizzazioni nel tempo, e ciò spiegherebbe il perché dei disturbi a volte più fastidiosi. Valuti lei se cambiare terapista, consideri che però sono strade un po’ lunghe e non ci si possono aspettare risultati troppo celeri. Saluti.

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