Tutte le domande e le risposte per Lichen Planus: foto, terapia, sintomi e rimedi
  1. Anonimo

    soffro da tempo di lichen orale,sono in cura da una dermatologa,vorrei sapere se ci sono degli alimenti che possono far peggiorare la malattia,grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non che io sappia.

  2. Anonimo

    salve, ho 77 anni e soffro di lichen vulvare ormai da 25 con l’inizio della menopausa. ho provato di tutto, ho consultato molti ginecologi ma ultimamente il prurito (esterno ed interno) è insopportabile tanto da non riuscire a dormire visto che di notte si fa sentire di più. la parte esterna della vagina è diventata spessa ed arrossata. so che esiste un intervento chirurguico che i medici considerano come “ultima spiaggia”.
    a queso punto sono decisa a sottopormi. di cosa si tratta? e sarà efficace? attendo risposta grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al suo posto sentirei prima un dermatologo, per certi versi potrebbe essere lo specialista più adatto.

    2. Anonimo

      Salve mi chiamo Daniele e da circa 3 mesi solamente su una mano mi sono uscite queste piccole pustole, delle bollicine che hanno fatto anche delle croste e mi danno prurito a volte, crede possa essere collegato a linchen planus? E se e’ normale che mi sia successo solo sul palmo di una mano, grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non credo che sia collegato, ma senza vedere è impossibile giudicare. Dalla descrizione potrebbe essere una dermatite.

  3. Anonimo

    salve ho il problema del lichen sul glande da circa2 anni. ho preso come cura diflucan compresse e travocort crema. vorrei sapere se é buona come cura grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ha avuto risultati? È stata prescritta da un dermatologo?

  4. Anonimo

    vorrei sapere di piu su lichen plans ——e se e un fenomeno che porta la malattia ciliechia grazie ——————-fatemi sepere al piu presto questa e la mia emeil

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non posso garantire risposta attraverso l’e-mail; non mi risultano legami con la celiachia.

  5. Anonimo

    Buongiorno, ho 37 anni e credo che più di un consiglio avrei bisogno di un miracolo. Sono affetto da circa 3 anni da alopecia ed ora sono totalmente glabro, vari problemi di carattere epidermico credo, ed ad ultimo la progressiva prdita non indolore delle unghie. Prima diagnosticata come iperchratosi, poi onicomicosi, ed infine liken ungheale. Visto che e detta del mio medico io sarei un caso un pò particolare, cosa altro dovrei aspettarmi visto che il drmatologo mi ha scritto “non si preacrive terapia” Vi ringrazio anticipatente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma proprio perchè siamo di fronte ad una forma molto severa non me la sento di fare ipotesi di prognosi.

    2. Anonimo

      Allora potrebbe consigliarmi cos’altro potrei fare? O se vi siano studi che associano il lichen ungheale all’alopecia, ? E se esistono dove potrei consultarli?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Questo è un punto di partenza:

  6. Anonimo

    Molte grazie………

  7. Anonimo

    Salve,ormai da mesi ho una piccola macchia bianca e rugosa all’ angolo interno della bocca e una microscoplca ferita,all’ inizio il mio dentista mi ha prescritto una cura di vitamine,in seguito abbiamo tolto una protesi che era scheggiata e adesso mi ha consigliato una visita da un patologo orale.Nel frattempo uso di mia iniziativa oroben aftaGen ho trovato sollievo, ma la macchia a volte va via e poi ritorna, e cosi’ oggi ho deciso di prenotarmi da un dermatologo, il mio dentista crede che sia il lichen lei cosa puo’ dirmi? Ho notato che non fumando sto meglio puo’ essere un’ allergia al tabacco? La ringrazio anticipatamente buonasera

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non credo si allergia al tabacco, ma sicuramente il fumo è in grado di irritare i tessuti; l’ipotesi “lichen” è plausibile.

    2. Anonimo

      E’ possibile prelevare con un tampone la placca che si forma sulla macchia e analizzarla, invece di fare la biopsia?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No.

    4. Anonimo

      buongiorno ,ieri sono tornata dal mio dentista per una protesi provvisoria,e riguardandomi la piccola macchia all’angolo interno della bocca ha detto che si tratta di leucoplachia,non capisco ……..,oggi ho un appuntamento da un dermatologo ,anche se lui me l’ha sconsigliato,poi in seguito andro’ dal patologo come dice lui.Lei cosa ne pensa,sto male al pensiero che possa trattarsi di cancro,ho perso mia madre per questo,e so quanto ha sofferto,io non lo sopporterei….

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al momento credo che non ci siano i presupposti per pensare ad un tumore.

    6. Anonimo

      Il dermatologo ha detto che e’ un sospetto di lichen->leucoplachia,per 15 giorni devo mettere un gel antibiotico Citrizan e soprattutto non devo fumare,se non dovesse andare via dovro’ fare la biopsia..grazie ..poi le faro’ sapere…buona giornata.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ottimo, aspetto aggiornamenti.

    8. Anonimo

      Salve, finalmente ho fatto la biopsia e la diagnosi e’ : leucoplachia verruciforme con atipie intraepiteliali di grado lieve moderato che ne pensa e’ vero che rischio il cancro? Grazie

    9. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È vero che potrebbe predisporre, ma non è una conseguenza certa; posso chiedere se beve alcolici e se fuma?

    10. Anonimo

      si,prima fumavo 30 sigarette al giorno dopo l’ intervento(biopsia escissionale) ne fumo 15-16.ma tutto e’ iniziato con un dente scheggiato.e poi una volta asportata credo che non dovrebbe piu’ ritornare.i medici mi hanno detto di smettere col fumo, so che fa male e che loro vorrebbero farci smettere, ma mi dics la verita’ rischio il cancro orale quanto ai polmoni o devo preoccuparmi davvero anche se il risultato e’ buono.grazie

    11. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Proprio in quest’ottica è realmente importante smettere di fumare, eliminando i fattori di rischio sotto il nostro controllo il rischio di tumore sarebbe drasticamente diminuito.

  8. Anonimo

    OTTIMO E SEMPLICI

  9. Anonimo

    dott. ho delle chiazze di lichen nitidus su pene e braccio sinistro ma non ho per nulla prurito.il mio dermatologo mi prescrisse del fulcin ma con nessun risultato,le papule si attenuano solo al mare,secondo lei potrebbe funzionare una fototerapia con raggi uvb fatta in ospedale,e questa terapia può avere effetti collaterali?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valere la pena provare, se ben calibrata il rischio di ustione è minimo.

    2. Anonimo

      buongiorno…i quindici giorni di cura con il citrizan li ho fatti ,come mi aveva consigliato il dermatologo…..ma purtroppo la placca …i puntini bianchi ……bruciore e dolore ci sono ancora…..di sicuro meno di prima ma la leucoplachia c’e’ ancora.Due giorni fa sono andata in ospedale per una visita al maxillofacciale,il medico mi ha confermato la leucoplachia ,mi ha consigliato di smettere di fumare ….tra due mesi vuole rivedermi ,se nulla e’ cambiato vuole bruciarla.Sa come viene praticato questo intervento?ha detto che se non smetto di fumare puo’ degenerare e diventare cancro.Ho paura e soprattutto non riesco, fumavo trenta sigarette al giorno,e adesso sei o sette ,diminuendo le sigarette potrebbe regredire?grazie

    3. Anonimo

      E pensare che tutto questo e’ iniziato da quando si e’ scheggiato un dente e nello stesso momento ebbi problemi gastrointestinali.

    4. Anonimo

      Quando mastico il cibo sfrega sulla parte dolorante, questo puo’ tardare la guarigione? La ringrazio per la sua cortesia.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente sì, ma è inevitabile.

  10. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    Sono una ragazza di 26 anni alla quale è stato diagnosticato lichen plano pilare del cuoio capelluto. Ho delle piccole zone dove mancano dei capelli, per ora solo intorno alla riga e del prurito in alcuni casi intenso. Il dermatologo mi ha dato come cura altosone goccie da mettere solo sulle parti che mi danno prurito e advantan emulsione da mettere sulla cute ed uno shampoo. Secondo lei, non le chiedo di commentare ma solo di darmi un consiglio, questa cura potrebbe essere indicata? E sa dirmi se almeno con essa potrei riuscire a rallentare il processo di caduta?Esiste possibilità che il lichen regredisca, si fermi?Se no, con quale velocità potrebbe avanzare?Minperdoni per le tante domande ma, trovo drammatico alla mia età ed essendo di sesso femminile, affrontare adesso una situazione del genere. Ha consigli da darmi?Non so, qualcosa che potrei fare? La ringrazio.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Cura adeguata.
      2. Difficile invece rispondere alle altre domande, in quanto l’evoluzione può cambiare da una persona all’altra; anche se comprendo il suo stato d’animo è tuttavia importante essere ottimisti e fiduciosi, oltre a praticare uno stile di vita sano, in quanto spesso si riesce a gestire con successo la sintomatologia.

    2. Anonimo

      La ringrazio davvero per la sua risposta gentile e esperta.
      Se mi permette, le vorrei fare un’altra domanda…quando parla di stile di vita sano, si riferisce all’alimentazione (se si, mi può consigliare cosa potrebbe essere meglio mangiare) e all’attività fisica?Inoltre, è preferibile in questi casi non utilizzare colorazioni, piastre per capelli o phon?oppure non cambia nulla? La ringrazio ancora.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che tengo sempre a ricordarle che non sono dermatologo, per stile di vita sano si intende “tutto”:
      1. Alimentazione (con questo ebook si fa un’idea: http://etlc.info/alimentazione/)
      2. Esercizio fisico
      3. Peso forma
      4. Stress
      5. No al fumo
      6. […]

      Non tutto è ugualmente importante in ogni malattia, ma anche nel lichen un organismo sano, in forma, senza carenze reagisce sicuramente meglio alle cure ed inibisce già da solo la comparsa/avanzamento delle patologie; non voglio illuderla, i farmaci sono indispensabili e non sto dicendo che guarirà al 100%, ma ritengo in ogni caso che possa avere un’influenza concreta.

      Sulle tinte sinceramente non so risponderle, sentirei il parere del dermatologo, ma cercherei un buon compromesso evitando di stressare inutilmente il cuoio capelluto, ma allo stesso tempo senza fare eccessive rinunce: è una donna e se lo desidera è giusto che faccia quello che serve per sentirsi ancora più bella, se cadiamo in depressione perchè non possiamo più fare la piega è peggio… 😉

    4. Anonimo

      Dottore la ringrazio davvero, so che non è un dermatologo ma pur sempre un dottore e a prescindere da ciò, una voce “amica” che non potrà darmi soluzioni ad un problema serio e presente ma, almeno consigli per affrontare in modo diverso la malattia augurandomi possa essere più forte della malattia stessa. La ringrazio e Le auguro una buona serata.

    5. Anonimo

      Dottore, mi perdoni se la disturbo ancora ma volevo chiederle due cose, se possibilie: il lichen planus pilari potrebbe far spuntare sul cuoio capelluto dei piccoli brufoletti nelle zone non rossastre? Inoltre, potrebbe essere utile andare in farmacia e fare un test del capello con il macchinario apposito?

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Sarebbe da vedere di persona.
      2. No.

    7. Anonimo

      Gentile dottore,
      Mi scusi se la disturbo, volevo chiederle visto che è farmacista e conosce bene i preparati chimici dei prodotti commercializzati, una cosa importante. Come le dicevo alcuni mesi fa, soffro di lichen planus pilare che sto curando con altosone lozione ed advantan emulsione. Sta di fatto che, ho scoperto di essere incinta, cosa che mi ha sorpreso perché vista la cura intrapresa e la notizia della patologia, non avevo programmato. Ciò detto, mi sono recata dal ginecologo il quale mi ha consigliato di smettere la cura in quanto possibilmente dannosa contrariamente a quanto invece afferma il tricologo, il quale ha voluto soltanto che riducessi l’impiego dei due medicinali. Dunque, la mia domanda è: secondo lei, questa cura potrebbe essere nociva per il feto?è necessario sospenderla? Mi perdoni, per le domande ma, non so cosa fare. Comunque so, che il suo resta un consiglio/parere e non intendo assolutamente darle responsabilità. Attendo una sua risposta. Grazie.

    8. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’assorbimento sistemico (cioè la frazione che entra in circolo è limitata) è limitato, ma non è da escludere; la scheda tecnica

      (che vale più o meno per entrambi i farmaci) sottolinea come di consueto che è consigliabile usarlo solo se i benefici sono sensibili e giustificano il rischio, ma in ogni caso in genere tendo a ad adottare la posizione più cauta (condividendo quindi quella del ginecologo).

    9. Anonimo

      Dottore, ho provato (seguendo il ginecologo) a non utilizzare i farmaci ma, il cuoio capelluto è visibilmente infiammato ed il rossore si intensifica, oltre al prurito. Le posso chiedere se esiste una alternativa a questi farmaci che sia possibilmente meno nociva?Inoltre, sono incinta di 6 settimane al momento (l’ho scoperto un po’ tardi) crede che la cura possa aver già creato danni al feto?
      Mi scusi ancora, sono un po’ preoccupata. La ringrazio per la sua celere risposta, oltretutto in un giorno festivo.

    10. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sicuramente nessun danno; il suo potrebbe essere uno di quei casi in cui i benefici valgono il (basso) rischio, magari diminuendo le dosi al minimo indispensabile.

      Provi magari a sentire questo centro (numero dedicato alla gravidanza):

    11. Anonimo

      Dottore, la ringrazio di cuore. Le auguro buon anno.
      I migliori saluti.

    12. Anonimo

      Buona sera Dottore,
      sono qui a disturbarla nuovamente per chiderle un consiglio.
      Il mio ginecologo, da cui sono stata ieri, non conosce bene la patologia e crede che si tratti di una semplice caduta di capelli, pertanto ha voluto darmi una cura, a suo dire, sostitutiva di quella del tricologo e cioé: biomineral compresse e bioclin lozione. Non ho ancora parlato con il tricologo ma, so che la mia patologia è curabile soltanto con cortisonici per cui, volevo chiederle, evitando di fare acquisti inutili dato l’alto prezzo di questi medicinali e di interrompere di nuovo la terapia, se potrebbe rivelarsi una buona soluzione. La ringrazio.

    13. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sentirei prima il tricologo.

    14. Anonimo

      Buon pomeriggio dottore,
      La riscrivo questa volta con più preoccupazione e demoralizzazione dell’inizio. Oggi a 12+1 settimane, il ginecologo al l’ecografia ha trovato al feto un igroma cistico di 3,8 mm e mi hai formato sul significato di tutto ciò. La prossima settimana ritornerò per verificare se all’eco questo è aumentato oppure (Dio volesse) riassorbito senza alcuna conseguenza. Dovrò fare l’ammiocentesi intorno alla 15/16 settimana. Intanto, mi sto autoaccusando. Ho continuato riducendo le dosi la cura e temo che sia solo colpa mia se il bimbo non sta bene. Potrebbe essere causa di questa? Esistono possibilità che si riassorba e stia bene il mio bimbo? Laddove ciò non fosse possibile, mi hanno detto che potrebbe avere patologie che sono incompatibili con la vita. Secondo lei, può essere causa anche del mio corredo cromosomico e quello di mio marito? Avro dei figli normali, sani ed in salute?Mi perdoni ma, sto morendo dentro.

    15. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace davvero di leggere quanto successo; purtroppo in queste situazioni non mi sento di esprimere alcun giudizio perchè ho una conoscenza del tutto superficiale di queste problematiche, ma anche per esperienza personale non posso che consigliarle di rivolgersi ad un ospedale specializzato in gravidanze a rischio (per esempio il S. Anna a Torino) perchè può fare la differenza tra una Vita e l’aborto. Senza nulla togliere alla professionalità del suo ginecologo, un secondo parere in uno di questi centri lo sentirei, le linko per esempio questo approfondimento (interessante per lei è soprattutto il secondo paragrafo):

    16. Anonimo

      La ringrazio dottore, di fatto il ginecologo mi ha chiesto cosa intendessi fare ma, al momento intendo proseguire la gravidanza e verificare con l’ammiocentesi la certezza delle cose orribili prospettatemi. Se esiste 1 possibilità su 1.000.000.000 che possa riassorbirsi, non posso non considerarla, così come prego fortemente che l’ammiocentesi stessa mi dia buone risposte. Mi auguro di cuore di scriverle cose migliori. Grazie ancora.

    17. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ok, aspetto notizie, ma come detto non escluda di sentire fin da subito un secondo parere presso un centro specialistico.

    18. Anonimo

      Dottore, scusi ma un centro specialistico come mi consigliava lei cosa potrebbe fare, o meglio potrebbe valutare diversamente da quanto fatto dal ginecologo?

    19. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senza entrare nei dettagli, io vivo con il dubbio che forse con mia moglie avremmo potuto evitare un aborto spontaneo se per una grave situazione (benchè diversa dalla sua) ci fossimo rivolti subito ad un centro di eccellenza anzichè all’ospedale più vicino, per spostarci solo in un secondo momento.

      Ovviamente non voglio assolutamente illuderla, ma solo dire cosa farei al suo posto; come descritto nell’articolo che le ho linkato ancora oggi si procede ad aborti evitabili e situazioni non comuni come quella in cui si trova richiedono a mio avviso strutture di eccellenza per essere sicuri di non lasciare nulla di intentato.

      Ripeto, non è assolutamente mia intenzione nè illuderla nè mancare di fiducia al suo ginecologo, ma il diritto del paziente alla seconda opinione è uno dei punti cardini dell’etica medica e mai come in questa situazione ritengo che potrebbe valerne la pena.

    20. Anonimo

      Gentile Dottore,
      Le scrivo per aggiornarla su quanto accadutomi. Dietro suo consiglio e pressione di mio marito ci siamo rivolti ad un altro ginecologo che ci ha portati un clinica e mi ha fatto fare un’ecografia approfondita da un ecocardiologo il quale al termine ha stilato una relazione affermando che il bambino presentava tutti gli organi in perfetta crescita (cuore diviso in 4 ventricoli, cervello con emisferi e cervelletto, cristallini, mani aperte e piedi, misura del femore e dell’omero, nonché detto nasale) ed ha misurato la tn che era pari a 1,9 mm. A suo dire il precedente ginecologo aveva misurato insieme alla tn anche il sacco placentare. Ho fatto anche il bitest che ha ridotto le possibilità di malformazioni per il feto. Sta di fatto che mi sono fermata ai loro pareri e ad oggi sono a 16 settimane. Mia figlia, sembrerebbe star bene ed il nuovo ginecologo non ha voluto farmi fare l’amniocentesi, a suo parere rischiosa e non giustificabile da quanto riscontrato.

    21. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio di cuore per l’aggiornamento, le sono vicino e continuo a tifare per lei ed il suo piccolo combattente.