Leishmaniosi umana: sintomi, cause, cura, prevenzione

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 6 giugno 2018

Introduzione

La leishmaniosi è una malattia parassitaria diffusa nei paesi tropicali, subtropicali e nell’Europa meridionale.

È causata dall’infezione dei parassiti del genere Leishmania, che si diffondono attraverso il morso dei pappataci (flebotomi) infetti, che sono piccoli insetti volanti più piccoli delle zanzare. Esistono diversi tipi di leishmaniosi, distinguiamo innanzi tutto la forma umana da quella  (in grado di colpire sopratutto i cani), mentre le tipologie più diffuse tra gli uomini sono

  • leishmaniosi cutanea, che provoca ferite alla pelle,
  • leishmaniosi viscerale, che colpisce diversi organi interni (di norma la milza, il fegato e il midollo osseo),
  • la forma mucocutanea , la più drammatica e pericolosa, in grado di provocare la mutilazione totale o parziale delle mucose del naso, della bocca e della gola (è diffusa prevalentemente in Bolivia, Brasile e Perù).

Una paura comune è legata al possibile rischio derivante dal possesso di un cane infetto; ad oggi casi di contagio diretto cane-uomo, anche perchè il parassita deve obbligatoriamente passare attraverso un ospite intermedio rappresentato dall’insetto; nemmeno da questo punto di vista si pone il problema, in quanto a prescindere dalla presenza dell’animale la quantità di flebotomi vettori dell’infezione nelle zone endemiche è comunque molto elevata.

Pappataci

Il pappatacio (o flebotomo) è un insetto molto diffuso nell’area mediterranea; a differenza delle zanzare non emette alcun suono durante il volo ed è attivo soprattutto nelle ore serali e notturne.

Si tratta di un insetto lungo circa 2-3 mm (raramente raggiunge i 5 mm) ed è coperto da peli.

Sono particolarmente diffusi in in aree collinari e in pianura e prediligono luoghi freschi come abitazioni e cantine.

Solo gli esemplari di sesso femminile si nutrono di sangue (animale o umano) e la puntura è irritante e in grado di causare un gonfiore più o meno spiccato.

Diffusione

Ogni anno il numero di nuovi casi di leishmaniosi cutanea nel mondo si aggira intorno al milione e mezzo. Il numero di nuovi casi di leishmaniosi viscerale, invece, si aggira intorno ai 500.000.

Dov’è diffusa?

Nei paesi occidentali, la leishmaniosi è diffusa in

  • Messico,
  • America Centrale,
  • Sud-America.

Nei resto del mondo la leishmaniosi è diffusa in alcune parti dell’Asia, in Medio Oriente, in Africa e nell’Europa del Sud, mentre non si registrano casi né in Australia né nelle isole del Pacifico.

La leishmaniosi è diffusa in zone ben delimitate in circa 88 paesi. In alcuni di essi si registra la maggior parte dei casi di questa malattia:

  • Più del 90 per cento dei casi di leishmaniosi cutanea si verifica in alcune aree dell’Afghanistan, dell’Algeria, dell’Iran, dell’Iraq, dell’Arabia Saudita, della Siria, del Brasile e del Perù.
  • Più del 90 per cento dei casi di leishmaniosi viscerale si verifica in alcune aree dell’India, del Bangladesh, del Nepal, del Sudan e del Brasile.

I casi di leishmaniosi registrati nei Paesi industrializzati in genere riguardano soggetti provenienti da Paesi endemici; secondo statistiche americane i casi di leishmaniosi tra chi viaggia per piacere sono perlopiù forme cutanee, contratte nelle mete turistiche popolari dell’America Latina. Il personale militare, invece, nella maggior parte dei casi contrae la leishmaniosi in Iraq e in Afghanistan.

Cause

La modalità di trasmissione principale è il morso dei pappataci (flebotomi) femmina infetti, che contraggono il parassita succhiando il sangue di un essere umano o di un animale infetto.

Probabilmente non ci si rende conto della presenza dei pappataci perché:

  • quando volano non fanno rumore,
  • sono piccoli, al massimo un terzo delle zanzare,
  • i loro morsi possono passare inosservati, perché possono non fare male.

I pappataci di solito sono più attivi al tramonto, di sera e durante la notte (dal crepuscolo all’alba). Nei momenti più caldi della giornata, pur essendo meno attivi, possono comunque mordere, se disturbati (ad esempio se si va a toccare il tronco di un albero o altre zone in cui riposano).

Alcuni tipi (specie) di Leishmania si possono anche diffondere mediante trasfusione di sangue o uso di aghi infetti. Sono stati riportati casi di trasmissione congenita, cioè di contagio dalla madre infetta al bambino.

Fotografia del flebotomo, il principale responsabile della malattia

La Leishmaniosi è veicolata dal flebotomo (Public Domain, )

Fattori di rischio

Chiunque viva in una zona a rischio o la visiti per lavoro o per turismo è a rischio. La leishmaniosi è più diffusa nelle zone rurali che in quelle urbane, ma può anche essere diffusa nelle periferie di alcune città.

La trasmissione è più probabile nelle ore notturne perché è in quel momento che i pappataci sono più attivi.

Tra i soggetti maggiormente a rischio individuiamo:

  • chi fa viaggi non organizzati,
  • campeggiatori,
  • soldati,
  • missionari,
  • ornitologi,
  • altre persone che fanno ricerche (o lavorano) all’aperto dopo il tramonto.

Si noti che questi fattori emergono da valutazioni condotte negli Stati Uniti, non sempre sovrapponibili alla realtà italiana.

Sintomi

Sintomi della leishmaniosi cutanea

Chi soffre di leishmaniosi cutanea presenta una o più lesioni sulla pelle, che possono modificarsi con il passare del tempo.

Le lesioni all’inizio possono consistere in piccole protuberanze o noduli, che si trasformano poi in ulcere (lesioni con cratere centrale e margini rialzati); alcune possono essere coperte da una crosta e fare male. Alcuni pazienti presentano un rigonfiamento dei linfonodi della zona colpita (ad esempio dei linfonodi dell’ascella se le lesioni sono sulla mano o sul braccio).

Le ulcere cutanee causate dalla leishmaniosi cutanea di solito si sviluppano entro alcune settimane o mesi dal morso dell’insetto.

Sintomi della leishmaniosi viscerale

Chi soffre di leishmaniosi viscerale di solito

Spesso presenta una diminuzione dei globuli rossi (anemia), dei globuli bianchi e delle piastrine.

Chi soffre di leishmaniosi viscerale di norma si ammala entro alcuni mesi (o a volte entro alcuni anni) dal morso.

Quando chiamare il medico

Se pensate di aver contratto la leishmaniosi, andate immediatamente al pronto soccorso: ricordate di dire al medico se avete fatto dei viaggi, e che pensate di avere la leishmaniosi.

Pericoli

Se non vengono curati, i casi gravi di leishmaniosi viscerale possono essere addirittura fatali.

Diagnosi

Il medico, per prima cosa, vi chiederà se avete visitato un paese in cui è diffusa la leishmaniosi e controllerà se soffrite di sintomi imputabili a questo disturbo.

Per trovare il parassita, possono essere esaminati campioni di tessuti (ad esempio ricavati dalle ulcere della pelle) al microscopio, in coltura o con altre modalità.

Nei casi di leishmaniosi viscerale, possono anche essere utili gli esami del sangue che ricercano gli anticorpi del parassita, cioè la risposta immunitaria alla Leishmania. Di norma vengono anche eseguiti esami per trovare il parassita.

Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive può dare consigli al vostro medico ed effettuare direttamente gli esami di laboratorio. La diagnosi della leishmaniosi, infatti, può essere molto difficile: in alcuni casi gli esami di laboratorio sono negativi anche se la persona è malata.

Cura e terapia

Il vostro medico può contattare l’équipe del Centro specializza in prevenzione e il controllo delle malattie infettive per capire se il vostro caso deve essere curato, ed eventualmente con quale tipo di terapia.

Le lesioni causate dalla leishmaniosi cutanea spesso guariscono spontaneamente senza alcuna terapia, però ci possono volere mesi o anni, e di solito avrete in eredità delle brutte cicatrici. Un’altra fonte di preoccupazione è dato da alcuni tipi di parassiti che si trovano nell’America centrale e meridionale: in alcuni casi i parassiti si diffondono dalla pelle verso il naso o la bocca, provocando lesioni (leishmaniosi mucocutanea).

La leishmaniosi mucocutanea può passare inosservata per anni, prima che guariscano le lesioni cutanee originarie. Il miglior modo per prevenire la leishmaniosi mucocutanea è quello di curare le lesioni cutanee in modo appropriato.

Prevenzione

Attualmente non sono in commercio vaccini né farmaci in grado di prevenire l’infezione (solo per i cani è disponibile da pochi mesi in Italia un vaccino). Per chi viaggia, il modo migliore per prevenire l’infezione è proteggersi dai pappataci. Per diminuire il rischio di essere morsi:

  • Evitate le attività all’aperto, soprattutto dopo il tramonto, quando i pappataci di solito sono più attivi.
  • Se siete all’aperto, senza alcuna protezione:
    • Cercate di diminuire il più possibile le zone di pelle esposta. Se il clima ve lo concede, indossate maglie con le maniche lunghe, pantaloni lunghi e calzini. Mettete sempre la maglia nei pantaloni.
    • Mettete un repellente per insetti sulla pelle esposta e sotto i polsini delle maniche e le caviglie dei pantaloni. Seguite le istruzioni sull’etichetta del prodotto. I repellenti più efficaci sono quelli che contengono il DEET (N-N-dietilmetatoluamide).
  • Quando siete al chiuso:
    • Cercate di stare in zone protette o con l’aria condizionata.
    • Ricordate che i pappataci sono molto più piccoli delle zanzare e quindi possono approfittare di aperture più piccole.
    • Spruzzate l’insetticida nelle zone in cui vivete di giorno e dove dormite durante la notte.
    • Se non dormite in una zona protetta o con l’aria condizionata, usate una zanzariera e rimboccatela sotto il materasso. Se possibile, usate una zanzariera imbevuta o spruzzata con un insetticida a base di piretroidi (come la permetrina o la deltametrina). Lo stesso prodotto può essere applicato anche sui paraventi, sulle tende, sulle lenzuola o sui vestiti (dopo cinque lavaggi, i vestiti vanno di nuovo spruzzati).

Vi consigliamo di comprare le zanzariere, i prodotti repellenti e gli insetticidi prima di partire: potete trovarli nei supermercati, nei negozi di articoli per il campeggio o in ferramenta.

Se in passato ho sofferto di leishmaniosi, posso ammalarmi di nuovo?

Sì. Alcune persone contraggono la leishmaniosi cutanea diverse volte nella vita: quindi, se ci si trova in una zona in cui è diffusa la leishmaniosi, è indispensabile osservare le precauzioni elencate in precedenza.

 

Fonte Principale: (adattamento a cura di Elisa Bruno)

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Nell’uomo è curabile?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

  2. Anonimo

    Mi scusi se scrivo un po’ fuori tema, ma mi chiedevo se la malattia nel cane fosse curabile. Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Con tutti i limiti delle mie competenze, ad oggi non è (ancora?) possibile guarire, ma soprattutto quando viene diagnosticata precocemente può essere tenuta sotto controllo in modo efficace, garantendo un’eccellente qualità di vita al cane.

  3. Anonimo

    Con Advantix e prodotti simili sono tranquillo che il mio cane non prenda la Leishmania, giusto? Fungono da vaccino?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non è un vaccino; nel caso della malattia in questione l’azione protettiva è determinata dall’effetto repellente verso gli insetti vettori, quindi è sicuramente utile ma non si devono escludere altre forme di protezione (come evitare se possibile di frequentare zone a rischio).