Bruxismo nei bambini e negli adulti: cause, terapia, durata

Ultimo Aggiornamento: 52 giorni

Introduzione

“Bruxismo” è il termine medico che indica la tendenza a digrignare i denti serrando con forza la mascella; può capitare a tutti, a causa magari di un po’ di stress, di manifestare questo comportamento per qualche tempo senza causare alcun sintomo o problema, ma farlo in modo persistente può scatenare sintomi come

  • dolori,
  • disagio
  • e danni ai denti.

La maggior parte dei casi di bruxismo si verificano inconsciamente durante il sonno, spesso a causa di stress o ansia, ma il disturbo può verificarsi anche da svegli per esempio quando si è tesi o profondamente concentrati.

In molti casi il problema può andare e venire nel tempo, ma tendenzialmente peggiora nei periodi stressanti.

Per scoprire se si soffre di bruxismo è sufficiente mettersi davanti allo specchio con i denti allineati ed appoggiati i superiori sugli inferiori; se non si individuano spazio tra incisivi superiori ed inferiori è probabile che sia presente il disturbo.

Il bruxismo causato da stress continuerà fino a quando non si elimina la fonte di disagio, sia nei bambini che negli adulti; il bruxismo infantile, che è di solito riscontrabile durante l’adolescenza, tende tuttavia a risolversi spontaneamente nella maggior parte dei casi.

Cause

Non è sempre possibile individuare la causa scatenante del bruxismo, ma è possibile individuare alcuni importanti fattori di rischio.

  • Stress e ansia: Il disturbo è spesso associato a difficoltà mentali o psicologiche, tanto che si stima che fino al 70% dei casi di bruxismo notturno sia legato a stress ed ansia. È noto che una tensione eccessiva e costante possa disturbare il sonno e uno dei meccanismi che interviene è proprio questo. In alcuni casi sono i farmaci antidepressivi a favorire la comparsa del comportamento.
  • Disturbi del sonno: Alcuni disturbi del sonno, come le apnee notturne, possono favorire la comparsa del disturbo secondo meccanismi ancora da chiarire.
  • Farmaci: Alcuni medicinali antidepressivi e antipsicotici possono essere causa di bruxismo come effetto collaterale, per esempio paroxetina, fluoxetina e sertralina; si tratta ovviamente di un possibile effetto collaterale, che quindi non è detto che si verifichi per forza.
  • Stile di vita: Alcuni fattori inerenti lo stile di vita possono aumentare la probabilità di digrignare i denti durante la notte, per esempio:

Bambini

Il bruxismo infantile si verifica in circa il 20% dei bambini sotto i 12 anni, anche se spesso non viene diagnosticato e nemmeno notato dai genitori; in genere l’abitudine tende a sparire con la crescita.

Sintomi

Un persistente bruxismo può causare diversi sintomi, tra cui

Ricostruzione grafica del consumo dei denti in caso di bruxismo.

iStock.com/Paladjai

Alcuni dei sintomi come il dolore al viso spesso scompaiono quando si smette di digrignare i denti ma altri, come i danni causati ai denti, potrebbero essere permanenti e richiedere specifici trattamenti.

In generale il bruxismo può causare:

  • mal di testa,
  • dolore muscolare del viso (mialgia del viso),
  • mal d’orecchie,
  • tensione a livello delle spalle,
  • dolore e rigidità alla mascella e ai muscoli collegati,
  • disturbi del sonno (spesso anche per il partner, che può essere addirittura disturbato dal rumore),
  • consumo dei denti, che può causare
    • aumento della sensibilità (a caldo, freddo e dolci),
    • fratture,
    • difficoltà a aprire la bocca.

È importante notare che l’usura dei denti si verifica solo in gravi casi di bruxismo.

Quando rivolgersi al dentista

Si raccomanda di contattare il dentista se:

  • i denti sono consumati, eccessivamente sensibili o danneggiati,
  • compare dolore alla mascella, al volto o all’orecchio,
  • il partner si lamenta di percepire un suono di sfregamento durante la notte.

Si raccomanda di contattare il medico curante nel caso il bruxismo fosse causato da livelli elevati di stress o ansia, in modo da poter trattare direttamente la causa del disturbo.

Rimedi e cura

Purtroppo ad oggi non esistono trattamenti mirati e specifici per risolvere il problema in tutti i casi, ma in base alle cause scatenanti è possibile trovare rimedio ai sintomi e ridurre il rischio di complicazioni. Nonostante numerosi casi clinici, le evidenze disponibili relativamente ai diversi approcci di terapia sono ancora limitate.

Bite

Se si digrignano i denti mentre si dorme potrebbe essere necessario indossare una protezione (bite) durante la notte, in modo da assorbire parte della pressione esercitata dalla mascella e interporre una barriera fisica tra le due arcate dei denti; il bite permette anche di proteggere i denti da ulteriori danni causati dal bruxismo, nonchè evitare il fastidioso rumore notturno.

I bite usati a questo scopo assomigliano a quelli utilizzati a scopo sportivo (per esempio nella boxe), sono di materiale plastico e disponibili sia in farmacia che fatti su misura dal dentista.

Si tratta di dispositivi altamente efficaci per controllare il disturbo, ma purtroppo non sono in grado di curarlo.

Curare la causa sottostante

I trattamenti psicologici, come la terapia cognitivo comportamentale, possono essere utilizzati per trattare eventuali problemi psicologici sottostanti, come lo stress e l’ansia che possono essere la causa del disturbo. Questo approccio mira ad aiutare il paziente cambiando il modo di pensare e di agire nei confronti delle difficoltà.

Quando la causa è lo stress è essenziale ritagliarsi del tempo per rilassarsi e fare il possibile per migliorare la qualità del sonno, magari attraverso la pratica di:

  • yoga,
  • respirazione profonda,
  • massaggio,

ma anche attraverso

  • la lettura,
  • la musica,

Farmaci

Raramente i medicinali rientrano nelle strategie terapeutiche del bruxismo; possono essere talvolta prescritti antiinfiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene con lo scopo di alleviare qualsiasi dolore o infiammazione causato dalla tensione.

In certe condizioni potrebbero essere utili i miorilassanti assunti la sera prima di coricarsi, che possono aiutare a rilassare la muscolatura del viso.

Prevenzione

  1. Sottoporsi a regolari controlli dal dentista.
  2. Essere consapevoli dei danni causati da stress e ansia e trovare tecniche di rilassamento che affrontarsi efficacemente.
  3. Ridurre il consumo di alcool, che può peggiorare il disturbo.
  4. Rinunciare al fumo.
  5. Evitare l’uso droghe ricreative, come l’ecstasy e la cocaina.
  6. Evitare la masticazione di penne, matite e altri oggetti non alimentari.
  7. Essere consapevoli di quando si digrignano i denti (da sveglio) e cercare interrompere il comportamento rilassando i muscoli della mascella.

Fonte principale:

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Quando il disturbo è causato da parassiti intestinali nei bambini trattando questi passa anche il digrignamento?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Di norma sì.

  2. Anonimo

    Ho messo due perni, e capsula sul moncone. Da allora ho spesso su quel lato gengivale sensazione di post anestesia ed ho inoltre notato che i due denti successivi ai muovono leggermente. Il dentista dice che non c’è nulla ma a me non sembra normale che abbiano movimento.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Il dentista ha rilevato effettivo movimento?

  3. Anonimo

    Salve
    Ho messo da 10 giorni due protesi in flexite una sopra e una sotto per mancanza di denti e problemi alla mandibola.
    Ora da due giorni però ho iniziato ad avere dolore soprattutto alla notte mattina alla Mandibola sinistra.
    Scusate ma le protesi non dovrebbe togliermi il dolore?
    Invece i primi giorni mi era passato poi mi è tornato più forte.
    Magari lo deve fare perché è un processo normale visto che la mandibola deve ritornare alla normalità.
    Non so voi che ne pensate?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è possibile sia solo una situazione passeggera, da assestamento, ma se i disturbi non dovessero migliorare nei prossimi giorni farei un controllo.

  4. Anonimo

    Salve
    Quando fanno male le tempie… Fanno male le vene?
    O sono i muscoli temporo mandibolari?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Le chiedo gentilmente di non usare identità diverse e di non ripetere le stesse domande, inevitabilmente le risposte sarebbero le stesse. Comprendo che la situazione possa causare un pochino di ansia, ma è bene cercare di reagire perchè questa può far peggiorare i sintomi che ha descritto nei vari interventi.

  5. Anonimo

    Problemi atm e dolori mandibolari possono dare senso di svenimento? Se si… Perché?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no non è uno dei sintomi più frequenti di questo disturbo. saluti

  6. Anonimo

    Buongiorno
    Soffro di malocclusione
    E la mattina mi alzo con dolori al volto e alle tempie
    Una volta risolta la malocclusione
    I dolori passano?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente sì.

  7. Anonimo

    Salve
    Soffro di malocclusione…
    Da mesi… Aspetto di mettere le protesi…
    Nel frattempo i dolori si sono ovviamente accentuati
    Una cosa non capisco:
    Perché ho sempre dolori alle tempie e zigomi?
    Da cosa è collegato la malocclusione?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente l’errata masticazione causa infiammazione anche dei distretti circostanti.

    2. Anonimo

      Mi ero dimenticata di dire che soffro anche di ATM… Quindi il dolore alle tempie potrebbe essere più collegato?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì.

    4. Anonimo

      Cosa posso prendere per farmelo passare?

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

  8. Anonimo

    Salve dottore
    Soffro di malocclusione e ATM… e anche di bruxismo…
    La mattina mi sveglio con dolori alle tempie…
    Secondo lei una volta che rimetto i denti il mio problema all ATM si risolve? E più o meno quanto tempo ci vuole perché ciò accada?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se il difetto viene risolto si , i dolori scompaiono, ma i tempi deve chiederli al chirurgo che se occuperà e che conosce bene la situazione. saluti

  9. Anonimo

    Grazie infinite