Aerosol: guida ragionata alla scelta ed all’uso

Ultimo Aggiornamento: 186 giorni

Introduzione

L’aerosol (e non aereosol) è una via di somministrazione di farmaci per la cura di patologie dell’apparato respiratorio: efficacia, sicurezza e facilità di terapia ne fanno uno strumento di elezione per la cura di tosse, catarro ed infiammazioni delle vie respiratorie superiori ed inferiori.

L’aerosolterapia consiste nella nebulizzazione di una farmaco liquido che viene frazionato in piccolissime particelle in grado di raggiungere anche le vie aeree più periferiche: i principali vantaggi consistono

  • nell’azione locale con effetti sistemici (quindi su altre zone dell’organismo) praticamente nulli,
  • un’efficacia particolarmente elevata specie in rapporto alle dosi necessarie
  • e la possibilità di curare in modo selettivo le vie aeree alte, medie o basse.
Fotografia di uno strumento per l'aerosol.

iStock.com/Laboko

Aerosol pneumatici

Della famiglia degli aerosol pneumatici fanno parte

  • gli apparecchi a membrana, particolarmente economici ma piuttosto lenti e rumorosi,
  • gli apparecchi a pistone che ha il vantaggio di fornire un nebulizzato più fine ed un’affidabilità superiore dell’apparecchio.

Nei nebulizzatori a pistone, attualmente i più diffusi in assoluto per il loro buon rapporto qualità-prezzo, le ampolle di vetro hanno definitivamente lasciato spazio a materiali plastici infrangibili, inerti e sterilizzabili, ma che tuttavia si consiglia di sostituire periodicamente a causa di depositi e incrostazioni di difficile rimozione.

La pressione d’esercizio risulta sempre superiore a quella garantita dagli apparecchi a membrana e ci permette di individuare quelli che sono apparecchi destinati ad un uso saltuario (solo in caso di patologie occasionali), rispetto a modelli destinati ad un uso intensivo, ad esempio per pazienti asmatici.

I modelli ad ultrasuoni

Gli apparecchi a ultrasuoni fanno della silenziosità e della velocità di esecuzione il loro cavallo di battaglia, a fronte però di una maggior difficoltà di nebulizzazione di farmaci densi come i cortisonici (ad esempio Clenil® e Prontinal®).

Sono pertanto consigliati per saltuarie applicazioni ai bambini ed in generale a pazienti poco collaborativi.

Gli accessori

La terapia ideale viene effettuata attraverso il boccaglio con bocca serrata e naso chiuso tramite le dita.

La mascherina dev’essere utilizzata solo nei casi in cui l’uso del boccaglio non sia facilmente applicabile, come nel caso della somministrazione pediatrica; il principale svantaggio della mascherina risulta essere una dispersione del farmaco sulla pelle del viso nonché nelle mucose nasali, dotate per loro stessa natura di un’elevata capacità di filtro.

La forcella nasale non trova invece applicazione reale, molto meglio per somministrazioni dirette alla mucosa del naso la doccia nasale (per esempio Rinowash®), da utilizzare con una soluzione salina eventualmente addizionata a farmaci, che esercita una vera e propria azione meccanica di pulizia delle cavità nasali. La doccia nasale può essere utilizzata esclusivamente con apparecchi pneumatici con adeguati flusso e pressione d’esercizio.

Aerosol in pratica

  • Una più o meno piccola parte della soluzione di farmaco introdotta nell’ampolla non verrà nebulizzata, ma resterà adesa alle pareti della stessa; è importante quindi diluire il farmaco fino ad almeno circa 3 ml totali per apparecchi pneumatici e 4 ml per quelli ad ultrasuoni per minimizzare la frazione di farmaco non somminitrata. Le ampolle hanno infatti volumi ottimali di riempimento per lavorare come previsto in fase di progettazione.
  • La scelta di non utilizzare il boccaglio nei bambini per rendere meno traumatica la terapia è assolutamente controproducente, da evitare quindi quando possibile.
  • A maggior ragione la pessima pratica di effettuare la terapia durante il sonno è assolutamente sconsigliata, perchè il riposo risulta caratterizzato da un flusso respiratorio insufficiente alla buona riuscita della seduta.

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Ero convinta di avere a casa un vecchio aerosol, così il medico mi ha prescritto del Clenil da fare due volte al giorno, ma ho scoperto di non averlo più (forse si era rotto, non ricordo bene). Posso metterlo nella pentola e poi respirarne i vapori?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo no, è proprio necessario l’apparecchio per nebulizzare (in molte farmacie lo affittano).

  2. Anonimo

    Buongiorno volevo sapere se il clenil prontinal sono la stessa cosa

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, sono cortisonici composti dallo stesso principio attivo.

  3. Anonimo

    Buonasera, sono fuorisede per un periodo abbastanza lungo e non ho un medico qui. Sono spesso soggetta a faringiti molto forti e lo scorso anno ho sofferto anche di tonsillite ed otite. DA un paio ho un fortissimo dolore alla gola, naso completamente otturato e muchi giallastri. Ricordo che altre volte una terapia che ha funzionato bene per me era quella di aerosol di fluibbro+clenil, che avrei già in casa, può essere indicata anche in questo caso o è troppo forte?

    1. Anonimo

      *la frase corretta è “da un paio di giorni ho fortissimo dolore alla gola…”

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è una terapia che può andare bene soprattutto se ha anche tosse, controlli anche la febbre. Ovviamente l’ideale sarebbe farsi visitare da un medico. saluti

  4. Anonimo

    Salve dottore, la mia dottoressa per sciogliere il catarro, (ne sono piena, sembra che fumo 5 pacchetti di sigarette al giorno quando non ne tocco nemmeno una..) che secondo lei è dovuto a allergia (secondo me no), mi ha prescritto areosol con clenil a , tilade e fisiologica … dymista spray mattina e sera e antistaminico la sera.. stamattina mi sono svegliata senza voce e con la gola piena di catarro perciò ho deciso di prendere qualcosa in farmacia .. la farmacista mi ha dato delle pasticche omeopatiche e inoltre mi ha detto che clenil a e anche tilade sono dei cortisonici e il muco lo seccano non aiutano ad espellerlo e quindi mi ha consigliato di farlo solo con fisiologica ..ora volevo chiedere a Lei se questa cosa è vera oppure no

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Tilade NON è un cortisonico.
      Clenil è un cortisonico utile a disinfiammare e ridurre la produzione di catarro, facilitando così l’espettorazione di quello accumulato.

      Prosegua con fiducia la cura prescritta *dal medico*.

  5. Anonimo

    Salve dottore sono una ragazza incinta di 4 mesi. Ieri ho mandato un sms al mio ginecologo per dirle che avevo un po’ di raffreddore e che avevo il naso chiuso e respiravo poco. Il dottore mi ha detto di fare aereosol con clenil e flumucil insieme ad acqua fisiologica. Ho un po’ paura a farla x la mia bambina posso stare tranquilla? Sto facendo solo mezza dose x paura. Grazie x una sua risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Segua tranquillamente le indicazioni avute e a dosaggio pieno, farlo male non serve a nulla.

  6. Anonimo

    buongiorno,
    la pediatra ha prescritto a mia figlia di 3 anni e mezzo aerosol di clenil+fisiologica…
    Posso utilizzare l’aerosol ad ultrasuoni visto che con quello a pistoni l’operazione è alquanto complicata?:)
    grazie!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, però il classico aerosol a pistoni, per quanto più rumoroso sembra essere più efficace. saluti

    2. Anonimo

      GRAZIE INFINITE,
      BUON LAVORO

  7. Anonimo

    Buonasera, questa è la 4 volta in meno di 12 mesi che mi viene la bronchite e mi fa male il petto
    Ho finito l’acqua fisiologica che metto di solito con il cortisone nell’aerosol, quindi ho messo solo il cortisone.
    Va bene comunque? Oppure crea qualche problema ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe avere irritazione e sensazione si secchezza, è sempre bene utilizzare la fisiologica insieme.

  8. Anonimo

    Buongiorno, da più di un mese soffro di tosse. Per diversi giorni è stata secca, ora più morbida. Ho preso levotuss per dieci giorni, tosse è calata ma non scomparsa. Di notte non tossisco. Dottore mi ha dato aerosol più prontinal per cinque giorni. Oggi, al secondo giorno, ho avuto attacco di tosse, per circa mezz’ora, con catarro. È normale effetto del farmaco? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe anche essere l’aerosol che abbia modificato la situazione e scatenato la tosse. Continui la terapia e speriamo che la tosse scompaia. Saluti