Vitamina B6: usi, proprietà, alimenti e controindicazioni

Ultimo Aggiornamento: 120 giorni

Introduzione

La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile (in grado cioè di sciogliersi in acqua) che è naturalmente presente in moltissimi alimenti; dal punto di vista chimico possiamo in realtà individuare sei molecole diverse (piridossina, piridossale piridossamina e i corrispondenti esteri 5′ fosfati), ma la forma biologicamente attiva è il solo piridossalfosfato.

Svolge molteplici funzioni nell’organismo ed è coinvolta in più di 100 reazioni enzimatiche, in gran parte legate al metabolismo proteico; è inoltre necessaria per la sintesi dei neurotrasmettitori serotonina e nor-adrenalina e per la formazione della mielina, una struttura in grado di fungere da protezione per il sistema nervoso centrale.

Ricopre un ruolo importante nello sviluppo cerebrale durante la gravidanza ed è coinvolta in importanti funzioni del sistema immunitario e, per tutte queste ragioni, la piridossina è frequentemente usata in combinazione con altre vitamine B nella formulazione di integratori contenenti il complesso vitaminico B.

Rappresentazione grafica tridimensionale della vitamina B6

iStock.com/theasis

Cibo e alimenti: dove si trova?

L’organismo umano assorbe la vitamina B6 attraverso la dieta a livello intestinale e le principali fonti alimentari sono:

  • cereali integrali,
  • legumi,
  • verdure (carote, spinaci, piselli),
  • patate,
  • latte,
  • formaggio,
  • uova,
  • pesce,
  • fegato,
  • carne,
  • fegato,
  • farina .

A cosa serve?

Anemia sideroblastica ereditaria

I supplementi di vitamina B6 sono efficaci per trattare l’anemia sideroblastica ereditaria, una malattia rara legata ad alterazioni nell’utilizzo del ferro nella sintesi di emoglobina, la sostanza che permette ai globuli rossi di trasportare ossigeno.

Deficit di Vitamina B6/neurite

I supplementi di piridossina sono efficaci per prevenire e trattare le carenze e la neurite dovuti a

  • inadeguato introito alimentare,
  • specifici stati patologici,
  • deficit indotto da farmaci (come isoniazide (INH) o penicillamina).

Convulsioni Piridossina-dipendenti in neonati

Le convulsioni piridossina-dipendenti nei neonati possono derivare dall’uso di alte dosi di vitamina B6 nella madre durante la gravidanza o da un deficit genetico della piridossina (si tratta di un disturbo genetico a carattere autosomico recessivo).

Le convulsioni refrattarie nei neonati che sono causate dalla dipendenza alla piridossina possono essere controllate velocemente con una somministrazione intravenosa di piridossina da parte del neonatologo in ospedale.

Malattie cardiache

In passato è stato ipotizzato che la somministrazione di alcune vitamine del gruppo B (come acido folico, vitamina B12 e vitamina B6) potessero ridurre il rischio cardiovascolare abbassando i livelli di omocisteina, un amminoacido presente nel sangue i cui valori sono in qualche modo usati come fattore di rischio.

Anche se l’integrazione effettivamente riduce i livelli circolanti, la letteratura disponibile dimostra che non si ottiene alcun effetto di protezione in termini di rischio e gravità degli eventi.

Cancro

Le persone con bassi livelli circolanti di vitamina B6 nel sangue potrebbero essere associate ad un rischio maggiore di sviluppare alcune forme di tumore, come il cancro del colon-retto; ad oggi tuttavia non esistono evidenze di benefici derivanti da una sua supplementazione.

Funzione cognitiva

Alcune ricerche indicano che le persone anziane con elevati livelli ematici di vitamina B6 dimostrano una memoria migliore, ma anche in questo caso una somministrazione attraverso integratori non sembra fornire lo stesso risultato.

Sindrome premestruale

I ricercatori non sono ancora unanimi circa i potenziali benefici di assunzione di vitamina B6 per il trattamento della sindrome premestruale, anche se alcuni studi preliminari dimostrano che potrebbe ridurne i sintomi, tra cui

Nausea e vomito in gravidanza

Almeno la metà di tutte le donne incinte sperimentano nausea, vomito o entrambi i sintomi nei primi mesi di gravidanza.

Sulla base dei risultati di numerosi studi il Congresso americano degli Ostetrici e Ginecologi (ACOG) raccomanda l’assunzione di integratori di vitamina B6 sotto la supervisione medica per ridurre il disagio causato da questi disturbi.

Dosi

La dose giornaliera raccomandata di vitamina B6 assunta per via orale è stata stabilita dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) attraverso i LARN, un acronimo che indica i “Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di energia e Nutrienti per la popolazione italiana”.

Alle dosi raccomandate la vitamina B6 viene generalmente considerata non tossica. Un eccessivo dosaggio può condurre alla tossicità acuta o cronica.

Per bambini e adolescenti il fabbisogno giornaliero medio prevede l’assunzione di:

  • 1-3 anni, 0.4 mg
  • 4-6 anni, 0,5 mg
  • 7-10 anni, 0.7 mg
  • 11-14 anni, 1.0 mg
  • 15-59 anni, 1.1 mg

Dopodichè vengono consigliati

  • per l’uomo, 1.4 mg
  • per la donna, 1.3 mg
    • che salgono a 1.6 mg in gravidanza
    • e 1.7 mg in allattamento.

L’assunzione raccomandata prevede invece:

  • 1-3 anni, 0.5 mg
  • 4-6 anni, 0.6 mg
  • 7-10 anni, 0.9 mg
  • 11-14 anni, 1.2 mg
  • 15-59 anni, 1.3 mg

Dopodichè vengono consigliati

  • per l’uomo, 1.7 mg
  • per la donna, 1.5 mg
    • che salgono a 1.9 mg in gravidanza
    • e 2.0 mg in allattamento.

Carenza

Il deficit di Piridossina negli adulti si manifesta principalmente sui nervi periferici, sulla pelle, sulle mucose e sulle cellule del sangue, nei bambini è colpito anche il sistema nervoso centrale (SNC). Il deficit può verificarsi in soggetti con

Un deficit leggero di vitamina B6 è una condizione piuttosto comune, che si verifica spesso in associazione a leggere carenze di tutte le vitamine del gruppo B.

Una carenza leggera passa spesso inosservata per anni, ma in caso di peggioramento può manifestarsi con

Nei neonati la carenza di vitamina B6 provoca irritabilità, alterazioni dell’udito e crisi convulsive.

Effetti collaterali ed eccesso

Non sono riportati in letteratura sintomi o disturbi legati ad un eccesso alimentare, mentre qualche segnalazione si trova in merito a intossicazioni da supplementazione; alcuni individui sembrano essere particolarmente sensibili alla vitamina B6 e potrebbero avere problemi anche alle dosi più basse.

Nel complesso tuttavia la piridossina è generalmente considerata sicura in adulti e bambini, quando usata appropriatamente ed alle dosi raccomandate. È importante evitare dosaggi eccessivi che potrebbero causare problemi di neuropatia periferica, con la gravità dei sintomi proporzionale alla dose assunta e soprattutto generalmente reversibile in caso di sospensione nell’assunzione.

Sono stati talvolta segnalati

Gravidanza

La vitamina B6 è probabilmente sicura se usata per via orale in dosi che non eccedano la dose giornaliera raccomandata (RDA), mentre c’è una certa preoccupazione che eccessive dosi di piridossina materna possano causare convulsioni neonatali.

Interazioni con farmaci e integratori

Le diverse fonti consultate non concordano sulle possibili interazioni, quindi si raccomanda cautela; in caso di dubbi è indispensabile rivolgersi al proprio medico o al proprio farmacista.

Alcuni lavori suggeriscono che la piridossina possa esacerbare la fotosensibilità dell’amiodarone (Cordarone®), mentre altre ricerche suggeriscono al contrario un effetto protettivo.

La distruzione della normale flora gastrointestinale da parte degli antibiotici può causare una ridotta produzione delle vitamine B. Il significato clinico è sconosciuto.

L’uso degli estrogeni e dei contraccettivi orali contenenti estrogeni può interferire con il metabolismo della piridossina, riducendone i livelli sierici.

L’isoniazide (Nicizina®, Nicozin®) può aumentare il fabbisogno di vitamina b6.

La vitamina B6 potenzia il metabolismo del levodopa (Sinemet®), riducendo i suoi effetti anti-parkinsoniani. Carbidopa e levodopa usati insieme possono evitare questa interazione.

Dati preliminari suggeriscono che la piridossina possa ridurre i livelli plasmatici del fenobarbital (Luminale® e Luminalette®), forse aumentandone il metabolismo. I pazienti che assumono fenobarbital dovrebbero evitare alte dosi di piridossina .

Dati preliminari suggeriscono che la piridossina possa ridurre i livelli plasmatici di fenitoina (Dintoina®), forse aumentandone il metabolismo. I pazienti che assumono fenitoina dovrebbero evitare alte dosi di piridossina. La teofillina (Theo-Dur®), un farmaco usato per l’asma, interferisce con il metabolismo della piridossina. I risultati degli studi sui supplementi di piridossina in questi pazienti sono inconcludenti.

Si suggerisce infine cautela in caso di assunzione di antiaggreganti e anticoagulanti.

Fonte principale: NIH

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Salve dottore, saprebbe per cortesia indicarmi un integratore a base di sola B6? Grazie mille e buona settimana.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Per esempio Benadon compresse, b6 della Longlife, … dipende ovviamente anche dal dosaggio necessario.

  2. Anonimo

    Come faccio a capire se sono carente di B6 e B12?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Attraverso specifici esami del sangue.

  3. Anonimo

    VALORE VITAMINA B 89… DEVO PREOCCUPARMI?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Quale tipo di vitamina B? quali sono i valori di riferimento?

  4. Anonimo

    Salve io soffro di gastrite da mesi e prendo già pantoprazolo due volte al giorno da 20mg e riopan a fine pasti, prendo anche un multivitaminico la mattina o dopo i pasti o multicentrum o swisse, ma visto che non riesco ad assumerlo intero lo trito, e assumendolo così fino ad ora è andato tutto bene, ieri mi è venuta l’idea di associarci un altro prodotto che mi sono fatta consigliare in farmacia per abbassare lo stress che da alcuni esami è risultato molto alto, e mi hanno consigliato tionac b6, in capsule, quindi ieri ho assunto il mio multivitaminico la mattina dopo la colazione e due pastiglie di tionac b6 dopo il pranzo, dopo un ora ci ho preso dietro la bustina del riopan, e ho cominciato ad avere dei sintomi fastidiosi al corpo, agitazione un po’ di battito alterato maldistomaco, premetto che le capsule le ho aperte e le ho ingerite così e mi hanno dato subito bruciore all’esofago, ho pensato subito di esser andata in sovradosaggio di vitamine e in effetti la sitomatologia era proprio quella, ma poi mi sono tornati anche dolori gastrici, è possibile che l’assunzione del tionac b6 a capsule aperte abbia rinfiammato la gastrite? ho visto che contiene acido alfa-lipoico e n-acetil cisteina? ieri ho anche assunto un cucchiaio di olio di semi di lino, ma non riesco ad individuare l’aggravamento della mia gastrite che stava andando migliorare

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente è stato solo un caso, ma:
      1. Non sommerei troppi integratori, questo a prescindere.
      2. Punterei a formulazioni liquide o granulari, frantumare/aprire compresse/capsule non sempre è possibile senza alterare l’efficacia del prodotto.

      Segnali comunque l’accaduto al medico.

  5. Anonimo

    Salve io ho un dubbio …premessa che uso ramipril da 10mg dilatrend due volte al giorno, cortisone ,xanax e daparox. E simponi .siccome dopo aver fatto la colonscopia mi hanno detto di prendere x dieci gg al mese il normix Rifaximina…io ho notato che mi alza la pressione arteriosa …ma contattando un dottore che non è il mio perché sta in ferie …mi è stato detto che è impossibile che il normix possa alzare la pressione. ..ora sono preoccupata e non so se è il normix che mi sta alzando la pressione o altro (visto che il sale l’ho abolito e non faccio abbuffate di cibo )voi cosa mi consigliate?
    Attendo una vostra risposta ringrazio anticipatamente. .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo nemmeno io sia il Normix, ma che valori ha di pressione? dovrebbe comunque far riferimento al suo medico curante, per capire se fosse necessario modificare la terapia.

    2. Anonimo

      Buongiorno i valori sono 88/90 la minima ,125/135 la massima …. ( la ringrazio di avermi risposto qui siete sempre veramente tanto gentili )comunque quello che mi ha allarmato è stato il bugiardino cosa che non leggo mai ma visto questo cambiamento ed essendo l’unico medicinale aggiunto sono andata a spulciare …

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sono valori preoccupanti, ne parli comunque col medico, probabilmente servirà monitorare la pressione per qualche giorno prima di pensare a un cambiamento di terapia.

  6. Anonimo

    Salve dottoressa..io sto assumendo vitamina b6 per la perdita di capelli associato a delle fiale di protoplasmina sui capelli….ho letto che la vitamina b6 fa molto bene anche per chi soffre di ansia ed è molto nervoso…però volevo chiederle visto che se ne deve ansia desumere il giusto come faccio ansia desumere capire se io nn ne ho bisogno….cioè se già il mio organismo ne ha abbastanza quindi senza poi aiutarsi con le compresse…perché da come ho letto se già questa vitamina c è nn è bene assumerlo altra.

    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non si preoccupi, non andrà incontro a un eccesso di vitamina e non avrà nessuna influenza sull’ansia, segua tranquillamente la terapia come da prescrizione medica.