La cheilite ed i fastidiosi tagli agli angoli della bocca

Ultimo Aggiornamento: 44 giorni

Introduzione

La , nota anche come “boccarola”, è l’infezione che colpisce l’angolo della bocca, solo su un lato o su entrambi.

Il disturbo è spesso causato da un’infezione opportunistica da funghi e/o batteri, di cui si conoscono vari fattori predisponenti locali e sistemici che contribuiscono a innescare e promuovere la lesione, tra cui per esempio:

  • carenze nutrizionali,
  • sovrachiusura della bocca,
  • bocca secca,
  • vizio di leccarsi le labbra o sbavare,
  • immunosoppressione,
  • e altri elementi, come protesi dentali mal adattate.

La terapia dipende dalle cause specifiche nel singolo caso, anche se spesso, tra le altre misure, viene usata una crema antimicotica. È un problema decisamente comune, soprattutto nei soggetti senza denti propri, portatori di protesi e negli anziani, benché si possa manifestare a qualsiasi età, bambini compresi.

Cause

La cheilite angolare è ritenuta un disturbo multifattoriale di origine infettiva, con vari fattori predisponenti locali e sistemici.

Le zone colpite sono spesso infettate da funghi (lieviti), più raramente batteri o anche una combinazione dei due.

I microrganismi più comunemente coinvolti sono:

  • Funghi
    • Candida (di solito, Candida albicans), principale responsabile delle infezioni.
  • Batteri
    • stafilococco aureo, che da solo causa il 20% dei casi;
    • streptococco beta-emolitico (questi tipi di batteri sono stati riscontrati nell’8-15% dei casi di cheilite angolare, ma raramente da soli).
  • Una combinazione dei microrganismi precedenti (infezione polimicrobica): in circa il 60% dei casi sono coinvolti sia C.albicans che S.aureo.

La Candida può essere rilevata nella quasi totalità delle lesioni da cheilite angolare, probabilmente perché questo microrganismo si trova nelle bocca del 40% circa dei soggetti normali (è infatti considerato un componente normale della flora microbica orale, che solo in determinate condizioni diventa patogeno).

Alcuni studi hanno collegato l’insorgenza iniziale della cheilite angolare con carenze nutrizionali, specialmente di vitamine B e ferro (con conseguente anemia da carenza di ferro), che a loro volta possono essere indicativi di malnutrizione o malassorbimento.

La cheilite angolare può essere una manifestazione indotta da una dermatite da contatto, che viene classificata in due gruppi:

  • irritativa,
  • allergica.

Anche un’infezione latente da herpes simplex può interessare l’angolo della bocca e innescare una cheilite; tecnicamente si tratta di una lesione labiale erpetica (un’ulcera fredda) e viene talvolta chiamata “herpes simplex angolare”. Un’ulcera fredda all’angolo della bocca si comporta come una classica lesione erpetica in altri punti delle labbra, con la formazione di vescicole seguita da rottura e formazione di una crosta che si risolve in circa 7-10 giorni.

Anche in questo caso va facilmente incontro a recidive periodiche nella stessa zona, specialmente durante periodi di stress. L’herpes simplex angolare va ovviamente trattato con farmaci antivirali topici come aciclovir e non con creme antimicotiche.

Sintomi

Cheilite angolare è un’espressione aspecifica che identifica la presenza di una lesione infiammatoria in una precisa sede anatomica, ossia l’angolo della bocca.

Come esistono varie possibili cause e diversi fattori contribuenti tra un soggetto e l’altro, così l’aspetto della lesione è entro certi limiti variabile. Le lesioni sono perlopiù presenti simmetricamente ai due lati della bocca, anche se talvolta si riscontrano a un solo angolo.

In alcuni casi la lesione è limitata alla mucosa delle labbra, in altri si estende oltre il bordo del vermiglio (il margine tra labbra e pelle del viso) sulla pelle del viso.

All’inizio gli angoli della bocca diventano spessi e grigio-bianchi, con un eritema adiacente. In seguito l’aspetto tipico consiste in un’area eritematosa grossolanamente triangolare, con edema (gonfiore) e spaccature della pelle a ciascun lato della bocca.

La mucosa delle labbra può

  • spaccarsi,
  • coprirsi di croste,
  • ulcerarsi
  • o atrofizzarsi.

Di norma non compare sangue.

Laddove sia colpita la pelle, si possono manifestare ragadi (screpolature lineari) radiali dall’angolo della bocca. Raramente la dermatite (che può sembrare un eczema) può estendersi dall’angolo della bocca alla pelle della guancia o del mento.

Se infettata da stafilococco aureo la lesione può presentarsi con croste giallo oro.

Nella forma cronica ci possono essere

  • suppurazione (presenza di pus),
  • esfoliazione
  • e formazione di tessuto di granulazione.

Talvolta i fattori predisponenti possono essere facilmente visibili, come la perdita dell’altezza della parte bassa del viso dovuta a dentiere di scarsa fattura e mal portate con conseguente sovrachiusura mandibolare (“collasso del morso”).

Se all’origine ci sono carenze nutrizionali possono esserci altri segni concomitanti, come la glossite (lingua gonfia).

Individui con protesi dentali e cheilite spesso hanno una mucosa eritematosa sotto la dentiera (di solito, l’arcata superiore). Tipicamente le lesioni si associano a un senso di irritazione, dolore, prurito o bruciore con una sensazione di secchezza.

Pericoli

La maggior parte dei casi di cheilite angolare risponde velocemente al trattamento antimicotico. In casi di durata protratta, la condizione tende spesso a peggiorare e migliorare ciclicamente nel tempo. Può essere difficile e lunga da trattare.

Diagnosi

La diagnosi di cheilite angolare è generalmente clinica, ossia formulata in base alla sola osservazione dei sintomi e dei fattori di rischio predisponenti. Se la lesione è monolaterale invece che bilaterale, va ipotizzato un fattore locale (ad esempio, un trauma).

Può essere utile un emocromo completo (conta completa delle cellule del sangue), integrato dalla determinazione dei livelli di ferro, ferritina, vitamina B12 (e, se possibile, altre vitamine del gruppo B) e folati.

Cura e terapia

Il trattamento della cheilite angolare consta di 4 aspetti:

  1. Vanno identificati e trattati possibili focolai infettivi all’interno della bocca. La candidosi orali, specialmente la stomatite dipendente da protesi dentali, è spesso riscontrata in concomitanza a questa patologia e, se non trattata, le lesioni agli angoli della bocca spesso recidivano. Questo implica il fatto di tenere le protesi perfettamente adattate e disinfettate. È spesso necessario un miglioramento dell’igiene protesica, comprendente la rimozione delle protesi durante il sonno e la pulizia giornaliera.
  2. Può essere necessario aumentare l’altezza verticale della parte inferiore del viso per evitare la sovrachiusura della bocca e la formazione di pieghe cutanee profonde. Ciò può richiedere la costruzione di una nuova dentiera che consenta un morso diverso. Raramente, in casi resistenti ai trattamenti normali, vengono usate procedure chirurgiche come le iniezioni di collagene (o altri filler come grasso autologo o acido ialuronico reticolato) per cercare di ripristinare un normale contorno del viso. Altre misure che sembrano combattere i fattori locali che possono contribuire alla cheilite sono il miglioramento dell’igiene orale, smettere di fumare e usare una crema protettiva (ad esempio, a base di ossido di zinco) di notte.
  3. Si trattano l’infezione e l’infiammazione delle lesioni in quanto tali. Ciò richiede generalmente un farmaco antimicotico topico (creme a base di clotrimazolo come Canesten, amfotericina B, chetoconazolo o nistatina). Alcune creme antimicotiche sono formulate in combinazione con corticosteroidi, come idrocortisone o triamcinolone, per ridurre l’infiammazione; alcuni antimicotici, come il miconazolo, hanno anche una qualche efficacia antibatterica. Se una coltura microbiologica rileva la presenza dello stafilococco aureo, il trattamento può venire cambiato adottando una crema a base di acido fusidico (ad esempio Fucidin), un antibiotico efficace contro questo tipo di batteri. Neomicina, mupirocina, metronidazolo e clorexidina sono possibili alternative in questi casi.
  4. Infine, se la cheilite sembra resistere al trattamento, vanno ricercate e corrette le cause sottostanti, quali anemia, carenze nutrizionali o l’infezione HIV. Nei casi cronici l’identificazione della causa è fondamentale per il trattamento. Le lesioni possono risolversi trattando il problema sottostante, ossia con un ciclo di ferro o supplementi di vitamine B per bocca. I test allergici sono raccomandati da alcuni nei casi resistenti al trattamento i cui si sospetti una dermatite da contatto allergica.

Fonte Principale: , licenza

(adattamento a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    È vero che se manifesto spesso la cheilite è perchè sono sieropositivo? Ho il terrore di fare il test… 🙁

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È vero che un paziente sieropositivo potrebbe esserne più soggetto, ma CHIUNQUE può manifestare anche più volte il problema, senza necessariamente avere l’HIV.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta, a meno di particolari situazioni predisponenti.

  2. Anonimo

    Vorrei porLe una domenica e se Le possibile una risposta a questo mio quesito: la depressione deriva da un carattere forte o da un carattere debole? La ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      La depressione è molto più complessa, può comunque presentarsi in entrambi i caratteri, bisogna vedere poi cosa si intende per carattere forte e debole, e capire cosa effettivamente ci sia di forte e di debole nei relativi caratteri…

    2. Anonimo

      Salve dottoressa le scrivo perché e’ da una settimana ormai che ho fastidio alle labbra…. Sono secche screpolate e nn faccio altro che leccarle continuamente perché mi danno molto fastidio! Ho provato a mettere il burro cacao ma purtroppo non passa… Vorrei sapere se esiste qualche crema adatta x risolvere la situazione. Sto iniziando a preoccuparmi!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi con Ceralip crema labbra (da qualche tempo ha cambiato nome, onestamente non ricordo quello nuovo).

  3. Anonimo

    Salve, volevo chiedervi se lo stress e il continuo leccare le labbra possano essere causa di un irritazione. Ve lo chiedo perché avverto da qualche giorno un leggero prurito sulla zona poco sotto l’angolo destro del labbro. Il fatto è che sono un po’ ipocondriaco e quando ho letto che esistono malattie gravi che causano questo genere di disturbo alle labbra forse ho sfregiato un po’ la zona come per controllare sempre che fosse tutto apposto, ed allora il prurito è cominciato. Se guardo allo specchio non si vede nulla se non forse una piccola bollicina bianca, potrebbe essere semplice condizionamento?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Assolutamente sì, soprattutto d’inverno con il freddo può causare una severa disidratazione delle mucose.
      2. Sì, non c’è motivo di pensare a cause gravi.

    2. Anonimo

      Posso chiedere se applicare del burro di cacao sia opportuno e possa agevolare la guarigione?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può avere un effetto emolliente quindi dare un pò di sollievo, ma non accelera la guarigione.

  4. Anonimo

    Salve,ho questo disturbo chelite da un po’ di anni,nell’ultimo mese casa ricomparsa agli angoli della bocca sto mettendo creme grasse per mantenere morbida la pelle (nivea,leocrema) possono aiutarmi o è meglio non metterle?
    Queste le sto alternando a un’altra crema,la vea lipogel idratante.Mi dica se tutto questo va bene o devo modificare qualcosa.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che facciano poco, ne parli con il medico perchè con una crema antimicotica risolverà rapidamente.

  5. Anonimo

    Dottori ho sul labbro inferiore quasi all angolo della pelle un po’ arrossata che prude e quando rido brucia.. escludo l herpes perché quando ce l ho mi si forma dubito la crosta qui invece dopo due gg è ancora così

    1. Anonimo

      No sotto al labbro inferiore quasi angolare ma non dove si uniscono. Sembra più Un taglio..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere è difficile giudicare, ma potrebbe essere un semplice taglietto che necessita solo di un po’ di tempo o una piccola infezione micotica.

    3. Anonimo

      A distanza di qualche giorno è ancora presente con fastidio quando sorrido e con una piccola crosticuna gialla ma il “taglietto” al di sotto lo vedo sempre.. è possibile che un taglio ci metta tutto questo tempo per risanarsi? Da premettere che ho anche spesso le labbra screpolate

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì è possibile, può richiedere del tempo, specie se la mucosa della labbra è disidratata, chieda consiglio al medico su cosa applicare.

  6. Anonimo

    Salve, ho 25 anni e mezzo. Non ho l’Hiv. Diversi mesi fa mi spuntata una brutta cheilite angolare in un solo lato della bocca(che io forse toccandola ho anche aggravato alla pelle circostante) forse per un problema ad un dente del giudizio. Riuscii dopo 1 mese e mezzo a curarla con un colluttorio. Pensai fosse batterica perché era crostosa. In seguito tolsi il dente, terapie antibiotiche, stava per rispuntare ma la eliminai sempre con lo stesso colluttorio. Notai che rimase qualche impercetibile puntino bianco ma nessun dolore o fastidio. Qualche giorno fa, in vista del fatto che potrei passare qualche serata estiva con qualche ragazza rimisi per precauzione il colluttorio ma stavolta mi é riuscita fuori la cheilite monolaterale. Ho anche la lingua bianca e delle chizzette bianche in gola. Adesso la cheilite mi sembra sempre si e no crostosa ma ho iniziato una cura con Itraconazolo con il medico e sto mettendo la crema Daktarin di mia iniziativa sulla lesione e prendendo fermenti lattici con vitB. Volevo chiederle se posso: crede sia aggressiva la Dakterin per le cheiliti? E se la causa adesso non fosse solo fungina mi dovrebbe guarire la lesione con questo trattamento? In quanto tempo circa? Perché ho anche letto tempi assurdi fino a qualche paio di anni ma forse per gli anziani e senza trattamento. La ringrazio in anticipo!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, la cheilite spesso ha patogenesi fungina o da carenze vitaminiche per cui la cura che sta facendo (se segue le corrette indicazioni di utilizzo) sembra adeguata. Solitamente è un disturbo che in 7- 10 giorni si risolve, ma il Daktarin conviene continuare a prenderlo anche qualche giorno dopo la scomparsa dei segni orali. Saluti

  7. Anonimo

    Seguo un’alimentazione principalmente vegetariana e probabilmente perché sono in un momento di particolare stress ho diminuito il consumo di frutta da 10 giorni circa ho questa fastidiosa irritazione che produce crosticine molli e bianchicce all’angolo sinistro della bocca.
    Da 2 giorni la sera tampono la zona con una fetta di limone e la ferita ha cambiato aspetto adessa sembra stia cicatrizzando come una normale abrasione o taglio. Nel frattempo ho cercato anche di riequilibrare la dieta con frutta e alimenti che contengono ferro…

  8. Anonimo

    Dottore Buona a sera e scusi per l’ora sono una ragazza di 21 anni e da qualche giorno ho mal di gola ieri e questa mattina avevo febbre alta mentre da oggi pomeriggio non ne ho però ho notato dei tagli diciamo a lati della gola diciamo quasi sulle tonsille secondo lei è normale o potrebbe essere una cosa grave

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, mi è difficile fare ipotesi senza vedere, se ha ancora mal di gola può essere utile in ogni caso fare sciacqui con collutorio e usare uno spray antiinfiammatorio per la gola. Se poi dovesse avere ancora fastidi o dubbi dovrà farsi visitare dal suo medico .Saluti

  9. Anonimo

    Buonasera dottore, vorrei chiederle alcuni chiarimenti perchè è la prima volta che ne sento il nome. Mi spiego: da molto tempo ormai, saranno anni, ho spesso queste escoriazioni ai lati della bocca, proprio tra labbro superiore e inferiore, dove spesso mi da problemi quando mangio o apro la bocca in generale. Ovviamente è sempre andato via da solo senza alcun problema ma solo ma ora che ho cercato meglio mi “sembra” che in effetti si tratti di cheilite angolare (se mi sbaglio mi scuso in anticipo).

    La mia domanda è, siccome le cause che sono elencate nella pagina non sembrino nel mio caso (specialmente candida), potrebbe essere causata dalla mia dermatite seborroica? Se no, qualche reazione allergica o altro?
    E in seconda cosa, di solita cosa aiuta a velocizzare la cura?

    Inoltre, c’è qualcosa che possa creare rischi “gravi”? Sono un pò ipocondriaco e mi spavento facilmente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può essere che la dermatite ne favorisca la comparsa.
      2. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.
      3. No, in genere non c’è nessuna complicazione.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. Al momento non ho chiamato il medico perchè da anni soffro di questi occasionale disturbo che di solito passa da solo, ma non ho mai chiesto consigli. Vorrei infatti chiederle se basterebbe mettere occasionalmente del betadyne sulla ferita per aiutare la guarigione. A parte quello non ho usato altro.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il betadine è un disinfettante, ma è un pò aggresivo per essere utilizzato in una zona delicata come gli angoli della bocca. Quello che può fare per migliorare la situazione è mantenere idratata la zona, esistono degli stick appositi in farmacia, potrebbe chiedere consiglio al suo dermatologo. Saluti.

    4. Anonimo

      Ah davvero? Grazie per l’informazione, allora eviterò di applicarlo.

  10. Anonimo

    Gentile dottore, qualche giorno prima dell’inizio delle mestruazioni, mi è venuto un taglietto all’angolo destro della bocca che brucia molto. I giorni precedenti ho avuto anche le labbra screpolate. Crede che il taglietto sia dovuto ad un abbassamento delle immunità dovuto all’arrivo delle mestruazioni?

    Infine Le pongo una domanda che non c’entra con questo argomento, ma già che Le sto scrivendo, glielo chiedo lo stesso: sto assumendo da mesi 9 gocce di laroxyl per vulvodinia, fino a gennaio pareva andare meglio, poi sono ricominciati i sintomi. Possibile che il mio corpo si sia abituato alla posologia di 9 gocce ed il farmaco non mi faccia più effetto a questo dosaggio?

    Grazie

  11. Anonimo

    Salve dottore è da un pò di mesi (alcuni giorni si e altri no) che ho il labbro superiore rosso e con un pò di bruciore..metto il burrocacao, per alleviare il fastidio e sembra andare meglio..ho pensato che potessero essere i cosmetici ma non vorrei che fosse qualcosa di preoccupante..mi piacerebbe sentire un suo parere..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere purtroppo è difficile esprimere giudizi; ci sono bollicine?

    2. Anonimo

      Una bolliccina bianca nel labbro inferiore mi era uscita e una di colore rosso all”interno della guancia pure ma ora non ho più niente..avevo scritto solo il labbro superiore ma li ho entrambi rossi e screpolati..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse solo un’irritazione, ma sarebbe da vedere per escludere herpes.

    4. Anonimo

      Farò sicuramente una visita ma se dovesse essere un herpes è facilmente curabile?

  12. Anonimo

    Buonasera dottore….devo fare questo vaccino anatetall fliala 0,5 …perche’ lavoro in una azienda agricola …visto che ho paura vorrei fare una prova allergica …..dal mio medico curante farmi mettere qualche goccia di farmaco sul braccio far prenetare nei pori funziona?????grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta dell’antitetanica, che molto probabilmente nella sua vita ha già fatto più volte.

  13. Anonimo

    Buonasera, sono circa due settimane che ho fastidiosi tagli agli angoli della bocca. Pensavo fossero normali e uno dei due infatti si è rimarginato da solo. Siccome l’altro non tende a migliorare ho cercato informazioni su questo sito. Mi ha sorpreso leggere tutti i riferimenti alle persone anziane, essendo io molto giovane.
    Può essere sufficiente chiedere una crema in farmacia o c’è qualcosa di cui “preoccuparsi”?
    Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È un disturbo fastidioso, ma che non nasconde particolari pericoli; si rivolga con fiducia al suo farmacista od al suo medico per risolvere.

  14. Anonimo

    Amici, vi illustro il mio problema: da circa 6 anni soffro di cheilite angolare e labbro superiore. Ormai mi ero arreso. Da circa un anno non acquistavo più creme e balsami, in quanto avevo gia speso quattrini in farmacia e dal dermatologo. Il due Gennaio mi trovano a Salerno e sono entrato in farmacia, il quale mi ha consigliato un burro cacao che si chiama HERPE SUN che costa 6 euro.
    Vi giuro che in due giorni ha guarito gli angoli e perfino lo spacco che avevo sul labbro superiore da due mesi.
    Ora sono 25 giorni che applico tre quattro volte al giorno questo HERPE SUN e la cheilite è scomparsa.
    Provate amici, sono solo 6 euro.

  15. Anonimo

    Stasera ho messo ganazolo crema solo che….è scaduta da un mese fa qualcosa?funzionerà?

  16. Anonimo

    L ho messo io senza prescrizione. Domani andrò dal medico anche per sentire ch dice perché da quando ho mal ad un molare mi è ingrossato un linfonodo sotto il mento.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente temo che faccia poco, in genere si tratta di funghi.

  17. Anonimo

    Gentile Dottore,da un paio d anni e solo durante la stagione invernale si presenta quella che a mio parere può essere chelite con spaccature e screpolature dolore e lieve gonfiore soprattutto agli angoli della bocca.da novembre ne soffro e in farmacia mi hanno venduto una crema idratante per labbra. Escludendo cause di natura microbica e batterica.sembrava funzionare ma dopo dieci giorni ancora è ritornato il problema.
    È abbastanza fastidioso però sento anche una specie di mal di gola come se avessi fastidio e secchezza può essere un batterio?mi perdoni ma non sono molto ferrata sulla argomento e faccio ipotesi.oraho esso la crema idratante e applicato bactopran sperando di risolvere.sono un po ansiosa faccio mille pensieri.grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La gola potrebbe essere solo un po’ infiammata.
      2. È stato il medico a prescrivere Bactroban?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Attraverso le foto non è mai troppo chiaro, ma in ogni caso temo non si possa fare nulla di più di quanto descritto.

  18. Anonimo

    È uscito sangue ma poco… Nel senso, non a fiotti, semplicemente venti secondi di sanguinamento…

  19. Anonimo

    Mi servirebbe che guarisse in tre giorni, crede che sia possibile se la lascio aperta senza nessuna crema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere è impossibile giudicare, ma se è uscito sangue è improbabile che guarisca in 3 giorni; Connettivina sicuramente aiuta, ma lo terrei coperto con cerotto.

  20. Anonimo

    Buonasera dottore scusi il disturbo
    Ho sulla guancia una specie di escoriazione di 0.5 cm. I bordi sono netti, si vede che manca proprio uno strato di pelle. È uscito un po di sangue, ora dove manca la pelle è rosso ma intorno tutto pulito. Posso mettere connettivina ? In quanto si formerà la crosta?

  21. Anonimo

    Gentile dottore,
    è da sabato che le mie labbra sono in fiamme (rosso fuoco quasi viola), sia labbro inferiore che superiore, in più e si è formata cheilite angolare bilaterale agli angoli della bocca che brucia tantissimo, ammetto che ogni inverno mi capita spesso, il problema è che qualsiasi cosa ci metta sopra non fa che peggiorare la situazione, perché magari creme antimicotiche o simili aiutano a combattere i virus e miceti però sono fatte di sostanze chimiche molto aggressive che mi fanno gonfiare e spaccare le labbra. Non credo si tratti di carenze vitaminiche e non mi sembra herpes. Tra l’altro attualmente sto assumendo il Normix non vorrei dipendesse anche da questo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe essere Normix il responsabile; per la cheilite non posso suggerire farmaci, mentre raccomando l’uso regolare durante tutta la stagione invernale di una crema specifica per labbra delicate e sensibili, come Cicaplast Levres (ex Ceralip) o Vea Lipstick.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, infatti sospettavo che il Normix non c’entrasse anche se è pur sempre un antibiotico (sul foglietto c’è scritto che può causare candida), il problema è che ho già usato (in passato) decine e decine di creme, unguenti e burrocacao vari ma se all’inizio sembrano funzionare e dare sollievo dopo una-due settimane mi rendono le labbra orrendamente secche e desquamate (anche in assenza di cheilite angolare), adesso sto usando pomata complesso D ma con scarsi risultati, prima usavo un burrocacao completamente vegetale e mi trovavo benissimo salvo poi arrivare a sabato mattina e trovarmi il fuoco vivo sullo labbra a cui sono sopraggiunte le cheiliti angolari. Non so che pensare. Però due mesi fa avevo fatto esami del sangue e dal punto di vista vitamine e ferro era tutto ok, contando anche che appunto ogni inverno mi capita almeno due o tre volte.

    3. Anonimo

      Sì bevo molto. Può darsi che mi bagni le labbra con la lingua ma in realtà non me ne accorgo. E se ci fosse una patologia sottostante? Temo l’hiv. A me sembra talvolta proprio una reazione alle varie sostanze che ci metto sopra. Infatti, più ci metto creme e cremine più la situazione peggiora anziché migliorare ma forse è solo un’impressione.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è motivo di pensare all’HIV, ma certamente se ha avuto comportamenti a rischio questo va verificato a prescindere dalle labbra.
      2. Servono pochi prodotti (in genere uno) ma di elevatissima qualità.
      3. Attenzione a non leccarsi le labbra, con il freddo è disastroso.

    5. Anonimo

      Grazie molte per le risposte. Non ho avuto comportamenti a rischio ma è la non risoluzione del problema e il suo ripresentarsi continuo che mi preoccupa. Sì, ne basta uno ma appunto trovarlo, mi creda ne ho provati di ogni, consigliati dal farmacista, dall’erboristerista, dal medico e niente, tra l’altro ho speso anche parecchio. Secondo lei visto che in casa ho del Canesten Unidie potrei al limite fare una prova sulle labbra o è pericoloso?

    6. Anonimo

      Lo so ma aprire la bocca anche solo per mangiare è veramente una tortura quindi pensavo a qualcosa che desse un po’ di sollievo.
      Secondo lei se un membro della famiglia ha una candidosi dermatologica (alle unghie) potrebbe avermela passata che so attraverso l’uso di asciugamani o simili? Inoltre aggiungo che ho una patina biancastra sulla lingua però a me non sembra candida (anche il gastroenterologo l’aveva esclusa ma parliamo di un paio di mesi fa quando non avevo la cheilite), infatti è da mesi che ho problemi gastrointestinali e per questi uso il normix, potrebbe essere collegato?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’antimicotico va usato solo sugli angoli della bocca, non su tutte le labbra.
      2. No, non può esserci contagio dalle unghie.
      3. A mio avviso no, non dovrebbe essere Normix la causa.

    8. Anonimo

      Ancora grazie, proverò a metterne un goccio giusto agli angoli. No, non intendevo dire che il Normix fosse la causa, bensì se come prova la patina biancastra sulla lingua da una patologia gastrointestinale si fosse evoluta in candidosi orale. Comunque, non mi dilungo oltre (lo so che dovrei andare dal medico ma quello di famiglia di questioni dermatologiche non ne sa molto e ne ho avuto le prove e ora non posso permettermi di andare da un dermatologo nell’immediato), è stato gentilissimo, buone feste!

    9. Anonimo

      Aiuto!! Ho lo stesso problema, ormai bevo con la cannuccia, e non mangio quasi più nulla, mi si gonfia il labbro inferiore.

    10. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. La cheilite angolare può essere causata da stress, deficit alimentari o infezioni. Per cui è consigliabile al momento mettere qualche crema idratante e lenitiva e poi parlarne con il suo medico. Saluti

    11. Anonimo

      io ho lo stesso problema ho fatto le analisi del sangue e non risulta niente di anomale dalle analisi “tutto bene”.
      mercoledì ho avuto i risultati e già oggi mangio oppure altro e e mi fa male. il medico ha detto di prendere dello zinco +c compresse da sciogliere in acqua.

La sezione commenti è attualmente chiusa.