1. Anonimo

    buongiorno dottore sn qui per chiedere consiglio ho 27 anni due mesi fa mi hanno trovato un tumore al terzo rene sinistro precisamente un angiomiolipoma di 7 mm dalla cultura che mi sono fatto nella mia ignoranza so che e un tumore benigno la dottoressa mi ha detto di stare assolutamente tranquillo e che e solo da tenere sotto controllo successivamente mi sono cominciati dolori a tutto il fianco sinistro bacino e gamba allora la dottoressa mi ha fatto fare un ciclo di punture di voltaren e muscoril ma non mi ha aiutato adesso non so se si tratta di sciatica?o langiomiolipoma potrebbe procurarmi dolore?grazie in anticipo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, sembra proprio sciatalgia.

  2. Anonimo

    Spero che non sia nulla di grave. Comunque la ringrazio per aver risposto.

  3. Anonimo

    Buongiorno, mi chiamo Angela e ho 20 anni. Questa mattina ho fatto una radiografia alla colonna vertebrale e quando ho avuto il risultato, oltre ad avere una scoliosi sinistro-convessa del tratto dorsale superiore, trocoscoliosi destro-convessa del rachide al passaggio dorso-lombare, iperlordosi lombare, e un accenno a dismetria del bacino, sulla radiografia c’è una macchia nera al rene destro. Da un pò di tempo ho un leggero dolore al rene destro e ora ho un dubbio. Potrebbe trattarsi di tumore? Per favore spero di avere una risposta il più presto possibile.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Alla sua età è davvero poco probabile, ma la macchia va comunque segnalata ed indagata con il medico.

  4. Anonimo

    Salve dottore ho 42 anni circa tre mesi fa mi hanno ricoverato d’urgenza per la pressione alta di 250 ,mi si e spaccato una vena all polmone di 9 cm vomitavo sangue adesso mi hanno trovato ipertensione arteriosa con la valvola aorta in più le ghiandole sunerale mi sento stanco sonno da quando sono uscito dall ospedale oggi ho fatto l’esame del urina di 24 ore mi hanno tolto 5 flacche di sangue e adesso scopro che ho un problema alle ghiandole e reni ,e vado in bagno 10 volte all giorno e sto bevendo regolare adesso sto aspettando endocrinologo che cado il 22 luglio sono stanco di queste esami

  5. Anonimo

    Buona sera, avendo da diversi mesi urine in tutte le tonalità dal giallo scuro, al rosso e marrone, mi sono sottoposto a TAC che ha dato le seguenti indicazioni:
    Sotto l’ ilo renale sinistro linfonodo paraaortico vascolarizzato 14 mm patologico.
    Neoplasia metacrona uroteliale rene sinistro con invasione vena renale e linfoadenopatia adiacente.
    Sono in prenotazione da un Urologo e le chiedo un parere preliminare.
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di valutare questi referti.

  6. Anonimo

    Salve Dottore,
    Al rene sinistro di mio padre è stata riscontrata una massa di 9 cm di diametro, dal profilo regolare( ciste complessa). Dalla TAC la densità di questa massa è prevalentemente liquida. Fatto esame scintigrafico, non risultano evidenze ricollegabili a questa ciste. Papà ha 70 anni ed ha avuto circa 8 anni fa un ‘ infarto, prende un regolatore di pressione sanguigna,ha un’enfisema polmonare e delle ischemie( statiche). Il professore che ha esaminato la sua cartella clinica( persona gentile e rinomata), considerando il tutto, vuole attendere prima di operare, ovvero: se la ciste dovesse aumentare nei prossimi 2 mesi , operererebbe, mentre se dovesse restare tale, non opererebbe. Il perchè dal quadro generale di mio padre e da rischi che potrebbero esserci data l’età e le altre patologie( cardiache in special modo). Il dubbio che ho( da profano): non penso che tale ciste possa regredire, e sicuramente con il passare del tempo l’età di mio padre condizionerebbe ancora di più il suo quadro clinico( cardiaco e generale). Lei cosa ne pensa?
    Grazie,
    Alessandro

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La scelta del chirurgo mi sembra di buon senso, ossia operare solo quando ci si trovi di fronte alla necessità di farlo, situazione non scontata.

  7. Anonimo

    volevo sapere se aveva letto il mio messaggio

    1. Anonimo

      mio padre ha 68 anni è un fumatore,soffre di pressione alta,ha la prostata ingrossata e delle cisti ai reni che deve approfondire con un esame apposito dove le innietteranno un liquido.un mese fa ha avuto un infarto che secondo i medici non ha lasciato traccia,ma dopo una tac hanno riscontrato un nodulo di circa 3cm,al polmone destro,dopo la biopsia hanno detto che non era niente ma un oncologo di nostra conoscenza vorrebbe ripetere l’esame.secondo lei perchè dovrebbero ripeterlo,la biopsia non è sicura?tutti gli altri problemi che ha sono collegati fra loro?ho paura che ci sia qualcosa di molto brutto.grazie

    2. Anonimo

      anonimo sono franca ho dimenticato di scrivere il nome

  8. Anonimo

    sono stato operato per una neoplasia renale il 29/1/2014 e dimesso il 3/2/14.ho optato per la conservazione dell’organo visto che la formazione era di circa 4 centimetri. su consiglio del Centro Tumori di Milano sono stato operato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Sia l’intervento che la convalescenza sono stati buoni sto bene e mi sento fiducioso. le prime visite di controllo verranno fatte dopo 4 mesi ma visto la situazione di crisi che c’è in Italia su decisione presa con mia moglie prima della diagnosi ad agosto ci trasferiamo in Brasile ho già vissuto in Brasile e la sanità non è ai livelli che possiamo trovare in Italia il medico che mi ha in cura ha detto che le visite successive potro farle anche in Brasile perché i metodi di diagnosi sono standardizzati. ..la domanda è: secondo lei è possibile avere delle diagnosi sicure anche in Brasile. ho piena fiducia nel mio medico ma gradirei un punto di vista esterno grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non conosco gli standard brasiliani; in tutta onestà credo che al suo posto opterei se possibile per piccole trasferte negli Stati Uniti.

  9. Anonimo

    Buonasera Dottore, sono la ragazza con la madre con la cisti al rene.Stamattina ha avuto le risposte della TAC : fegato, milza e pancreas regolari.La cisti non’è stata evidenziata (???) piuttosto, ci sono alcune voci, ossia tumefazioni linfonoidali e piccoli carcinomi…..ora so che non’è più un quadro prevalentemente sereno, ( l’abbiamo portata anche dal medico che ha detto che la tac manca di alcune voci importanti, quali dimensioni e topografia delle tumefazioni e carcinomi ) pertanto, ha richiesto un ulteriore tac con contrasto e ancora un ecografia, anche perché la cisti non’è menzionata nell’eco.Il dottore comunque, sarà che ci conosce da anni era molto ottimista e sereno……ripeto che so che lei non da diagnosi online, ma non’è una diagnosi che le chiedo, bensì delucidazioni.Non sono medico, ma la parola tumefazione e carcinoma so che non sono alcunché di buono.Mi può dare lei qualche spiegazione al riguardo ? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non me la sento di esprimere giudizi in questo caso; sottolineo che non è perchè non voglia dare brutte notizie, ma perche come ha detto il medico mancano dettagli importanti e, soprattutto, perchè sento di non avere le competenze per farlo.

  10. Anonimo

    Grazie dottore.Anche se comunque approfondiremo ( com’è giusto che sia ) diciamo che mi sento “fiduciosa sul tempo”.In effetti, il dottore sta pure abbastanza sereno, ha preferito approfondire perché il dolore si era acutizzato è crede sia cresciuta la cisti…..( da qui deduce il dolore non più sporadico ) ha detto solo questo.Comunque la ringrazio, lei è sempre molto gentile e disponibile!

  11. Anonimo

    Buongiorno dottore, so che lei non si sbilancia su argomenti delicati come questi, ma é sicuramente più preparato di me : volevo solo chiedere una cosa, mia madre ( 52 anni ) anni fa soffriva sporadicamente di un dolore all’addome alto, così fece un ecografia e le uscì una cisti, che il dottore consiglió di non toccare se non dava troppo fastidio, così le prescrisse degli antidolorifici all’occorrenza.È stata bene per moltissimo tempo, con il dolore che veniva molto sporadicamente, che peró non era più all’addome bensì al fianco.Ma sempre sopportabilissimo.Ultimamente peró, il dolore si è fatto più persistente e fastidioso, così è ritornata dal medico che le ha consigliato una tac, ( che ha fatto, giovedì le risposte ) e che ha detto che probabilmente la cisti è cresciuta.Ora, mi scuso per essermi divulgata, ma la mia domanda è : mia madre a parte il dolore al fianco non ha altri sintomi…..temo che la cisti si possa “tramutare” in qualcosa di brutto, è possibile o è solo un mio timore ? Oltretutto, lei sono anni che ha questo problema ( più di 10 ) per quanto riguarda questo male al rene leggo che non ha prognosi così lunga di asintomatia……mi sbaglio ? Grazie infinite!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Confermo che il tempo trascorso è sicuramente un fattore che ci permette un cauto ottimismo, anche se è assolutamente corretto verificare.

  12. Anonimo

    buon giorno dottore sono preoccupata ho fatto l’eco e mi hanno riscontrato discreta ectasia delle cavita’calico pieliche a livello del distretto polare inferiore del rene sn come da ostacolo al deflusso lunga la via urinaria ……che cosa significa?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Soffre di coliche renali?

  13. Anonimo

    Grazie comunque dottore volevo solo saperlo non si sa mai…

  14. Anonimo

    Quanto può crescere un tumore in un mese??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Premesso che non glielo so quantificare in cm, c’è un’ampissima variabilità a seconda della zona, dell’aggressività del tumore, del tipo, …

  15. Anonimo

    Buon giorno dottore, volevo sapere una cosa… alla sorella di mia moglie, gli è stato asportato un rene di urgenza il 9 settembre, però è ancora in ospedale sedata, la ripuliscono però si formano sempre infezioni nel luogo dell’operazione, volevo sapere se era normale o no.
    Da premettere che la sorella si trova in un ospedale a Santo Domingo, quindi non conosco l’entità del tumore al rene ecc. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non è normale ma può succedere, soprattutto se il livello medico non è pari a quello occidentale.

  16. Anonimo

    buongiorno, mio marito due anni fa è stato operato per un tumore di 8 cm asportando il rene e dopo 3 mesi per una recidiva sempre di 8 cm, da allora è sotto cura da oncologi con farmaci biologici prima : Sutent, Afinitor e ora Nexavar , cambiati perchè i linfonodi sono aumentati di volume e in più adesso è comparso pacchetto linfonodale tra i piani del tripode e quelli dei vasi renali di sx . Mi vengono dei dubbi su questa terapie e vorrei sapere se conosce altri centri oncologici ! grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In Italia credo che il Centro Europeo Antitumori di Milano sia fra quelli di assoluta eccellenza.

    2. Anonimo

      Mi scusi se la disturbo ancora , ma sono preoccupata ,secondo lei la diagnosi di questi linfonodi è normale per questa malattia o è grave ? e le terapie sono dei placebi ? grazie dottore !

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non essendo oncologo non me la sento di esprimere giudizi in questo senso.

  17. Anonimo

    Si . Sintomi : Stanchezza pesante inspiegabile e dolore al fianco ….sono fissi !

    Buon lavoro Dott.re .

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La stanchezza è causata dal tumore, dall’ansia e dal caldo.

  18. Anonimo

    Salve Dott. SI sono ottimisti. Mi hanno detto che non dovrò fare alcuna terapia dopo l’intervento proprio perché piccolo Ma credo poco alle “chiacchiere “visto che sono stato vicino ai miei genitori malati di cancro e conosco molto bene i riscontri e in PARTICOLARE LE SORPRESE. Sarò più tranquillo dopo che sarà asportato e analizzato.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Questo sicuramente, e fa bene a non dare nulla per scontato, ma gli attuali fattori depongono tutti a nostro favore.

  19. Anonimo

    Buongiorno, tramite un normale controllo eco addome poi con conferma TAC mi hanno trovato un tumore al rene DX di 3 cm non è in metastasi . Ho 43 anni sono sempre e sono in ottima salute. Sono preoccupato amo mia figlia non voglio morire. PS: Il mese prossimo è programmato l’intervento in laparoscopia parziale. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non saprei cosa aggiungere, ma immagino che le i medici fossero cautamente ottimisti, me lo conferma?

  20. Anonimo

    sono sempre io purtroppo la tac ha evidenziato metastasi nei polmoni e il tumore è di 18 cm lunedi asportano tutto il rene e linfonodi intorno quanto si può sperare??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace non riuscire a risponderle e soprattutto mi dispiace per quanto emerso, ma la valutazione è possibile solo all’oncologo che sta seguendo il caso.

  21. Anonimo

    chiedo scusa oggi ho saputo che mio fratello ha un tumore al rene delle dimensioni di 15 cm domani farà una tac . mi chiedevo se essendo cosi grande avrà danneggiato anche altro. grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Impossibile prevederlo purtroppo.

  22. Anonimo

    buon giorno, se possibile vorrei un suo parere, nelmio caso dopo l’intervento di asportazione del rene , dell’ uretere e piccola parte do vescica, sono stato sotto controllo periodico dai medici urologi. Dopo un anno e mezzo la tac evidenziava ingrossamento di alcuni linfonodi di circa 20 mm, 27mm; ma il medico mi diceva, dopo visita, “tac negativa, controllo fra sei mesi”. Al controllo successivo un altro urologo notava la precedente tac, mi invitava a rivolgermi con urgenza ad un oncologo dove, dopo ulteriore tac, si notava che i linfonodi erano aumentati a 47mm, e ne erano ingrossati altri. Dopo biopsia, veniva diagnosticata la metastasi da k renale. Il mio dubbio è questo, cosa ha comportato questo ritardo per me?, se veniva riconosciuto subito, avevo più probabilità di guarire?. Ora mi dicono che la mia malattia deve essere considerata cronica e che posso solo sperare di tenerlasotto controllo e non di guarire.Ringrazio per eventuale risposta, distinti saluti

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Premesso che non sono oncologo e che in ogni caso nessuno credo che potrebbe darle risposte certe, probabilmente 6 mesi di anticipo avrebbero potuto fare la differenza.

      Il suo oncologo cosa ne pensa?

  23. Anonimo

    salve oggi ho rtirato le analisi
    creatinina 1.74 negli ultimi 3 mesi 4/5 analisi sempre tra 1.30 / 1.70
    acido urico 9.1 (ho sopseso ziloryc da una settimana)
    dieta ferrea no sale no insaccati ect ect pesce tutti i giorni dieta ferrea per gastrite da 2 mesi
    visita da nefrologo : controllo periodico . bere molta acqua e tranquillità
    cosa mi consiglia?
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non sono nefrologo, ma mi sembrano condivisibilissimi i consigli che le ha dato.

  24. Anonimo

    fino ieri al ospedale madonna del socorzo san benedetto del tronto prov ascoli piceno oggi lo hanno trasferito a clinica stella maris sempre a san bto del tronto

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Quello che posso consigliarle è di farlo seguire dal centro specializzato migliore che possa raggiungere.

  25. Anonimo

    grazie di cuore per le sue parole , me danno forza en questi momento cosi triste , oggi el primario me ha detto he molto doloroso morire a 50 anni, veramente, dott escuse il miei errore ortografici sono argentina gracias

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Da che ospedale è seguito?

  26. Anonimo

    grazie dott era molto preocupata perche le usciva sangue e lui ancora non sapeva de avere questi male , invece adesso inizia le quemioterapia, pero il medici hanno dato corta vita e molto avanzato .

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace davvero di leggere queste parole. Per quanto possa contare le sono vicino.

  27. Anonimo

    mio compagno ha cancro ai reni io ho fatto el sexo orale risgio qualcosa

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      No, nessun rischio.

  28. Anonimo

    Salve scusi se la dusturbo ma sono preoccupata…mia madre e’ stata operata a fine agosto perché aveva un tumore al rene e quindi gli hanno asportato un rene….fortunatamente ero ancora circoscritto…dopo sei mesi sono iniziati i controlli e le analisi del sangue sono usciti tutti sballati tra cui anche la tiroide a cui ha sempre sofferto.ora deve fare le varie radiografie ma ho paura che sia un brutto segno. I valori alti sono il potassio-alt-ast-trigliceridi-ggt-colinesterasi- linfociti e velocità del sangue alta.valori bassi proteine totali-hct-neutrofili.vorrei sapere se può essere qualcosa di preoccupante o meno anche se so che tutto verrà assicurato con le varie radiografie.grazie x l’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo temo che al momento sia impossibile fare ipotesi, mi dispiace.

    2. Anonimo

      Grazie lo stesso per il suo interesse e scusi ancora per il disturbo.

  29. Anonimo

    mi e morto mio marito di tumre al renee

    allo stadio 3 e leggendo mi sono tornate in mente tutte le cose

    1. Anonimo

      Salve Dottor. Cimurro io ho mio padre con un tumore renale a cellule chiare, ed è stato operato nel luglio 2013 ma dopo sei ha fatto dei controlli è adesso le metastasi sono apparse nel polmone cervello è ossa… mi sa dare qualche consiglio dove posso andare per non perderlo? Si tratta di un 42enne è il tumore è ancora di due cm

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Uno dei centri di riferimento italiani è il centro europeo antitumori di Milano.

  30. Anonimo

    Per una specie di colica renale sono stata visitata in PS e sottoposta ad ecografia renale. A carico del terzo superiore del rene di sinistra in sede parapielica mi è stata documentata un’area ipoecogena in prima ipotesi riferibile a ponte corticale ma meritevole di approfondimento diagnostico mediante esame RMN che effettuerò il 30 agosto pv. Cosa possa aspettarmi? Che opinione ha in merito? Voglio la verità, le pietose bugie non mi interessano, grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi occupo di questo campo e non ho l’esperienza necessario a fare ipotesi.

    2. Anonimo

      la ringrazio lo stesso, pensavo che mi potesse essere d’aiuto, mi scusi buon proseguimento

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi scusi lei, mi sforzo di essere d’aiuto ma purtroppo in situazioni clinche così particolari non ho competenze ed esperienza necessaria.