1. Anonimo

    a mia mamma 90 anni gli è stato diagnosticato un tumore al pancreas (ci dicono poco meno di un anno vita che le resta) secondo i medici vista l’età non è operabile. secondo voi può essere vero?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non so dirle se SIA vero, ma potrebbe esserlo; è seguita in un centro oncologico specializzato?

  2. Anonimo

    che sopravvivenza c’è per una persona operata di duodenocefalopancresectomia?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, purtroppo non le so rispondere.

  3. Anonimo

    Egr. Dottore mi volete perdonare se invece di una domanda scrivo una lettera. Ho un fratello di 56 anni che abita in Germania, gli è stato diagnosticato marzo c.a. un tumore di 2 cm alla testa del pancreas, si è deciso di operarlo dopo una settimana doveva essere dimesso, causa fattori collaterali, punto di sutura, vena lacerata nel giro di un mese e 1/2 è stato sottoposto a 7 interventi dei quali 4 in anestesia totale, 3 anestesia locale; uscito dall’ospedale gli è stato praticato un controllo completo dal quale hanno detto prima che non c’era bisogno di nessuna terapia, poi che gliela avrebbero fatta, il primo ciclo di tre mesi l’ha ultimato ieri: 1 terapia a settimana per 3 aettimane e settimana di riposo, dai vari controlli eseguiti è risultato tutto ok riguardo al sangue, ora devono fargli una visita completa. Lui da quando si è stato diagnosticato il tumore non ha mai avuto sintomi di sofferenza. prima della diagnosi pesava sui 95 Kg, ha perso sui 20 Kg, dopo l’intervento ne ha ripreso 14. Ora vi chiedo (scusandomi se mi sono dilungato) con queste caratteristiche, orientativamente come si può definire la situazione?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non sono oncologo e che solo i medici che lo seguono possono avere un’idea chiara della situazione, tutto fa essere ottimisti, sia per come ha superato le difficoltà, sia per i chili ripresi.

      Non voglio illuderla perchè purtroppo il tumore al pancreas è uno dei più subdoli, ma vivendo alla giornata possiamo davvero sperare che tutto continui per il meglio come ora.

  4. Anonimo

    salve dottore, a mia mamma 68 anni e stato diagnosticato una neoplasia allla testa del pancreas, lo specialista gli ha detto che si deve fare 3 mesi di chemio e poi vedere se intervenire chirurghicamente, vorrei sapere se devo sperare che ha vita lunga o e solo per un breve periodo? mi risponda per favore

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Credo purtroppo che in questo momento nessuno lo sappia con precisione; al termine della chemio potrà avere un quadro forse più chiaro, ma è un tumore molto subdolo con cui è difficile fare ipotesi certe.
      Mi dispiace davvero, ma purtroppo non sono in grado di aiutarla di più.

  5. Anonimo

    mi scuso in anticipo per la domanda diretta. Ma si muore per forza con un tumore al Pancreas ? Esistono casi di guarigione completa o tutte queste cure servono ESCLUSIVAMENTE a prolungarsi la vita di qualche mese o a stare leggermente meglio ? il parente di una persona a me cara ha appena appreso di questa situazione e non riusciamo a farci un quadro chiaro della situazione…
    grazie in anticipo.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La mortalità per questo tipo di tumore a 5 anni dalla diagnosi si avvicina al 99%, facendo sì che il cancro al pancreas goda del triste primato di tasso di mortalità più elevato tra tutti i tumori.

  6. Anonimo

    non ho capito una cosa: se un tumore al pancreas è operabile (che mi lascia intendere che voglia dire: asportabile) perchè di leggera entità o perchè regredito a seguito di una terapia a base di chemio.
    Anche allora si muore ? Ma se è stato asportato ?
    Cosa fa ? Si rigenera in continuazione ?

    Se non va in metastasi non si può trapiantare/bypassare?
    Per farla breve: se tutte ste cure di chemio non servono a nulla allora perchè farle ?

    Se il 10% dei casi è nello stadio operabile: perchè si muore lo stesso entro 5 anni ? Si muore durante l’intervento ? Riappare… nonho ancora capito.

    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non occupandomi di oncologia non sono in grado di rispondere dettagliamente a tutto, mi limito quindi a fare qualche considerazione:

      1. Vivere 2 mesi o 2 anni, se la qualità di vita è accettabile, fa una differenza enorme, ecco il primo motivo per cui si cura: qualcuno come Steve Jobs in 2 anni cambia il mondo, qualcuno cresce un figlio per 2 anni in più e qualcuno in 2 anni può dare senso alla propria vita.
      2. Se una speranza, per quanto piccola, esiste, non procedendo più a nessuna cura la sopravvivenza passa da poco più dell’1% a 0%, quindi vuol dire che lasciamo morire persone salvabili.

      Queste sono presupposti etici, da un punto di vista più pratico sono operabili solo alcuni casi, più che altro quelli diagnostici ai primissimi stadi; l’operazione comporta rischi non indifferenti e qualcuno non la supera, mentre in altri casi l’intervento non esclude un successivo ciclo di chemio/radioterapia per trattare porzioni non asportabili o per altre

  7. Anonimo

    La velocità con cui risponde alle domande è davvero apprezzabile.
    Sia ben inteso: credo che nessuno voglia mettere in dubbio il valore della vita umana, anche solo per 24 ore. Ma quello che non si capisce bene è se queste situazioni possono dare origine a prospettive : 1) di prolungamento della vita 2) di guarigione.
    Perchè, mi perdoni, sono due casi molto diversi.
    Ammettiamo che la seduta di chemio vada bene, che il tumore regredisca (regrediscono i tumori ?), e che torni ad essere operabile. A quel punto l’operazione asporta il tumore. Ma anche in questo caso: abbiamo guadagnato tempo (che ribadisco è prezioso) o abbiamo sconfitto il problema definitivamente ? Se il tumore viene rimosso non si è guariti a quel punto ? Capisco il pudore nel trattare certi argomenti, ma le assicuro che queste inibizioni finiscono spesso per tormentare ulteriormente le persone coinvolte. E questo non va bene. Sia ben chiaro mi rivolgo in generale.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Nel caso del tumore al pancreas al speranza è sicuramente più volta ad un prolungamento della vita, anche se qualcuno riesce ad andare anche oltre a queste aspettative.

      Come detto purtroppo non mi occupo di questo campo, ma credo che questo tumore sia eventualmente operabile subito, mai dopo cicli di terapia; credo che le ragioni stiano nella posizione che di solito caratterizza il tumore e non è possibile fare un discorso del tipo “dovunque sia localizzato togliamo la parte colpita”, perchè potrebbero venire meno le funzioni cui assolve che sono fondamentali per la vita.

      In pratica credo, ma mi corregga se sbaglio perchè può essere una sensazione sbagliata, spesso si ritiene che un tumore cresca un po’ come una verruca sulla pelle: togliamo la verruca ed il problema si risolve. Purtroppo non è così: un tumore è subdolo, mette in atto meccanismi di difesa e di sopravvivenza e fa in modo che se viene rimosso in determinate condizioni/situazioni l’esito sia fatale per il paziente.

      Più di altri tumori la sfida è quasi persa in partenza, ma non dobbiamo sottovalutare l’importanza del “quasi”.

  8. Anonimo

    mio cognato di 66 anni gli e’ stato diagn un tunore al pancreas con metast polmonari deve iniz la terapia del dolore in seguito una biopsia ai polmoni che speranza ha di sopravvivere?? visto che x ora nn e’ operabile grazie mille x le risposta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non conosco le percentuali esatte, ma purtroppo il tumore al pancreas è fra i più difficili (non impossibile) da curare.

    2. Anonimo

      buon giorno ,mio papa ha un tuomore al pancreas con metastasi diffuse al fegato e al collon,adesso i sintomi sono ha la pelle tutta gialla,dolore non troppo forte bruciore all”apparato digerente perdita di peso,adesso ha due giorni che gli gira la testa,……………..mio papà e già alla fine?mi risponda con tutta sincerità x favore grazie mille

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è mia intenzione nasconderle nulla, ma non ho purtroppo l’esperienza per fare previsioni; temo purtroppo che tuttavia la situazione sia molto grave.

    4. Anonimo

      a ogni domanda dott.cimurro..dice sempre non so..non so..che cosa risponde affare????

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Comprendo i suoi dubbi, ma se non rispondessi il lettore potrebbe tornare diverse volte sul sito sperando ogni volta di trovare una risposta, mentre mi preme evitare che perda tempo quando non sono in grado di rispondere.

      Lasciando inoltre tutte le domande i futuri lettori possono rendersi conto quando sono in grado di aiutare e quando no.

    6. Anonimo

      salve Dott.Cimurro, va bene che lei è un farmacista, allora a mio parere sarebbe meglio si limitasse a questo. Ovvio che per aver un consiglio ci rivolgiamo a lei, è inutile rispondere non sò, sottolinii che ci sono dei validi Proffessori Medici a cui rivolgersi e che la prevenzione e cura sono importanti! Grazie.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Terrò sicuramente conto della sua opinione per cui la ringrazio (le critiche sono molto più utili dei commenti per migliorare), ma come detto mi preme che il visitatore non debba tornare più volte sulla pagina sperando di trovare la risposta, quando invece questa non arriverà.

  9. Anonimo

    gentilissimo dr cimurro,mia madre di anni 73 gli e stato diagnosticato un tumore al pancreas ,mi dica e asportabile oppure non toglierlo e fare delle chemio ?per la sua esperienza professionale da quale oncologo la porterebbe e in quale stuttura ..la ringrazio anticipatamente….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non ho grande esperienza in questo campo, ma ho sempre sentito parlare molto bene del Centro Antitumori di Milano.

      Se prova a leggere qualche commento indietro, forse nelle pagine precedenti, mi sembra di ricordare che ci fosse la testimonianza di un parente di un paziente su una struttura, forse Bologna ma non sono sicuro.

  10. Anonimo

    gentilissimo dott. ho 48anni e 2anni fa ho avuto una pancreatite acuta vorrei sapere se può tornare premetto che non bevo,non fumo e non sono obesa.sono stata ricoverata25giorni e quando mi hanno dimesso non sapevano da che cosa mi è venuta.dopo questo episodio mi sento spesso stanca e ho spesso dolore allo stomaco,ho fatto sia la tac che la risonanza tutto negativo ……….dovrei ripetere la risonanza o la tac?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In teoria può tornare, ma ovviamente non è detto che succeda.
      In linea di massima direi che non è necessario ripetere gli esami.