Tutti i commenti e le FAQ per Tumore al colon-retto: sintomi, dolore, cura

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  1. Anonimo

    settembre 2009 mi ahnno diagnosticato un tumore al colon,dopo essermi sottoposto a tutti gli accertamenti mi anno fatto l,intervento anno asportato il tumore dicendomi che era tutto aposto. settembre 2010 mi anno diagnosticato 2 metastasi al fegato.lunedi 4 ottobre vado a rifare tutti gli accertamenti per rifare un nuovo intervento epoi mi anno consigliato di fare la chemio terapia, un consiglio? saluti a presto.

    1. admin
      admin

      Non posso purtroppo esprimermi, perchè solo l’oncologo che la sta seguendo è in possesso dell’intero quadro della situazione.

  2. Anonimo

    salve da un po’ di tempo soffro di stichezza molto probabilmente causata dalla comparsa di emmoroidi interne,sono diventata molto stitica a volte non vado in bagnoi per piu’ di tre giorni,conseguenza di tutto cio’ ho anche il colon infiammato dolori all addome al fianco sinistro o meglio dire nell ovaia sinistra l infiammazione mi ha portata anche alla comparsa di una ciste nell aovaia sinistra e inoltre infiammazione alla gola,ho lo stomaco sempre gonfia e sono ingrassata perchè non riesco a defecare…tutto cio’ mi porta sempre debbolezza e sonnolenza,vorrei un vostro aiuto grazie!

    1. admin
      admin

      Io non posso che essere molto banale nelle mie considerazioni: abbondante idratazione, esercizio fisico, dieta ricca di fibre, …
      Dato però il quadro generale potrebbe essere preferibile il parere del suo medico.

  3. Anonimo

    buongiorno, da qualche tempo soffro di stanchezza, vertigini, mal di stomaco e nausea, nonchè di un dolore fastidioso, come se mi avessero dato un pugno, al fianco sinistro. premetto che ho partorito da 5 mesi il mio terzo figlio, e che nell’ ottobre del 2008 era già nato il mio secondo figlio. durante l’ultima gravidanza le mie analisi indicavano una diminuzione di ferritina ed ho avuto per un mese un aumento della glicemia, risoltasi subito e senza conseguenze. sono molto preoccupata perchè sono un tipo estremamente attivo e questa stanchezza, soprattutto questa affaticamento del mio corpo, nonchè la voglia di non far nulla, mi abbattono ancor di più. aggiungo anche che dormo poco e male, alzandomi al mattino ancora più stanca e con le “ossa rotte”. vi ringrazio per ogni aiuto che vorrete darmi, Anna.

    1. admin
      admin

      La mancanza cronica di sonno potrebbe da sola spiegare praticamente tutti i sintomi, approfondirei poi l’attuale valore del ferro nel sangue; non dimentichiamo poi il fatto che 5 mesi dal parto non sono molti e 3 figli a cui provvedere sono un impegno non indifferente.

  4. Anonimo

    salve sono Angela e ho 28 anni è da un bel pò di tempo che ho dolori sparsi nella pancia o nell’addome’, un po di tempo fà ho fatto un’ecografia e mi hanno detto che il mio colon era irritato e che accumulavo aria quindi dovevo aggiustare la mia alimentazione che ancora adesso è irregolare..
    Stamattina appena sveglia ho percepito dei dolori all’interno dell’ano o meglio nel colon mi sn sempre venuti questi dolori ma nn come stamane ho sofferto anche per andare in bagno..aggiungo anche che da n bel po di tempo ho dolori sotto la pancia come adesso pensavo che fosse l’appendicite ma mi sn fatta controllare..sono molto preoccupata non so se l’aria accumulata mi porti a questi forti dolori al colon.grazie

    1. admin
      admin

      E’ sicuramente molto importante ristabilire una dieta corretta, spesso si sottovaluta quanto può influire sul benessere di una persona; per il momento, per avere sollievo, può eventualmente assumere farmaci sintomatici che sapranno consigliarle in farmacia per attenuare i dolori.

  5. Anonimo

    salve ,mio fratello 50 anni da un po’ di tempo perde sangue di colore acceso ,tempo fa quando faceva sforzi , ma ora è successo mentre era in vacanza ,ha emorroidi ma non sente alcun dolore ,sono preoccupata perchè non ne vuol sapere di andare dal medico in quanto rifiuta colonscopia …..grazie

    1. admin
      admin

      Una visita potrebbe essere sufficiente; il medico potrebbe per esempio prescrivere in via preliminare un trattamento per le emorroidi e il paziente potrebbe verificare che risolto questo disturbo il sangue non compare più. Non necessariamente è indispensabile una colonscopia.

  6. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 22 anni e da circa 8 mesi ho un dolore nella parte alta a sinistra,sotto le costole,il dolore è come se fosse un bruciore intenso che dura solo qualche secondo ma succede quasi tutta la giornata e spesso corrisponde dietro la schiena.
    Sono stata da vari gastroenterologi e mi hanno sottoposta a varie analisi del sangue e delle feci con esiti negativi.Ho fatto anche un’ecografia addominale dove neanche li è uscito niente.Premetto che sono stitica,e per questo mi hanno dato degli integratori di fibre e per il dolore 20 gocce di Alginor al giorno ma sono passati 25 giorni e non c’è stato nessun miglioramento del dolore.Non sò davvero più cosa fare,e mi viene solo di pensare al peggio!Pensa che devo sottopormi ad una colonoscopia?
    Sono davvero demoralizzata anche pechè i dolori non sono molto forti ma avendoli tutti i giorni da 8 mesi,sono stanca.
    Spero in un suo chiarimento,per il momento la ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti Erica.

    1. admin
      admin

      Premesso che non mi occupo di questo campo, se nessuno degli specialisti interpellati ha mai suggerito l’esigenza di una colonscopia probabilmente non è necessario; io posso avere solo un quadro molto parziale del problema, ma lei escluderebbe un’origine ansiosa o comunque psicosomatica?

  7. Anonimo

    Buongiorno, ho 38 anni. Venerdi scorso mi sono sottoposta ad una ecografia addome totale. Conclusioni: piccolo angioma epatico e un micropolipo colecistico di 4.7 mm.
    Dall’emocromo risulta tutto nella norma eccetto la birilubina leggermente alterata. Il medico pensa che possa essere riconducibile ad un Gilbert.
    Ci sono dei rischi che un polipo colecistico possa degenerare? Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie

    1. admin
      admin

      Non mi occupo di questo campo e non me la sento di esprimere giudizi su una situazione che conosco solo parzialmente e sopratutto non disponendo probabilmente delle competenze necessarie.

  8. Anonimo

    Salve, mi chiamo Michele e ho 39 anni. Da qualche giorno sento dei dolori/bruciori nella zona addominale. Premendo sotto l’ombelico avverto dei dolorini.
    E’ il caso di fare accertamenti? Soffro di leggera stitichezza da una decina di giorni e nei mesi passati fino a 3 mesi fa ho assunto antibiotici per diversi mesi per curare una prostatite. Quindi è passato del tempo e non penso ci possano essere colleagemnti anche se il mio medico mi ha detto che la prostata infiammata era dipesa dall’intestino…
    Lei cosa ne pensa?
    ma sarà vero?!?!?

    1. admin
      admin

      E’ possibile che anche adesso i dolori siano dovuti all’intestino, proverei quindi per ora a risolvere questo problema.

  9. Anonimo

    cuando mangio a mezzo giorno circa ameta pranzo devo andare in bagno e solitamente e solo aria e normale

    1. admin
      admin

      Se non si verificano scariche di dissenteria a mio avviso non è preoccupante.

  10. Anonimo

    ho 87 anni il 12/aprile u.s. ho eseguito un clisma opaco dopo una colonscopia poichè la stessa non era sufficente.il referto dice testualmente”regolare ascesa della colonna baritata fino al cieco. Dolicosigma e dolicolon svuotamento regolare. ptosi del traverso.non lesioni organiche,non stenosi non diverticoli.
    ho mostrato al mio medico curante la lastra eseguita con allegato il referto di cui sopra,la sua risposta è stata:rivediamoci fra due o tre mesi. nel frattempo ho accusato vertigini e sbandamenti e periodicamente stipsi alternata a diarrea.dopo aver letto alcune risposte in questa rubrica mi chiedo che cosa posso fare nel momento : cambiare medico o seguire il consiglio di cui sopra? sono preoccupatissimo ed avendo una famiglia che mi segue con sollecitudine vorrei da parte Sua un consiglio ed un suggerimento che mi dia un indicazione appropriata. grazie

    1. admin
      admin

      Premesso che non mi occupo di questo campo, se i sintomi sono frequenti e poco sopportabili (mi riferisco sopratutto alle vertigini) proverei a sentire il parere di uno specialista.

  11. Anonimo

    un ultima cosa gentilissimo dottore.
    se sono emorroidi cosa mi consiglia di fare??quale tipo di intervento??perchè anche se nessuno mi ha fatto una diagnosi io ovviamente spero che siano emorroidi :-))
    ho già parlato telefonicamente con un medico che mi ha detto che eventualmente mi opera, ma bisogna che faccio una anestesia spinale che io non vorrei fare. su alcuni siti internet ho visto invece che ci sono interventi che hanno una degenza straordinariamente breve e non provocano ferite.un altro medico a cui ho parlato di questi tipi di interventi (un otorino in realtà) mi ha detto che sono venditori di fumo….a chi credere??
    grazie mille.

    1. admin
      admin

      Non mi occupo di questo campo e non sono quindi in grado di aiutarla concretamente; esistono sicuramente molte opportunità terapeutiche e come in tutte le cose ognuno tira acqua al proprio mulino. Valuterei quindi di provare a sentire il parere di uno specialista, nel caso venisse confermata la sua ipotesi di diagnosi deciderà come procedere.

  12. Anonimo

    bevo tantissimo,sudo tantissimo e faccio sport ogni giorno quasi.non si sente di dire niente in più???per lei non sono sintomi di emorroidi interne??
    grazie mille in ogni caso..

    1. admin
      admin

      Mi lascia un po’ perplesso l’ampia zona in cui avverte dolore, di norma il fastidio è molto più localizzato.

  13. Anonimo

    salve..ho 29 anni.da circa 4-5 anni penso di soffrire di emorroidi interne.solo raramente sono palpabili dall’esterno.queste mi generano perdite di sangue più o meno consistenti.in genere sono sempre state associate al consumo di alcool, infatti almeno ogni 10 15 giorni bevevo abbastanza copiosamente con gli amici. fermorestando che mio padre è stato operato di emorroidi all’età di circa 35 anni e che mio fratello soffre di emorroidi, volevo spiegare gli sviluppi degli ultimi mesi.infatti non bevo più alcolici come prima, ma le emorroidi sono diventate molto più fastidiose, fino a impedire il normale svolgimento della mia vita. il dolore è diventato lancinante e parte dalla parte interna dell’ano(circa 5-6 cm internamente) e si propaga addirittura (dall’interno) con un dolore puntuale simile ad uno spillo ad alcune regioni dell’addome e della parte interna della schiena (circa 15 20 cm sopra i glutei).inoltre tale dolore si ramifica sotto i testicoli e sulle gambe fino alla pianta dei piedi verso l’interno della stessa.io ho pensato che sia un dolore di riflesso.inoltre ultimamente le feci escono quasi sempre dure e a pezzi abbastanza piccoli e separati tra di loro..non è un tuttuno insomma.ho provato con delle creme commerciali a base di cortisone e alcune compresse che rinforzano le pareti delle vene, ma non mi aiutano.l’altro giorno assurdamente mi ha fatto bene bere un caffè.forse è una coincidenza..bhoo???
    aiutoooooo!!

    1. admin
      admin

      E’ un quadro sicuramente complesso; per quanto riguarda il caffè è stato probabilmente una coincidenza, per il resto a mio avviso varrebbe la pena sottoporsi ad una visita specialistica per andare a fondo del problema.
      Per quanto riguarda le feci è consigliabile idratarsi abbondantemente ed assumere fibra per facilitarne l’espulsione, diminuendo in questo modo il dolore ed il fastidio.

  14. Anonimo

    dottore Le vorrei porgere quest’ ultima domanda ringraziandola anticipatamente e scusandomi per il disturbo. Io sono un ragazzo di 23 anni, è possibile a quest’ età ammalarsi di tumore al colon??

    1. admin
      admin

      In teoria sì (ma le probabilità sono basse), ma sono profondamente convinto che non sia il suo caso a meno che non abbia numerosi precedenti in famiglia.

    1. admin
      admin

      A mio avviso no, perchè se anche uno solo dei medici ipotizzasse qualcosa di serio avrebbe prescritto ulteriori accertamenti; personalmente condivido l’ipotesi del secondo medico, che probabilmente unito ad un po’ di ansia è causa del protrarsi del disturbo.

  15. Anonimo

    circa 4 settimane fa ho accusato dei dolori nel fianco destro..il dottore mi ha detto che si trattava di appendicite però ho fatto le analisi del sangue ed erano perfette..ho ripetuto le analisi altre due volte ed erano sempre perfette anzi meglio della prima volta…poi mi hanno fatto una ecografia e non c’era niente…allora mi sono fatto visitare nuovamente da altro dottore che mi ha visitato dicendo che secondo lui si trattava di una enterite…i miei sintomi sono dei piccoli dolori nella parte destra dell’ addome sia la parte alta che quella bassa pero non sono continui, vanno e vengono.Poi , ma questo solo quando vado in bagno, soffro di prurito anale ma le feci mi sembrano normali non vedo sangue…ho fatto una cura antibiotica di augmentin 1g e solo in questo periodo ho avuto diarrea…dottore mi dia una risposta lei…ho paura che ci potrebbe essere qualcosa nel colon

    1. admin
      admin

      Nonostante l’accurata descrizione dei sintomi è purtroppo impossibile fornire una diagnosi; al momento delle analisi era presente il dolore? Nessuno le ha mai proposto di effettuare una colonscopia?

  16. Anonimo

    Salve, mi chiamo Luca, ho 29 anni.
    Da circa un anno soffro di vertigini (a volte lievi, a volte più forti) e ho notato che esse si presentano quando sento il sintomo di dover defecare. Mesi fa feci l’esame del sangue e delle feci e non ci fu nulla da segnalare, tanto che mi fu detto che l’ansia poteva essere la causa principale.
    Il problema è che ultimamente ho perso peso (da 94 a 86 kg in 2 mesi) senza cambiare regime alimentare. Un tempo ero molto regolare di corpo, mentre ora fatico. Ne faccio poca e senza continuità. Le feci sono spesso mucose e se un tempo ne producevo abbondantemente, ora ne faccio davvero poche. Oggi ho inoltre avuto delle perdite anali improvvise e l’ano a volte mi brucia… appena poi penso a queste cose tornano le vertigini, la gola secca etc etc…
    Che esami mi consiglia di fare? (premetto che in famiglia non ho casi di tumori al colon, stomaco o altro). Faccio vita sedentaria, fumo, ma sono sempre stato bene. Da adesso però, quasi ogni giorno ho un problema, quasi sempre legato all’intestino..
    Grazie mille

    1. admin
      admin

      Sicuramente l’ansia è componente fondamentale del quadro, ma a mio avviso potrebbe valutare con il suo medico di ricorrere ad esami del sangue, urine e feci (oltre eventualmente ad una colonscopia) per evidenziare la causa primaria del problema.

  17. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 23 anni e vorrei spiegarle la mia situazione: un mese fa mi sono svegliato la notte che avevo una forte diarrea, veramente forte ed mi sono accorto che aveva un colre strano sicuramente mischiato con il sangue perche giorni dopo ho fatto delle analisi ed avevo il ferro e ferritina bassissimi………infatti avevo forti giramenti di testa e il viso bianco.la settimana dopo ho fatto 2 analisi delle feci per vedere la presenza di sangue occulto…e sono uscite negative, adesso mi sento benone con un buon colorito e il dottore mi ha detto di stare tranquillo, sto facendo una cura di ferro e tra un mese andro a rifare le analisi, comunque vorrei sapere se posso star tranquillo realmente, la ringrazio anticipatamente.

    1. admin
      admin

      A mio avviso può stare davvero tranquillo, anche nel caso fosse davvero sangue la causa potrebbe semplicemente essere un capillare rotto.

  18. Anonimo

    Salve, vi contatto per conto di mio marito è preoccupatissimo.
    Circa 20 giorni fa ha avuto un forte mal di schiena ke è sfociato a febbre 38,8 max x 2 gg dopodike si è presentata la diarrea i primi giorni ha avuto piu di 5 scariche al giorno molto liquide e una volta ha notato un pò di sangue sulla cartaigienica, (da precisare in questi giorni nn ha fatto nessun tipo di dieta) ora invece sono 2 settimane ke mangia riso o pasta in bianco, fette biscottate, pane tostato, crechers e nient’altro e sta assumendo il NORMIX e L’ENTEROLACTIS, la consistenza delle feci è cambiata ma ancora nn è compatta è un pò mucosa, ha ognitanto qlke doloretto al basso ventre . ci dobbiamo preoccupare?
    Stamattina si è fatto le analisi del sangue e non risulta nulla vorrei sapere se sulle analisi del sangue eventualmente si nota qualcosa, risulta qualche valore sballato in presenza di tumori? lui ha tutto sulla norma solo MCHC ha un pò elevato i parametri sn 33.0 – 35.0 e mio marito ha 35.8.
    Mi potete aiutare a capire meglio grazie.

    1. admin
      admin

      Dalle analisi del sangue non necessariamente emergerebbe tutto, ma prima di pensare al peggio esistono mille altre cause che possono spiegare la situazione.

  19. Anonimo

    Circa 10 giorni fa ho fatto l’esame del sangue occulto nelle feci tramite una campagna di prevenzione dell’ULSS del tumore al colon.
    Mi hanno trovato il sangue occulto nelle feci e quindi mi hanno convocato all’ospedale per prendere un appuntamento per la colonscopia.
    Preciso che a volte faccio sangue non solo nelle feci ma a volte senza defecare faccio aria e vedo spruzzare sangue rosso (questo avviene quando bevo latte).
    Ho delle emorroidi esterne ma non mi danno fastidio non so se ci possono esserne delle interne che sanguinano.
    Ho 60 anni non ho familiari con problemi al colon ma fumo circa 20 sigarette al giorno.
    Preciso che la colonscopia la faccio i primi di giugno ma sono molto preoccupato per l’esito.
    Chiedo un Vostro giudizio in merito (se la situazione può essere grave già con questi sintomi)

    roberto

    1. admin
      admin

      E’ purtroppo, o per fortuna, molto comune rilevare sangue occulto dovuto a cause indipendenti dal tumore al colon; il fatto che soffra abitualmente di emorroidi può per esempio essere la causa dell’esito. Questo non elimina ovviamente l’importanza di sottoporsi alla colonscopia.

  20. Anonimo

    ritengo la sua risposta alquanto aleatoria e non esaustiva anche io come lei appartengo ad un ordine e devo sottostare alla regole di deontologia professionale, e vero che dopo anni di lavoro un dottore qualsiasi esso sia tende a non fareci più tanto caso ma questo non è un giustificante. Secondo lei è normale prescrivere farmaci senza una visita medica?
    La sua osservazione è veritiera per quanto riguarda il primo sintomo avvenuto a novembre mi sembra surreale che lei possa giustificare come apparente male di stagione le successive frettolose diagnosi avvenute una di seguito all’altra e ritengo inadeguato la sua risposta in merito all’assunto “il paziente rispondesse alle terapie” se il paziente rispondeva alle terapie non avrebbe continuato nel giro di 2/3 mesi a sottoporsi ai continui cattivi responsi del medico curante. continuo a risponderle dicendo che forse quando si hanno pazinti che superano i 50-60 si dovrebbe avere un po di ruguardo e non trattarli come se ne avessero una trentina in meno. Le sembra normale che sia un paziente a fare pressione al madico per fargli prescrivere delle analisi? Il medico dovrebbe tenere un fascicolo per ogni paziente!! Non le sembra strano che dopo la quarta volta che il medico si appunta lo stesso sintomo non sorga un dubbio in lui. Capisco la sua posizione di difficoltà nel dare giudizi in merito all’operato di un suo collega, ritengo che comunque a seguito di quanto scritto si possa non tanto formulare un capo di accusa ma perlomeno una condanna morale per la svogliatezza e negligenza con cui il medico curante si sia approcciato ad una paziente.

    1. admin
      admin

      Capisco e condivido la sua rabbia: giustamente lei mi chiede delle risposte chiare, ne avrebbe diritto!, ma non sono davvero nella posizione di potergliele dare. Preciso infine per correttezza che, come riportato nella pagina personale, sono farmacista e non medico.

  21. Anonimo

    salve, vorrei sottoporla ad un caso di deontologia professionale, mia madre 62enne si è ad oggi ammalata di tumore al colon con la fuoriuscita di metastasi al fegato. Il medico curante viene avvisata la prima volta di malori (allo stomaco) a novembre 2009 senza visita medica viene diagnosticata una influenza intestinale con relative ricette. 2° volta inizio febbraio 2010 malori sempre (allo stomaco) sempre senza visita medica viene riscontrata una influenza intestinale con relativa ricetta. inizio Aprile 2010 mia madre telefona al medico curenta avvertendo nuovi dolori allo stomaco e febbre, il medico curante senza visita medica prescrive delle supposte, 10 Aprile finalmente mia mamma è visitata dal madico che visti i suoi sintomi ( mal di stomaco e risvegli improvvisi con accumulo di sudore) prescrive antibiotici, spray gola e pastiglie, I dolori non passano il 14 aprile mia madre si reca nuovamente dal medico che finalmente gli prescrive gli esami all’ospedale ma solo dopo una richiesta specifica, dopo aver affettuato le analisi visti i continui dolori di mia mamma la portiamo all’ospedale dove viene riscontrata la malattia sopra descritta. Ora mi chiedo secondo lei era possibile diagnosticare la malattia? Un paziente con più di 60 anni che per ben 3 volte si reca dal medico con lo stesso sintomo, non dovrebbe almeno scattare degli accertamenti clinici? il tumore al colon si sviluppa maggiormente verso i 60 uno dei principali sintomi è il dolore allo stomaco è possibile che non ci sia stato un accertamento quantomeno garantista nei confronti del paziente? Secondo lei è normale prescrivere medicine senza visitare un paziente soprattutto recidivo al tipo di sintomo riscontrato? Secondo lei devo fare un esposto all’ordine conpetente e mettere il tutto in mano a qualche avvocato?
    Sono pieno di rabbia ma ora è il tempo di stare vicino a mia mamma e dargli tutta la forza possibile, purtroppo non vorrei che la stessa situazione venga effettuata anche a qualche altro paziente di questo medico e preferirei agire subito nei suoi confronti.

    1. admin
      admin

      Mi trovo davvero in difficoltà nel rispondere ai suoi più che legittimi dubbi perchè, se da una parte ritengo anch’io che sarebbe stata necessaria un’attenzione ed uno scrupolo diversi, sono purtroppo conscio del fatto che durante l’inverno è una situazione comune riscontrare nello stesso paziente diverse ricadute di influenza intestinale; quest’anno tra l’altro è risultata molto comune, complici i frequenti sbalzi termici e la quasi assenza di influenza stagionale.

      Quanto detto non esula il medico dal vagliare ulteriori ipotesi, proprio per evitare perdite di tempo che possono risultare determinanti per l’esito della terapia; deve agire legalmente? A questo proprio non so risponderle, anche perchè so per certo che i medici di famiglia subiscono pressioni non indifferenti per contenere la spesa sanitaria, causando quindi talvolta dei ritardi nella corretta diagnosi che si rivelano particolarmente gravi.

      Sicuramente il fatto che siano passati diversi mesi tra un episodio e l’altro non ha contribuito a insinuare nel medico il dubbio di patologie diverse; immagino poi che la paziente rispondesse alla terapia prescrittale, aumentando quindi la sicurezza della diagnosi del medico.

      In ultima analisi quindi ritengo che sicuramente il caso non sia stato gestito al meglio, ma non sono così certo della negligenza del medico; tenga tuttavia conto del fatto che il mio parere potrebbe essere viziato da una visione parziale e, in un certo senso, medica della situazione.

  22. Anonimo

    SONO DISPERATA. MIA MAMMA 81 ANNI, IN SEGUITO AD UN BLOCCO INTESTINALE CH HA FATTO SALIRE PER TRE QUARTI LO STOMACO ED IL PANCREAS NELLA CASSA TORACINA, E’ STATA OPERATA IN URGENZA E LE HANNO PRATICACATO LA COLOSTOMIA.ANCORA RICOVERATA, DA ULTERIORI INDAGINI QUALI TAC E COLONSCOPIA HANNO ACCERTATO LA PRESENZA DI UN TUMORE AL COLON. OGGI, IL MEDICO MI HA CHIAMATO E DOPO AVERMI MESSO AL CORRENTE DI CIO’ MI CHIEDE SE SONO DEL PARERE DI FARLA OPERARE O MENO, CONSIGLIANDO CHE, VISTA L’ETA’ E IL FATTO CH MIA MADRE SOFFRE DI FIBRILLAZIONE , SEONDO IL SUO PARERE NON E’ IL CASO DI INTERVENIRE E CHE, SE DECIDO DI NON FARLA OPERARE, LA PORTIAMO VIA SOTTO LA NOSTRA RESPONSABILITA’. CHIEDO A QUESTO PUNTO SE IL TUMORE HA METASTASI E MI RISPONDONO CHE QUESTO SI PUO’ SAPERE SOLO DURANTE L’INTERVENTO , SE SI FA, ; CHIEDO ANCORA SE NON OPERANDOLA, AVRA’ ALMENO ALCUNI ANNI DI VITA SENZA SOFFERENZE E MI RISPONDONO CHE IL TUMORE SE LA “MANGERA'” E CHE PER PRIMO ATTACCHERA’ IL FEGATO DOPO IL PANCREAS E COSI VIA. MIA MAMMA, DOPO L’INTERVENTO DI COLOSTOMIA STA AVENDO UNA BUONA RIPRESA, MA ADESSO COSA DEVO FARE? RISPONDETEMI AL PIUù PRESTO, VI PREGO . ANCORA VOLEVO SAPERE SE QUI A PALERMO C’E’ UN BRAVO MEDICO CHE POTREBBE DARE UN CONSIGLIO .

    1. admin
      admin

      Gentile Sig.ra Giuseppina, vorrei davvero poterle essere d’aiuto, ma non ho la possibilità di valutare a fondo la situazione nè tanto meno di prendere una decisione che forse nemmeno i medici che l’hanno seguita fino ad oggi si sentono di prendere. L’unico consiglio che posso darle è di provare a sentire un secondo parere, magari presso un centro antitumori, da un medico diverso.
      Per quanto possa contare le sono vicino.

    2. Anonimo

      Ciao giuseppina mi dispiace molto per questa situazione di tua mamma spero che avrai coraggio per affrontare la situazione spero che sia tutto guaribile anche io per adesso sto poco bene ho sempre dolori al colon traverso per adesso sto avendo tempo per fare degli esami per vedere se sono celiaca..ed esami delle feci in 3 campioni e poi un ecgrafia nell’addome per vedere se c è epatopatia……..per adesso mi devo riprendere da una situazione brutta ho perso mio padre in circa 1 mese e mezzo con una neoplasia al fegato e adesso ha 3 mesi che è scomparso speriamo che tutto vada bene per tua mamma te lo auguro co tutto il cuore.
      Francy da Palermo

  23. Anonimo

    Salve, da alcuni mesi che frequentemente mi capita di defecare con diarrea alternata a feci normali. Ultimamente in alcune occasioni ho evacuato anche solo muchi. Fin da piccolo ho avuto problemi di meteorismo ed all’età di 25 anni mi sono operato di emorroidi nella maniera tradizionale. queste sono ricomparse circa 10 anni dopo ed ora frequentemente perdo sangue rosso vivo ma non avverto dolori. In queste settimane sto facendo l’esame per la ricerca di sangue occulto nelle feci ed ho una paura tremenda di fare la colonoscopia del quale il mio medico non me ne ha parlato ancora. Cosa ne pensa. Grazie

    1. Anonimo

      E’ davvero difficile fare ipotesi, ma dati i precedenti è senza dubbio possibile che la causa siano le emorroidi e nulla di più grave.

  24. Anonimo

    salve, oramai sono diversi mesi che ogni tanto avverto dolori addominali che durano da due giorni ad una settimana. Mi sono fatto visitare dal dottore tutte le volte che comparivano tali sintomi e la risposta è sempre stata che avevo il colon infiammato. Bè, sinceramente sono un po’ preoccupato. Tutte le volte i dolori che si presentano si concentrano a fianco dell’ ombelico nella parte destra e poi provo dolore sotto la cassa toracica ad esercitare pressione. Non so più cosa pensare, ad aprile scorso ho fatto una ecografia dove non è risultato niente e in estate mi sono recato al pronto soccorso dove sono stato sottoposto ad una radiografia all’ addome e anche questa ha avuto esito negativo. Dall’ estate sono dimagrito, ho perso circa sette chili. I primi di novembre ho fatto le analisi del sangue e non è risulato niente di anomalo fatta eccezioni per due valori della tiroide. Sono preoccupato, piu spesso mi è stato detto che forse il mio intestino è particolarmente lungo e le feci tendono a concentrarvisi povocandomi dolore( tale cosa era stata verificata anche al momento della radiografia), però non so che pensare. Colon infiammato, intestino lungo o cos’ altro? Il mio dottore non ha mai parlato di eventuali mallattie o forme tumorali al colon o al pancreas. Lei cosa ne pensa??

    1. Anonimo

      Mi sembra di aver capito che, nonostante ci siano stati diversi pareri e diversi approfondimenti, le diagnosi convergano più o meno tutte in modo univoco verso un’infiammazione del colon; se volesse proprio andare a fondo potrebbe parlarne con un gastroenterologo, ma a mio avviso potrebbe inizialmente provare modificano il regime alimentare e cercando di capire se ci sono alimenti che aumentano/diminuiscono i sintomi che riferisce.
      Per esempio provi ad assumere più o meno fibra, più o meno liquidi, carboidrati raffinati od integrali, …non escludo che con un po’ di pazienza e di metodo possa giungere ad un’efficace prevenzione.

  25. Anonimo

    la ringrazio per la risposta così veloce che mi ha molto ranquillizato..nel caso quali sarebbero i sintomi più palesi??

    1. Anonimo

      Se mi chiede i sintomi del tumore purtroppo non sono chiari, ma li trova descritti nell’articolo; se parliamo di emorroidi/ragadi potrebbe esserci (ma non è sempre presente) dolore/fastidio/bruciore/prurito ed eventualmente presenza di sangue rosso vivo.

  26. Anonimo

    ciao sono stefano e ho 21 anni..mi è capitato la settimana scorsa che mentre defecavo e mi sn pulito ocn la carta igenica ho trovato tracce di sangue rosso acceso sulla carta e nn sulle feci..mentre defecavo effettivamente ho sentito un dolore tipo cm una rottura poiche le mie feci erano abbastanza dure e voluminose..premetto che io nn mangio molta verdura poiche nn mi piace molto, mi piace mangiare in genere la pasta e la frutta..quindi ho pensato che avessi potuto avere il tumore al colon e sn molto preoccupato..non mi sn rivolto ancora al medico poichè ho paura di fare colonscopie e robe del genere e sincerament enn sò se la cosa sia grave..anche perchè mi è capitato la settimana scorsa per 3-4 giorni..poi ho ripreso a defecare regolare cioè cn feci morbide..e infatti non ho piu riscontrato questo problema..adesso mi stò facendo un sacco di pensieri per esempio ora ho l’influenza e ho la febbre 37.2 e mi sento un pò le ossa stanche e ho paura che sia un sintomo del tumore..se qualche esperto sa dirmi cosa ne pensa e mi può illustrare quali sono i sintomi del tumore..io nn sn stitico..cioè vado di corpo abbastanza regolarmente il tutto dipende dal tempo che ho..per esempio due giorni di fila si uno no poi uno si uno no..ma cmq nn ho problemi ne di stiticità ne di diarrea o robe simili infatti il colore delle feci è regolare..magari sn solo io che mi faccio paure avendo perso la nonna da poco per un tumore alla cistifellea e avere perso un amico della mia età per un tumore ai reni..ringrazio gia in anticipo e attendo risposte..ciao..!!

    1. Anonimo

      L’ipotesi a mio parere più probabile è un piccolo problema di emorroidi o di ragadi anali, quindi assolutamente nulla di preoccupante.
      La febbre è poi un male di stagione è non è correlato al problema descritto; dovesse capitare nuovamente ne parli con il medico, ma dalla sua descrizione sono convinto che la situazione sia quella che ho ipotizzato.

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