Tutte le domande e le risposte per Tumore al cervello: sintomi, cause e sopravvivenza
  1. Anonimo

    Gentile Dottore, ho 30 anni e soffro, da circa 2 mesi, dei seguenti sintomi: sensazione di stordimento, di non riuscire a “mettere a fuoco” la realtà circostante, di essere come sotto una camapana di vetro, accompagnata spesso da lievi vertigini e sensazione di sbandamento, spessissimo nausea anche molto forte, a volte isopportabile (non vomito), qualche volta mal di testa soprattutto frontale/facciale e (a volte) nucale, qualche volta sintomi simili allo svenimento con sensazione insopportabile di testa pesante e “in trazione”, sudore freddo, tremori (senza comunque mai perdere i sensi). I seguenti sintomi compaiono completamente a caso, sia a riposo che in attività, sia sdraiata che in piedi, sia mattina che sera. Quel che so di sicuro è che, da due mesi ad oggi, ho passato pochissimi giorni di completo benessere.
    Ho letto che Lei spesso consiglia di effettuare esami privatamente per una tranquillità personale, anzichè continuare ad arrovellarsi con la paura di avere qualcosa di “brutto” e peggiorare così l’ansia e i sintomi stessi e mi trova pienamente d’accordo.
    Non le nego che la paura di avere “quel qualcosa” di brutto ha sfiorato più volte anche me (anche alla luce del fatto che ho avuto uno zio deceduto a causa di un cancro al cervello). Ovviamente se i sintomi perdureranno mi rivolgerò a uno specialista neurologo, ma per togliersi il dubbio nell’immeditezza di avere una grave patologia, cosa sarebbe più indicato eseguire in un caso come il mio? Una TAC al cranio o una Risonanza al cranio?
    E poi: sintomi come questi che durano da 2 mesi circa e che non si sono aggravati (nè alleviati) in questo lasso di tempo possono far temere una patologia grave, oppure avrebbero dovuto via-via esacerbarsi?
    Grazie anticipatamente.

  2. Anonimo

    salve le avevo scritto un paio di giorni fa dicendole che provavo una scossa quando abbassavo la nuca,ho fatto la risonanza ed e’uscita fuori un ‘infiammazione della colonna e al midollo,ora vogliono ripetere nuovamente la risonanza pero’ questa volta con il mezzo di contrasto per capire di che natura sia l’infezione,poi mi hanno detto che dovro’ andare da un buon neurologo per accertamenti..ho fatto una piccola ricerca e ho visto che potrebbe trattarsi di mielite trasversa se cosi fosse e’ una malattia degenerativa?grazie

  3. Anonimo

    ciao sono unsoggetto particolarmente ansioso nell’ultimo periodo….derivante dall’ansia…però non avendo dolori particolari ,hofatto le analisi del sangue ed era tutto ok però resta il fatto che trovo una certa difficoltà a guardare verso l’alto non riesco a capire se è una mi fissazione ma vorrei sapere dato che queto è uno dei punti sopraindicati se questo sintomo e accompagnato da altri oppure qualche approfondimento a riguardo…grazie mille

  4. Anonimo

    @Vanina

    E’ davvero difficile dare valutazioni in merito, personalmente consiglierei innanzi tutto una visita dal suo medico, perchè è possibile che sia qualcosa di molto banale che a seguito di una osservazione medica salti immediatamente all’occhio. Nel caso di scarso successo di eventuali terapie valuterei, sempre con il suo medico, eventuali approfondimenti diagnostici.
    Almeno all’inizio è a mio parere sempre bene sentire uno, a volte 2, pareri medici.

    @Maria

    Premesso che ritengo più dannoso che utile fare ricerche in proprio, a causa dell’aumento di paure ed ansia associate al problema, in caso di mielite trasversa è una patologia che di norma si risolve spontaneamente, spesso senza ulteriori strascichi.

    @Miky

    Non mi occupo personalmente di oncologia, ma la mia sensazione è che nel suo caso esista una forte componente ansiosa che potrebbe spiegare il suo problema, nato magari per cause banali ed ora manifestazione della paura di problemi gravi.

  5. Anonimo

    capito e in caso non si trattasse di mielite trasversa quale infiamazione potrebbe essere?e un’infiamazione al midollo e’ curabile senza problemi?=grazie

  6. Anonimo

    Gentile Dottore,
    ho già sentito, circa un mese fa, il parere del mio medico di famiglia che, dopo avermi fatto fare delle prove di equilibrio (toccarsi con un dito la punta del naso a occhi chiusi, ecc.), misurata la pressione e fatta una sommaria visita, mi disse che secondo lui non c’era motivo di preoccuparsi, mi consigliò di bere molti liquidi, mi prescrisse un integratore salino, adducendo al caldo improvviso di quei giorni la comparsa del malessere. Seguiti tutti i suoi consigli e tenuta sotto controllo la pressione (che è tendenzialmente normale e che comunque non scende mai sotto i 60/100), il malessere però continua a perdurare, anche ora che il caldo afoso è passato.
    In quel periodo avevo inoltre eseguito degli esami del sangue (per prendere la pillola anticoncezionale, che però ho assunto solo per 10 giorni, a giugno, in quanto mi causava crampi all’utero e mestruazioni ad oltranza) il cui emocromo era risultato a posto.
    Sono leggermente anemica: 3 anni fa dalle analisi risultò il valore della ferritina molto basso (4 ng/l) e da lì ho cominciato a fare una cura a base di Ferrograd, che ripeto per 1-2 volte l’anno, e comunque non ho mai sofferto di anemia grave tale da provocare i fastidi di cui sopra.
    Un problema di cervicalgia (ho spesso i muscoli del trapezio indolenziti e passo molte ore davanti al pc) potrebbe provocare la sintomatologia descritta nel precedente post??
    Il fatto di aver assunto la pillola anticoncezionale per 10 giorni, a giugno, la quale mi ha provocato uno scompenso ormonale evidente (sotto consiglio della ginecologa l’ho sospesa perchè le mestruazioni non volevano finire, anzi, dopo 7 giorni stavano “riprendendo quota” e avevo forti crampi all’utero), può causare, a distanza di tempo, i malesseri di cui sopra??
    Ho comunque preso un appuntamento con un medico NEUROLOGO per la settimana seguente: pensa che, come specialista, sia indicato nel mio caso specifico?? Non saprei a chi altro rivolgere il mio problema…
    Grazie ancora e cordiali saluti!

  7. Anonimo

    @Maria

    Qui sinceramente mi fermo perchè non mi sento in grado di risponderle adeguatamente; se però mi tenesse informato mi farebbe sicuramente piacere.

  8. Anonimo

    Gentile Dottore,
    la terrò senz’altro informato.
    Le vengo solo a chiedere se, in relazione aii sintomi che le ho descritto, rivolgermi a uno specialista NEUROLOGO sia o meno indicato.
    Grazie e cordiali saluti.

  9. Anonimo

    @Vanina

    Mi perdoni, ma ho fatto confusione con i commenti ed il numero 177 faceva riferimento al quesito di Maria.
    Sicuramente, a mio parere, la cervicalgia potrebbe provocare tutti o quasi i sintomi di cui soffre e potrebbe valere la pensa mettere in atto tutte le strategie possibili per ridurre questo problema (posizione e seduta corretta, pause frequenti e regolari, …).
    Dubito che siano strascichi della pillola, mentre condivido lo specialista scelto, che è la figura più adatta da cui iniziare un percorso diagnostico dati i suoi sintomi,

  10. Anonimo

    @Maria

    Personalmente non mi sento in grado di rispondere adeguatamente a questo dubbio, perchè esula completamente dal mio campo di studio; se però mi tenesse informato mi farebbe sicuramente piacere.