Vaccino per papilloma virus (HPV): Gardasil e Cervarix

Ultimo Aggiornamento: 5 giorni

Cos’è l’HPV?

L’ è la più comune infezione sessualmente trasmessa, è talmente comune che quasi tutti gli uomini e le donne sessualmente attivi contraggono il virus a un certo punto della loro vita.

Esistono molte diverse tipologie di questo virus, alcune possono causare problemi di salute, tra cui le verruche genitali e i tumori, ma esistono vaccini che possono prevenire questi problemi.

La maggior parte delle persone affette da HPV non sa di esserlo e non sviluppa mai sintomi o problemi di salute causati dal virus. Alcune persone scoprono di essere state colpite quando compaiono le verruche genitali. Le donne possono scoprire di essere affette da HPV quando ricevono un risultato anomalo al Pap test (durante lo screening del cancro del collo dell’utero). Altre possono scoprirlo solo dopo aver sviluppato problemi più seri, come i tumori.

Trasmissione

È possibile contrarre l’HPV avendo rapporti

  • vaginali,
  • anali,
  • e orali

con qualcuno affetto dal virus. Si diffonde più comunemente durante il sesso vaginale o anale. Può essere trasmesso anche quando una persona infetta non presenta segni o sintomi.

Chiunque sia sessualmente attivo può contrarre l’HPV, anche avendo rapporti con un solo partner. È anche possibile sviluppare i sintomi alcuni anni dopo aver avuto rapporti con un soggetto infetto; in questo caso è difficile sapere quando si è contratta l’infezione.

Pericoli

Nella maggior parte dei casi l’HPV viene eliminato spontaneamente dall’organismo senza causare problemi di salute, ma quando questo non succede possono svilupparsi verruche genitali o tumori.

Le verruche genitali di solito appaiono come una piccola protuberanza o gruppo di protuberanze nella zona genitale. Possono essere di piccole o grandi dimensioni, rialzate o piatte, o a forma di cavolfiore. Il medico può generalmente diagnosticare ispezionandole visivamente.

Le tipologie di HPV che possono causare verruche genitali non sono le stesse che possono causare tumori.

L’HPV può causare il cancro della cervice e altri tumori tra cui il cancro

  • della vulva,
  • della vagina,
  • del pene,
  • dell’ano.

Può anche causare il cancro nella parte posteriore della gola, comprese la base della lingua e le tonsille (detto cancro orofaringeo).

Il cancro spesso richiede anni, anche decenni, per svilupparsi dopo aver contratto il virus.

Non esiste un modo per sapere se chi ha contratto l’HPV svilupperà il cancro o altri problemi di salute, ma  le persone con un sistema immunitario debole (per esempio i pazienti colpiti da HIV/AIDS) possono non essere in grado di combattere il virus ed avere quindi maggiori probabilità di sviluppare problemi gravi.

Prevenzione

Esistono diversi modi per ridurre le probabilità di sviluppare problemi gravi connessi al virus:

  • Vaccinarsi. I vaccini sono sicuri ed efficaci. Possono proteggere uomini e donne contro le malattie (tra cui tumori) causate dall’HPV quando somministrati nei gruppi di età consigliati. Sono somministrati in tre dosi nell’arco di sei mesi; è importante farsi somministrare tutte le tre dosi per godere di una copertura ottimale.
  • Sottoporsi a screening per il cancro della cervice. Lo screening di routine per le donne di età compresa tra i 21 e i 65 anni può prevenire il cancro della cervice.
  • Se si è sessualmente attivi
    • Usare il preservativo in lattice in modo corretto ogni volta che si hanno rapporti sessuali. Questo sistema contraccettivo può ridurre la probabilità di contrarre l’HPV, anche se il virus può infettare aree che non sono coperte dal preservativo ().
    • Avere un rapporto reciprocamente monogamo, o avere rapporti sessuali con qualcuno che ha rapporti solo con il proprio partner.

Cura

Non esiste alcun trattamento per il virus, tuttavia esistono terapie per i problemi di salute che l’HPV può causare:

  • Le verruche genitali possono essere trattate autonomamente o dal medico. Se non trattate possono scomparire, mantenere le stesse dimensioni, o crescere in dimensione o numero.
  • Le lesioni pre-cancerose della cervice possono essere curate. Le donne che si sottopongono a Pap test, HPV-test di routine e di follow-up, quando necessario, possono identificare i problemi prima che il cancro si sviluppi. Prevenire è sempre meglio che curare.
  • Altri tumori HPV-correlati sono anche più curabili se diagnosticati e trattati precocemente.

Vaccino

L’unico modo sicuro per eliminare qualsiasi rischio di contrarre il papilloma virus è l’astinenza dai contatti con i genitali di altre persone.

Se si sceglie di avere una vita sessuale attiva, la strategia che ha maggiori probabilità di prevenire il papilloma virus genitale consiste nell’impegnarsi in una relazione mutualmente fedele con un partner non infetto, tuttavia è difficile capire se un partner che è stato sessualmente attivo in passato attualmente sia infetto o meno.

Non si conosce con esattezza il grado di protezione offerto dal preservativo, perché le zone non coperte possono essere colpite dal virus. Anche se l’efficacia del preservativo nella prevenzione dell’HPV non è ancora stata dimostrata, il suo uso è collegato alla diminuzione dell’incidenza del tumore al collo dell’utero, una malattia associata al papilloma virus.

In Europa, come nel resto del mondo, sono stati approvati due vaccini per la prevenzione del papillomavirus

  • ®,
  • Cervarix®.

Entrambi sono molto efficaci per la prevenzione delle infezioni da HPV di tipo 16 e 18, le due forme di HPV più pericolose che causano la maggior parte (70 per cento) dei tumori al collo dell’utero.

Il Gardasil® è anche utile per prevenire le infezioni da HPV di tipo 6 e 11, che causano praticamente tutti i casi di verruche genitali (il 90 per cento) e recentemente lo spettro d’azione è stato ulteriormente a 9 ceppi virali totali:

  • verruche genitali:
    • 6,
    • 11,
  • tumori:
    • 16,
    • 18,
    • 31,
    • 33,
    • 45,
    • 52,
    • 58.

Con questa integrazione la copertura ottenibile passa dal 70% a quasi il 90% dei tumori da HPV.

Nessuno dei due vaccini previene le altre malattie sessualmente trasmissibili né è in grado di curare un’infezione in corso o un tumore già sviluppato; proprio per questa ragione e poiché la copertura non è del 100% è importante che le donne vaccinate continuino a sottoporsi ai test di screening per questo tipo di tumore, esattamente come si consiglia di fare alle donne non vaccinate.

Come si somministrano Gardasil® e Cervarix®?

Bambini e adolescenti dai 9 ai 14 anni di età (inclusi) al momento della prima somministrazione

Gardasil 9 può essere somministrato secondo un programma a 2 dosi, con la seconda dose di vaccino che va somministrata tra i 5 e i 13 mesi dopo la prima.

Può in alternativa essere somministrato secondo un programma a 3 dosi, generalmente a

  • 0,
  • 2,
  • 6 mesi.

Ragazzi di età pari o superiore a 15 anni al momento della prima somministrazione

Gardasil 9 può essere somministrato secondo un programma a 3 dosi (0, 2, 6 mesi).

La seconda dose va somministrata almeno un mese dopo la prima dose e la terza dose va somministrata almeno 3 mesi dopo la seconda dose. Tutte e tre le dosi devono essere somministrate entro un periodo di 1 anno.

Popolazione femminile di età pari o superiore ai 27 anni

La sicurezza e l’efficacia di Gardasil 9 nelle donne di età pari o superiore ai 27 anni non è stata studiata e va valutata caso per caso con il proprio ginecologo, ma ragionevolmente è lecito aspettarsi un’efficacia e una sicurezza paragonabile a quella prevista in età più giovane.

Altri dubbi frequenti

  • Non è stata stabilita la necessità di una dose di richiamo.
  • La sicurezza e l’efficacia di Gardasil 9 in bambini di età inferiore ai 9 anni non sono state stabilite.
  • I soggetti precedentemente vaccinati con un regime a 3 dosi di vaccino HPV quadrivalente tipi 6, 11, 16 e 18 possono ricevere 3 dosi di Gardasil 9 al fine di aumentare la copertura.
  • Il vaccino deve essere somministrato per iniezione intramuscolare, nel braccio o nella coscia.
  • Il vaccino non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri vaccini o soluzione.

Quanto costa il vaccino per il papilloma virus (Gardasil® o Cervarix®)?

In Italia è possibile acquistare i vaccini dietro presentazione di ricetta medica;

  • una fiala di Gardasil® è venduta al prezzo di € 171,64,
  • mentre Cervarix costa € 156,79;

In Italia è tuttavia possibile accedere al ciclo completo di vaccinazione, sia uomini che donne, con la somministrazione di 2 dosi nel corso del 12° anno di vita.

Come funzionano i vaccini contro l’HPV?

I vaccini contro l’HPV funzionano come tutti gli altri vaccini formulati per le infezioni virali.

I ricercatori hanno ipotizzato che i particolari componenti della superficie del papilloma virus siano in grado di scatenare una risposta anticorpale capace di proteggere l’organismo dall’infezione e quindi hanno pensato di usarli per formare la base di un vaccino.

I componenti superficiali sono in grado di interagire tra loro formando particelle di natura virale; queste, che non sono contagiose, stimolano il sistema immunitario a produrre gli anticorpi che impediscono al papilloma virus “completo” ed attivo di contagiare le cellule. Si pensa che il meccanismo di protezione consista, nella stimolazione degli anticorpi che prevengono l’infezione causa dello sviluppo delle mutazioni delle cellule del collo dell’utero (come evidenziato dal Pap Test) che potrebbero sviluppare un tumore.

Questi vaccini possono prevenire le infezioni da HPV, ma sono completamente inutili quando si tratta di eradicare infezioni già in corso.

I vaccini contro l’HPV sono efficaci?

Gardasil 9® e Cervarix® sono molto efficaci per la prevenzione delle infezioni causate dalle forme di HPV per cui sono stati ideati.

La nuova formulazione di Gardasil, in grado di proteggere da 9 ceppi, è particolarmente utile per offrire una copertura prossima al 100 per cento dei casi di anomalie precancerose delle cellule del collo dell’utero causate dai tipi di HPV per cui sono stati ideati.

Effetti collaterali

Nella maggior parte dei casi gli , come ad esempio

  • febbre,
  • mal di testa
  • arrossamento/irritazione/dolore in corrispondenza al punto d’iniezione del farmaco.

Effetti collaterali possibili, ma meno comuni, sono:

  • nausea,
  • dolore a braccia, mani, gambe o piedi,
  • orticaria,
  • broncospasmo.

che possa innescare la comparsa di sindrome da stanchezza cronica.

Perché sono importanti?

Con le campagne di vaccinazione si potrebbe tentare di ridurre la mortalità mondiale per il tumore al collo dell’utero di circa i due terzi, se tutte le donne si vaccinassero e se l’immunizzazione si rivelasse a lungo termine.

La vaccinazione fa inoltre diminuire il ricorso a cure mediche, biopsie ed interventi invasivi richiesti nel caso di risultati anomali del Pap test, e quindi aiuta ad abbattere i costi per le cure mediche e le situazioni di ansia legate alle anomalie evidenziate dal Pap test e al conseguente ricorso agli esami di follow-up.

Sono sicuri?

Prima di essere messo in commercio, ogni vaccino deve essere controllato dalla FDA e da altri organismi di controllo europei che ne determinano la sicurezza e l’efficacia.

Sia Gardasil® che Cervarix® sono stati testati su decine di migliaia di persone negli Stati Uniti e in altri paesi e finora non sono stati riscontrati effetti collaterali gravi. I problemi più diffusi sono un dolore lieve e di breve durata e altri sintomi locali nella zona dell’iniezione, simili a quelli che comunemente si verificano con qualsiasi altro vaccino. I vaccini non sono ancora stati sufficientemente testati sulle donne incinte, e quindi è consigliabile non usarli durante la gravidanza.

Un recente protocollo di sicurezza, elaborato dalla FDA e dal Center for Disease Control and Prevention () ha preso in considerazione gli effetti collaterali collegati alla vaccinazione con il Gardasil® riferiti al Vaccine Adverse Events Reporting System da quando il vaccino è stato messo in commercio. Le percentuali di effetti collaterali riportate nel protocollo sono coerenti con quelle apparse negli studi condotti prima dell’approvazione del prodotto e comunque simili a quelle di altri vaccini.

Nel caso del Gardasil® è stata riportata un’incidenza leggermente maggiore di sincope (svenimento) e di eventi tromboembolia venosa (trombosi), rispetto a quanto riscontrato con gli altri vaccini. Le cadute dovute agli svenimenti potrebbero causare lesioni gravi, soprattutto alla testa, che però possono essere facilmente evitate facendo rimanere seduto il paziente per 10-15 minuti dopo la vaccinazione.

Quanto dura l’immunizzazione?

Ad oggi la protezione sembra durare almeno

  • con Gardasil,
  • con Cervarix.

La durata della protezione con Gardasil 9, il vaccino con spettro di copertura aumentato, non invece ancora nota, ma si presume essere almeno paragonabile a quella del predecessore.

Studi a lungo termine sull’efficacia del vaccino sono tuttora in corso.

Chi si dovrebbe vaccinare?

Sia il Gardasil® che il Cervarix® si sono dimostrati efficaci solo quando sono stati somministrati prima dell’infezione, quindi si consiglia di somministrarli prima dell’inizio della vita sessuale attiva. In aderenza a queste linee guida lo Stato Italiano li propone a partire dal dodicesimo anno di vita.

I dati della Merck, azienda produttrice del del Gardasil®, suggeriscono che è rilevante anche negli uomini l’efficacia in termini di prevenzione delle verruche genitali connesse all’HPV di tipo 6 e 11, le due forme di papilloma virus che causano la maggior parte dei casi di verruche genitali. Per queste ragioni la vaccinazione gratuita è stata estesa anche all’uomo, con il vantaggio aggiuntivo di ridurre la circolazione del virus in tutta la popolazione.

Oltre alla prevenzione del tumore al collo dell’utero nelle donne e delle verruche genitali per entrambi i sessi, la vaccinazione potrebbe avere anche altri vantaggi. Potrebbe diminuire il rischio di tumori anali e orofaringei in entrambi i sessi, e anche di tumore al pene: tuttavia non sono ancora stati effettuati studi clinici approfonditi sull’argomento.

Le donne già vaccinate devono comunque sottoporsi a Pap test e/o HPV test?

Sì.

I vaccini infatti non sono efficaci contro tutti i tipi di HPV in grado di provocare un tumore, quindi il Pap test (o il più recente HPVtest) continua ad essere fondamentale per scoprire i tumori al collo dell’utero e le anomalie classificabili come precancerose. Inoltre il Pap test ha un’importanza cruciale per le donne che non sono state vaccinate o che già sono state contagiate dall’HPV.

Adattamento a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In attesa dell’approvazione definitiva del decreto, nella versione attualmente prevista no, è rimasto tra i raccomandati.

  1. Anonimo

    salve ho 27 anni sono una donna e sono ancora vergine. oggi alla asl mi hanno consigliato di fare il vaccino a pagamento.. ho fatto la prima dose ma ora leggendo un po qua e la su internet sono un po preoccupata. cosa mi consigliate?

  2. Anonimo

    Buongiorno mia figlia doveva fare il richiamo giovedì scorso ma non ci siamo ricordati ….sono passati 6 mesi precisi…..quanto margine ho per farglielo fare?…..grazie

  3. Anonimo

    se hpv 16 o 18 e’ regredito, si puo’ fare lo stesso il vaccino anche se lo si ha avuto in precedenza?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non serve il vaccino a quel punto, perché ha già gli anticorpi dovuti alla pregressa infezione.

  4. Anonimo

    ho 65 anni ho scoperto che mia figlia di 28 anni ha le verruche vulvari è stata sottoposta a visita ginecologica e sono state bruciate si pensa che il contaggio sia stato o piscina o bagni o palestra non sessuale a casa l’igiene nei bagni è scrupolosa possiamo essere contagiati i genitori?
    grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la scarsa igiene raramente porta al contagio dell’infezione, che si ha per rapporti più intimi con le zone interessate, per cui potete stare ragionevolmente tranquilli.

  5. Anonimo

    Mi scusi dottore, io sono stata vaccinata per hpv, ma non so se mi hanno somministrato il tetravalente o il bivalente, lei ha qualche dritta? (Cioè hanno usato per tutte lo stesso vaccino no?) .. Sul libretto delle vaccinazioni non c’è scritto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che sia in genere somministrato il Gardasil (quadrivalente), ma può contattare telefonicamente l’ASL per avere una risposta certa.

  6. Anonimo

    Ho appena scoperto che mia madre non mi ha fatto fare il vaccino per il papilloma a 12 anni perché lei non crede in queste cose. Ora ne ho 18 se lo faccio adesso comporterà qualche rischio? Se no dove posso farlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può procedere tranquillamente, si rivolga con fiducia al medico di base od al ginecologo.

  7. Anonimo

    Buona sera ho hpv ceppo 53…ho 35 anni e il ginecologo mi ha consigliato il vacino…volevo sapere se ne vale la pena farlo giusto la mia età?? Grazie

  8. Anonimo

    Buonasera,
    alla mia fidanzata 34enne è stato diagnosticato HPV 16 e la presenza di cellule oncologiche stato CIN1, il tutto da un primo esame effettuato dai ‘liquidi’. Un secondo test (biopsia) effettuato su tre campioni di tessuto ha invece smentito/declassato il primo definendo il tutto una cervicite. Spero di aver capito e riportato correttamente il problema.
    La domanda è che alla mia fidanzata è stato proposto il vaccino come utile possibilità di rafforzare le sue difese immunitarie contro l’HPV 16; vorrei sapere se è vero che può essere utile e soprattutto se al contrario non possa rivelarsi dannoso.
    La ringrazio anticipatamente.

  9. Anonimo

    Grazie dott.
    mi scusi se approfitto della sua gentilezza e le pongo ulteriori domande.
    quale tipo di ricetta è necessario quella bianca o quella rossa ?
    Quale tipo di vaccino mi consiglia ?
    Devo far fare una ricetta per singolo vaccino a 0, 1, 6 mesi oppure posso far fare una ricetta per poter acquistare tutte e tre le fiale per le tre somministrazioni ?
    Essendo diabetico sono abituato a farmi le iniezioni gradirei fare le iniezioni da solo. Posso farlo ?
    Grazie di nuovo, Emanuele

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Bianca (il vaccino non è mutuabile).
      2. Se non ricordo male l’unico approvato anche per l’uomo è il Gardasil.
      3. Basta una ricetta sola, che ha durata di 6 mesi.
      4. Essendo un vaccino sarebbe consigliabile che a farlo fosse un medico.

  10. Anonimo

    Salve dott.
    sono un maschio etero di 50 anni e non ho mai avuto problemi con HPV.
    Pur avendo rapporti protetti con il preservativo per prevenire condilomi vorrei vaccinarmi contro HPV. Che cosa mi consiglia ? Mi potrebbe essere utile vaccinarmi ?
    E in caso sia utile quale vaccino mi consiglia per prevenire condilomi?
    Acquistando il vaccino in farmacia posso iniettarmelo da solo ?
    Grazie molte per i suoi consigli, Emanuele

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, ma per acquistarlo è necessaria la ricetta medica.

  11. Anonimo

    Ha ragione dottore,ma possiamo dire che in linea di massima,anche se non esistono certezze un uomo se non ha rapporti dopo un anno dovrebbe essere guarito da hpv?

    Il mio dermatologo e urologo non mi hanno saputo rispondere su questo argomento.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le hanno saputo rispondere perchè non è possibile saperlo purtroppo.

  12. Anonimo

    Mi scusi ma se nel caso fossi stato contagiato,dopo un anno di rapporti protetti e con 2 cicli di Gardasil non posso essere almeno “mediamente ” tranquilllo?
    Il mio dermatologo purtroppo non mi ha saputo dare risposta,neanche un consulto con un andrologo è servito.
    Purtroppo sembra che nessuno sappia esattamente nulla con certezza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Gardasil è un vaccino, non una cura, quindi purtroppo non garantisce la guarigione in caso di contagio pregresso.
      La verità è che ci sono ancora molti aspetti poco chiari attorno a questo virus e quindi non è semplice chiarire questi aspetti.

  13. Anonimo

    Buongiorno Dottore, ho una domanda abbastanza complicata me ne rento conto ma spero possa rispondermi.
    Ho 47 anni,la mia compagna ha scoperto di avere hpv ceppo 16,dalla scoperta abbiamo fatto un anno sempre con rapporti protetti e ho ricevuto saltuariamente rapporti orali senza protezione,sempre dalla mia compagna.
    Intanto ho fatto il primo ed il secondo richiamo di Gardasil nonostante la mia eta.
    Circa un mese fa di comune accordo io e la mia compagna ci siamo lasciati.
    Quello che mi interessava sapere è se nel caso di un nuovo rapporto,se accadesse posso considerarmi un portatore di virus o visto che ho fatto un anno di rapporti protetti e già due cicli di Gardasil posso essere più tranquillo?
    Anche perché in questa situazione cosa dovrei raccontare alla mia prossima eventuale compagna,che forse sono infetto,forse no…mi potrebbe dare un suo parere? E poi , fatta la terza vaccinazione potrei considerarmi guarito,anche se è passato più di un anno da quando ho fatto sesso senza alcuna protezione.
    Grazie
    Alex

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non lo sappiamo, perchè non c’è modo di sapere con certezza se lei sia stato contagiato prima di iniziare a proteggere i rapporti. Sentirei il parere di un dermatologo.

  14. Anonimo

    Vorrei sapere se si è protetti dall’infezione da HPV 16, 18, 6 e11 nel periodo che intercorre la vaccinazione con Gardasil e i richiami successivi.

    Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho trovato dati specifici, ma aspetterei la fine del ciclo vaccinale per considerarmi coperto.

  15. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    ho letto che è di prossima introduzione il Gardsil 9 che copre un maggior numero di ceppi hpv.
    Secondo lei invece di fare il Gardasil normale ha senso aspettare l’arrivo in Italia di Gardasil 9 oppure è previsto tra parecchio tempo.
    So che la FDA Americana lo ha approvato,esiste un termine entro il quale poi viene approvato anche in Italia?
    E nel caso mi vaccinassi con il Gardasil “normale” potrei dopo vaccinarmi ancora con il Gardasil 9?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sarebbe problema a ripetere la vaccinazione, ma non dovrebbe mancare molto alla commercializzazione, in Europa è stato approvato pochi giorni fa.

  16. Anonimo

    Buongiorno dottore,un anno fa alla mia ex compagna gli è stato diagnosticato hpv alto rischio.
    In teoria dopo un anno, se sono stato contagiato anche io dovrei non essere + a rischio.Ma anche se così non fosse pensa che potrebbe essere adatto alla mia età di 45 anni vaccinarsi per evitare problemi a me e ad altre persone in futuro? Oppure non esistono certezze riferite a questa età?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono pareri contrastanti in merito, ma al suo posto credo che mi vaccinerei.

  17. Anonimo

    Il mio medico infettivologo, mi ha consigliato di fare il gardasil, avendo 30 anni ed essendo sessualmente attivo, dice che potrebbe servire per le recidive di condilomi..che purtroppo ogni tanto si presentano sul glande, ed all occorenza faccio rimuovere nell’immediato con azoto( pratica abbastanza noiosa ormai) è da un anno che ci convivo purtroppo… le che ne pensa..? inoltre volevo sapere quanto può essere reale il contagio orale…? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono evidenze sulla sua efficacia per un caso come il suo, ma non ci sono controindicazioni.
      Il rischio di contagio con rapporto orale è assolutamente concreto.

  18. Anonimo

    ma posso fare il vaccino per hpv se hoquasi 40 anni visto che circa 2 anni fa mi hanno diagnosticato hpv a medio rischio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che a questo punto abbia poco senso farlo, soprattutto se ha un unico partner.

  19. Anonimo

    Esattamente saprebbe dirmi da quando esistono questi vaccini?
    Quando sono stati messi in commercio?
    È giusto e sacrosanto ricordare di fare il pap test e dovendo tornare indietro con il tempo lo farei una volta ogni 6 mesi,questo perché mi é stato diagnosticato un adenocarcinoma di grosse dimensioni,nonostante abbia fatto il pap test 1 anno e mezza prima e mi sia fidata del suo risultato (ovvero che non avevo nulla)…quanto pare ci sono i cosidetti falsi negativi (cosa che non sapevo e che poteva essermi anche detta) e inoltre quanto pare l’esame citologico è quasi inutile per gli adenocarcinomi che rappresentano il 15% dei tumori alla cervice….insomma, vuoi per ingenuità,vuoi per incompetenza/menegreghismo altrui o sfiga, mi ritrovo a 30 anni con un piede nella fossa o comunque con l’esistenza rovinata perché anche se dovessi vivere altri 50 anni,la serenita’ non me la restituisce piu nessuno e il dubbio che il mio prelievo sia stato fatto correttamente o meno, me lo porterò nella tomba….FATE I PAP TEST ogni 6 mesi! E fatelo in posti diversi!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ricordo la data esatta della commercializzazione in Italia, credo circa 5-6 anni fa.

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