Nausea e vomito durante la chemioterapia: cosa mangiare?

Ultimo Aggiornamento: 49 giorni

Nausea

La si verifica quando ci si sente con lo stomaco in disordine e/o si ha mal di stomaco: può essere seguita da vomito, ma non sempre; si tratta in ogni caso di una condizione che impedisce al paziente di assumere tutti gli alimenti e le sostanze nutritive necessarie.

Non tutti i pazienti sottoposti a chemioterapia/radioterapia soffrono di nausea; chi ne soffre può iniziare ad avvertirla immediatamente dopo la terapia, oppure anche fino a tre giorni dopo.

Nella maggior parte dei casi la nausea scompare dopo la fine della terapia.

Cause

La nausea può essere un effetto collaterale

  • degli interventi chirurgici,
  • della chemioterapia,
  • della terapia biologica
  • e della radioterapia
    • dell’addome,
    • dell’intestino tenue,
    • del colon
    • o del cervello.

Può anche essere provocata da determinati tipi di tumore o da altri disturbi.

Consigli alimentari

  1. Scegliete cibi leggeri, ad esempio pane bianco tostato, yogurt bianco o brodo sgrassato. Provate il limone, il lime ed altri alimenti acidi.
  2. Fate cinque o sei spuntini al giorno, anziché tre pasti principali. Per molte persone sarà più facile mangiare di meno, ma più spesso.
  3. Non saltate i pasti né gli spuntini. Anche se non avete appetito, sforzatevi di mangiare. Per molte persone la nausea peggiora a stomaco vuoto.
  4. Scegliete alimenti che vi piacciano. Non forzatevi a mangiare qualcosa che vi fa stare poco bene. Quando avete la nausea non mangiate i vostri piatti preferiti, per non collegarli mentalmente alla sensazione di disagio.
  5. Bevete poco durante i pasti. Molte persone si sentono sazie o gonfie se bevono durante i pasti.
  6. Bevete nel corso della giornata. Bevete poco per volta, magari usando una cannuccia oppure da una bottiglietta di plastica da portare sempre con voi.
  7. Consumate gli alimenti e le bevande in modo che non siano né troppo caldi, né troppo freddi. Prima di mangiare o di bere, fate raffreddare gli alimenti e le bevande calde, e fate riscaldare quelli freddi. Per raffreddare potete usare il ghiaccio, mentre per riscaldare potete usare il microonde.
  8. Prima di alzarvi di mattina mangiate una fetta di pane tostato o dei cracker.
  9. Scegliete i momenti migliori per mangiare e bere. Alcune persone si sentono meglio se fanno un pasto leggero o uno spuntino prima della terapia; altre invece si sentono meglio se la terapia avviene a stomaco vuoto, cioè se non hanno mangiato né bevuto nulla nelle due o tre ore precedenti.
  10. Informate il medico o l’infermiere se i farmaci anti-nausea non sono efficaci.

Altri consigli

  • Chiedete al medico di prescrivervi farmaci che aiutino a prevenire la nausea (antiemetici o anti-nausea). Informate il medico o l’infermiere se questi farmaci non sono efficaci. Se un farmaco non funziona come dovrebbe, il medico potrà prescrivervene un altro. Certi farmaci vanno assunti un’ora prima della sessione di terapia e per alcuni giorni una volta effettuata la terapia. Il tipo di terapia e le vostre reazioni influiscono sulla durata di assunzione. Anche l’agopuntura può essere utile: se volete provarla, chiedete consiglio al medico o all’infermiere.
  • Chiedete a un dietologo come fare per mangiare a sufficienza anche se soffrite di nausea.
  • Prima della sessione di terapia, rilassatevi. Probabilmente vi sentirete meglio se proverete le tecniche di respirazione, la meditazione o la preghiera. Molte persone riescono a rilassarsi se si dedicano ad attività tranquille, ad esempio alla lettura o all’ascolto della musica.
  • Dopo i pasti riposatevi rimanendo seduti, anziché sdraiati.
  • Indossate abiti comodi o larghi. Segnate su un’agenda i momenti in cui la nausea si manifesta e le sue cause; mostrate l’agenda all’infermiere, al medico o al dietologo che vi potrà suggerire le opportune modifiche alla vostra dieta.
  • Evitate gli alimenti e le bevande con odori forti, ad esempio gli arrosti, il caffè, il pesce, le cipolle e l’aglio. Chiedete a un amico o a un famigliare di cucinare al posto vostro, così riuscirete ad evitare gli odori della cottura.
  • Aprite la finestra o accendete la ventola se l’aria della cucina è pesante. L’aria fresca può aiutare a combattere la nausea. Non mangiate in ambienti troppo caldi o mal ventilati.

Vomito

Durante la terapia antitumorale possono verificarsi episodi di vomito.

Il può essere conseguenza della nausea e può essere causato

  • dalla terapia antitumorale,
  • dagli odori dei cibi,
  • dal movimento,
  • dal mal di stomaco
  • o dai gas intestinali.

Alcuni pazienti vomitano quando si trovano in luoghi (ad esempio l’ospedale) associabili al tumore. Il vomito, come la nausea, può presentarsi subito dopo la terapia oppure nel giorno o nei giorni seguenti. I conati di vomito possono verificarsi anche a stomaco vuoto.

La terapia biologica, alcuni tipi di chemioterapia e la radioterapia all’addome, all’intestino tenue, al colon o al cervello possono causare nausea e/o vomito. Nella maggior parte dei casi, questo avviene perché le terapie danneggiano le cellule sane della mucosa digerente.

Consigli alimentari

  1. Non bevete né mangiate nulla finché i conati non terminano.
  2. Una volta terminati, bevete pochi sorsi di una bevanda leggera (ad esempio acqua o brodo). Bevete lentamente, pochi sorsi alla volta.
  3. Una volta riusciti a bere una bevanda leggera senza vomitare, passate agli alimenti liquidi oppure leggeri. Solo quando inizierete a sentirvi meglio, potrete reintrodurre i cibi solidi.
  4. Fate cinque o sei spuntini al giorno, anziché tre pasti principali. Una volta che iniziate a mangiare, sarà più facile continuare se mangerete poco alla volta. Non iniziate dal vostro piatto preferito, così non lo collegherete al vomito.
  5. Se i farmaci anti-nausea non sono efficaci, consultate il medico o l’infermiere.

Altri consigli

  • Consultate un dietologo, che vi consiglierà quali alimenti reintrodurre una volta terminato l’episodio di vomito.
  • Chiedete al medico di prescrivervi farmaci per prevenire o controllare il vomito (antiemetici o anti-nausea). Se il farmaco non è efficace, informate il medico o l’infermiere; il medico potrà prescrivervene un altro. Probabilmente dovrete assumere il farmaco un’ora prima della sessione di terapia e per alcuni giorni dopo la sessione. Il tipo di tumore e le vostre reazioni influiscono sulla durata di assunzione. Anche l’agopuntura può essere utile: se volete provarla, chiedete consiglio al vostro medico.
  • Prevenite la nausea. È possibile prevenire il vomito se si previene la nausea.
  • Chiamate il medico se vomitate molto oppure da più di uno o due giorni. Il vomito può causare la disidratazione (cioè la carenza di acqua all’interno dell’organismo). Il medico deve essere informato se non riuscite a trattenere i liquidi.

Fonte principale: , adattamento a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Ho un tumore all’inguine…sto mangiando integrale , assumo acido ascorbico bevo tante tisane all’ortica e per il momento niente nausea e vomito
    Considerate che ho gia’ fatto 5 chemio

  2. Anonimo

    cosa possono mangiare di preciso i pazienti sottoposti alla chemioterapia? perché leggendo diversi siti ho trovato pareri discordanti cé chi dice la frutta fresca vada bene invece altri pareri medci affermano il contrario a chi credere? potreste informarmi meglio in attesa di una vostra risposta per ora vi ringrazio
    Ossequi Anna

  3. Anonimo

    Buona sera, mia madre che ha 48 anni, ha iniziato oggi la prima chemioterapia, ha terminato alle 11:00 e alle 17:00 ha iniziato a vomitare. Ora sono le 21:00 ed ha vomitato 7 volte.
    Potete dirmi se è normale, oppure sono troppo frequenti??
    Grazie,

    PS: so che i vostri sono solo consigli ma magari mi è utile per attivarmi in tempo

    1. admin
      admin

      Purtroppo può è normale; non sono stati prescritti antinausea (Plasil, Zofran o Ondansetrone, …)?

    2. Anonimo

      Si, ne hanno somministrato uno dopo la chemio e questa mattina gli ho fatto la puntura per la nausea come indicato dal dottore. Dopo fatta, ha rimesso soltanto una volta e poi basta. Spero che la situazione rimanga stabile!!
      Grazie mille!!
      Ho una domanda: come è possibile che si ingrassa durate la chemio, se si sta soltanto male e non si vuole mangiare niente??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non si mangia è improbabile che si ingrassi, a meno che per qualche motivo non ci sia una rilevante ritenzione idrica.

  4. Anonimo

    ho trovato molto utili i vostri consigli oggi è il mio primo giorno di terapia contenitiva mi sto preparando per un intervento allo stomaco ,la forza marale e la speranza di guarire é altissima grazie dell’aiuto che ci date per conoscere.

    1. admin
      admin

      Grazie a lei per la sua testimonianza, le faccio il mio più sincero in bocca al lupo.

    2. Anonimo

      la mia mamma ha 51 anni e ha il tumore nella gola vocale
      e fa terapie da circa 1 mezze fa chemioterapia
      pero adesso a sintomi che lo vien da vomitare e non ci riesce da mangiare per che ma probabile che siano le chemioterapia che fa.. ?

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