Tutte le domande e le risposte per Leucemia: sintomi, cause, cure e le diverse forme
  1. Anonimo

    Cosa vuol dire fulminante?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È un modo popolare per indicare leucemie molto aggressive e dal decorso rapido (pochi giorni); in questi casi può fare la differenza la velocità con cui si arriva alla diagnosi.

  2. Anonimo

    Oggi ho ritirato gli esami del sangue di routine ed erano perfette, posso quindi escludere di avere un tumore?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Diciamo che è un ottimo punto di partenza, ma non permette in assoluto di escluderlo al 100%.

  3. Anonimo

    Durante un esame di routine mi hanno trovato i globuli bianchi leggermente aumentati, devo preoccuparmi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ovviamente raccomando di verificare con il medico, ma si tratta di rilievi molto comuni e in genere privi di significato patologico (soprattutto in assenza di sintomi).

  4. Anonimo

    Ho da diversi giorni una febbre persistente a 36.9/37, soprattutto la sera, potrebbe essere leucemia?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Come sempre ultima parola al medico, ma onestamente potrebbe anche non essere nemmeno considerata febbre; ne parli comunque con il suo curante, evidenziando anche eventuali ulteriori sintomi.

  5. Anonimo

    Se dagli esami del sangue non è emerso nessun valore fuori norma posso essere tranquillo di non avere la leucemia?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Diciamo che è sicuramente un ottimo punto di partenza.

  6. Anonimo

    Ho letto qualche giorno fa su un sito che la leucemia è causata dalla troppa igiene, ma mi sembra una cosa un po’ strana… lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ipotesi emersa dallo studio che cita è che il tumore possa derivare da una ridotta maturazione del sistema immunitario, causata da un’insufficiente esposizione a microrganismi patogeni, *su soggetti geneticamente predisposti*. La ricerca sembra poggiare su basi piuttosto solide, ma è bene sottolineare che si tratta più di un fattore di rischio che di una causa vera e propria, che peraltro sembra essere responsabile anche di altre patologie (come alcune allergie).