1. Anonimo

    Due anni fa ho avuto il linfona di Hodgkin nel mediastino, e più precisamente retrocardiaco, con un diametro di 9,9 cm. Dopo gli esami di routine mi hanno applicato il catetere e ho cominciato a fare 6 cicli di ABVD. I medici mi hanno informato per filo e per segno a cosa sarei andata incontro con l’ABVD che, ho capito, si trova nella categoria delle chemio più pesanti. Le prime due sedute sono state come non averle fatte ma dopo la terza ho cominciato a stare male con nausea, dolori atroci addosso, stanchezza inaudita. Facevo anche iniziezioni di Granulochina tre gg prima della chemio successiva. Insomma, VORREI DIRE A TUTTI CHE NONOSTANTE LA SOFFERENZA NON MI SONO MAI ARRESA, HO LOTTATO MENTALMENTE PER NON CEDERE ALLE CRISI DI NERVI, HO CONTINUATO A LAVORARE PER NON STARE COSTANTEMENTE IN CASA A PENSARE PERCHE’ AVREI CEDUTO E CE L’HO FATTA! AL LAVORO AVEVO VOGLIA DI RIDERE, HO RISO, SCHERZATO, ANDAVO FUORI A CENA QUANDO ME LA SENTIVO E SOPRATTUTTO HO VINTO!!!! Ma non ho solo vinto la malattia, ho vinto con me stessa, ho permesso alla mia mente di non cedere e sono sempre stata bene mentalmente e questo ci aiuta a star “meglio” fisicamente quando ormai non hai più il controllo del tuo corpo e anche questo ti devasta. RAGAZZI CORAGGIO, IL LINFOMA DI HODGKIN SI CURA ma soprattutto non mollate mai MAI MAI CON LA TESTA. IN BOCCA AL LUPO A TUTTI.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ha tutta la mia ammirazione e la ringrazio davvero per la testimonianza che, sono sicuro, per chi la potrà leggere sarà davvero importante.

  2. Anonimo

    Sono una ragazza poliomelitica, e da poco sono stata operata di un tumore al seno,tra poco inizierò la terapia chemioterapica .Vorrei sapere gli effetti collaterali a lungo termine a cui andrò incontro dato che la polio ha colpito più del 90% del mio corpo.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono aspetti che andranno valutati con l’oncologo sulla base della terapia, dei modi e dei tempi utilizzati.

  3. Anonimo

    Ho 45 anni e nel giugno 2009 mi é stato asportato un lifoma non Hodgkin dalla mascella: l’oncologo mi disse che c’era il 70% di probabilità di guarire da questa brutta malattia. Ho fatto tutte le analisi necessarie in questi casi, dopodiché ho iniziato i miei 8 cicli di chemioterapia seguiti da 2 cicli di anticorpi. Devo dire che pur essendo uno sportivo il trattamento chemioterapico mi ha tirato veramente a terra: ho avuto forte nausea (prima non sapevo cosa significava avere nausea!), dolori muscolari, problemi ad andare di corpo e ad urinare, pelle della faccia secca, perdita del gusto (qualsiasi cosa mangiassi o bevessi mi faceva schifo!) e perdita di quasi tutti i peli del corpo (mi son rimasti solo pochi peli sulle braccia!).
    Fortunatamente già dopo 4 cicli di chemio il tumore era negativo. Alla fine di novembre 2009 ho terminato la chemio, ho fatto dei controlli e grazie al cielo ero guarito. Adesso devo fare dei controlli ogni tre o quattro mesi! Io volevo solo testimoniare quello che mi é capitato. Non sono un fumatore, non bevo alcol, cerco di mangiare in modo sano, faccio sport (jogging e bicicletta) eppure mi son ritrovato con un cancro. E quando si ha un cancro non bisogna mai chiedersi il perchè é capitato proprio a me, non avrebbe alcun senso. Bisogna andare avanti, cercare di pensare positivo (anche se non é così ovvio) e affidarci a bravi medici. La mia vita comunque non é più come prima, non faccio più programmi a lunga scadenza ma come si suol dire vivo alla giornata!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ un intervento splendido e la ringrazio davvero per la sua testimonianza che vale molto di più della teoria.

    2. Anonimo

      salve, sono una giovane donna malata di cancro al seno. sono stata operata da pochi giorni e, come ha detto il mio chirurgo, ‘il male è stato tolto’. nonostante questo, forse anche per l’attesa del referto istologico che m aiuterà a capire un po’ meglio quale terribile bestia si fosse annidiata nel mio corpo, nella mia intimità, devo ammettere che reagire alla paura sbattedola fuori casa è veramente tanto, troppo difficile. come si può guardare il mondo con gli stessi occhi di prima?pensare alla propria vita, al proprio futuro nello stesso modo? guardare negli occhi il proprio piccolo bambino e immaginarsi anziana accanto a lui ormai uomo?
      ecco cosa significa essere malati di cancro. lottare per avere una cosa che prima era tua per definizione:la speranza di un domani roseo, senza aghi, senza dolore. ma solo con coloro che si ama, con la voglia e la possibilità di essere quello che si desidera essere.
      non so ancora cosa mi stia attendendo dietro l’angolo. so che dovrò fare la radio, ma chemio e ormoni sono in forse. spero allora, ancora una volta ostinatamente, di potermi salvare. che mi siano risparmaiti momenti infernali. che l’incubo sia meno cupo di quanto potrebbe essere. che mio figlio non mi veda troppo ridotta uno straccio. che io possa vivere. ancora. la fiducia, non me la restituirà nessun oncologo. mai. purtroppo.ma fa bene leggere interventi come il tuo, Tony.

  4. Anonimo

    HO UNA STADAZIONE TIVN M1 POSSO FARE L’IPERTERMIA AL POLMONE ORIGINE DEL TUMORE.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non mi occupo di questo campo e non mi sento in grado di darle opinioni in merito.

  5. Anonimo

    Il 16 marzo 2010 a seguito di uno screening del sangue occulto nelle feci mi è stato diagnosticato un tumore al retto. Nell’arco di un mese ho fatto tutti gli esami di routine ed inserito il port per la chemioterapia che dovrò iniziare a breve.
    Probabilmente mi sono anche un pò suggestionata e temo che mi possa venire un tumore anche in altri organi. Se la chemioterapia “risana” le cellule tumorali è una cura che copre tutto il fisico o solo le cellule del tumore del retto ?
    La ringrazio anticipatamente.

    1. Anonimo

      Per rispondere correttamente bisognerebbe conoscere i farmaci scelti, in genere si sceglie comunque la terapia migliore anche in funzione di possibili metastasi.

  6. Anonimo

    Sono anna e ho finito 16 cicli di chemioterapia per tumore al seno. Volevo sapere se è certa la ricrescita di ciglia e sopracciglia dopo la chemio data la loro attuale e totale caduta. grazie

    1. Anonimo

      In genere sì, se ne osserva la ricrescita.

  7. Anonimo

    Durante una chemioterapia è possibile rimanere incinta senza effetti dannosi per eventuale nascituro ?
    Grazie infinite.

    1. Anonimo

      Bisognerebbe valutare caso per caso, ma a meno di diversa opinione dell’oncologo lo sconsiglio fortemente.

  8. Anonimo

    Ho sentito parlare di interventi innovativi riguardo al tumore al polmone: la CRIOTERAPIA.
    Cosa ne pensa in merito? Ha notizie confortanti?
    La ringrazio veramente di cuore per l’ attenzione e la disponibilità

    1. Anonimo

      Purtroppo non mi occupo di questo campo e non sono in grado di darle opinioni in merito.

  9. Anonimo

    nel 2oo6 sono stato operato di un ascesso con adenocarcinoma al polmone che poi si e rotto dentro ho fatto 4 cicli di chemio ( e come essere dentro un frullatore) credo di aver vinto la mia scedina, A tutti quelli si ora si trovano a passare quei momenti forza io sono la testimonianza che si puo’ vincere

  10. Anonimo

    Mia mamma 67 anni inizierà chemio prossima settimana; ha già un pò di timore degli effetti collaterali per sentito dire. Io sto cercando di tranquillizzarla dicendo che sono soggettivi e temporanei.
    Esiste e sarebbe utile per caso una certa dieta alimentare magari una settimana prima dell’inizio del ciclo per alleviare/controllare eventuale nausea o vomito?
    La ringrazio per la risposta

    1. Anonimo

      Purtroppo temo che non si riveli particolarmente utile, anche se evitare cibi eccessivamente pesanti può comunque essere d’aiuto ad un fisico già debilitato dalla malattia.