Chemioterapia: caduta dei capelli e problemi a pelle e unghie

Ultimo Aggiornamento: 12 giorni

Caduta dei capelli

La caduta dei capelli (anche definita ) può verificarsi in maniera parziale o totale in seguito a chemioterapia.

In realtà non sono soltanto i capelli a cadere, ma anche i peli in altre zone del corpo:

  • barba,
  • baffi,
  • sopracciglia,
  • peli delle braccia, delle ascelle, delle gambe e della zona pubica.

Molte persone si sentono turbate dalla caduta dei capelli e ritengono che sia l’effetto collaterale della chemioterapia più difficile da sopportare; alcuni tipi di farmaci chemioterapici danneggiano le cellule che causano la crescita dei capelli, che di norma i capelli iniziano a cadere due o tre settimane dopo l’inizio della terapia.

In un primo momento il cuoio capelluto potrebbe farvi male, poi potreste perdere i capelli, pochi alla volta o intere ciocche. I capelli impiegano circa una settimana a cadere interamente.

Nella quasi totalità dei casi i capelli ricresceranno dopo circa due o tre mesi dalla fine della chemioterapia, ma potreste notare una ricrescita persino mentre la chemioterapia è ancora in corso. I capelli ricresceranno addirittura più forti di prima, però potrebbero avere un aspetto e una consistenza diversa: ad esempio potrebbero essere

  • radi anziché folti,
  • ricci anziché lisci
  • e di colore più scuro o più chiaro rispetto a quello solito.

Nella quasi totalità dei casi i capelli ricresceranno dopo circa due o tre mesi dalla fine della chemioterapia.

Rimedi

  • Prima di perdere i capelli parlate con il medico per sapere se ne sarete potenzialmente soggetti; in caso affermativo tagliate i capelli corti o rasateli, in questo modo si ha l’impressione di controllare meglio la caduta. Spesso, in questo modo, la caduta dei capelli è più facile da gestire. Se vi rasate la testa, usate un rasoio elettrico e non una lametta.
  • Se avete intenzione di comprarvi una parrucca, fatelo quando ancora avete i capelli: la parrucca andrebbe scelta prima dell’inizio della chemioterapia, in questo modo potrete abbinarla al colore e alla pettinatura dei vostri capelli naturali. Potreste anche portarla dal parrucchiere che è in grado di pettinarla per farla assomigliare ancor di più ai vostri capelli naturali. Accertatevi di scegliere una parrucca che sia comoda e non faccia male al cuoio capelluto.
  • Lavatevi i capelli con uno shampoo delicato, ad esempio uno shampoo per neonati. Asciugatevi i capelli battendo leggermente sulla testa (senza strofinare) con un asciugamano morbido.
    Non ricorrete a pratiche che possano danneggiare ulteriormente il cuoio capelluto, ad esempio:

    • piastre per lisciare o arricciare i capelli,
    • spazzole e bigodini,
    • phon,
    • elastici e mollette,
    • lacche,
    • tinte,
    • permanente o prodotti chimici per lisciare i capelli.
  • Quando i capelli sono caduti proteggete il cuoio capelluto: potrebbe farvi male durante e dopo la caduta dei capelli. Proteggetelo indossando un cappello od un foulard quando uscite all’aria aperta e cercate di evitare i luoghi molto caldi o molto freddi. Ad esempio evitate di esporvi al sole per abbronzarvi e di stare troppo all’aperto al sole o all’aria fredda. Applicate sempre una crema solare, con filtro parziale o totale, per proteggere il cuoio capelluto.
  • State al caldo, potreste avere più freddo una volta persi i capelli.
  • Dormite su una federa di raso, che crea meno attrito rispetto al cotone.
  • Manifestate apertamente delle vostre emozioni, molte persone provano rabbia, depressione o disagio quando i capelli cadono in seguito a chemioterapia. Se siete molto turbati o preoccupati, potreste sentire la necessità di parlare di queste emozioni con un medico, un famigliare, un caro o amico o con qualcuno che ha già perso i capelli a causa della chemioterapia.

Cambiamenti della pelle e delle unghie

Alcuni tipi di chemioterapia possono danneggiare le cellule della pelle e delle unghie, che come le cellule tumorali si riproducono velocemente e sono quindi più soggette ad essere colpite da effetti collaterali.

Queste modifiche potrebbero essere dolorose e fastidiose, ma la maggior parte sono di scarsa entità e non richiedono alcuna terapia. Molte di esse regrediranno una volta terminata la chemioterapia, tuttavia i problemi di maggiore entità devono essere curati immediatamente, poiché possono causare danni che durano per tutta la vita.

Le modifiche di minore entità comprendono:

  • prurito, secchezza, rossore, eritemi e pelle fragile che si spella,
  • vene più scure del solito. Le vene possono apparire più scure quando la chemioterapia vi viene somministrata per endovena.
  • sensibilità al sole (ci si brucia molto in fretta). I sintomi si possono presentare anche in persone che hanno la pelle molto scura.
  • Problemi alle unghie. Si verificano quando le unghie diventano più scure, giallastre, oppure fragili e tendenti alla rottura o a sfaldarsi. A volte le unghie potrebbero diventare fragilissime e cadere, ma quelle nuove ricresceranno in fretta.

I problemi della pelle più gravi possono essere causati da:

  • Radiodermatite. Alcuni tipi di chemioterapia potrebbero far arrossare l’area sottoposta a terapia radiologica (con rossore di intensità da lieve a intensa). La pelle potrebbe coprirsi di vesciche, spellarsi o far molto male.
  • Perdita di chemioterapico durante la somministrazione per endovena. Informate immediatamente il medico o l’infermiere se sentite bruciore o dolore durante la chemioterapia somministrata per via endovenosa.
  • Reazioni allergiche alla chemioterapia. Alcune modifiche della pelle significano che siete allergici alla sostanza usata per la chemioterapia. Informate immediatamente il medico o l’infermiere se avete un prurito improvviso e grave, eritemi, orticaria, accompagnati da asma o da altre difficoltà respiratorie.

Rimedi

  • Per problemi di
    • prurito,
    • secchezza,
    • rossore,
    • eritemi,
    • pelle fragile che si spella

    potete applicare dell’amido di mais in polvere, fare delle docce veloci o passare solo una spugna sul corpo, anziché fare bagni lunghi e caldi. Lavatevi con un sapone delicato e idratante, dopo esservi lavati asciugatevi picchiettando l’asciugamano (senza sfregare).

  • Applicate le creme o le lozioni quando la pelle è ancora umida dopo esservi lavati ed informate il medico se, pur comportandovi così, non ottenete alcun beneficio.
  • Non usate profumi, acqua di Colonia o dopobarba che contengono alcool (che è irritante).
  • Fate il bagno usando l’avena colloidale (una polvere o liquido da aggiungere all’acqua del bagno, si trova in farmacia) quando sentite prurito in tutto il corpo.
  • In caso di acne tenete asciutto e pulito il viso e chiedete al medico se potete usare saponi o creme medicate e, in caso affermativo, quali preferire.
  • Se si verifica fotosensibilità, ossia reazioni in seguito ad esposizione alla luce, evitate la luce solare diretta. Non esponetevi al sole dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio, in quell’arco di ore infatti i raggi del sole sono più violenti. Usate una crema solare con un SPF (fattore di protezione) pari o superiore a 15, oppure usate delle paste che blocchino i raggi del sole, come ad esempio quelli a base di ossido di zinco (ma in realtà lasciano uno spesso strato bianco sulla pelle).
  • Idratate le labbra con un burro cacao con fattore di protezione pari o superiore a 15.
  • Indossate pantaloni chiari, magliette di cotone a manica lunga e cappelli a tesa larga.
  • Non fatevi la lampada.
  • Per problemi alle unghie indossate i guanti quando lavate i piatti, lavorate in giardino o fate le pulizie in casa. Usate dei prodotti che rendano le unghie più forti, ma solo se NON vi fanno male le  unghie o la pelle.
  • In caso di comparsa di radiodermatite proteggete dal sole la zona della pelle che ha ricevuto la radioterapia e non usate lampade né lettini abbronzanti.Potreste sentire sollievo applicando un panno fresco e umido sulla zona che vi fa male. Indossate abiti fatti di cotone o di altri tessuti morbidi, lo stesso consiglio vale per la biancheria intima (reggiseni, mutande e canottiere).

Fonte principale: , adattamento a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Cordialissimo dott., sono una donna di 37 anni e da quando ho cominciato le chemioterapie lo scorso anno mi sono sensibilizzata molto al contorno occhi ed è un anno che combatto con arrossamento,prurito e secchezza tanto da avere un invecchiamento precoce della pelle sottostante agli occhi.Decisa a risolvere il problema mi sono sottoposta a un intervento di blefaroplastica inferiore ma la pelle sotto gli occhi è ritornata rugosa da subito e in più la mattina mi sveglio con le borse.Ho provato molte creme x idratare, volevo un suo consiglio per recuperare tono ed elasticità.Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il riposo notturno è sufficiente?
      Beve adeguatamente?

  2. Anonimo

    Salve dottore
    un soggetto fotosensibile per quanto tempo può stare esposto ad un sole estivo???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalla gravità della situazione, alcuni soggetti non possono esporsi in alcun modo senza manifestarne immediatamente le conseguenze.

  3. Anonimo

    Salve dott.,
    ho già scritto una volta a riguardo. Le riscrivo per chiederle una nuova info, per quanto possibile.
    Mi madre, in attesa della chemio che inizierà a metà febbraio, ha dovuto impiantare un port a cath per le iniezioni. Premetto che è allergica alla gomma. Da qualche giorno attorno al cerotto applicato per il port, le sono uscite delle macchie, simili a quelle provocate da una dermatite e, da ieri, queste macchioline (sporadiche) sono comparse anche su altre parti del corpo (gamba, schiena).
    LA DOMANDA che le faccio è la seguente: è possibile che una reazione allergica da cerotto si estenda anche altrove? Non dovrebbe solo essere localizzata?

    Grazie mille!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, in teoria dovrebbe essere localizzata essendo da contatto.

  4. Anonimo

    Salve dottore
    Mia suocera sta facendo la chemio e le unghie si sono scurite e si sfaldano e la pelle delle mani secchissima. Che prodotto consiglia?
    Grz

  5. Anonimo

    carissimi vi scrivo per essere data un consiglio,tra poco verro chiamata per la ricostruzione al seno per favore chi ha avuto lo stesso problema ,ho apssato la visita dal dott borriello al pellegrini, e a milano alla ieo ma ora nn so dove operarmi certo che mi farebbe comodo a napoli ma se qualcuno ha gia fatto questo tipo di intervento mi puo dare una mano grazie

    1. Anonimo

      io sono stata allo ieo ,prof.mario rietjens chirurgo plastico e,prof.veronesi per l’intervento di mastectomia.

    2. Anonimo

      si io adesso devo fare la ricostuzzione ,come ti sei trovata a milano, io devo togliere espansore e mettere la protesi

  6. Anonimo

    carissimo dott mi e stato consigliato di prendere integratore provitamin a e per la facile rottura delle unglie visto che ho fatto delle chemio lei cosa consiglia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conosco il prodotto; immagino comunque che sia un precursore della vitamina A e può funzionare.

  7. Anonimo

    grazie assai dottore prenderemo in considerazione piu di un consiglio di queste pagine grazie per avermele inviate per adesso ci sono davvero utili grazie molte

  8. Anonimo

    come pensavo me lo sentivo e che facciamo ora? anche il con il caffè e successo o sentito dire che c’e qualche modo o maniera per evitare questo imprevisto tipo evitare alcuni cibi o odori forti ma quando e in cucina come può fare ? non saperi piu di tanto ancora grazie

  9. Anonimo

    scusatemi nuovamente dottore per i consigli sto cercando di non farlo pensare facciamo giochi in compagnia o lo porto un po al parco il giorno sono al lavoro dopo l’asilo mia moglie lo stesso si dedica a lui quando non ci sono vediamo se cosi funziona. dottore ho un altra domanda da porvi oggi mia moglie stava cucinando di colpo accusava senso di vomito e le disgustava l’odore le lasagne che le piacciono oggi non le andavano proprio ma io penso che sia l’effetto della chemio se non vado errato avevo letto che porta questi effetti? . la ringrazio ancora molto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, glielo confermo, purtroppo è la chemio.

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