Altri effetti collaterali della chemioterapia

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Alterazioni del sistema nervoso

La chemioterapia può causare disturbi al sistema nervoso; molti di questi problemi migliorano entro un anno dalla fine della cura, ma alcuni potrebbero accompagnarvi per il resto della vita.

Tra i più comuni ricordiamo:

Informate immediatamente il medico se notate un qualsiasi cambiamento riconducibile al sistema nervoso, perché è importante intervenire su questi problemi il prima possibile.

Come gestirli

  1. Fate attenzione quando maneggiate coltelli, forbici e altri oggetti appuntiti o pericolosi.
  2. Cercate di non cadere. Camminate lentamente, tenetevi ai corrimano quando siete sulle scale e sistemate dei tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Spostate i tappeti e i cavi in cui potreste inciampare.
  3. Indossate sempre scarpe da ginnastica, scarpe da tennis o altre scarpe con suole di gomma.
  4. Controllate la temperatura dell’acqua del bagno con un termometro. Questo vi permetterà di non bruciarvi con dell’acqua troppo calda.
  5. Fate molta attenzione a non bruciarvi o tagliarvi mentre cucinate.
  6. Indossate i guanti quando lavorate in giardino, cucinate o lavate i piatti.
  7. Riposate quando ne sentite la necessità.
  8. Usate un bastone o un altro apparecchio per mantenere l’equilibrio quando camminate.
  9. Informate il medico o l’infermiere se notate problemi di memoria, se vi sentite confusi o siete depressi.
  10. Chiedete al medico un analgesico se ne avete bisogno.
Fotografia di farmaci chemioterapici (siringhe, fiale iniettabili, compresse, ...)

iStock.com/fluxfoto

Sintomi parainfluenzali

Alcuni tipi di chemioterapia possono farvi sentire come se aveste l’influenza.

È più probabile che questo avvenga se, contemporaneamente alla chemioterapia, siete sottoposti anche a terapia biologica.

Tra i sintomi parainfluenzali di comune riscontro troviamo:

Questi sintomi possono durare da 1 a 3 giorni, possono essere causati anche da un’infezione o dal tumore stesso. Se vi riconoscete in uno di questi sintomi informate immediatamente il curante o l’oncologo.

Ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi che può essere causato

  • dalla chemioterapia,
  • dalle alterazioni causate dalla terapia,
  • oppure dal tumore stesso.

Può darvi la sensazione che il viso, le mani i piedi o la pancia siano gonfi e doloranti. A volte i liquidi si accumulano intorno ai polmoni e al cuore, causando tosse, difficoltà respiratorie o irregolarità nel battito cardiaco. I liquidi possono anche accumularsi nella parte inferiore dell’addome, causando un gonfiore addominale anomalo.

Potete, assistiti dal medico o dall’infermiere, combattere la ritenzione idrica in questo modo:

  • pesandovi ogni giorno alla stessa ora, usando sempre la stessa bilancia, e informando il medico se si verifica un aumento di peso improvviso e ingiustificato,
  • evitando il sale o i cibi salati,
  • limitando l’assunzione di liquidi.

Se la ritenzione idrica fosse molto grave, il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per eliminare i liquidi in eccesso (diuretico).

Problemi oculari

  • Problemi a indossare le lenti a contatto. Alcuni tipi di farmaci chemioterapici possono causare secchezza oculare e rendere difficile indossare le lenti a contatto. Chiedete al medico o all’oculista se per voi è indicato indossare le lenti a contatto durante i periodi di chemioterapia.
  • Visione confusa. Alcuni tipi di chemioterapia possono ostruire i condotti lacrimali e questo può causare una visione confusa.
  • Lacrimazione abbondante. A volte il farmaco può filtrare nelle lacrime e questo può far sì che gli occhi lacrimino più del solito.
  • Se la visione diventa confusa o gli occhi lacrimano più del solito informate il medico.

Fonte principale:  (adattamento a cura della Dr.ssa Elisa Bruno)

Aderiamo allo .

Articoli correlati
Domande e risposte
  1. Anonimo

    Buonasera dottore sono stata operata di tumore al seno e ora sto facendo chemio . ho una tosse un po’ stizzosa cosa devo fare e cosa può provocarla . Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente un normale malessere invernale; senta telefonicamente il medico per sapere cosa assumere (mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci).

  2. Anonimo

    Mi hanno diagnosticato la trombocitosi e la poliglobulia mi hanno prescritto un farmaco oncologico Oncocardide . Vorrei un consiglio x lenire il dolore alle mani e ai piedi la ringrazio

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.

  3. Anonimo

    Buonasera dottore,
    mio marito è stato operato per K retto e piccole metastasi al fegato a gennaio, a febbraio ha avuto la ricanalizzazione, in precedenza aveva fatto chemioterapia e radioterapia.
    Ad aprile dopo TAC di controllo, si evidenziano piccole metastasi fegato. Ha eseguito due infusioni di chemioterapia (+ bombolone per due gg. a casa). Sono però due volte che le analisi non vanno bene (abbassamento globuli bianchi) e gliela hanno sospesa, rimandando il prelievo alla settimana prox. Se la sospende è pericoloso che il male possa progredire ulteriormente? Grazie mille per la sua gentile risposta. Cordiali saluti.

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, nel caso di suo marito c’è sicuramente indicazione alla chemioterapia adiuvante (fatta cioè dopo l’intervento) per cercare di stabilizzare la malattia e rallentarne la progressione. Purtroppo la chemioterapia non è scevra di effetti collaterali anche importanti come la soppressione delle funzioni midollari e quindi l’abbassamento dei globuli bianchi; purtroppo si deve trovare un giusto equilibrio, gli oncologi potrebbero considerare di cambiare i farmaci chemioterapici o farne altri tali da contrastare gli effetti collaterali. Affidatevi comunque agli oncologi, loro sanno sicuramente come gestire la situazione. In bocca al lupo!

  4. Anonimo

    Buona sera dottore a mio marito gli hanno diagnosticato un tumore alla prostata con metastasi ossa siamo alla quinta chemio di taxtore ma da una settimana dice di vedere doppio infatti io mi sono accorta che gli occhi sono un po’ storti cosa mi consiglia

    1. Anonimo

      Vi prego mi dite cosa posso fare

    2. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, bisogna farlo valutare dai medici che lo seguono o da un neurologo, intanto rivolgetevi ai curanti che conoscono il caso, valuteranno la necessità di una visita specialistica e di ulteriori esami. Saluti.

    3. Anonimo

      Grazie

  5. Anonimo

    Buongiorno Dottore, ho finito la chemio a fine luglio e da quasi subito vado in bagno non proprio diarrea(non sempre) però una sola volta al giorno…sono ancora gli effetti collaterali della chemio? La ringrazio.

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È possibile, dipende da molti fattori; lo farei comunque presente all’oncologo di riferimento.