Affaticamento e dolore da chemioterapia

Ultimo Aggiornamento: 277 giorni

Affaticamento

L’affaticamento dovuto alla chemioterapia può variare da una sensazione di stanchezza moderata alla stanchezza estrema. Molte persone descrivono l’affaticamento come una sensazione di debolezza, stanchezza, esaurimento, pesantezza o rallentamento. Il riposo non sempre serve.

Molti pazienti affermano di essere stanchi durante il ciclo di chemioterapia e persino per settimane o mesi dopo la fine della cura. L’affaticamento può essere causato dal tipo di sostanza chemioterapica, dallo sforzo di recarsi spesso dal medico, oppure dalle sensazioni di stress, ansia e depressione. Se siete sottoposti a terapia radiologica contestualmente alla chemio, l’affaticamento potrebbe essere più grave.

L’affaticamento può anche essere causato da:

  • anemia,
  • dolore,
  • assunzione di farmaci,
  • alterazioni dell’appetito,
  • alterazioni del sonno,
  • mancanza di attività fisica,
  • problemi respiratori,
  • infezioni,
  • pretesa di fare troppe cose nello stesso momento,
  • altri problemi di salute.

L’affaticamento può manifestarsi tutto in una volta, o aumentare gradualmente. La sensazione di fatica può variare da persona a persona. Potreste sentirvi affaticati diversamente da un’altra persona sottoposta allo stesso tipo di chemioterapia

Rimedi

Rilassatevi. Potreste avvicinarvi alla meditazione, alla preghiera, allo yoga, agli esercizi di visualizzazione guidata o altri modi per rilassarvi e diminuire lo stress.

Mangiate e bevete correttamente. Spesso questo significa fare 5 o 6 piccoli pasti e spuntini anziché i 3 pasti principali a cui siete abituati. Tenete a portata di mano molti alimenti facili da cucinare, come ad esempio: minestre preparate, surgelati, yogurt e formaggi molli freschi. Bevete una gran quantità di liquidi nel corso della giornata: circa 8 bicchieri d’acqua o di succo di frutta.

Pianificate dei momenti da dedicare al riposo. Potreste sentirvi meglio se vi riposate o fate un breve sonnellino nel corso della giornata. Molte persone affermano che riposarsi soltanto per 10 o 15 minuti alla volta aiuta di più che stare a letto per più tempo. Se fate un pisolino, provate a dormire per meno di un’ora. I sonnellini di breve durata vi aiuteranno a dormire meglio di notte.

Fate attività fisica. Le ricerche dimostrano che l’esercizio fisico regolare può diminuire la sensazione di affaticamento e aiutarvi a dormire meglio di notte. Provate a camminare per un quarto d’ora, a fare yoga o a fare un po’ di cyclette. Pianificate l’attività fisica per i momenti in cui avete più energia. Chiedete al medico o all’infermiere quali tipi di attività fisica sono adatti per voi durante i periodi di chemioterapia.

Non affaticatevi troppo. Con la stanchezza potreste non avere abbastanza energia per realizzare tutto ciò che avete in mente di fare. Scegliete le attività che volete svolgere e fatevi aiutare da qualcun altro per tutto il resto. Provate a dedicarvi a passatempi sedentari, potete ad esempio leggere, lavorare a maglia o imparare una lingua straniera utilizzando un corso multimediale.

Dormite almeno 8 ore per notte. Potrebbe essere necessario dormire di più rispetto a prima della chemioterapia. Probabilmente dormirete meglio la notte se fate attività fisica durante il giorno. Potreste anche trovare utile il rilassamento prima di dormire. Ad esempio, potreste leggere un libro, fare un puzzle, ascoltare musica o dedicarvi ad altri hobby tranquilli.

Pianificate un orario di lavoro adatto alle vostre esigenze. L’affaticamento potrebbe diminuire la quantità di energia a vostra disposizione per lavorare. Potreste sentirvi abbastanza bene da lavorare a tempo pieno. Oppure potrebbe essere utile una riduzione dell’orario: magari potreste lavorare solo poche ore al giorno o pochi giorni alla settimana. Se il vostro lavoro ve lo permette, potreste discutere con il vostro capo la possibilità di lavorare da casa. Oppure potreste prendervi un periodo di aspettativa (interruzione del lavoro) durante i periodi di chemioterapia.

Fatevi aiutare. Chiedete ai vostri famigliari e agli amici di aiutarvi quando vi sentite affaticati. Magari potrebbero aiutarvi con i lavori di casa, oppure portarvi alle visite mediche. Potrebbero anche aiutarvi a fare le commissioni e a cucinare, sia pasti da consumare sul momento, sia alimenti da surgelare e da consumare in un secondo momento.

Imparate dagli altri malati di cancro. I malati di tumore possono aiutarsi condividendo i vari modi per gestire la stanchezza. Un modo per incontrare gli altri è quello di partecipare a un gruppo di mutuo aiuto, dal vivo oppure su Internet. Chiedete ulteriori informazioni al medico o all’infermiere.

Tenete un diario per registrare le vostre sensazioni quotidiane. Vi aiuterà a pianificare meglio l’uso del vostro tempo. Informate il medico se notate un qualsiasi cambiamento nel vostro livello di energia, sia che abbiate molta energia, sia che siate molto stanchi.

Parlate apertamente con il medico. Il medico potrebbe prescrivervi dei farmaci che vi aiutino a diminuire la stanchezza, vi diano una sensazione di benessere e aumentino l’appetito. Potrebbe anche suggerirvi una terapia, nel caso in cui la stanchezza derivi dall’anemia.

Dolore

Alcuni tipi di chemioterapia possono causare effetti collaterali dolorosi. Tra di essi troviamo:

  • bruciore,
  • intorpidimento,
  • formicolio,
  • fitte alle mani e ai piedi,
  • dolori alla bocca,
  • mal di testa,
  • dolori ai muscoli,
  • mal di stomaco.

Il dolore può essere causato dal tumore stesso o dalla chemioterapia. I medici e gli infermieri, comunque, conoscono dei modi per diminuire o alleviare il dolore.

Se provate dolore, comunicatelo immediatamente al medico.

Rimedi

Parlate del vostro dolore con un medico, un infermiere o un farmacista. Siate precisi e descrivete:

  • Dov’è localizzato il dolore. Si trova solo in una parte del corpo o lo sentite dappertutto?
  • Come si manifesta il dolore. È improvviso, sordo o pulsante? Va e viene, oppure è continuo?
  • L’intensità del dolore. Descrivetela usando una scala da 0 a 10.
  • Quanto dura il dolore. Dura per pochi minuti, per un’ora o per più tempo?
  • Che cosa lo allevia o lo fa aumentare. Ad esempio, è utile la borsa del ghiaccio? Oppure il dolore peggiora se si fa un certo movimento?
  • Quali farmaci assumete contro il dolore. Sono efficaci? Quanto dura l’effetto? Quanti ne prendete? Con quale frequenza?

Fate sapere alla famiglia e agli amici che provate dolore. Devono sapere che avete male, così potranno aiutarvi. Se siete molto stanchi o provate molto dolore possono chiamare il medico o l’infermiere per voi. Capire il vostro dolore li aiuterà anche a capire perché potreste avere comportamenti diversi dal solito.

Praticate il controllo del dolore. Assumete gli analgesici a intervalli regolari (abituatevi a controllare l’orologio!) anche quando non sentite dolore. È molto importante agire così quando provate dolore per la maggior parte della giornata.

Non saltate le dosi di analgesico. Il dolore è più difficile da controllare e da gestire se aspettate di aver molto male prima di prendere i farmaci appropriati.

Provate gli esercizi di respirazione, lo yoga o altre tecniche di rilassamento. Contribuiranno a ridurre la tensione muscolare, l’ansia e il dolore.

Fissate un appuntamento con uno specialista di medicina del dolore o palliativa. Potrebbe trattarsi di un oncologo, di un anestesista, di un neurologo, di un neurochirurgo che discuteranno con voi le varie possibilità di controllo del dolore.

Informate il medico o lo specialista se il vostro dolore cambia. Il dolore può modificarsi nel corso della terapia. Se questo avviene, potrebbe essere necessario cambiare i farmaci per combattere meglio il dolore.

a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Dottore da ieri sera ke sento dolore alle gambe e alle braccie può essere stanckezza oppure leucemia?

  2. Anonimo

    Salve! Ho terminato da circa 1 mese e mezzo la radioterapia dopo aver fatto in tot 10 chemio (3 con cisplatino e le altre col taxotere credo),…da qche settimana ho avuto 3 episodi di intorpidimento, formicolio e sensazione di semiparesi della parte dx del corpo con fortissime pulsazioni..2 episodi nella stessa notte, mentre un altro qche notte piu’ avanti. Dall’ultimo episodio mi e’ rimasta la gamba pesante e in alcuni movimenti si muove a scatti. Ho visto che da entrambe le gambe ho perso tono muscolare, specialmente nella gamba dx…Possono essere effetti collaterali di chemio e radio? Puo’ cortesemente darmi una spiegazione? Grazie cordiali saluti Daniela

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che siano effetti collaterali, ma le consiglio di avvertire immediatamente l’oncologo per verificare che le cause non siano diverse.

  3. Anonimo

    Scusi mi sn dimenticata di lasciarle la mail [email protected]

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso offrire il servizio di risposta via mail.

  4. Anonimo

    Mio marito ha finito una serie di radioterapie x un seminoma al testicolo ora sono passate due sett e mezzo dalla fine delka radio e ha un forte dolore hai talloni non li puo’ neanche sfiorare in piu’ a fine giornata hA sempre le caviglie gonfie. Cosa possiamofare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ortopedica; nel frattempo ghiaccio, riposo ed un eventuale antidolorifico da valutare con il medico di base.

  5. Anonimo

    Ho sempre la pancia gonfia non facio aria mi fa mal che posso fare ho meteorismo sto facendo chemioterapi grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono farmaci specifici che possono aiutarla, segnali il problema all’oncologo od al medico di base.

  6. Anonimo

    Miticongas e buono per me ? Pero non vedo resultati dopo 4 giorni cosa potrei prendere di meglio?grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      MI dispiace, ma non posso consigliare/avvallare farmaci.

  7. Anonimo

    Ho finito la chemio da un anno e il dolore a gambe e piedi è insopportabile, passerà col tempo o dovrò convivere con questo handicap? È un male invalidante a volte non riesco neanche ad uscire di casa e mi trascino per la fatica a deambulare. Grazie per i suoi consigli.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente andrà migliorando, ma può essere che non scompariranno mai del tutto.

  8. Anonimo

    Buona sera , ho fatto 3 cicli di chemioterapia e 32 radioterapia x un tumore spino cellulare , ho finito da 3 mesi , mi sento abbastanza bene , se non avessi dolori continui al basso gluteo ( tipo mal di denti continuo ) e da 10 gg ho una strana sensazione alla gamba sinistra sotto l’inguine , sento come se del liquido bollente mi colasse internamente , non sono ne gonfia ne arrossata .. Puó aiutarmi ? Grazie Ro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è una situazione da valutare con il suo medico, attraverso una visita; le cause possibili sono troppe per poter azzardare ipotesi.

  9. Anonimo

    Buongiorno sto facendo il secondo ciclo di chemio.da ieri sono senza forza.ho sonno , capogiri, e gambe stanche.A qualche integratore o farmaco da consigliarmi che mi diano energia?Poi ne parlerò al dottore di questo farmaco suggerito . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace e la ringrazio per la fiducia, ma non posso prescrivere nulla.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può essere un effetto collaterale, dovrebbe farsi valutare dall’oncologo, saprà cosa fare.

  10. Anonimo

    Ho iniziato la chemioterapia da 4 giorni e la radioterapia pure.
    Ho un dolore continuo al petto.
    È una cosa normale da effetto collaterale?
    Grazie
    Marianna

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un effetto collaterale, ma raccomando di segnalarlo al medico per verificare.

La sezione commenti è attualmente chiusa.