Tutte le domande e le risposte per Infarto ed ictus: sintomi, cause e prevenzione
  1. Anonimo

    Premetto che sn arrivato a qst pagina in cui vengono specificati i sintomi dell’infarto dopo aver messo in google i sintomi che ho potuto interpretare sulla mia persona ieri sera.Magari sn solo semplici conseguenze oppure una situazione di stress fisico.
    Pochi gg fa ho subito un incidente stradale cn la rottura di Scapola sx e 4 costole sempre sulla parte sx.Dopo un paio di gg di assoluto riposo ho dovuto compiere delle commissioni e visite cn notevole stress fisico e stanchezza acuta verso la sera. Dopo cena mentre ero in fase di riposo ho sentito 3 fitte in sequenza di 20 secondi al braccio sx tra spalla e gomito seguito da respiro affannato una forte vampata di calore in tt il corpo perdita di equilibrio e nausea…..seguiti dopo pochi secondi da sudori freddi e battito accellerato.Una volta disteso il battito è tornato regolare cn attenuamento dei sudori(1/2 minuti dopo già stavo meglio)lasiandomi x circa 10 minuti un fastidioso fruscio nelle orecchie……tanto che ho chiesto ai miei familiari se ci fosse un rubinetto aperto o un televisore mal sintonizzato acceso……2/3 minuti dopo è scemato completamente.
    Può essere un piccolo stress fisico!??
    Aggiungo di nn subire nessuna particolare patologia cn battiti regolari pressione normalmente un pò bassa e di nn aver mai provato precedentemente niente del genere.
    Allarme o semplici coincidenze!?

    Grazie

    1. Anonimo

      E’ probabilmente solo dovuto allo stress, ma ne parlerei comunque al medico per valutare se sottoporsi ad ulteriori approfondimenti.

  2. Anonimo

    il mio papa ha 75 anni pesa 85 kg. cambia umore specialmente quando cambia il tempo nuvoloso con pioggia e gli vedo il viso come se fosse trasformato un po gonfio gli occhi grossi e i capelli dritti . ha mania di annusare tutto nn gli sta bene nulla iinveisce . che può essere. si deve scrivere tutto se no lo scorda. il dottore dice non e nulla. non ci credo. un consiglio si può avere. per favore grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Anche se ci fossero dei problemi, e francamente non credo, sarebbe davvero impossibile fare una diagnosi a partire dai sintomi descritti; nel dubbio comunque una visita neurologica potrebbe evidenziare eventuali problemi.

  3. Anonimo

    la mia è una storia abbastanza lunga iniziata 4 anni fa… premetto che sono una ragazza che ho la tiroide…( lo dico perchè molti specialisti mi hanno datteo che causa di alcuni miei mali è dovuto soprattutto a questo problema);
    comunque un pomeriggio come tanti scesa da un pulman ho incominciato a vedere completamente nero, e da lì è andato sempre peggio…fino a quando mi hanno detto che soffro di ansia e attacchi di panico…non riesco a stare in luoghi affollati, sentivo di fare fatica a respirare, giramenti di testa, lingua priva di saliva ect… da un anno che mi sono curata da un neurologo, all’inizio molto scettica ma devo dire che vedo i primi risultati… all’ultima visita rivolta da lui gli spiegavo che l’ansia era un cosa che comunque anche se molto a rilento sentivo che andava via però l’unica cosa rimasta era quel senso di perdita d’equilibrio che mi veniva ogni tanto se magari fissavo con concentrazione qualcosa, il non riuscire a stare in piedi per molto tempo per questi motivi…e mi ha fatto fare una risonanza credendo dovuta da cervicale ma mi ha detto che non è dovuto a questo ma solo all’ansia…mi piacebbe avere un parere di un altro specialista se devo preoccuparmi e come sconfiggerla!?!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non sono uno specialista, condivido il parere del suo medico, anche secondo il mio parere è un residuo di ansia che molto probabilmente scomparirà nel momento in cui riuscirà a non darci più peso.

    2. Anonimo

      dottore ho la tiroide anche io!!!è grave?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è grave, la tiroide ce l’abbiamo tutti 😉 , ma temo di non aver capito la sua domanda…

  4. Anonimo

    salve… non e’ troppo poco definire come dolore da infarto il dolore che si protrae per oltre 2 minuti?

    In altri siti ho letto chi parla di dolore continuativo che dura almeno 10 minuti… chi dice invece che deve durare almeno 20 minuti… chi ancora 30 minuti prima che inizi il danno cardiaco irreversibile…

    Vorrei sapere che cosa se ne pensa in merito… fermo restando che il dolore anginoso o da infarto e’ sempre un campanello d’allarme molto importante…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Nel dubbio di un errore incorso nella stesura del testo ho provveduto ad una veloce verifica delle fonti americane cui di solito faccio riferimento; effettivamente il valore normalmente riportato è di 20 minuti, ma diversi studi hanno dimostrato che intervenire con anticipo possa diminuire enormemente i rischi connessi all’evento. In quest’ottica va quindi interpretato il tempo indicato, che in pazienti a rischio od in presenza di altri sintomi dev’essere un immediato campanello d’allarme.

      Sarà tuttavia mia cura modificare il testo per rendere più chiaro il concetto, la ringrazio quindi per la segnalazione.

  5. Anonimo

    Mio padre ha 62 anni e questa notte ha perso copiosamente sangue dalla bocca. Stamattina non riesce a parlare per il forte dolore alla mandibola e presenta ai bordi della lingua segni che somigliano a dei morsi su entrambi i lati.
    Attualmente parla a fatica e accusa fotri dolori alla mandibola.
    Potrebbe trattarsi di infarto o altra patologia riconducibile al cuore??
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ a mio avviso difficile fare ipotesi, ma consiglio senza dubbio di approfondire con il suo medico l’attuale stato di salute.

  6. Anonimo

    mio zio ha avuto un ictus una settimana fa. Domani lo hanno messo in uscita dall’ospedale perchè dicono che può tornare a casa ma lui continua ad avere forti giramenti di testa, debolezza e senso di nausea: è normale? possiamo portarlo tranquillamente a casa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se è stata programmata la dimissione probabilmente rientra tutto nella normalità, ma le raccomando di parlare con il medico responsabile prima di portare a casa il paziente.

  7. Anonimo

    salve,
    sono una ragazza di 23 anni, sono di corporatura normale e non soffro di diabete, ipertensione, ma prendo la pillola, circa tre mesi fà ho iniziato ad avvertire un dolore abbastanza fastidioso in zona retromammelare sinistra, erano delle fitte a volte anche molto intense della durata di alcuni istanti che si ripetevano più volte nella giornata e non si modificano o scaturiscono dai movimenti o dal respiro. Tali fitte mi hanno portata ad andare dal mio medico curante che le ha inputate a problemi di postura e quindi mi ha consigliato di riprendere la piscina. specifico di aver fatto 10 anni di piscina quindi avere problemi di postura è pittosto strano. Comunque ho cominciato a rifrequentare la piscina ma i dolori non sono migliorati anzi, sembra addirittura che peggiorino.
    Sono tornata dal mio medico e mi ha prescitto un rx rachide (che farò lunedì) per vefirificare la colonna vertebrale, ma il mio dubbio e che siano problemi al cuore.
    Potrebbero essere sintomi premonitori di un infarto imminente oppure effettivamente può trattarsi di problemi alla schiena?
    Purtroppo questi sintomi mi causano non pochi problemi di ansia, perchè vivo da mesi nel terrore che mi possa venire un infarto da un momento all’altro.
    P.S. Oltre alle fitte in questo periodo accuso molta stanchezza, riesco a fare la metà delle cose che facevo prima. L’ultimo elettrocardiogramma l’ho fatto a settembre ed era normale.
    La ringrazio per la risposta che sperò mi fornirà

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Io sarei davvero propenso ad imputare il dolore allo stress e sopratutto all’ansia, che a mio avviso la costringe in un circolo vizioso; sono dubbioso sulla postura, che che dopo 10 anni di nuoto immagino praticamente perfetta (a meno di lavori di molte ore al PC, molte ore in piedi sui tacchi o situazioni simili).

  8. Anonimo

    salve, da tempo accuso dolori al petto soprattutto in zona retrosternale sembra che qualcosa voglia uscire dal petto piu’ che schiacciarlo.
    soffro anche di palpitazioni soprattutto da sdraiato prima di addormentarmi e quando mi sveglio al mattino.
    premetto che sono gia’ andato al ps varie volte e dagli ecg e esami del sangue non e’ mai emerso nulla e mi hanno sempre liquidato dicendo e’ ansia o e’ gastrite.
    effettivamente soffro di reflusso e sono in cura ormai da tempo con omeprazolo ed effettivamente molti dolori si sono attenuati o sono scomparsi del tutto. tuttavia sento ancora i disturbi citati all’inizio.
    ho effettuato anche ecg da sforzo per la pratica agonistica di calcio e mi e’ stato detto che e’ tutto a posto ma quando gioco dopo pochi minuti di corsa, soprattutto di scatti faccio fatica a respirare e mi sento come venir meno ma non mi lascio andare per paura di non riuscire piu’ a tirarmi su….
    ho fatto anche rx dorsale ed e’ emerso che ho un po di problemi con la spina dorsale
    ora la mia domanda e’ la seguente: e’ possibile che i vari ecg possano risultare come falsi negativi? ed ancora e’ possibile che i problemi alla schiena mi diano questi dolori al petto in zona retrosternale?
    l’ansia puo’ avere un ruolo in tutto questo?
    grazie della risposta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ansia ha sicuramente un ruolo rilevante, ma a sensazione approfondirei il discorso reflusso.

    2. Anonimo

      comunque lei dice che non pensa sia il cuore?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi sembra che attraverso gli esami fatti (tra l’altro anche sotto sforzo) possiamo escludere problematiche cardiache.

  9. Anonimo

    Domenica scorsa alle 09.00 mi sono fatto la mia oretta di ciclette. 15 min. riscaldamento 35 min di fondo e 10 min di defaticamento.
    Ho 43 anni ed eseguo questo esercizio ormai da un paio di anni con buoni risultati.
    Durante l’allenamento non supero mai la soglia aerobica e mi mantengo nel range di 125-145 battiti.
    Purtroppo questa domenica mi è successa una cosa molto spiacevole.
    Durante il defaticamento, ad appena qualche pedalata dal termine, la frequenza cardiaca ha iniziato a scendere molto velocemente. Da 120 a 65 battiti in meno di un minuto.
    Mi ero già fermato ed ho iniziato a sudare freddo, mi si è annebbiata la vista, sono riuscito a misurarmi la P.A. ed avevo 79/49 quando, normalmente i miei valori sono 135/85.
    Questa fase acuta di stordimento è durata per circa 15 minuti. Nel frattempo sono riuscito ad assumere degli zuccheri e dei sali minerali. Sono anche andato di corpo in modo molto abbondante (la sera prima a cena con gli amici avevo un pò esagerato nel mangiare, cosa che di solito non faccio).
    Durante tutta la giornata di domenica sono dovuto restare a letto a causa di capogiri.
    Ho avuto un dolore al petto che, però, ho trovato riconducibile alle due serie da cento piegamenti di addominali che avevo eseguito il giorno prima (era un pò che non ne praticavo).
    Il giorno dopo (ieri) sono andato al lavoro. Molto pallido e debole. Il dolore al petto, diminuito rispetto al giorno precedente, persisteva ancora. Alle 11,00 mi sono recato al pronto soccorso dove mi è stata misurata la pressione 125/80 e mi è stato eseguito l’elettrocardiogramma (a riposo), quest’ultimo del tutto negativo. Sono stato congedato e sono tornato al lavoro un pò più sollevato.
    Oggi tutto bene. Però mi è rimasta la sensazione di fiato corto.
    Ho prenotato, tra una quindicina di giorni, un elettrocardiogramma sotto sforzo.
    Nel frattempo conviene stare a riposo?
    Cosa ne pensate?

    Grazie in anticipo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente non sarebbe necessario, ma nel dubbio potrebbe essere preferibile evitare ulteriori sforzi.

    2. Anonimo

      Ho eseguito l’ecg sotto sforzo.
      Il risultato è: ….depressione ST e T negativa in assenza di sintomi.
      Max depressione ST in V5: 2.6 mm.
      Mi è stato consigliato di effettuare una scintigrafia miocardica.
      Da 1 a 10 quanto mi devo preoccupare?
      La scintigrafia l’ho già prenotata.
      Grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è il mio campo, non mi sento davvero di esprimermi su esami che non sono in grado di valutare.

  10. Anonimo

    ho 22 ani e da circa 4anni sento dei forti dolori ala schiena,dolori insoportabili che avolte mi lasciano anche imobile;due anni fa sono stata ricoverata in ospedale per due settimane e nn mi hano trovato niente,mi hanno dimesso la mattina e verso sera si sono presentati dei dolori molto forti che mi hanno fatto rimanere a letto per circa 6messi senza poter mi girare ne da una parte ne da laltra dovevo rimanere imobile e sentivo delle fitte molto intense al piede destro,dopo questo periodo nn ho piu avuto problemi fino a l”estate scorse che mi e arrivato un dolore fortissimo alla schiena che mi ha lasciato immobile,sono andata in pronto soccorso mi hanno detto che ho,,lombosciatalgia da probabile compressione interdiscale dolore che dal tratyto lombare si iradia a dxfino alla pedidia,,mi hanno prescrito il deltacortene e il tachidol hanno avvuto efetto per un periodo dopo di che anche se le prendevo solo quando sentivo dolori e fite molto spese e forti nn facevano piu l effeto di una volta.secondo lei cosa potrebe essere? e posibile che sia ernia di disco? p.s.da circa sei messi avverto dei dolori,fitte al bracio sinistro al gomito e al polso giramento di testa sensazioni di svenimento perdita di equilibrio mi ritrovo a fare cose che nn so di fare ;mi stanco anche a stare in piedi e quando respiro sento come un pesso che mi oprime sul cuore,grazie dell atenzione e della probabile avvenuta risposta,cordialli saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ plausibile che effettivamente si tratti di ernia del disco, non escluderei inoltre che si sovrapponga un quadro di reflusso o ernia iatale; ha mai fatto accertamenti in questo senso?

    2. Anonimo

      non ho mai fatto acertamenti,ma per gli altri simtomi mi sa dire qualcosa?
      mi dia qualche consiglio.grazzie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo sia proprio necessario rivolgersi ad un medico.