Melanoma: immagini, sintomi e caratteristiche

Ultimo Aggiornamento: 164 giorni

Introduzione

Il melanoma cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti, specifiche cellule presenti nella pelle.

La protegge il corpo dal calore, dalle lesioni e dalle infezioni. Inoltre protegge il corpo dai danni causati dai raggi ultravioletti (UV), come quelli provenienti dal sole o dalle lampade abbronzanti.

Aiuta inoltre ad immagazzinare acqua e grasso e a controllare il calore del corpo; produce infine la vitamina D.

È costituita principalmente da due strati:

  • Epidermide: è lo strato superiore della pelle. È in gran parte costituita da cellule piatte chiamate cellule squamose. Le cellule localizzate in profondità sotto le cellule squamose hanno una forma rotonda e sono chiamate cellule basali. Cellule chiamate melanociti sono sparse tra le cellule basali. Esse sono localizzate nella parte più profonda dell’epidermide. I melanociti producono il pigmento (colore) della pelle. Quando la pelle è esposta ai raggi UV, melanociti producono più pigmento, rendendo la pelle più scura o abbronzata.
  • Derma: è lo strato che si trova sotto l’epidermide. Contiene molti tipi di cellule e strutture, come vasi sanguigni, vasi linfatici e ghiandole. Alcune di queste ghiandole producono il sudore, che aiuta a raffreddare il corpo. Altre ghiandole producono il sebo, una sostanza oleosa che aiuta a prevenire la disidratazione della pelle. Il sudore e il sebo raggiungono la superficie della pelle attraverso piccole aperture chiamate pori.

I tumori della pelle prendono il nome dalla tipologia di cellule che diventa maligna (cancro). Le tre tipologie più comuni sono:

  • Melanoma: si forma nei melanociti (cellule contenenti pigmenti). La maggior parte dei melanociti si trova nella pelle. Può formarsi su qualsiasi superficie della pelle. Negli uomini è spesso trovato sulla pelle della testa, del collo, o tra le spalle e le anche. Nelle donne, è spesso diagnosticato sulla pelle della parte inferiore delle gambe o tra le spalle e le anche. Il melanoma è raro nelle persone con pelle scura, dove di solito è localizzato sotto le unghie delle mani, sotto le unghie dei piedi, sul palmo delle mani o sulle piante dei piedi.
  • Carcinoma basocellulare della pelle:  si forma nello strato di cellule basali della pelle. Di solito si sviluppa nelle parti che sono state esposte al sole, ad esempio il viso è la parte più comune dove trovare questa tipologia di cancro. Nelle persone con pelle chiara il carcinoma basocellulare della pelle è la tipologia più comune di cancro della pelle.
  • Carcinoma squamocellulare della pelle: si forma nelle cellule squamose. Nelle persone con la pelle scura questo carcinoma rappresenta la tipologia più comune di cancro della pelle, e si sviluppa di solito nelle parti che non sono esposte al sole, come le gambe o i piedi, tuttavia nelle persone con pelle chiara il carcinoma squamocellulare della pelle di solito si sviluppa sulle parti della pelle che sono state esposte al sole, come la testa, il viso, le orecchie e il collo.

A differenza dei nei il cancro della pelle può invadere il tessuto normale circostante ed eventualmente diffondersi in tutto il corpo (metastasi). Quando le cellule del cancro della pelle si diffondono, si staccano dal tumore originario e penetrano nei vasi sanguigni o linfatici. Le cellule tumorali possono essere trovate nei linfonodi circostanti. Possono anche attaccare altri tessuti e crescere formando nuovi tumori che possono danneggiare i tessuti.

Immagini

Immagine di esempio di un melanoma

Di sconosciuto – National Cancer Institute (AV Number: AV-8500-3850; Date Created: 1985; Date Entered: 1/1/2001), http://visualsonline.cancer.gov/details.cfm?imageid=2184, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=859342

Immagine delle zone a rischio di comparsa di melanoma

Zone a rischio di comparsa di melanoma – By Cancer Research UK – Original email from CRUK, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34334343

Sintomi

Spesso il primo segno di è un cambiamento nella forma, colore, dimensione, o sensazione al tatto di un neo esistente.

Il melanoma può anche apparire come un nuovo neo.

Pensare alla regola “ABCDE” può aiutarti a ricordare cosa controllare:

  • Asimmetria: La forma di una metà non corrisponde all’altra metà.
  • Bordo irregolare: I contorni sono spesso irregolari, dentellati, od offuscati. Il pigmento può diffondersi nella pelle circostante.
  • Colore non uniforme: Possono essere presenti sfumature di nero, marrone e marroncino. Si possono anche notare aree bianche, grigie, rosse, rosa, o blu.
  • Diametro: Si verifica un cambiamento di dimensione, di solito un aumento. Il melanoma può essere molto piccolo, ma molti sono più grandi di un pisello (più grande di 6 millimetri o circa 1/4 di pollice).
  • Evoluzione: Il neo è cambiato nel corso delle ultime settimane o mesi.
Immagine id esempio della regola ABCDE nei melanomi

Di Unknown creator; six images merged by User:Stevenfruitsmaak – National Cancer Institute via Skin Cancer Foundation, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5582818

Nell’immagine vediamo un’illustrazione delle regole ABCD: a sinistra dall’alto in basso: melanomi che mostrano (A) asimmetria, (B) un bordo irregolare cencioso o dentellato, (C) colorazione nelle diverse tonalità di marrone, nero o marrone chiaro e (D) diametro che ha cambiato dimensioni. Gli esempi sul lato destro non hanno caratteristiche anomale (assenza di asimmetria, di confine, di colore, nessun cambiamento di diametro).

Il melanoma può variare notevolmente nell’aspetto e molti mostrano tutte le caratteristiche ABCDE, tuttavia alcuni possono mostrare cambiamenti o aree anomale di solo una o due delle caratteristiche descritte.

Nel melanoma più avanzato la consistenza del neo potrebbe cambiare:

  • la pelle sulla superficie può decomporsi e apparire screpolata,
  • può diventare dura o grumosa,
  • la superficie può trasudare o sanguinare.

A volte il melanoma può prudere, essere sensibile o dolorante.

Diffusione e sopravvivenza

In Italia si registrano circa 13 casi ogni 100.000 persone, ma l’incidenza è in continua crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

La percentuale di sopravvivenza a 5 anni è di oltre il 90%.

Fattori di rischio

Quando ci viene diagnosticato un cancro alla pelle è naturale chiedersi cosa possa aver causato questa malattia. Il principale fattore di rischio è l’esposizione alla luce solare (raggi UV), ma vi sono anche altri fattori di rischio, ossia qualcosa che può aumentare la probabilità di sviluppare una malattia.

Le persone con determinati fattori di rischio hanno maggiore probabilità rispetto ad altre di sviluppare un melanoma:

  • Luce solare: è una sorgente di raggi UV. È il fattore di rischio più importante per qualsiasi tipologia di cancro alla pelle. I raggi del sole causano danni alla pelle che possono provocare il cancro.
  • Grave eritema solare con vesciche: Le persone che hanno avuto almeno un grave eritema solare con vesciche presentano un maggiore rischio di cancro alla pelle. Sebbene le persone che si scottano facilmente abbiano più probabilità di avere avuto un eritema solare da bambini, anche gli eritemi solari in età adulta aumentano il rischio di cancro alla pelle.
  • Esposizione al sole nel corso della vita: La quantità totale di esposizione al sole nel corso della vita è un fattore di rischio significativo.
  • Abbronzatura: Sebbene l’abbronzatura riduca leggermente il rischio di eritemi solari, anche le persone che si abbronzano facilmente senza scottature hanno un elevato rischio di cancro alla pelle a causa della maggiore esposizione al sole nel corso della vita.

La luce del sole può essere riflessa dalla sabbia, dall’acqua, dalla neve, dal ghiaccio, e dalla pavimentazione; possono inoltre passare attraverso le nuvole, il parabrezza, le finestre e gli abiti leggeri.

Negli Stati Uniti, il cancro alla pelle è più comune nelle zone in cui il sole è più forte, inoltre, il sole è più forte ad altitudini più elevate, come per esempio in montagna.

I medici incoraggiano le persone a limitare la loro esposizione alla luce solare.

  • Età: è piuttosto raro nei bambini e colpisce soprattutto attorno ai 45-50 anni, anche se l’età media alla diagnosi si è abbassata negli ultimi decenni.
  • Lampade e docce abbronzanti: Sorgenti artificiali di raggi UV, come le lampade e le docce abbronzanti, possono causare danni e tumori alla pelle. Gli operatori sanitari incoraggiano fortemente le persone, soprattutto i giovani, ad evitare l’uso di lampade e docce abbronzanti. Il rischio di cancro alla pelle è notevolmente maggiore se si utilizzano lampade e docce abbronzanti prima dei 30 anni.
  • Storia personale: Le persone che hanno avuto un melanoma in passato presentano un rischio maggiore di sviluppare altri. Anche le persone che hanno avuto un carcinoma basocellulare o squamocellulare della pelle hanno un maggiore rischio di sviluppare un cancro alla pelle di qualsiasi tipologia.
  • Storia familiare: Il melanoma a volte ricorre nelle famiglie. Avere due o più parenti stretti (madre, padre, sorella, fratello, o figlio) che hanno avuto questa malattia è un fattore di rischio per il suo sviluppo. Altre tipologie di cancro alla pelle a volte ricorrono in famiglia. In rari casi, i membri di una famiglia possono avere una malattia ereditaria, come lo xeroderma pigmentoso o la sindrome del carcinoma basocellulare nevoide, che rende la pelle più sensibile al sole e aumenta il rischio di cancro alla pelle.
  • Pelle facilmente soggetta a scottature: Avere la pelle chiara (pallida) facilmente soggetta a scottature solari, occhi azzurri o grigi, capelli rossi o biondi, o molte lentiggini aumenta il rischio di cancro alla pelle.
  • Alcune condizioni mediche o farmaci: Alcuni antibiotici, ormoni, o antidepressivi che rendono la pelle più sensibile al sole aumentano il rischio di cancro alla pelle. Inoltre condizioni mediche o farmaci che sopprimono il sistema immunitario aumentano il rischio di cancro alla pelle.
  • Nevo displastico: Un nevo displastico è un tipo di neo che appare diverso da un neo comune. Può essere più grande di un neo comune, e il suo colore, superficie e contorno possono apparire diversi. Di solito è più grande di un pisello e può essere più lungo di una nocciolina. Un nevo displastico può avere una miscela di diversi colori, dal rosa al marrone scuro. Di solito, è piatto con una superficie liscia, leggermente squamosa o zigrinata, ed ha un contorno irregolare che può svanire nella pelle circostante.
    E’ più probabile che un nevo displastico possa trasformarsi in cancro rispetto ad un neo comune, tuttavia, la maggior parte di essi non si trasforma in melanoma.
  • Più di 50 nei comuni: Di solito un neo comune è più piccolo di un pisello, ha un colore uniforme (rosa, marrone chiaro o marrone), ed è rotondo od ovale con una superficie liscia. Avere molti nei comuni aumenta il rischio di sviluppare il melanoma.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire il cancro alla pelle è quello di proteggersi dal sole:

  • Evitare le attività all’aperto durante le ore centrali della giornata. I raggi del sole sono più forti dalle 10:00 alle 16:00. Quando si è costretti ad essere all’aperto, cercare l’ombra appena possibile.
  • Proteggersi dai raggi solari riflessi dalla sabbia, dall’acqua, dalla neve, dal ghiaccio e dalla pavimentazione. I raggi solari possono passare attraverso gli abiti leggeri, il parabrezza, i finestrini, e le nuvole.
  • Indossare maniche lunghe e pantaloni lunghi. I tessuti pesanti sono i migliori.
  • Indossare un cappello a tesa larga che faccia ombra al viso, al collo e alle orecchie. E’ importante ricordare che i berretti da baseball e alcune alette parasole proteggono solo alcune parti della pelle.
  • Indossare occhiali da sole che assorbono i raggi UV per proteggere la pelle intorno agli occhi.
  • Utilizzare creme solari con fattore di protezione solare (SPF) di almeno 15. (Alcuni medici suggeriscono di utilizzare una lozione con un SPF di almeno 30). Applicare la quantità raccomandata di prodotto sulla pelle scoperta 30 minuti prima dell’esposizione e ripetere l’applicazione ogni due ore o dopo il bagno o in caso di sudorazione.
  • Le creme solari possono aiutare a prevenire alcuni tipi di cancro alla pelle. E’ importante utilizzare una crema solare ad ampio spettro che filtri i raggi UVB e UVA. Ma è anche necessario evitare il sole nelle ore centrali della giornata e indossare indumenti per proteggere la pelle.

Metastasi

Il tumore metastatizza purtroppo molto spesso.

  • Cervello
  • Fegato
  • Linfonodi
  • Ossa
  • Polmone

Fonti principali

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  1. Anonimo

    Ho un neo da sempre, molto grosso, sulla schiena; è in rilievo e mi sembra che sia sempre uguale, ma dice che è meglio farlo controllare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza urgenza, se è lì da sempre è improbabile che sia maligno, vale comunque la pena sottoporlo al medico e togliersi il dubbio.

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