Dermatite e candida da pannolino: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 198 giorni

Introduzione

La è una forma di infiammazione cutanea (dermatite) che si manifesta con un insieme di chiazze di colore rosso acceso sul sederino del bambino, che possono creare qualche fastidio, bruciore e conseguente irritabilità; si manifesta un episodio in almeno un soggetto su tre e, anche se nei neonati è meno comune, può manifestarsi a qualunque età.

La causa più comune è l’infezione da parte di un fungo (candida) che prolifera facilmente in ambienti caldo-umidi come l’interno dei pannolini, soprattutto quando magari si ritarda un po’ troppo nel cambiarlo, in caso di diarrea o semplicemente per una spiccata sensibilità della cute.

È molto comune la comparsa all’inizio dello svezzamento, nonchè durante terapie antibiotiche in grado di alterare la normale flora batterica intestinale del bimbo.

Si tratta di un disturbo che, soprattutto al primo episodio, può essere fonte di preoccupazione, ma in realtà è facilmente e rapidamente curabile nella maggior parte dei casi.

Cause

La causa della dermatite da pannolino è nella maggior parte dei casi un’eccessiva proliferazione di un fungo, la candida, che è normalmente presente sulla cute del corpo; quando per una qualche ragione prende il sopravvento sugli altri microrganismi presenti, moltiplicandosi in modo incontrollato, può causare i classici sintomi di rossore e infiammazione.

Può comparire a qualunque età, ma è sicuramente più comune fra i 4 e i 15 mesi.

Poichè il fungo trova un ambiente ideale in condizioni di elevata temperatura e umidità, può comparire in caso di:

  • Irritazione dovuta all’urina e alle feci, se il pannolino non viene cambiato in modo sufficientemente frequente e subito dopo ogni evacuazione. L’esposizione prolungata all’urina e alle feci può irritare la pelle sensibile del bambino. Le feci, in particolar modo, hanno una maggior azione irritante rispetto all’urina e l’infezione è quindi più comune nei bambini che hanno frequenti movimenti intestinali.
  • Acidi nelle feci. Molto frequentemente compare in caso di diarrea, a causa della consistenza liquida delle feci e del fatto che il bimbo può andare incontro a frequenti scariche.

Altre cause e fattori di rischio per lo sviluppo di candida da pannolino sono:

  • Assunzione di antibiotici, in grado di alterare la composizione della normale flora batterica buona presente sulla cute, sulle mucose e nell’intestino; questi farmaci possono inoltre provocare diarrea come effetto collaterale, che come abbiamo visto predispone allo sviluppo dell’infezione.
  • Svezzamento. Con l’introduzione dei primi alimenti diversi dal latte materno, soprattutto gli alimenti solidi, cambia anche la composizione delle feci e nelle prime settimane può aumentare il rischio di irritazione, per esempio perchè sporcherà il pannolino con maggior frequenza.
  • Allattamento materno. Alcuni alimenti consumati dalla madre che allatta potrebbero favorire la comparsa di irritazione (ad esempio alimenti acidi come pomodoro, agrumi, ananas, …); questo non significa assolutamente che questi cibi vadano evitati a prescindere, ma solo ridotti o sospesi temporaneamente in caso di problemi.
  • Prodotti per l’igiene del neonato. Detergenti, salviette, lozioni, … soprattutto se aggressive, possono predisporre la cute allo sviluppo di infezioni. Nel caso di dubbi valutare con il pediatra di provare marche diverse.
  • Pannolini. Alcuni neonati non tollerano i pannolini di stoffa, altri manifestano dermatiti con alcune marche di quelli usa e getta, … In caso di dubbi provare a cambiare e verificare che siano sempre della misura giusta, pannolini troppo stretti possono essere causa di irritazione per sfregamento della pelle in grado di infettarsi più facilmente.
  • Pelle sensibile. I bambini affetti da malattie cutanee, come la dermatite atopica o l’eczema, possono essere maggiormente soggetti alla dermatite da pannolini, anche se la dermatite atopica e l’eczema colpiscono principalmente zone diverse da quella del pannolino.

Sintomi

La dermatite da pannolino si manifesta con i seguenti sintomi:

  • Arrossamento, gonfiore e dolore nella pelle della zona del pannolino, cioè del sederino, delle cosce e dei genitali. Se non curata l’estensione del rossore va aumentando.
  • La pelle può apparire secca e irritata, soggetta a screpolature e desquamazione. Nei casi più severi possono comparire brufoli o vesciche.
  • La pelle è chiaramente dolente e calda al tatto.
  • La maggior parte dei bambini con una severa eruzione cutanea da pannolino si sentono a disagio e lo manifestano con irritabilità e pianti.
  • Il bimbo è più irritabile del solito, soprattutto durante il cambio del pannolino.

Nei casi più gravi può comparire pus.

In genere la dermatite non si estende oltre i bordi del pannolino.

Complicazioni

Quella che all’inizio è una semplice infezione cutanea può diffondersi nell’area circostante. La zona coperta dal pannolino (sedere, cosce e genitali) è particolarmente vulnerabile, perché è calda e umida e quindi rappresenta un ottimo terreno per la proliferazione dei batteri e dei funghi. Le eruzioni cutanee di norma iniziano con la formazione di piaghe nella pelle e, in alcuni casi, con puntini rossastri intorno alla piaga.

Si tratta in ogni caso di disturbi facilmente curabili, a patto di non trascurarli nel tempo.

Quando chiamare il pediatra

La dermatite da pannolino di solito può essere curata con facilità e migliora entro alcuni giorni dall’inizio della cura, anche se non si ricorre ad alcun farmaco. Se la pelle del bambino non ritorna alla normalità entro alcuni giorni dall’inizio della terapia con pomate in vendita in farmacia e cambi più frequenti del pannolino, vi consigliamo di rivolgervi al pediatra.

Chiamate il pediatra soprattutto nel caso in cui:

  • L’eruzione cutanea peggiora o comunque non vada risolvendosi nel giro di 2 o 3 giorni.
  • L’eruzione cutanea tenda a estendersi verso addome, schiena, …
  • Compaiano brufoli, bolle, ulcere, vescicole o piaghe piene di pus o essudato.
  • Compaia febbre.
  • Compaia l’eritema in neonati con meno di sei settimane.

In alcuni casi, infatti, potrebbe provocare infezioni secondarie per le quali potrebbe essere necessaria una terapia farmacologica.

Cura e terapia

La miglior terapia è quella di tenere la pelle del bambino il più asciutta e pulita possibile, se il disturbo continua anche dopo aver preso questa semplice precauzione il pediatra potrà prescrivere:

  • Creme a base di ossido di zinco, come la pasta all’acqua o simili,
  • Una pomata antimicotica (ad esempio Canesten®),
  • Una pomata idrocortisonica poco aggressiva (ad esempio Topsyn®).

L’ossido di zinco è un principio attivo contenuto in diverse pomate e paste per la cura dell’eritema da pannolino, o da usare semplicemente ad ogni cambio per prevenire la comparsa della dermatite sulla pelle sana. Questi prodotti di solito vengono applicati sulla zona irritata in uno strato sottile, per idratare e proteggere la pelle del bambino.

Le paste e le creme probabilmente sono meno irritanti rispetto alle lozioni o alle soluzioni liquide; le paste in particolare formano inoltre una barriera che:

  • impedisce alla pelle di respirare,
  • ma permette la protezione dallo sfregamento con il pannolino.

Si valuta quindi caso per caso il prodotto con miglior rapporto rischio/beneficio.

Le creme, invece, si seccano sulla pelle permettendo la traspirazione.

Usate le creme o le pomate a base di cortisone solo se vi sono stati consigliati dal pediatra o dal dermatologo, l’assunzione di steroidi troppo forti oppure troppo frequentemente potrebbe causare ulteriori problemi.

La dermatite da pannolino di norma impiega diversi giorni per guarire e può continuare per settimane. Se l’eruzione non viene sconfitta dai farmaci, il pediatra può consigliarvi di portare vostro figlio dal dermatologo.

Stile di vita e rimedi pratici

  • Cambiare il pannolino sporco o bagnato nel più breve tempo possibile.
  • Pulire l’intera area del pannolino, durante il cambio, in modo delicato ma accurato, con un movimento che parta dalla zona anteriore (vagina/pene) e si sposti verso quella posteriore (sederino). Usare acqua o salviette senza alcool.
  • Fare tutti i giorni il bagnetto al bambino, ma non più di una volta al giorno per evitare di seccare la pelle.
  • Asciugare delicatamente la pelle del bimbo dopo il bagnetto, in modo accurato, ma senza sfregare con eccessiva forza.
  • Lasciare per più tempo possibile il bimbo senza pannolino (per esempio, ma non solo, qualche minuto dopo il bagno o durante il cambio del pannolino); NON lasciarlo mai incustodito sopra il fasciatoio o su altra superficie dove possa cadere.
  • Non usare talco perché, se inalato, potrebbe essere pericoloso per i polmoni del bambino.
  • Scegliere sempre pannolini della misura giusta, soprattutto è importante che non siano troppo aderenti alla pelle.
  • Lavarsi sempre le mani prima e dopo il cambio del pannolino.
  • Se si usano pannolini lavabili risciacquarli sempre 2-3 volte, per rimuovere ogni traccia di sapone.
  • Evitare mutandine di plastica.

Più tempo il bimbo rimane senza pannlino, più rapida sarà la guarigione.

In farmacia sono disponibili diversi prodotti per la dermatite da pannolino, acquistabili senza ricetta medica, ma chiedete sempre consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzarli.

Il medico può dirvi se nel caso di vostro figlio sia più indicata una crema o una pomata. Come regola generale, vi consigliamo di acquistare solo prodotti pensati appositamente per i bambini.

Prevenzione

  1. Cambiare sempre il pannolino il più rapidamente possibile, questa è la vera chiave per curare e prevenire la dermatite da pannolino. È importante cambiarlo velocemente anche solo in caso di pipì.
  2. Usare acqua e/o salviette delicate, senza alcool e senza profumi, per la pulizia della pelle e delle mucose. È possibile risciacquar il bimbo nel lavandino, nella vasca da bagno oppure con una bottiglietta d’acqua.
  3. Se la pelle fosse irritata usare la doccetta per lavare la pelle.
  4. L’ideale sarebbe far asciugare la pelle all’aria dopo il cambio, in alternativa asciugare tamponando in modo leggero con un asciugamano pulito. Non sfregare la pelle, perché potrebbe irritarsi ancora di più.
  5. Lasciare il bambino per più tempo possibile senza pannolino.
  6. Utilizzare una crema all’ossido di zinco dopo il cambio del pannolino; non è necessario rimuovere quella precedente ad ogni cambio, è sufficiente farlo solo una volta al giorno al momento del bagnetto.
  7. Usare pannolini della giusta misura, mai troppo stretti.
  8. Lavare con attenzione i pannolini di stoffa. Se i pannolini sono molto sporchi, metterli prima a bagno e poi lavarli con acqua calda. Evitare prodotti non necessari, come ammorbidenti e i prodotti acchiappacolore, che possono contenere profumi e additivi in grado di irritare la pelle del bambino. Risciacquate accuratamente i pannolini
  9. Prima e dopo il cambio del pannolino lavarsi bene le mani, per impedire la diffusione dei microrganismi responsabili dell’infezione.

Meglio i pannolini di stoffa o quelli usa e getta?

Entrambe le tipologie di pannolino hanno vantaggi e svantaggi, ma se usati correttamente probabilmente garantiscono entrambi una corretta igiene del bambino.

Secondo alcune fonti quelli usa e getta probabilmente lasciano la pelle del bambino leggermente più asciutta e quindi in termini di prevenzione delle dermatiti potrebbero offrire qualche vantaggio, ma la differenza è minima e trascurabile nella maggior parte dei casi.

Si raccomanda di prestare grande attenzione alla risposta cutanea del bambino, se una marca di pannolini usa e getta sembra causare irritazione, provare a cambiare.

A prescindere dalla scelta rimangono validi questi tre principi fondamentali:

  • cambiare il bimbo sempre il più velocemente possibile,
  • tenere il bimbo il più a lungo possibile senza pannolino,
  • prima di rimettere il pannolino assicurarsi che la pelle sia perfettamente asciutta.

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  1. Anonimo

    Salve io ho riscontrato la candidosi ho fatto la cura con pastiglie ( itraconolozolo )e il meclom ( crema )Ma mi è successo un fatto di orticaria per alimenti dice il mio
    Medico (devo ancora capire se è stato un alimento ). Non è che la candida mi ha fatto sfociare questo ??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è un sintomo comune per la candida e se il suo medico ha ragione di credere che sia alimentare avrà notato qualcosa da farglielo pensare.

  2. Anonimo

    Salve , mio Giglio ha solo tre mesi e da quando ènato circa dopo una settimana ha cominciato ad avere rossore nel culetto fino ad avere piaghette.tampone fatto positivo alla candida.mi hanno dato creme .ma niente adesso sto usando canesten.lo hanno visto tre dermatologi.ma intanto non vuol passare.cosa devo fare????…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato a cambiare tipo di pannolino?
      In alcuni casi possono aiutare anche i prepannolini.

  3. Anonimo

    Buon giorno dottore.è da un po di tempo che mi prude tra lo scroto e l ano.in pratica mi gratto spesso.in quella parte cmq non è rosso.ho preso canesten ma non fa effetto.che cosa dovrei fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se la pomata non ha fatto effetto possono essere due le cause: diagnosi errata o insufficienza della terapia topica. Deve essere valutato da un medico se è il caso di fare una terapia orale. Saluti

  4. Anonimo

    salve dottore sto combattendo piu’ o meno da un anno la candida che mi porta irritazione nell parte anale con bruciore e sui testicoli e sul glande del pene,sto facendo una dieta ferrea sto mangiando pasta di grano saraceno pollo,carne di tacchino pesce verdure e frutta e bevendo molta acqua ma non vedo miglioramenti ho provato di tutto il dottore mi ha dato l’eosina e il miclast ma non riesco a capire perche’guarisce e poi ritorna non sto avendo ormai da moltissimo tempo rapporti,non riesco a capire come posso debellarla e’ sempre in agguato,dolci lieviti pizze pane riso non ne mangio e neanche ho l’esigenza nel mangiarli,poi prendo l’enterogermina,non so questa candida come si sia palesatA o perche’ per periodi ho avuto stress e calo di idifese immunitarie o perche’sto facendo una cura ormonale di testosterone forse e’ stata quella non so.MI DICA LEI COME POSSO PROCEDERE HO SPESO FIOR DI SOLDI AI DOTTORI MA NON MI HANNO RISOLTO NULLA COME DEVO FARE?NON EISTE UN ESAME OLTRE AL TAMPONE CHE DICE MAGARI NON SO DEL SANGUE CHE POSSA DIRMI SE LA CANDIDA E’ STATA DEBELLATA DEL TUTTO OPPURE NO HO PRESO ANCHE DIFLUCAN 200 PER 7 GIORNI MA NULLA RITORNA SEMPRE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È già stato seguito da un dermatologo? Il partner è stato trattato?

  5. Anonimo

    Buonasera Dottore, il mio bimbo di 11 mes ha avuto il raffreddore con febbre e il dottore gli ha prescritto il Clavulin sciroppo 2 v. al di.
    Dopo 4 giorni è andato in diarrea e nella zona genitali si è arrossato quasi escoriato ed è tutto gonfio. Il dottore senza vederlo mi ha detto che per terminare il ciclo di antibiotici è meglio cambiarlo con lo Zimox per un altro giorno e mettere nei genitali il Canesten. Faccio bene? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, si attenga scrupolosamente alle indicazioni avute.

  6. Anonimo

    Salve dottore,
    Mio figlio ha sempre il sederino arrossato, ho provato mille creme e rimedi della nonna, ma non ne veniamo fuori. Spesso devo ricorrere al canesten per arginare la situazione, ma anche quello non sempre funziona perche non sempre si tratta di un infezione micotica: inizo a pensare che abbia semplicemente la pelle molto sensibile. Ad ogni modo…Potrebbe consigliarmi un detergente da usare per il cambio pannolino? (Per il bagnetto uso due dosi di Aveno Baby e una manciatina di amido di riso.)
    La mia pediatra mi ha consigliato Vitgase ed inizialmente andava bene, poi ho notato che la pelle era troppo secca. Mi ha detto che e’ importante che il ph sia acido, ma puo’ forse essere controproducente in un uso continuativo?
    Ogni consiglio e’ ben accetto! Intanto provero’ anche le creme che consigliava….non si sa mai…!

    1. Anonimo

      Preferibilmente senza risciacquo, comunque io ne uso molto poco e ben diluito.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi spesso di procede per tentativi, ma la Mustela più di una volta mi ha tirato fuori da problemi simili.

      Attenzione anche ai pannolini usati, alcuni possono irritare più di altri.

      Esiste anche una sorta di pre-pannolino in seta che per alcune mamme è stato risolutivo, ma al momento non ricordo il nome.

    3. Anonimo

      Ho utilizzato anche quella, ma e’ efficace quanto l’acqua. E anche i pannolini li ho cambiati spesso…dopo di che ho deciso di utilizzare solo un tipo. Provero’ ad informarmi su questo pre panno…

  7. Anonimo

    Buonasera dottore. Ho un figlio di 8 mesi e mezzo. Parto Già dicendogli che ha febbre, raffreddore e tosse. Ma è da alcuni giorni che fa le feci dure e ora ha anche il sederino rosso e piange come un matto quando lo pulisco… non so cosa fare…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta bevendo più o meno regolarmente in questi giorni?

      Lo segnali comunque al pediatra.

  8. Anonimo

    buonasera. mio figlio di 2 mesi ha una candida al sederino estesa all’inguine. la pediatra ha consigliato daktrin crema ad ogni cambio ma la situazione non migliora anzi mi sembra peggiori…
    sono passati solo tre gg ma possibile non vedere miglioramento?
    per lavarlo va bene l’acqua o come dicono tanti l’olio d’oliva o di mandorle? non le sembra eccessivo usare la crema ad ogni cambio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspettiamo qualche giorno prima di giudicare.
      Per lavarlo acqua e bicarbonato.

    2. Anonimo

      care signore solo olio di oliva non usate prodotti che possono peggiorar io posso consigliare a tutti mustella è buona per il pannolino,la steril,bephantenol e paste fissan ci sono ma secondo me dovete lavare ai vostri figli con le bustine del aveen bagni rinfrescanti e buoni.,o con amido di riso

  9. Anonimo

    Micosi da pannolino in neonata di 2 mesi: provato Daktarin crema e crema alla calendula senza effetto anzi peggiorava e si estendeva. Poi mi sono informata da esperti che spiegavano che il fungo non sopravvive nell’olio, ma cresce e si sviluppa in ambiente umido; ho così usato pannolini super assorbenti Pampers e li ho cambiati molto spesso e poi ho usato abbondantissimo OLIO DI MANDORLA. E’migliorata subito ed in un paio di giorni è migliorata sempre più e poi al terzo-quarto giorno e’guarita!Lo consiglio vivamente finché la micosi non è estesissima!!!

  10. Anonimo

    Salve dottore ho un figlio di 2 mesi e una settimana …lii ora da due giorni gli ha cominciato ad arrossire di sotto nel genital oggi la.mia suocera gliela fatto con un po di camomilla …pero non lo so forse gli devo prendere qualche crema in farmacia ??? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di candidosi, probabilmente; contatti telefonicamente il pediatra e le suggerirà cosa applicare.

  11. Anonimo

    Mio figlio da 14 mesi a una irritazione nella zona genitali da una settimana, non sembra dagli fastidio , io messo solo bepanthenol però non pasa che posò mentre? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non consigliamo farmaci senza una diagnosi, a maggior ragione quando:

      1. Si tratta di farmaci che richiedono ricetta medica.
      2. Si tratta di farmaci contenenti cortisone, che può peggiorare molte condizioni.
      3. Si tratta di bambini.

  12. Anonimo

    buongiorno dottore questa e la seconda volta che lo scriva essendo che sotto al braccio destro mi e uscito un fibrone pendulo confermatomi dal dermatologo e che mercoledi prossimo devo andare in ospedale per togliermelo. la mia preoccupazione e questa, e che ora si sta arrossando un po la pelle perche lo toccato con le unghie e poi mi da fastidio sotto alle escelle mi puo dire perche si sta arrossando un po la pelle, grazie mille per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si sta arrossando probabilmente perchè l’ha infiammato con le unghie.

  13. Anonimo

    La mia bambina di 10 anni e mezzo…. da qualche giorno ha delle perdite bianche dalla vagina e prurito…. lei cosa pensa che sia….forse candida? Il gino canesten potrei metterlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera candida, ma non posso purtroppo avallare farmaci.

  14. Anonimo

    Il prurito va meglio…pero persistono queste puntine lei che ne pensa?si lamenta perche giustamente il pannolino strofina sempre un po.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può sentire il pediatra per valutare di continuare ancora qualche giorno.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È probabilmente la normale evoluzione della dermatite da pannolino.

    3. Anonimo

      cambiate pannolino prendete quelle della chicco mai gli hagghis sono anche convenienti

  15. Anonimo

    Gentile dottore mia figlia,da venerdi ha una brutta irritazioni puntini rosso sangue nel sederino la pediatra vedendola mi ha prescritto travocort pomata,la situazione e migliorata solo che adesso i puntini non sono piu rossi ma sono diventati tipo brufoletti quindi con la parte superiore bianca…sta guarendo?la pediatra mi ha detto di mettere la pomata x 5 giorni..se dovessero persistere non posso continuare per qualche altro giorno,secondo lei..ha ancora un po di prurito.

  16. Anonimo

    Vorrei sapere la marca migliore di pasta per il cambio pannolino! Grazie. La mia principessa ha il sederino rosso e un po’ ruvido al tatto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne esistono numerose di valide; io ho usato per le mie la Babygella, quando molto arrossate Eryplast e/o Osmin pasta all’acqua.

    2. Anonimo

      mettigli olio di oliva o le garze quelle che si trovano in farmacia che sono ottime gliela metti la sera ma vedi olio nostro stendilo bene io mi sono trovata bene

    3. Anonimo

      se il prurito dovesse persistere contattate un dermatologo che lui sapra’ cosa darvi a volte i medici sbagliano

    4. Anonimo

      Io conosco un dermatologo buono sta a Nola si chiama Sergio Pastena numero dell’appuntamento è 0818239756 cell [numero rimosso per privacy, il fisso è invece disponibile pubblicamente] per fissar chiamare dalla mattina all fisso fidatevi è in gamba.

    5. Anonimo

      signora faccia fare il tampone cosi si vede meglio dal analista e cosi vedra’ visto che sta entrando nell’eta’ dello sviluppo non dovra lavare la mattina ricorda e non aver paura niente di che’ se dovesse persistere il prurito compragli epilen che sta in farmacia è ottima a mè mi a salvata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne sono davvero felicissimo, la ringrazio per l’aggiornamento.

  17. Anonimo

    Nn so piu’ cosa pensare sono molto preoccupa per adesso provo canesten e spero in un miracolo grazie tante per i suoi consigli tra qualche giorno le farò sapere ancora grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho appena verificato e purtroppo ha ragione; credo che esista qualcosa di simile e più recente in seta, ma purtroppo in questo momento mi sfugge il nome.

    2. Anonimo

      Comunque sto seguendo il suo consiglio sto usando canesten e lo messa adesso per la prima volta speriamo bene altrimenti se nn dovrei avere risultati me stato consigliato analisi del sangue cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, la concentrazione è diversa, e soprattutto serve prima il parere del pediatra; dato il persistere del problema non escluderei di sentire un dermatologo pediatrico.

    2. Anonimo

      Sono stata da un dermatologo e mi ha prescritto eosina pharma trenta e eryplast senza risultato ogni mese vado dal pediatra per il solito controllo e vedendo che con quei prodotti nn ce so stati risultati me da cose nuove adesso sto provando amukine med e babygella.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi ad usare il prepannolino Chix (lo trova in farmacia), in alcuni casi può aiutare in modo determinante.

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