1. Anonimo

    dottore mio figlio 1 anno ha raffreddore e tosse con che medicine posso fare l’aerosol anche se sono sicura che non se lo fa fare o che altro posso dargli

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

  2. Anonimo

    dottore volevo chiedervi ho preso accidentalmente le gocce do tobradex collirio cosa mi succede ne ho ingerite 20

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima non capiterà nulla.

  3. Anonimo

    Salve dott.Cimurro ho letto il personale addetto alle recensioni di questo blog, e non ho assolutamente visto l’ombra di un medico.
    Ho letto parecchi suoi copia ed incolla sulle più svariate patologie, presi da siti di medicina on-line.
    Inoltre ho visititato anche il sito dell’Ordine Nazionale dei Farmacisti da cui ho preso il link sottostante per ricordarle i campi di azione dei dottori in Farmacia e stranamente non ho visto tra le tante cose scritte, ciò che lei fa su questo blog,ovvero dispensare diagnosi e farmaci senza nemmeno vedere l’ombra di un paziente ed anche se così fosse non potrebbe comunque farlo stando a quello riportato sul sito dell’Ordine dei Farmacisti.Quindi la prego vivamente e caldamente di rileggersi ed attenersi a ciò che rientra nel suo ordine professionale e lasciare la Professione Medica a chi la può fare perché in possesso di una Laurea in Medicina e Chirurgia Generale.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quello che cerco di fare è il mio lavoro, ossia l’interfaccia tra medico e paziente, come terzo angolo nella pharmaceutical care, mai mi permetterei di formulare diagnosi o tanto meno prescrivere farmaci (è pieno il sito di “Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci” e di “… ma le raccomando di sentire il suo medico/lo specialista, potrà verificarlo lei stesso anche in questa pagina).

      Rimango invece a disposizione per correggere qualsiasi informazione errata pubblicata; ho già avuto modo in passato di ricevere segnalazioni da suoi colleghi con cui, in un rapporto di reciproca stima e collaborazione, sono riuscito ad offrire un servizio migliore apportando correzioni e precisazioni.

      Ammiro gli specialisti come lei, e mi creda non sono sarcastico, perchè a differenza mia lei può realmente salvare delle vite; nel mio piccolo credo però di poter offrire una parola di conforto alla mamma spaventata, una spiegazione alla persona anziana che non ha compreso come usare il farmaco prescritto o semplicemente e cortesemente farmi da parte di fronte ad una richiesta che non so soddisfare, indicando però lo specialista più adatto a cui rivolgersi. Se anche riuscissi ad aiutare una persona su cento, non crede che ne varrebbe la pena?

      La ringrazio in ogni caso per il suo intervento, qualsiasi critica è sempre ben accetta perchè molto più dei complimenti mi aiuta a crescere professionalmente, nel rispetto del mio e dell’altrui campo di azione.

    2. Anonimo

      Il problema è che mi sono trovato più volte in farmacia e molti suoi colleghi si sono sostituiti piacevolemente ai medici facendo diagnosi e dando medicinali senza porsi minimamente il problema. Un classico esempio: cortisone su mucosa periorale, mucolito in lattante di 9 mesi( le ricordo che per legge sotto i 2 anni sono vietati, giusto un appunto in caso lo avesse dimenticato), in lattante di 5kg di peso confezione di augmentin da 140 ml solo perché costa 15€, per non parlare di dosaggi sbagliati, posso fare un elenco enorme davvero.Di questo cosa ne dice? La risposta la so, lei non fa parte di quella categoria di farmacisti.A mente non ricordo, ma per caso durante il corso di laurea in Farmacia fate anche esami sull’utilizzo clinico dei farmaci?
      Di che tipo di interfaccia sta parlando? Mi chiarisca il concetto?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condanno fermamente i comportamenti che ha descritto, senza se e senza ma; sui mucolitici poi sfonda una porta aperta, non posso dimostrarglielo, ma nel mio lavoro quotidiano evito il consiglio anche di tanti preparati fitoterapici registrati come dispositivi medici probabilmente proprio per aggirare l’indicazione dell’AIFA sull’età.

      Su Augmentin se parliamo di prescrizione attraverso il Sistema Sanitario Nazionale credo le farà piacere sapere che l’ASL ha sicuramente chiesto il rimborso della differenza di prezzo al farmacista che ha commesso l’errore: sì, errore, perchè a meno che non sia diversamente indicato la legge ci impone di spedire il farmaco a dosaggio minore (in questo caso con quantità minore).

      Purtroppo i farmacisti di cui parla sono in gran parte i responsabili del drastico e continuo peggioramento della percezione della nostra categoria verso medici e pazienti: come dare torto? Titolari che in farmacia non ci sono mai, errori gravi anche sui farmaci che ci competono (ho visto vendite abbinate di sedativo e fluidificante senza alcuna motivazione logica), errori ancora più gravi su farmaci che non ci competono come gli esempi che mi ha fatto.

      Mi piace pensare tuttavia, ed è quello che ormai già molti anni fa mi è stato insegnato all’Università, che il farmacista non sia più solo lo specialista del farmaco (in Francia affiancano i medici in reparto per la scelta delle prescrizioni), ma soprattutto il trait d’union tra medico e paziente.

      Mi capita quotidianamente di spiegare alla mamma il perchè sia stato prescritto Augmentin (e non magari Orelox come all’amica) e soprattutto perchè sia importante osservare i 10 giorni di cura come specificato dal medico, anche se la febbre passasse prima. Mi capita di spiegare all’anziano perchè il suo medico ha prescritto un farmaco generico e di cosa si tratta, mi capita di impedire ad una nonna di somministrare aspirina per il raffreddore del nipotino e potrei continuare a lungo.

      Non solo, mi capita di chiedere con molta umiltà conferma telefonica ad un medico sul dosaggio prescritto, perchè purtroppo a causa delle sempre più numerose pressioni che anche i medici di medicina generale ricevono può succedere che per distrazione venga prescritto un dosaggio pediatrico ad un adulto a causa di un clic sbagliato sul PC.

      Mi piace cioè pensare di essere parte attiva nella gestione del paziente, di essere in grado di garantire la compliance del paziente verso la cura prescritta dal medico/specialista; non voglio e non posso (per competenze) sostituirmi al medico, ma posso aiutarlo nella gestione del malato, nella prevenzione del paziente sano e collaborare nei limiti delle mie competenze per il raggiungimento del benessere del paziente.

      Mi dispiace davvero che abbia avuto a che fare con farmacisti-commercianti, purtroppo sono deviazioni che si osservano in ogni categoria, ma non commetta l’errore di generalizzare.

  4. Anonimo

    salve dott volevo sapere se posso dare l`integratore inositolo alla mia bambina di quasi 11 anni,perché si sta`sviluppando ed é sempre nervosa grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non ne vedo la ragione.

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore volevo chiederLe se a mio figlio di quasi 1anno posso dare il latte in polvere arricchendolo con un pò di frutta ma diminuendo la quantità di acqua in cui diluirlo,ad esempio nelle indicazioni c’è scritto 7cucchiaini in 210ml di acqua,se io li diluisco in 100ml con l’aggiunta di una mela a cosa vado in contro? Premettendo che non mi dà segni di stitichezza.La ringrazio.Saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per quale motivo vuole aggiungere la mela proprio al latte?

  6. Anonimo

    Aggiungo la mela per dargli un pò di sapore fruttato altrimenti non lo beve

  7. Anonimo

    Ah dimenticavo: tutto ciò glielo dó a metà mattina perchè si sveglia tardi quindi non fa colazione ma direttamente merenda e quindi per non fargli mancare le sostanze del latte che dovrebbe prendere a colazione glielo do a merenda cn la frutta che normalmente dovrebbe prendere

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quindi mi sembra di capire che lo stia già prendendo, giusto? Problemi? Mal di pancia?

  8. Anonimo

    Non sembra ci siano reazioni anche se è capitato solo un paio di volte che gliel’ho dato,appunto chiedevo se c’erano controindicazioni nel dargli il latte in polvere diluito in meta’ dell’acqua in cui andrebbe diluito,per evitare di arrivare a capirlo troppo tardi.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In tutta onestà io lo diluirei quasi normalmente e poi aggiungerei la mela.

  9. Anonimo

    Ho provato ma purtroppo non beve dal biberon e in nessun altro modo se non col cucchiaino,e dargli 250 ml di liquido è impossibile,arriva si e no ad 1/3 della pappa perché mettendoci tanto tempo gli passa la fame e considerando che salta anche la colazione,è impensabile fargli saltare anche la merenda.ok la ringrazio ugualmente anche se non mi è stato di aiuto.saluti

  10. Anonimo

    Salve dottore volevo un suo parere mio figlio un mese e mezzo beve il plasmon 1 liquido se gli do quello in polvere sempre plasmon 1 fa differenza o non si può

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se preparato correttamente non ci sono differenze.