Latte artificiale per neonati: caratteristiche e proprietà

Ultimo Aggiornamento: 17 giorni

Introduzione

L’allattamento al seno, è bene sottolinearlo sempre, costituisce il metodo migliore per alimentare il neonato sia dal punto di vista nutrizionale, sia dal punto di vista psicologico, favorendo l’instaurarsi del legame mamma-bambino, così importante per il benessere psicofisico di entrambi.

Esistono tuttavia situazioni in cui l’allattamento naturale non è possibile, vuoi per malattia della madre, vuoi per mancanza di produzione di latte, comunque abbastanza rara, vuoi per vicissitudini varie.

I latti artificiali in questi casi costituiscono una buona alternativa al latte materno, offrendo un’adeguata alternativa alimentare per un corretto sviluppo; per garantire che le caratteristiche nutrizionali soddisfino questa esigenza le aziende produttrici sono obbligate per legge ad attenersi alle indicazioni fornite della (European Society of Paediatric Gastroenterology and Nutrition) e e recepite da ogni stato CEE.

In particolare ogni latte è studiato e formulato in base a tre principi chiave:

  • potere calorico/nutrizionale, calcolato in base all’età del bambino,
  • composizione del latte che funge da materia prima per la formulazione del latte artificiale finito, di solito latte vaccino o di origine vegetale, che deve essere la più vicina possibile a quella del latte materno,
  • tutti i latti artificiali devono adempiere alla normativa europea , nel cui documento sono indicate le composizioni e gli ingredienti da utilizzare sia per i latti di tipo I, cioè quelli per lattanti e sia per quelli di proseguimento.

Per allattare artificialmente è indispensabile seguire delle regole in quanto questo approccio nutritivo è molto differente da quello naturale. Nella donna è l’organismo che produce un latte più o meno ricco di sostanze a seconda delle esigenze del piccolo, è un processo naturale di adattamento della madre al suo cucciolo, addirittura la composizione chimica del latte materno ad ogni poppata può essere differente proprio perché l’allattamento è un processo simbiotico di mutuo scambio e continuo adattamento.

È importante non forzare mai il bambino a finire il biberon, in quanto la capacità di autoregolazione del suo organismo è già attiva e va sicuramente supportata.

Domande frequenti

Preparazione e conservazione

Per la preparazione del latte in polvere attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal produttore e in particolare, per la sicurezza del neonato, si raccomanda di:

  • lavarsi bene le mani prima di preparare il latte e prima di somministrarlo al neonato,
  • non conservare il latte preparato ed eventualmente avanzato (dopo 60 minuti a temperatura ambiente va gettato),
  • non modificare in nessun caso il rapporto acqua/latte suggerito dal produttore (potrebbe causare stitichezza, disidratazione, insufficiente apporto nutrizionale),
  • non aggiungere nulla (biscotto granulato, cereali, zucchero, …),
  • non usare il microonde per scaldare il latte, che può risultare con temperatura non uniforme (agitare comunque sempre il liquido dopo la preparazione),
  • assicurarsi di scaldare l’acqua fino ad almeno 70°, per garantire la morte della maggior parte dei batteri eventualmente presenti,
  • non assaggiare il latte dal biberon del neonato, usare eventualmente un cucchiaio pulito che, una volta messo in bocca, non deve venire a contatto con il biberon o con il latte contenuto (o più semplicemente far cadere qualche goccia sulla mano).

Per approfondire la preparazione fare riferimento a .

Devo sterilizzare il biberon prima di ogni poppata?

Quasi tutte le società scientifiche concordano sul fatto che sia necessario procedere a un’approfondita sterilizzazione solo dopo l’acquisto, successivamente è considerato sufficiente un accurato lavaggio a mano o in lavastoviglie dopo ogni utilizzo.

Perchè non posso usare il latte vaccino (di mucca)?

Il latte di mucca non è adatto ai bambini con meno di 12 mesi, perchè non possiede un corretto bilanciamento dei nutrienti necessari a sostenere la crescita del neonato e perchè può causare gravi complicazioni (anemia e disturbi renali).

Nel caso di latte crudo i rischi aumentano esponenzialmente dal punto di vista infettivo.

Prima dell’anno vanno evitati anche:

  • latte condensato,
  • latte d’asina, di capra, di pecora, …
  • bevande a base di soia, di riso, …

A giudizio del pediatra il latte vaccino o di altri animali può essere introdotto durante lo svezzamento nel caso di ingredienti per piatti cucinati, a patto ovviamente che siano pastorizzati e correttamente conservati.

Ma il latte artificiale non è fatto con il latte di mucca?

Sì, nella maggior parte dei casi si parte dalla base fornita dal latte vaccino, che tuttavia viene addizionato delle sostanze necessarie; il risultato è un latte più nutriente e allo stesso tempo più facile da digerire per l’immaturo apparato digerente del neonato.

Esistono poi alternative utili in casi particolari, in cui la base è costituita dalla soia o altre formulazioni.

Qual è il latte migliore?

che un latte sia migliore di un altro, ma in alcuni casi i piccoli margini di manovra che il legislatore ha lasciato alle aziende nella formulazione del latte potrebbero rendere una formula meglio/peggio tollerata di altre; ogni latte in polvere/liquido per neonati venduto in Italia deve attenersi alle rigorose norme in merito, per garantire un corretto sviluppo psicofisico, quindi le differenze sono in genere trascurabili.

È tuttavia doveroso segnalare che si registrano , è quindi consigliabile evitare l’acquisto da canali di dubbia provenienza o, in caso di marche sconosciute, chiedere il preventivo parere del pediatra o del farmacista.

Quale acqua devo usare?

, con una corretta preparazione e conservazione non sussistono differenze significative tra l’acqua del rubinetto e la maggior parte delle acque minerali commerciali.

Prima pubblicazione a cura di Romina Marroni

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

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  1. Anonimo

    Dottore volevo sapere è veloce a nebulizzare il farmaco la nebula nuovo la marca della apparecchio x aerosol mi potrebbe dire il prezzo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho esperienza diretta con questo prodotto, mi dispiace.

  2. Anonimo

    Dottore buongiorno volevo chiedervi ho aperto la confezione di integratore alimentare sciroppo divit il mese di gennaio è ancora buono o devo buttarlo via

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho modo di verificare sulla confezione, dovrebbe controllare se ci sono indicazioni specifiche dopo l’apertura.

  3. Anonimo

    DOTT buonasera volevo sapere i globuli bianchi aumentano con la febbre e se uno ha preso antibiotico grazie per informazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I globuli bianchi aumentano in caso di infezione, quando cioè il corpo deve difendersi da batteri “cattivi”.

  4. Anonimo

    DOTT buongiorno volevo sapere dopo quanti giorni si toglie la febbre facendo punture di penicillina x la gola

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se di origine batterica in genere la terapia inizia a manifestare i suoi effetti dopo 36-48 ore circa, ma ovviamente dipende dai casi.

  5. Anonimo

    Dottore vi spiego mio figlio 13anni ha febbre sono 13 giorni il dottore gli segno augmentin bustine x sei giorni ma la febbre persisteva facendo esami è uscita infezione gola precisamente streptococco di gruppo c beta emolitico e colonie di stereofonico pyogenes come cura gli ha segnato una puntura al giorno di ceftriaxone sandoz e una compressa di ciproxin250 tutto x cinque giorni secondo vostro parere è una cura ke riesce a sconfiggere questi batteri GrAzie x informazione

  6. Anonimo

    Buongiorno DOTT un consiglio il nurofen è meglio della tachipirina x il mal orecchio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambi ottimi antidolorifici; immagino che sia per un bambino, quindi utilizzi quello prescritto nelle dosi prescritte (né più, né meno).

  7. Anonimo

    Buongiorno. Mio figlio fa un anno il 29 giugno. Purtroppo non l ho mai allattato. Quindi ho iniziato con nidina 1, a 6 mesi con nidina 2 e tuttora gli sto dando nidina 2. La pediatra mi ha detto ha 12 mesi di iniziare o con il latte crescita o latte vaccino, che la scelta spetta a me. Premetto che sono un po’ titubante sul latte vaccino ( anche se tutti mi dicono di dargli quello) ma la mamma sono io e non so perché ma non mi mette sicurezza, anche perché mio figlio i primi mesi di vita ha avuto un po’ di problemi con il latte ( per il reflusso). Quindi le dico già che sono più propensa sul latte crescita. Mi hanno consigliato il latte crescita 3 della granarolo liquido che si trova agli scaffali. È a lunga conservazione, fatto con latte fresco contiene vitamina B6, acidi grassi essenziali, senza aromi, da 500ml. Ho alcuni dubbi. La zia di mio marito fa la farmacista e ho chiesto consiglio a lei… Lei mi ha detto di iniziare con il latte crescita e di variarlo ogni settimana per non farlo abituare ad un solo gusto e non gli do sempre gli stessi nutrienti e dice che così variano anche i grassi saturi. Quindi cambiare marca ogni settimana? Ma posso passare dal latte liquido a quello in polvere? Perché comunque la nidina 3 e’ in polvere. Vorrei un consiglio anche da lei… La pensa come la zia di mio marito? O dice di dargli solo il granarolo e basta? O visto che gli ho dato la nidina di continuare con la nidina 3? E posso iniziarlo già fra qualche giorno senza per forza arrivare al 29 giugno o devo aspettare dopo l anno? Scusi il poema e la ringrazio per il suo consiglio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Personalmente con i miei sono passato al vaccino (parzialmente scremato),
      2. ma se si sente più tranquilla l’unica controindicazione del latte di crescita è il costo.
      3. 29 giugno o qualche giorno prima non cambia nulla.
      4. Onestamente non condivido la necessità di variare continuamente marca.
      5. Nidina o Granarolo o altro è indifferente, a patto che sia tranquilla lei.

    2. Anonimo

      Mi scusi dottore per l insistenza… Vorrei sapere da lei ( e lo prendo solo come suo parere personale) perché tanti medici sono contrari al latte vaccino? E dicono di aspettare fino ai 3 anni? È solo business e pubblicità per il latte crescita? Qual è la differenza tra il latte crescita e il latte vaccino? E perché secondo lei la zia di mio marito dice di cambiare ogni settimana latte crescita per inserire diversi nutrienti, grassi saturi ecc..? Ogni marca cambia ingredienti? O sono tutti uguali? Vorrei un po di chiarezza… Lo prendo come consiglio… Sono un po confusa. La mia pediatra mi lascia libera scelta non esponendosi… E se iniziassi questo della granarolo devo darlo fino ai 3 anni? O posso interromperlo prima o quando voglio? Grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un po’ di pressione da parte dell’industria c’è sicuramente, ma in ogni caso ci sta che su questi temi possano coesistere pareri diversi.

      Il latte crescita è una sorta di latte vaccino leggermente modificato, ma qualsiasi cosa lei inizi può cambiarlo in qualsiasi momento.

    4. Anonimo

      Latte vaccino porta micro morraggie intestinali e quindi perdita di ferro e tanti altri problemi …. Il mio pediatra consiglia latte vegetale in formula

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Se il vaccino non lo può prendere si, segua l’indicazione del pediatra.

  8. Anonimo

    Salve dottote vorrei sapere gentilmente cosa cambia tra il latte plasmon (1)p(2) liquido xche mia figlia 1 lo prendeva più facilmente cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il 2 è adatto ad affiancare l’alimentazione dello svezzamento.

  9. Anonimo

    Dottore vi volevo chiedere quante compresse al giorno di bentelan da 1mg si possono dare u. Bimbo di quattro anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso aiutarla, perchè la dose viene sensibilmente personalizzata dal pediatra in base al peso, alla gravità della malattia, al tipo di disturbo, …

  10. Anonimo

    DOTT le gocce di formistin antistaminici possono essere diluite nel succo di frutta

  11. Anonimo

    Salve. Dott. Volet sapere posso. Passare da latte vaccino a quello crescita. Nidina 3 o puo portare problemi cambiare marche di latte

  12. Anonimo

    Dottore che differenza ce tra latte in polvere e quello liquido? Io ora sto dando alla mia bimba dinun mese latte in polvere ma volevo provare quello liquido.. O fare un po e un po.. Potrei farlo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovrebbe chiedere alla pediatra, dipende dall’età del bimbo/a, la differenza non è molta comunque.

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