Bambini ed insonnia: come insegnar loro a dormire

Ultimo Aggiornamento: 276 giorni

A seguito della costruttiva critica pervenuta attraverso i commenti, che riporto di seguito

Questo sito si propone l’obiettivo di diffondere informazioni corrette, e Voi autori vi proponete come persone dotate di una certa cultura scientifica per cui date consigli ai genitori.

Per questo motivo dovreste, per correttezza, specificare in fondo a questo articolo che il metodo Estivill è assolutamente privo di basi scientifiche.

Esistono diversi studi accreditati che provano invece la grave pericolosità di questo metodo, e numerosissimi professionisti (pediatri, psicologi infantili ecc.) ne sconsigliano assolutamente l’utilizzo.

Purtroppo la disinformazione di molti genitori inesperti fa sì che questo metodo sia usato con leggerezza. Articoli come questo altro non fanno che alimentare la disinformazione e l’ignoranza.

(Bibliografia)

Commento inserito in data 28.05 da Anna, che ringrazio per il suo punto di vista.

ho avuto modo di approfondire scientificamente il metodo che viene descritto in questo articolo e ritengo utile segnalare ai lettori che l’ (Associazione Culturale Pediatri) giudica il metodo non efficace sul lungo periodo, mentre altri lavori ipotizzano addirittura la possibilità di sviluppo di danni neurologici dovuti ai pianti prolungati.

Alla luce di questi approfondimenti, mi sono fatto la personale idea che il metodo non sia sbagliato in sè, ma possa diventare pericoloso in alcune situazioni e per alcuni bambini più di altri; il problema è che noi genitori non siamo pediatri, nè tantomeno esperti in pediatria, quindi potremmo non essere in grado di valutare quando un certo tipo di approccio possa o non possa essere provato, oppure quando mettere un limite al tentativo (oltretutto la decisione viene spesso presa a seguito di molte notti in bianco, quando la lucidità e la capacità di giudizio può comprensibilmente essere offuscata dalla stanchezza).

Il mio consiglio?

Leggete il libro se vi incuriosisce, ma leggete anche un parere diverso come quello della (), e sopratutto parlatene con il vostro pediatra o con un’ostetrica: capisco il desiderio e sopratutto la necessità di dormire almeno qualche ora prima di andare a lavorare, ma i nostri figli sono il bene più prezioso che abbiamo e loro devono venire prima di tutto.

Riporto di seguito l’articolo nella sua forma originale per continuità, ma ringrazio ancora di cuore la Sig.ra Anna per la preziosa segnalazione.

Dr. Cimurro, farmacista


Ho da poco aumentato drasticamente la mia qualità di vita, ho ripreso a dormire la notte…lasciatemi spiegare e facciamo un passo indietro.

Margherita ha 10 mesi e per i primi 8 ha sempre dormito nella sua cameretta come un angioletto, tanto che sorridevamo con mio marito pensando a tutte quelle coppie che passano le loro notti in bianco pensando invece a quanto fossimo stati bravi noi… Il destino, come una perfetta piccola nemesi storica, ci ha riportati alla realtà attraverso un semplice raffreddore: da quel piccolo stato influenzale Margherita aveva frequenti risvegli, richiedeva di essere presa in braccio in continuazione durante la notte e perseguiva con feroce determinazione il suo principale obiettivo: il lettone con mamma e papà.

Come ogni mamma sa benissimo le prime notti sono scivolate fra una giustificazione ed un’altra (stanno crescendo i dentini, non ha digerito, è di cattivo umore, …), ma era un dato di fatto che la situazione si stava facendo difficile e ad andarne di mezzo era anche la coppia, che in mancanza di riposo viveva con maggiori tensioni il quotidiano.

Ora immaginatevi mio marito che fa la spesa all’Esselunga alle 20:30 di un venerdì, stanco del lavoro e spedito al supermercato mentre io mi occupavo (come sempre…vero mamme?) di Margherita: alla fine della spesa, nel reparto libri, una visione:

(E. Estivill & S. de Bejar)

Il libro ha come obiettivo principale quello di proporre una semplice tecnica-rimedio da utilizzare per risolvere l’insonnia del proprio bambino. Il principio alla base del testo prevede che come ogni attività quotidiana anche il sonno è frutto di un apprendimento, che i genitori devono trasmettere fin dai primi mesi di vita del bambino per evitare stress, nervosismo, tensioni e turbe del sonno che possono accompagnare i nostri figli durante la loro maturazione. Il buon riposo è pertanto alla base di una crescita armonica e serena.

Secondo gli autori è sbagliato attribuire i risvegli notturni del bambino a fattori esterni quali fame, sete, pipì, crescita dei dentini,… e quindi giustificandolo. Al contrario risulta opportuno insegnargli ad addormentarsi autonomamente nel proprio lettino, solo così il riposo sarà adeguato.

Viene consigliato innanzi tutto di associare il momento della nanna serale ad un rituale predefinito da reiterare ogni sera (orario consigliato tra le 20:30 e le 21:00): ad esempio massaggio, bagno caldo, lettura di una favola, canzoncina della buona notte, amico della nanna (un peluche dato al bambino solo all’atto di dormire).

Terminato tale preambolo i genitori sono invitati a congedarsi dal bambino augurandogli la buona notte e rassicurandolo sul loro amore per lui; ogni volta che il bimbo piange chiamando con disperazione i genitori bisogna attendere un intervallo di tempo via via più esteso con il trascorrere dei giorni (da 1 a 17 minuti nell’arco di una settimana), ripresentarsi al bambino mantenendo una certa distanza e sussurrargli dolci parole di rassicurazione, uscire e poi attendere.

Lo so, sembra impossibile che funzioni: mio marito prima di provare continuava a ripetere che con Margherita non avrebbe funzionato…eppure abbiamo risolto! All’atto pratico è stato davvero difficile ignorare il suo pianto, ma nonostante la quasi costrizione ad addormentarsi da sola Margherita non ha praticamente più avuto risvegli notturni ed al mattino siamo tutti più riposati e sereni, lei per prima.

E’ importante applicare il metodo alla lettera, gli autori sostengono che nel 96% dei casi il bambino apprende il ritmo nell’arco di una settimana al massimo, con un beneficio per quanto riguarda la qualità di vita che si riflette su tutto il nucleo famigliare.

Date una possibilità a questo libro se avete un bimbo che non dorme la notte e mi raccomando, se lo provate fateci sapere com’è andata!

Marta e Margherita

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    anche io ho provato il metodo consigliato nel libro fate la nanna ed è incredibile lo consiglio a tutte le mamme. caterina ha quasi otto mesi e nell’ultimo mese si svegliava ogni ora per attaccarsi al seno. così su consiglio del pediatra ho comprato il libro e ho risolto i miei problemi e quelli di caterina. non è facile essere così duri, ma vi assicuro che in soli tre giorni catrina ha smesso di svegliarsi la notte.

  2. Anonimo

    Sono così disperata che le proverei tutte…grazie del consiglio, vi farò sapere se funziona!

  3. Anonimo

    pensate che possa funzionare anche con il mio cucciolo che si alza da solo durante la notte e girovaga per casa?

  4. Anonimo

    anche il mio bambino prende ancora il mio seno e la notte mi cerca dalle 2 alle 4 volte, dorme nella culla attaccata al letto, ma nonostante ciò continua a svegliarsi e praticamente da quando è nato. non ha mai voluto il ciuccio e nemmeno biberon tanto è vero che il latte lo prende col cucchiaio. non posso quindi dargli camomille e robe simili. forse magari se riuscissi a togliergli il seno….ma se lo stesso non funziona?

    1. admin
      admin

      A mio avviso sarebbe opportuno che potesse dormire in una sua camera, eventualmente con fratelli o sorelle, oppure da solo.
      Valuterei poi con il pediatra di ridurre fino ad eliminare l’allattamento al seno.
      I primi tempi sicuramente non saranno facili, ma il bambino ha bisogno a mio parere di cominciare ad allentare il legame con la mamma, per trovare una sua autonomia anche nel sonno.

      Potrebbe valere la pena di sentire il parere di un’ostetrica, una figura professionale spesso sottovalutata ma in grado di meglio comprendere certe dinamiche mamma-bambino rispetto per esempio ad un pediatra.

  5. Anonimo

    a tutti voi consiglio vivamente questo, invece, di libro:

    FACCIAMO LA NANNA
    di Grazia Honegger Fresco
    edizioni Il leone Verde

    il metodo Estivill è nocivo.

    1. Anonimo

      la mia piccola ha un anno e da quando è nata si sveglia dalle2 alle innumerevoli volte..non so se adottare le regole del libro di Estivill
      oppure altre soluz ma non saprei quali..fin’ora l’abbiamo assecondata con il ciuccio al minimo frigno che fa dormendo..e in un secondo con il ciuccio continua il suo sonno..che fare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuerei così (e glielo dico da papà che non fa una notte intera da 18 mesi…).

  6. Anonimo

    Certo, ottimo consiglio leggere Estivill e applicarlo…l’ho fatto anche io fin dalla nascita di mio figlio, seguendolo alla lettera. Ottimi risultati. Se non fosse che, adesso che ha 3 anni e mezzo, mi fà le storie che doveva fare a 10 mesi. E come lo risolvo??

  7. Anonimo

    Ho 2 figli, un bambino di 3 anni e mezzo che non ha mai dormito ed uno di un anno, che ha sempre dormito. E’ facile per la disperazione cedere al fascino di questo testo, che ho letto e riletto e considero aberrante nei termini e nei consigli dati. Salvo 2 o 3 cose buone, ma l’interezza del metodo la ritengo al limtie dei maltrattamenti.
    Mamme, prima di applicare Estivill, leggete le recensioni di pediatri che pensano che l’applicazione di tale metodo possa avere sui nostri bimbi delle conseguenze terribili.
    Non insegnate a dormire con qst metodo ai vostri figli, insegnate solo la RASSEGNAZIONE e non gioite troppo presto, prima o poi il problema del sonno (ignorato ma non risolto) si ripresenterà peggio di prima.

  8. Anonimo

    ciao a tutti io sono mamma di 2 bimbi e il secondo da chè è nato si sveglia durante la notte ,anche piu volte, piangendo disperatamente.
    l’ho allattato x 8 mesi e fino a li’ ci poteva stare che si svegliasse la notte, ma ora ha 22 mesi e continua a farlo, la sera prima della nanna prende camomilla e uno sciroppo omeopatico che dovrebbe aiutarlo a dormire (consigliato dal pediatra) ma senza gran successo, delle volte non solo si sveglia piangendo ma resta sveglio anche per un ora o piu , ed io sono sempre piu stanca!

    1. admin
      admin

      Provi ad eliminare la camomilla, in alcuni bambini si ottiene l’effetto opposto a quello desiderato, infine qui trova indicazioni che possono sembrare banali, ma in realtà sono davvero utili:

  9. Anonimo

    Questo sito si propone l’obiettivo di diffondere informazioni corrette, e Voi autori vi proponete come persone dotate di una certa cultura scientifica per cui date consigli ai genitori.
    Per questo motivo dovreste, per correttezza, specificare in fondo a questo articolo che il metodo Estivill è assolutamente privo di basi scientifiche.
    Esistono diversi studi accreditati che provano invece la grave pericolosità di questo metodo, e numerosissimi professionisti (pediatri, psicologi infantili ecc.) ne sconsigliano assolutamente l’utilizzo.
    Purtroppo la disinformazione di molti genitori inesperti fa sì che questo metodo sia usato con leggerezza. Articoli come questo altro non fanno che alimentare la disinformazione e l’ignoranza.
    per correttezza Vi prego di rettificare l’articolo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la segnalazione, provvedo immediatamente ad aggiornare l’articolo con il suo punto di vista; se avesse sottomano collegamenti alle risorse scientifiche cui fa riferimento sarò lieto di riportarle.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la pronta risposta e provvedo a riportare alcuni riferimenti.

      Riassumendo le evidenze scientifiche:

      – L’Associazione Australiana per la Salute Mentale Infantile (2) (AAIMHI) pubblica una nota sugli effetti dannosi del lasciar piangere i bambini durante l’addormentamento o ai loro risvegli.

      – La psicologa Sue Gerhardt (3) illustra l’effetto che il pianto prolungato dei bambini ha sul loro sistema endocrino a causa di alti livelli di cortisolo

      – Il neuropsicologo americano Prescott, (4), ha effettuato ricerche su 49 culture del mondo, le quali hanno dimostrato come esista una correlazione tra soddisfazione del bisogno del contatto da piccoli e aggressività da adulti. (aggressività come mancanza di contenimento)

      – L’ACP (Associazione Culturale Pediatri Italiana) si è espressa a sfavore del metodo dell’estinzione graduale (5) concludendo che questo metodo è efficace a breve ma non a lungo termine. Inoltre concorda con la posizione dell’AAIMHI circa le possibili conseguenze psicologiche negative.

      – La psicologa inglese Margot Sunderland (7) direttrice del Center for Child Mental Health di Londra mette in guardia dai possibili danni neurologici che possono riscontrarsi in bambini costretti a piangere a lungo. (relazione alla La crescita e sviluppo dell’architettura cerebrale dei neonati e dei bambini dipendono dall’accudimento genitoriale).
      2. AAIMHI, Position Paper 1: Controlled Crying, 2004,
      Articolo disponibile al link:
      3. Gerhardt, S., Perchè si devono amare I bambini, Cortina, 2006.
      4. Prescott JW., Body pleasure and origins of violence, estratto da: “The Bulletin of The Atomic Scientists”, novembre 1975, pagg. 10-20.
      5. Tortorella ML, Moschetti A., D’Erasmo S., L’estinzione graduale risolve i problemi di sonno nei bambini?, Quaderni ACP, Vol.13 n.6, 2006, pagg. 264-266.
      6.
      7. Sunderland M., The science of parenting, Dk Pub, 2006.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho ulteriormente modificato l’articolo per dare un quadro più completo, grazie ancora di cuore!

  10. Anonimo

    mia figlia ha 19 mesi,ha dormito tutta la notte,forse 3 volte in questi mesi… di notte si sveglia piangendo e anche urlando,vuole il succo e quando glielo do nn lo vuole piu,sbatte i piedi si gratta la pancia e io sono stanca…. cosa devo fare????

  11. Anonimo

    dimenticavo,dorme con me nel lettone e del suo lettino nn ne vuole sapere….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho le competenze per suggerirle come fare, ma ritengo che debba intervenire al più presto per il bene della bambina ed ovviamente anche della famiglia; suggerirei di parlarne con il pediatra che, se necessario, la indirizzerà verso lo specialista di riferimento.

  12. Anonimo

    Ho provato questo metodo….in realtà prima di scoprire che fosse un vero e proprio metodo, l’ho applicato da me sin dai primi giorni di vita di Nicole…..il risultato???????sono 3 anni che non dormo….si sveglia dalle 3 alle 5 volte a notte….la metto nel lettino e sia ddorrmenta dopo circa 2 ore e mezzo……

  13. Anonimo

    Gentile Dottor Cimurro,

    vorrei chiederle un’informazione. Ho avuto un bambino nove mesi fa e all’ospedale, dopo il parto mi hanno detto di assumere Ferrograd per 60 gg. poi il pediatra mi ha detto di prenderlo finché allattavo. Ho allattato per circa due mesi, purtroppo a causa della stanchezza. Ora, mi ritrovo ad essere molto stanca e ho perso anche molti chili, ero aumentata di 15 kg e li ho persi tutti. Dagli esami post parto risulto al limite dell’anemia. Ho sempre sofferto di anemia…e la mia dottoressa anni fa mi aveva prescritto il ferrograd con b total e mi sentivo meglio. Posso riprenderlo? Se sì, per quanto tempo?

    Aspetto una sua risposta.

    Cordiali Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avvallare cure; senta però semplicemente per telefono il suo medico di base ed al 99% le dirà di continuare per qualche mese.

  14. Anonimo

    Buongiorno dottore. Le vorrei chiedere un parere. Ho un bimbo di 15 mesi che 15gg fa ha fatto vaccino MPR. Dopo 1 settimana è venuta la febbre x circa 2gg poi è passata. Di solito lui di notte si svegliava di notte,beveva il latte e poi stava sveglio un paio di ore. Da quando ha avuto la febbre ha smesso di bere il latte e dorme tutta la notte. Può essere dovuto al vaccibo/febbre o finalmente si è sistemato con gli orari???? Le ultime due sere si è svegliato con la tosse e piangendo disperato….nn capisco se abbia male alla gola quando tossisce,se ha male ai denti (ne sta mettendo 8). Dopo lo sveglio (xke fa tutto dormendo),gli da la camomilla e si riaddormentata tranquillo sino alla mattina,ma si addormenta nel lettino. X la tosse gli do po stodal. Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Finalmente si è sistemato.
      2. Potrebbero essere i denti, ma se persistesse verifichi con il pediatra (per esempio, ma non solo, le orecchie).

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore! Dopo un periodo di apparente calma il mio bimbo di 19 mesi ha ripreso a svegliarsi di notte. Ha fatto una decina di giorni che prima della 23/23.30 non vuole andare a letto. Ora ha ripreso un orario abbastanza normale (a letto alle 22 circa),ma il problema viene la notte. Da circa 10giorni si sveglia alle 4.30 spaccate tutto i giorni. Inizia a gnolare,lo mettiamo nel letto grosso e lui,scappa….:scende dal letto e scappa. Va in sala ad accendere la TV e vuole giocare. Il problema che alle 7 dobbiamo alzarci per andare al lavoro. Lui dopo un oretta torna a dormire sino alle 9….il problema è che sta sveglio nel frattempo. Che fare???? Avevo provat con la melatonina ma non fa grande effetto….help!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono passato anch’io e purtroppo non ci sono grandi soluzioni; provi con un mezzo biberon (o borraccia/bicchiere) di latte tiepido, possibilmente da avere già pronto (io usavo un thermos).

  16. Anonimo

    Mal comune mezzo gaudio???? E quanto è durato???? M dia qualche speranza!!!!!

  17. Anonimo

    Ho due figli la bimba si 7 mesi che dorme tutta la notte. Il bimbo di 28 mesi no. Cioè si se sto con lui nel letto. Senno si sveglia e io devo tornare da lui. Ma questo e meno grave. Quello che nn riesco a capire come fare per fargli prendere sonno ho provato di tutto tranne farmaci di qualsiasi tipo, perché nn sono d’accordo con dargli qualcosa per farlo dormire. Ma come posso fare allora per farlo addormentarlo sono tanta stanca e nn so perché con la bimba nn ho sti problemi. Vorrei semplicemente accompagnarlo nel sonno e poi andare a dormire nel mio si letto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se avessi una risposta a questa domanda sarei ricco… Purtroppo alcuni bambini faticano di più di altri a prendere e/o mantenere il sonno, al di là dei classici consigli su piccoli riti, goccio di latte, …. si può solo portare pazienza.

  18. Anonimo

    Salve dottote. M serve l’ennesimo consiglio sul sonno del mio bambino. Dopo il periodo scappo dal letto/accendo la TV siamo passati al momento dormo ma dormo ma mi agito di notte. Ormai nn so da quanto dura questo periodo. Prima davo la colpa al lettino con le sbarre che essendo diventato stretto nn gli desse modo di dormire bene. Allora gli abbiamo preso la cameretta nuova:entusiasta subito ma poi per il dormire sembra addirittura peggiorata la situazione. Va a letto verso le 22.30,dorme bene sino alle 4 circa quando poi inizia il delirio. Si muove,si gira,stira le gambe,stanotte addirittura si metteva seduto mentre dormiva. Poi magicamente quando si fa mattina torna a dormire. Solo che alle 8 devo svegliarlo xke deve andare all’asilo. Nn so da quanto dura sta cosa,ho perso il conto. Ho parlato anche con le maestre dell’asilo e loro nn notano niente di strano nel suo comportamento (durante il giorno è tranquillissimo),ma la notte è un delirio. Cosa posso fare? Nn tanto per me ma per lui!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del pediatra, ma probabilmente le consiglierà semplicemente pazienza; se il bambino di giorno è riposato non ci sono particolari problemi.

  19. Anonimo

    Ho portato il bambino dal pediatra. Avevo paura che avesse male alle orecchie xke ieri si è svegliato piangendo,ma le orecchie sono a posto! Nn ha niente! È solo un bambino fatto così…..che di notte è nervoso! Me ne devo fare una ragione!:(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      So che non la consolerà, ma anche noi stiamo combattendo per cercare di fargli fare tutta la notte nel suo letto; ormai è diventato delicato come un gatto e riesce ad infilarsi nel letto di mamma e papà senza farsi sentire…

  20. Anonimo

    Ma magari si infilasse nel letto…..lui proprio è un terremoto nel sonno! Mi ricordo che quando prendeva il bentelan lo agitava molto. Domanda stupida:io rinoclenin che è anche lui corrosione,anche se sotto forma di spray può causargli irritabilità?????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe, perchè l’assorbimento sistemico è pressochè trascurabile.

La sezione commenti è attualmente chiusa.