Amniocentesi: rischi, costi e procedure

Ultimo Aggiornamento: 83 giorni

Cos’è l’amiocentesi?

L’ è un esame che serve principalmente alla diagnosi precoce di malattie genetiche, come la sindrome di Down, e che prevede il prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico dall’utero della mamma.

Ad oggi, se praticata in un centro d’eccellenza, i rischi della procedura sono ormai pressoché trascurabili.

Quando viene fatta?

dovrebbe essere sostenuta attorno alla 15-16esima settimana, ma tendenzialmente può essere praticata dalla 15esima alla 18esima settimana se necessario.

È tecnicamente possibile procedere prima della della 15esima settimana (amniocentesi prococissima), ma l’esame è in questo caso gravato da qualche rischio in più.

Viene talvolta prescritta anche dopo la 25esima settimana, ma con indicazioni diverse dalla diagnosi di malattie genetiche.

A cosa serve?

L’obiettivo più comune della prescrizione dell’amniocentesi è la diagnosi precoce di malattie genetiche come ad esempio:

Vengono anche valutate altre possibili condizioni, come ad esempio il ritardo mentale da X-fragile e la sordità congenita.

In fasi più avanzate permette infine la valutazione della maturazione dei polmoni.

Quando viene prescritta?

In Italia per le donne con età di 35 anni o superiore, la categoria più a rischio, l’esame è in genere raccomandato e gratuito.

Può essere consigliata anche a donne più giovani, in caso di

  • risultati dubbi dai test di screening come il bi-test e simili o dalle precedenti ecografie,
  • condizioni genetiche presenti nei genitori o in parenti stretti,
  • precedenti gravidanze con episodi di difetti del tubo neurale.

In epoca più avanzata può essere richiesta per valutare la maturazione dei polmoni del feto, nel caso in cui sussista la necessità di indurre a un parto pretermine o procedere a un cesareo con largo anticipo.

Se mi viene prescritta sono obbligata a farla?

Assolutamente no, la decisione ultima spetta alla donna, che tuttavia dovrebbe affrontare l’argomento con il ginecologo senza preconcetti e con la consapevolezza che se prescritta in genere è perchè i benefici sono superiori ai rischi.

La scelta deve essere fatta tenendo conto che:

  • un risultato positivo può servire a tranquillizzare la coppia,
  • un risultato diverso da quello atteso può dare modo alla coppia di valutare un eventuale aborto medico oppure di prepararsi alla nascita di un bimbo con esigenze differenti dalle attese,
  • esiste un rischio teorico inferiore all’1% di andare incontro ad aborto come complicazione dell’esame.

Come avviene?

L’amniocentesi prevede il prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico, il fluido in cui è immerso il feto all’interno dell’utero.

Non è in genere necessaria alcuna preparazione specifica, ma può talvolta essere consigliato di trattenere l’urina da qualche ora prima dell’esame per facilitare l’esecuzione dell’ecografia; la procedura inizia infatti con la paziente che viene sottoposta ad esame ecografico con l’obiettivo di individuare la posizione del feto e scegliere la zona migliore e più sicura dove effettuare il prelievo.

Prima di inserire concretamente l’ago nell’addome spesso viene somministrato un leggero anestetico locale (attraverso piccole iniezioni sottocute) per ridurre il fastidio percepito durante l’esame.

Sempre sotto controllo ecografico il ginecologo provvede quindi a inserire l’ago con cui effettuerà il prelievo.

È dolorosa?

In genere non è causa di dolore, ma è normale avvertire un certo fastidio e/o disagio; alcune donne paragonano la sensazione al dolore mestruale.

Quanto dura?

Generalmente servono circa 10 minuti per concludere l’amniocentesi, anche se in seguito la donna verrà tenuta in osservazione circa un’ora per evidenziare eventuali complicazioni.

Si raccomanda di evitare per un paio di giorni attività fisicamente impegnative, sforzi e rapporti sessuali.

In quali casi devo contattare il ginecologo dopo l’amniocentesi?

A seguito dell’esame è normale avvertire piccoli crampi paragonabili ai dolori mestruali e leggeri sanguinamenti vaginali per 1-2 giorni, ma si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso nel caso comparissero:

  • febbre e brividi,
  • dolore severo,
  • rossore e infiammazione nel sito di iniezione,
  • perdite anomale vaginali,
  • contrazioni uterine.

Rischi e complicazioni

Esiste un piccolo rischio di andare incontro ad aborto spontaneo a seguito dell’amniocentesi, stimato attorno all’1% o meno a seconda delle fonti, ma in base alla letteratura scientifica più recente se l’esame viene eseguito in centri d’eccellenza non si assisterebbe ad alcun aumento del rischio.

Esiste il rischio teorico di andare a creare problemi con l’ago, per esempio quando sia necessario passare attraverso la placenta, ma in genere non ci sono conseguenze.

Più concreto è il rischio di infezione, ma si parla di meno di un caso ogni 1000 amniocentesi eseguite.

Se il sangue materno è Rh negativo e quello del feto è invece positivo, è possibile che l’esame causi una sensibilizzazione del sangue materno, che risponderà con la formazione di anticorpi con potenziali complicazioni; per prevenire ogni problema si valutano in anticipo i gruppi sanguigni e si procede eventualmente attraverso l’iniezione di immunoglobuline anti-D per prevenire la sensibilizzazione.

Sottoporsi a un’amniocentesi precocissima, prima della 15esima settimana, porta con sé il rischio di un difetto congenito del piedino.

Eventuali fuoriuscite di liquido amniotico sono destinate a risolversi nell’arco di qualche giorno, ma con gli attuali aghi (particolarmente fini) è ormai raro che si verifichi.

Quanto costa?

Per le donne con 35 anni o più gratuita nei centri pubblici, diversamente i costi sono molto variabili da un centro all’altro; a titolo assolutamente indicativo si può stimare in circa € 300.00, ma ampiamente variabili a seconda del centro e dello specialista scelto.

Poichè i rischi sono fortemente legati all’esperienza maturata dall’operatore, si raccomanda di rivolgersi esclusivamente a personale di comprovata affidabilità.

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  1. Anonimo

    Buonasera dottore, stamani ho effettuato l amniocwntesi in ospedale. Il medico ha dovuto praticare due fori xche il bimbo nn si spostava. Terminato il prelievo ci controlla con una eco…e mi dice che la placenta ha sanguinato, ma puo succedere. Mi vuole rivedere tra una settimana.
    Mi sono spaventata, nn avevo mai sentito che la placenta, attraversata dall ago, potesse sanguinare. Cosa devo fare? Attendo suo consiglio ed opinione. Grazie molte

    1. Anonimo

      Nuovamente buonasera…allora stamani x tranquilkita mibsonobrecata dalla mia ginecologa che ha fatto eco rilevando battiti e movimenti. Ha notato piccola.zona di differente colore sulla placenta ,anteriore e quindi “”da forare x forza, probabilmente nell.punto.di inserzione dell ago. La.ringrazio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissimo il messaggio; la ginecologa ha individuato la zona ma ha ritenuto che tutto proceda per il meglio?

  2. Anonimo

    Buonasera nuovamente…allora stamani sono andata dalla mia ginecologa che ha eseguito una eco rilevando battiti e movimenti. Solo una.piccola.zona di.colore differente sulla.placenta, anteriore e quindi x forza da “”pungere, punto probabile dell inserzione dell.ago. Sono molto piu serena.
    La ringrazio

  3. Anonimo

    Buongiorno a tutti 4giorni fa o fatto lamiocentesi xerche alla bimba che aspetto li hanno scoperto una cardiopatia intermedia al cuoricino isomerismo di tipo destro con atrio unico adesso io questi giorni sono stata abbastanza bene ma da ieri che mi sento un po’ strana sembrava avessi la febbre ma mie passato non o preso niente la bimba la sento muovere bene ora o dolori alla schiena ma li ritengo normali visto che c’erano anche glialtri giorni be devo dire anche che dove mi hanno punta mi da fastidio quando la bimba si muove in quel posto in più da ieri mattina occhi rossi penso congiutivite Vorrei capire se o contratto l’infezione visto che o 7 mesi e mezzo di gravidanza e ho molta paura. Aspetto un vostro riscontro grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è quindi comparsa febbre?

      Segnali in ogni caso i sintomi al ginecologo.

  4. Anonimo

    Premetto che ho anche un lieve mal di gola e tuttora mi sento strana con dei doloreti che sono simili l’inizio di un influenza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra malessere di stagione, ma segnali comunque il tutto al ginecologo.

  5. Anonimo

    Ma se le radiografie fatte alla colonna lombosacrale senza sapete di essere incinta alla prima settima di gravidanza avessero creato problemi al feto con l’amniocentesi si potrebbero vedere?se si quali problemi si potrebbero verificare al bambino?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere nella prima settimana gli effetti sono “tutto o nulla”, quindi se non si verificasse un aborto è possibile che non ci sia alcuna conseguenza.

  6. Anonimo

    Buon giorno dottore ho 31 anni, e sono nella 20 settimana di gravidanza, lunedì ho fatto l’eco e il ginecologo ha detto ché il feto sembra piu piccolo di 2 settimane e poco .e domani dovrei fare lamniocentesi.sono molto in ansia . Cosa avrà il mio bambino. ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che sia solo un falso allarme, può capitare.

  7. Anonimo

    Buonasera a tutti..n Il 26 maggio devo fare l’ amniocentesi ho tanta paura xké nella sesta settimana di gravidanza mi hanno trovato la toxoplasmosi e così alla sedicesima settimana faró l amniocentesi per vedere se il liquido amniotico é stato infettato mi hanno detto ke sarà raro Ma x togliersi qualsiasi dubbio la faró ho 23 anni prima gravidanza tanta paura

  8. Anonimo

    Buongiorno lunedì 25 ho fatto l amniocentesi, sto bene solo il senso sgonfio ed una brutta sensazione..anche perché sono di 16 sett quindi nn posso sentirlo ancora..sono passati 3 gg posso stare tranquilla oppure le conseguenze possono ancora verificarsi? Si può perdere liquido amniotico senza accorgesene? Il liquido estratto era limpido quindi senza sangue..ma ho un ansia pazzesca ancora più del risultato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Tranquilla!
      2. Se ci fossero perdite di liquido importante se ne accorgerebbe istantaneamente.

  9. Anonimo

    Buonasera dotore …volevo solo chiedere che sono alla 21 settimana ma l’ho sentita muoversi solo una volta ,e molto poco.e normale?so che di solito si comincia a muoversi da18 a 20 settimane.ho fato la ecco lunedì ed è andata bene.grazie

  10. Anonimo

    buonasera abbiamo un visita per parlare se fare o meno l’amniocentesi.che tipo di analisi del sangue devo fare da portare allla visita perchè ci hanno detto di fare le analisi del sangue e i dati delle persone della famiglia che hanno problemi. in attesa di una sua risposta le porgo i miei piu cordiali saluti

  11. Anonimo

    ho 35 anni e sono alla 17^+5 giorni avevo detto al consultorio k ero interessata all’amniocentesi,loro mi hanno detto k valutiamo prima il risultato del test combinato ma il risultato lo ricevo il 26 e sarei alla
    19^ se io volessi in qualunque caso farla sarei ancora in tempo? inoltre è a pagamento in piemonte considerando k valutiamo l’eta di concepimento è 34 anni e l’eta del parto 35

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Temo che saremmo oltre il limite, ma senta anche il ginecologo del consultorio.
      2. Credo che sia gratuita perchè dovrebbe fare fede l’età al termine della gravidanza, ma anche questo lo valuti con lo specialista.

  12. Anonimo

    Sono al 4 mese di gravidanza ma la pancia non si vede molto io sono magra di costituzione è normale ?

  13. Anonimo

    buonasera dottore… volevo un’informazione… l’amniocentesi da un risultato sicuro al 100%?!? ho sentito parlare di tranquillity test o prenatal safe che analizzano, tramite un prelievo di sangue, il DNA fetale… Sono ugualmente attendibili???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia ad oggi l’amniocentesi rimane l’approccio più affidabile.

  14. Anonimo

    una cugina di mia mamma ha avuto un bambino down… io ho 30 anni e non so cosa fare… lei cosa mi consiglierebbe???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che al suo posto non mi porrei nemmeno il problema, quanti anni aveva la cugina di sua mamma quando è nato il bimbo?

  15. Anonimo

    credo sui 35… e era il terzo bambino che aveva… gli altri due sono nati sani… poi il bimbo è morto subito a causa di una grave patologia cardiaca…

  16. Anonimo

    io ero piccola, quindi non ricordo bene… me l’ha raccontato mia mamma,ma essendo passato parecchio tempo anche lei non ricorda tutto perfettamente…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stata una gravidanza che per qualche motivo dovuto al caso non è iniziata bene fin dal principio; non credo che il suo ginecologo la considererà una famigliarità significativa.

  17. Anonimo

    Grazie… il mio ginecologo dice che non è ereditaria… lui mi ha sconsigliato l’amniocentesi… al massimo per tranquillizzarmi vorrebbe appunto farmi fare il prelievo per analizzare il DNA fetale…

  18. Anonimo

    Buongiorno Dottore ho 26 anni e ieri ho fatto la traslucenza nucale che è risultata perfetta invece la parte del prelievo è la seguente:
    BETA 1,14 MOL
    PIGT 1,033 MOL
    PL MEDIO ARTERIA UTERINA 0,910 MOL
    PRESSIONE ARTERIOSA 0,970 MOL
    PAPP-A 0,282 questo valore ha notevolmente abbassato il rischio corretto della trisonomia 21 portandolo a 1/1383 considerando che il rischio di base dato l’età è 1/883 è il caso secondo lei di fare l’amniocentesi?

    Grazie
    Valentina

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su questi aspetti perchè si intrecciano valutazioni mediche, morali e personali e la scelta ritengo che spetti solo alla futura mamma.

    2. Anonimo

      Grazie lo stesso posso chiederle invece se a 26 anni il valore 1/1383 si può considerare soddisfacente tenendo conto che il valore corretto dal quale partire è 1/883?

  19. Anonimo

    Buongiorno dottore,ho 42 anni e alla 3 icsi finalmente sono rimasta incinta.Sono alla 7 settimana e dovendo fare amniocentesi mi chiedevo se,avendo miomi extrauterini può essere rischiosa. Grazie.

  20. Anonimo

    Buonasera, sono incinta di 10 settimane il dottore mi consiglia l’amniocentesi perché ho mio cugino che ha la sindrome x fragile e quindi può essere ereditario ha detto. Precchie mamme mi hanno detto che e pericolosa e dolorosa il bi-test sarebbe ugualmente attendibile quasi allo stesso modo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se eseguita in un centro di eccellenza i rischi sono ormai pressochè nulli.

  21. Anonimo

    Buonasera Dottore, vorrei sapere se l amniocentesi è vero che va sempre consigliata dopo i 35 anni?ne ho trentasette la transullucenza nucale è uscita bene. Il test non me l hanno fatto perché dice che alla mia era sarebbe uscito incerto.ho già un bambino senza problemi. Sono molto in dubbio su quello che consigliano i medici.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le linee guida la consigliano a tutte le donne oltre i 35 anni.

  22. Anonimo

    Buongiorno Dottore, ieri pomeriggio ho fatto l amniocentesi e subito ho avvertito fastidio al basso ventre e addome duro.mi sono stati prescritti. Zitrobiotic. Magnesio. Integratori.e compresse vaginali. Assoluto riposo a letto per 48 ore.ho iniziato subito la terapia ieri sera come da prescrizione. Ieri sera ho messo la compressa vaginale e stanotte quando mi sono alzata per andare in bagno ho notato perdite soffici non liquide e ho pensato alla compressa . stamattina di nuovo quando sono andata in bagno le ho sentite scendere ancora e poi non più. Chissà perché ho paura . comunque ho ancora fastidio al basso ventre. Vorrei un suo parere.grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non sono perdite liquide non dovrebbe essere un problema, ma ovviamente verifichi anche con il ginecologo.

    2. Anonimo

      ciao dottore io verrei farle una domanda ce una mia amica che è in gravidanza e non si sta capendo ancora di quanti è noi pensiamo che a fatto sei mesi perchè facendo il calcolo dell’ ultima mestruazione e sta il 27 dicembre 2015 e noi pensiamo che il 27 giugno a fatto sei mesi secondo lei e cosi.poi un altra cosa e state con la tosse forte e dolori e il medico di famiglia gli aprescritto le bustine di gaviscon e le compresse augmentin 875mg/125mg ma si possono prendere durante la gravidanza perchè o letto che possono dare problemi dannosi al bambino

    3. Anonimo

      ciao dottore o dimenticato di scrivere che gli a prescritto anche le bustine di gaviscon ma si possono prendere ma può ancora fare l’ amniocentesi

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se l’ultimo ciclo lo ha avuto a fine dicembre ora dovrebbe essere intorno alla 25° – 28° settimana. I farmaci prescritti dal curante possono essere assunti in gravidanza. Saluti

    5. Anonimo

      ciao buonasera dottore e 25-28 settimane a quanti mesi gi gravidanza corrispondono

    6. Anonimo

      Buonasera ho 40 anni (quasi 41 a settembre) martedi ho fatto l amniocentesi mi hanno detto che per l esito ci vuole 1 mese ma se ci fosse qualche problema chiamano prima…lei per caso sa quanti giorni sono?

  23. Anonimo

    Buongiorno dottore, giorno 27 il mio ginecologo ha eseguito l’amniocentesi, tutto è andato molto bene tranne per il fatto che ho sentito dolore durante l’esecuzione ma tolto l’ago è passato tutto. Tornata a casa nel pomeriggio ho cominciato a sentire dei piccoli fastidi nel lato dove stato eseguito il foro, continuo il riposo come primevisto e dopo una settimana torno dal mio ginecolo per l’eco di controllo: liquido riformato, battito ok e bimbo vispo ma mi dice che questi dolorini che sento è perché ho l’utero un pó maltrattato dall’amniocentesi e mi prescrive altri 10 giorni di letto-divano. Ad oggi questi dolorini si sono attenuati ma non scomparsi del tutto, sono molto preoccupata che ci sia qualcosa che non va all’utero ed ho paura di passare il resto della gravidanza a letto. Secondo lei c’è da preoccuparsi? Passeranno questi dolori? Non c’è qualche farmaco che possa prendere oltre al magnesio che possa aiutare la guarigione? La ringrazio infinitamente!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che non ci siano farmaci adatti, ma sono fiducioso che i dolori possano sparire rapidamente.

      Mi tenga al corrente.

  24. Anonimo

    Buongiorno ! Io ho 45 anni e ho fa ovodonazione .La donatrice ha 26 anni .Ora sono in 17 -esima sett . di gravidanza . Ho fatto il test del DNA fetale Genoma con l’esito negativo.
    Nel fra tempo ho fatto anche il test integrato e mi hanno detto che c’è un rischio aumentato di trisomia 18 e mi hanno consigliata l’amnio. Secondo Lei il test del DNA e piu attendibile del test integrato? Grazie aspetto il suo parere

    1. Anonimo

      È possibile che il bambino abbia questa malattia con una donatrice cosi giovane? Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che anche con una donatrice giovane si possa andare incontro a questo problema, ma è chiaramente un evento particolarmente raro.

      Per rispondere alla sua domanda le riporto quanto si legge sul sito ufficiale:

      Il test PrenatalSAFE® Karyo P​lus evidenzia il 95.5% delle anomalie cromosomiche evidenziabili in gravidanza e il 99.1% di quelle riscontrate alla nascita, raggiungendo un livello di detection rate molto simile a quello del cariotipo fetale tradizionale (96.9%), ottenuto mediante tecniche di diagnosi prenatale invasiva.. L’esame, tuttavia, è da considerarsi un test di screening, non ha alcuna finalità diagnostica, e non è sostitutivo della diagnosi prenatale invasiva (Villocentesi o Amniocentesi).
      Fonte:

      Insomma, non ci aspettiamo sorprese, ma se c’è il dubbio è ragionevole verificare.

  25. Anonimo

    Buona sera dottore, la mia ginecologa mi ha detto che l’ amniocentesi si fa alla 16° settimana, quindi oltre i 90 giorni per effettuare un interruzione di gravidanza, quindi, qual’ ora si scoprisse che il feto è affetto da sindrome di down, l’aborto non sarebbe comunque consentito, o sbaglio? è forse possibile effettuare questo esame prima?

  26. Anonimo

    Buongiorno, avrei bisogno di chiarimenti inerenti al periodo di riposo successivi all’amniocentesi, la dovrò effettuare tra qualche giorno verso le 8 di mattina, e sul “foglietto” che mi hanno dato c’è scritto giorno dell’esame e successivo di riposo, ho chiesto ai medici che effettueranno l’esame se il giorno successivo potevo guidare e recarmi al lavoro per qualche ora, faccio lavoro di scrivania dove rimango sempre seduta, ma diciamo che avevano pareri discordanti, Lei cosa ne pensa? riposo a letto le 24 ore successive e lavoro di scrivania il giorno seguente può essere adeguato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prendermi la responsabilità di una decisione, ma meglio un giorno in più di riposo che uno in meno.

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