1. Anonimo

    SALVE,
    ho 33 anni, pratico sports vari da adolescente, atletica,bike, calcio, ginnastica artistica e da 5 anni pesi in palestra, ho un corpo atletico ma venoso e quasi niente grasso corporeo.Da circa un anno sento la vena del polpaccio destro un pò gonfia sia ad occhio che al tatto, e solo da questo luglio 2013 quando sto in piedi mi fa male cioè sento come una pesantezza… la sera prima di andare a dormire faccio impacchi di acqua fredda e ghiaccio, e la mattina appena sveglio uso una fascia che mi avvolge dal ginocchio fino alla caviglia , leggermente stretta… ho smesso attrezzi in palestra da 20 giorni, secondo lei devo smettere del tutto? quando posso riprendere? ho notato che allenandomi in estate mi si gonfiano un pò di vene, non solo sulle gambe ma anche sulle tempie e braccia, ogni tanto assumo un integratore a base di magnesio con taurina , citrullina, arginina e creatina… secondo lei peggiorano la situazione ? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Gli integratori non peggiorano, mentre purtroppo è il caldo che causa vasodilatazione e porta questo problema; se non l’ha mai fatto la farei vedere ad un angiologo per capire esattamente se ci sia un problema e di che natura.

  2. Anonimo

    Salve,

    la vasca idromassaggio a temperatura medio calda può influire negativamente? idem il bagno turco o sauna? grz

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tutto ciò che è fonte di calore è controindicato.

  3. Anonimo

    Buonasera dottore, ho 24 anni ed è da un paio di settimane che quando mi stendo a letto quasi immediatamente mi formicolano le gambe dalle ginocchia in giù,soprattutto la destra. Quando mi alzo nel giro di poco scompare tutto, qualche volta mi resta la sensazione come di pressione interna nel polpaccio sempre della gamba destra.
    Mi succede lo stesso al braccio quando sto spesso al telefono, quindi con il braccio alzato.
    Secondo lei possono essere problemi di circolazione? se si è normale anche se sono così giovane? è da un pò di giorni che sto prendendo integratori di potassio e magnesio perchè mi hanno detto che potrebbe essere carenza di minerali… ma se così fosse non dovrei avvertire sempre questi formicolii e non solo quando mi stendo? potrebbe trattarsi di problemi di altra natura ad esempio neurologica… sono un poreoccupato.

    1. Anonimo

      dimenticavo il formicolio si presenta anche se mi siedo.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Restando disteso scompaiono dopo poco?

    3. Anonimo

      NO fino a quando non mi rialzo il problema persiste…

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      I sali da quanto li assume? Le hanno dato sollievo?

    5. Anonimo

      i sali li ho assunti la settimana scorsa per 3 giorni. Però ieri ho ricominciato e vorrei provare a prenderli per una settimana. Comunque non mi danno alcun sollievo.

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Provi ad assumerli alla dose massima indicata sulla confezione per qualche giorno e vediamo come va, se non passasse o se i sintomi peggiorassero senta invece il medico.

  4. Anonimo

    Salve Dr. Cimurro,

    voglio informarla che oltre alle calze (in nylon) che comprimono le gambe ed aiutano in casi di microcircolo, vene varicose… sono presenti anche dei pantaloni chiamati Bio-leggings che io stessa sto utilizzando da circa 5 giorni e mi stanno aiutando con il sovrappeso/cellulite. Oltre ad avere la stessa azione delle calze, nel senso che fasciano, per l’80% sono costituiti da cotone, oltretutto certificato e se penso alle donne che utilizzano le calze in estate e “soffrono” perché le loro gambe non traspirano, suggerisco questi leggings utilizzabili sia di inverno che d’estate!
    Si chiamano Bio-leggings i cosmetotessili.
    Un saluto
    Roberta

    1. Anonimo

      Il mio scopo non è fare pubblicità, ma informare lei Dottore e le donne che soffrono come me, che è presente un prodotto che a me sta dando molti benefici e spero possano risolvere anche altre donne!

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio per la segnalazione, ma è importante sottolineare che NON devono sostituire prescrizioni di calze a compressione graduata perchè (e mi corregga se sbaglio) in questo caso la compressione non è in alcun modo quantificata.
      Mi sembra quindi un’ottima idea per le donne che magari lavorano ferme tutto il giorno (in piedi o sedute), ma non possono sostituire le calze a compressione graduata in presenza di esigenze mediche.

  5. Anonimo

    Buon inquadramento quello proposto su questa pagina;personalmente mi trovo in una situazione che non so decifrare:ho l’ivc,pero’nn ho sintomi importanti;eppure ho uno sfiancamento che porta ad un aumento del calibro di 1,8 a destra e di 1,25 a sinistra;nn ho particolari problemi,faccio tanto sport e peso poco;nn uso calze elastiche ne’creme,pero’..queste varici ci sono e sembrerebbero essere da trattare chirurgicamente.Ma si puo’operare un soggetto asintomatico?

  6. Anonimo

    Dimenticavo di dire che ho l’insufficienza venosa da 15 anni;oggi ho 33 anni,eppure..ci convivo benissimo.E allora..perche’strippare le varici?O bruciarle con la schiuma?Mi scuso per le informazioni poco sensate;mi riferivo alla safena interna

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’invito all’intervento è probabilmente volto alla prevenzione di complicazioni.

    2. Anonimo

      E ho capito,ma sarebbe come togliersi un dente per una carie,secondo me;cioe’se hai una pulpite lo capisco o un problema tipo un granuloma importante..ma senza dolore al dente ne’fastidi,ma come diamine si fa’?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso il paragone non è adeguato, perchè in questo caso i rischi sono più importanti (tra cui ulcere e tromboflebiti); sottolineo che non le sto dicendo di operarsi, ma cerco invece di interpretare le motivazioni alla base del consiglio che le hanno dato.

    4. Anonimo

      Beh..l’ulcera nn e’che viene dal nulla;una flebite nn e’che sia asintomatica..onestamente;una pulpite puo’avere conseguenze molto peggiori di una flebite,se nn curata,penso al cuore;Nn sono pochi quelli che si ritrovano una bella sofferenza atriale per trascurare i denti;direi che invece ha senso monitorare con ecocolordopler la situazione nel tempo per poi programmare un intervento;quello che trovo surreale e’sentirmi dire..lei rischia questo,questo e quello e sistematicamente sto’bene.Se continua cosi’arrivo a 90 anni con le varici..e il rischio flebite.Bah..

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sul fatto che la tendenza sia di intervenire con troppa facilità non posso darle torto, ma le raccomando almeno di adottare tutte le precauzioni possibili sullo stile di vita.

  7. Anonimo

    Beh,sebbene sia ko per uno stato febbrile,di solito vado a correre,pratico sport e ho un peso di 67kg su 177.Piu’de cosi’,nn posso.Io monitoro ogni anno la situazione e in effetti e’sempre uguale,ecocolordopler alla mano.La mia teoria e’ che kmq nel mio corpo,ci sto’io.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Valuterei magari le calze.

  8. Anonimo

    Gentile dottore, ci sono periodi che ho braccia e gambe ( maggiormente il lato sinistro ) che mi fanno male.Non so come spiegarmi….è un dolore come se avessi urtato da qualche parte e mi è rimasta la parte delicata.Preciso che non’è perenne, cioè non ce l’ho per tutto il giorno.Ho le vene molto visibili, ma non so se il tutto possa essere correlato.Sulle gambe ho notato piccole macchioline scure ( simili a lividi ma non mi fanno male ), e solo 1 livido grande di un colore grigio (??).Crede che possa essere un problema di circolazione ?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possibile.

      Possiamo escludere che sia ansia?

  9. Anonimo

    Coduco una vita molto frenetica con ritmi stressanti.Ovviamente, anche io ho i miei periodi di ansia.Certo, non posso escludere, come pure imputare che sia solo ansia.Come potrei accorgermene che sia l’una ( ansia ) o possibilmente l’altra ( circolazione ) ? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso, ma è solo un’ipotesi con gli ovvi limiti della distanza, i due problemi si sovrappongono; c’è un po’ di fragilità capillare a spiegare i lividi, forse un po’ di insufficienza venosa che può spiegare i dolori, sicuramente acuiti dall’ansia.

      Raccomando comunque di sentire il medico.

  10. Anonimo

    buonasera dottore
    mia figlia 29 anni da circa 10 anni ha sulle caviglie e sui piedi delle piccole macchie rossastre che scompaiono rapidamente sollevandole o stando sdraiata.il medico di famiglia le ha valutate come problema di microcircolo di scarso valore a parte quello estetico,cosi anche il dermatologo a cui ci rivolgemmo e dalla analisi di ecodoppler fatta alcuni anni fa non e’ risultato nessun problema,mia figlia non fuma non usa pillola o farmaci particolari e’ in buona salute ,magra alta 1,78.ma non sono sicuro di non sottovalutare il fenomeno.puo’ consigliarmi qualcosa?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per quanto a distanza sia solo un’impressione, condivido la posizione del dermatologo; se volesse potrebbe eventualmente ancora sentire un angiologo.