1. Anonimo

    salve Dottore, sono un ragazzo di 24 anni e mi alleno in palestra da quando ne ho 18, ultimamente (2 mesi circa) dopo una mezzora di allenamento della parte superiore del corpo (trazioni alla sbarra), mi esce una macchia rossa sulla spalla sinistra di circa 10 cm circolare.
    dopo 1 ora dalla fine dell’allenamento questa macchia rossa sparisce e mi chiedo per quale motivo esca questa macchia?
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sinceramente non glielo so dire; fa male? C’è qualche strumento che va a toccare la spalla? Succede con tutte le magliette?

  2. Anonimo

    no non fà male, e mi succede anche se mi alleno senza maglietta.
    Ho pensato che magari il troppo sforzo sulle spalle comprime i capillari e diventa raossa la spalla.. penso sia l’ unico motivo plausibile.
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possibile, anche se è strano che compaia in modo asimmetrico.

  3. Anonimo

    salve dottore e da qualche mese che sento alle gambe dei pungiglioni e poi mi accorgo si rompono dei capillari,come mai succede ,cosa devo fare.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe essere fragilità capillare, ma raccomando una verifica da parte del medico prima dell’arrivo del caldo.

    2. Anonimo

      Buongiorno dott. Cimurro,
      non è la sezione giusta ma le volevo chiedere un’informazione:
      mio nonno,85 anni, ha i piedi gonfi e soffre di insufficienza renale e il suo medico gli ha prescritto diuretici e consigliato di bere tanta acqua e di camminare un pò.
      comunque lui non accusa nessun dolore ai piedi, cosa ne pensa lei?
      la ringrazio

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condivido i consigli del medico, aggiungo che è utile dormire con i piedi leggermente sollevati rispetto al corpo, per esempio interponendo una coperta tra materasso e letto al fondo dello stesso.

  4. Anonimo

    Ciao dott ho delle vene capillari e molto visibile alle gambe infatti l estate ho Una vergogna infinita di stare scoperta ho 25anni e nn so cm risolvere il problema

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senta un angiologo, il problema è spesso risolvibile.

  5. Anonimo

    Per prevenire quelle piccole vendette al malleolo le creme sono buone? Se si quale potrei comprare? Le vene sono piccoline. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Le creme possono aiutare, ma non fanno miracoli.

  6. Anonimo

    salve,
    ho 24 anni, a da qualche anno che vedo comparire delle piccole venette viola sulle gambe e dietro le ginocchia…sono una ragazza sportiva vado a correre in settimana ed ho un peso normale 50 kg…come posso rimediare??

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Va valutato da uno specialista, ma una soluzione potrebbe essere la scleroterapia.

  7. Anonimo

    salve dottore, e’ da qualche anno che ho dal ginocchio in giu’ dei puntini e delle macchie di sangue e mi sento come dei formicolii e mi sento le gambe stanche. ce’ qualche rimedio per risolvere il problema?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ha mai avuto una diagnosi esatta da parte del medico?

    2. Anonimo

      non sono ancora andato dal medico

  8. Anonimo

    l’anno scorso ho fatto un ecodopler e mi anno detto che non cera nulla

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo che prima di tutto serva una diagnosi medica; la stanchezza potrebbe essere dovuta a problemi di circolazione o mancanza di sali minerali, per esempio, le macchie a fragilità capillare, ma a distanza è quasi come tirare ad indovinare.

  9. Anonimo

    buona sera io o 21anni e da cualche anno ano comincato uschire le varici al inizio sembravano come una vena verde ma con il tempo mi sono gonfiate sopratuto durante la gravidanza anche adeso che o partorito da 7mesi ne la gamba su la polpa o anche capillari colore viola mi da vergona lashare le gambe scoperte perche sembrano brutisime…..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al suo posto sentirei il parere di un angiologo.

  10. Anonimo

    Come l’anno scorso, quando la temperatura comincia a salire leggermente mi si gonfiano in modo considerevole piedi e caviglie, tanto che sembrano due zampogne.
    Sono obesa, l’ecocolordoppler non rileva problemi di circolazione venosa ma si pensa sia un problema di circolazione capillare/ritenzione (non so se le due cose si equivalgano. Si equivalgono?)

    A fine estate dell’anno scorso la mia Dottoressa mi aveva prescritto l’acquisto di due farmaci: il Nicetile e il Flebinec, da utilizzare in vista della successiva estate proprio per prevenire questi gonfiori. Il Nicetile, in realtà, credo fosse perché attraversavo un periodo di stress e per questo non ero stata bene e avevo avuto delle parestesie.

    Adesso che sta arrivando il caldo e che iniziano i primi gonfiori, vorrei utilizzare i farmaci prescritti, perciò volevo gentilmente chiederle qualche consiglio.

    1) Ho una scatola di Flebinec, che credo basti all’incirca per un mese. E’ sufficiente o bisogna proseguire con l’assunzione per tutta la stagione calda?
    2) La bustina giornaliera è meglio prenderla a digiuno o dopo aver mangiato? Mattino o sera?
    3) A questo punto occorre anche che prendo il Nicetile? Se sì, si possono prendere in contemporanea?
    4) Il Flebinec eviterà che piedi e caviglie (a volte anche gambe) si gonfino del tutto, o allevierà solo parzialmente il problema?
    5) Camminare di più e bere molta acqua possono aiutare? Perché vedo che la cosa mi capita soprattutto dopo un po’ che sto seduta…
    6) Questi gonfiori che interessano soprattutto piedi e caviglie sono pericolosi? Ieri sera sono andata a dormire con i piedi gonfissimi, e prima di addormentarmi sentivo dei pizzichi ai piedi anche abbastanza fastidiosi… come se la circolazione cercasse di riprendere. Mi chiedo se ci sia qualche rischio.

    Grazie, Dottore.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      0. La ritenzione idrica peggiora la circolazione, soprattutto capillare, quindi i due problemi non sono identici ma collegati.
      1. Una scatola è appena sufficiente a capire se dà benefici, in caso affermativo sarà necessario continuare per tutto il periodo caldo.
      2. Indifferente, ma più o meno sempre alla stessa ora.
      3. In genere si preferisce distanziarli di almeno 30-60 minuti, ma chieda al medico perchè probabilmente è stato dato l’anno scorso per i problemi descritti.
      4. Probabilmente solo parzialmente.
      5. Lo stile di vita è essenziale.
      6. Diciamo che non sono da sottovalutare.

    2. Anonimo

      Grazie, Dottore.
      Allora inizio a prendere il Flebinec e vediamo come va.
      Posso chiederle due ultime cose: perdendo peso e modificando lo stile di vita, il problema potrebbe sparire anche completamente, o è difficile una volta che ha fatto la sua comparsa?
      La seconda è: quando piedi e caviglie mi si gonfiano tanto come ieri sera, può aiutare (oltre che sollevarle un po’ in alto) immergerle nell’acqua fredda?
      P.S. Non ricordo: ma per il Flebinec ci vuole la ricetta? E se vedo che non fa alcun tipo di effetto, ha senso continuare anche i mesi successivi?
      Grazie ancora, è un tesoro!

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Potrebbe sparire o quantomeno attenuarsi significativamente.
      2. Sì, aiuta senza dubbio.
      3. Non serve ricetta; se dopo 20-30 giorni non vede risultati è probabilmente inutile continuare, ma a quel punto rifaccia il punto con il medico.