Il vaccino per la varicella in adulti e bambini

Ultimo Aggiornamento: 108 giorni

Introduzione

La varicella è una malattia molto contagiosa, causata dal virus varicella-zoster.

Il virus si diffonde nell’aria quando la persona infetta tossisce o starnutisce, ma si può inoltre diffondere toccando o inspirando le particelle di virus che si liberano dalle vescicole.

La varicella può in teoria anche essere trasmessa dai pazienti che soffrono di fuoco di Sant’Antonio, perché il virus che provoca entrambe la malattie è lo stesso. Chi ha il fuoco di Sant’Antonio può trasmettere il virus a chi non ha mai contratto la varicella o a chi non ha mai ricevuto il vaccino e, in questi casi, il paziente che si espone al virus può essere colpito dalla varicella. Di fatto è in ogni caso una situazione poco comune, perché il paziente colpito dallo zoster è contagioso solo a livello delle vescicole della manifestazione cutanea e non attraverso le goccioline di saliva.

Quando si è contagiosi

Chi ha la varicella è contagioso da 1-2 giorni prima della comparsa dell’eruzione cutanea, fino a quando tutte le vescicole hanno formato le croste.

Dopo l’esposizione al virus di norma passano da 10 a 21 giorni prima di ammalarsi, mediamente sono due settimane (periodo di incubazione).

Se un paziente vaccinato contro la varicella si ammala, in questi casi tipicamente in forma più lieve, può comunque contagiare chi lo circonda.

Nella maggior parte delle persone contrarre la malattia significa diventarne immuni tuttavia, in rari casi, una stessa persona può fare la varicella due volte nel corso della vita.

Vaccino

vaccino varicella

Vaccino per la varicella (Photo Credit: http://www.flickr.com/photos/andresrueda/2983149263/)

Il  americano consiglia la somministrazione di due dosi di vaccino antivaricella per i bambini, gli adolescenti e gli adulti. I bambini dovrebbero la prima dai 12 ai 15 mesi, e la seconda dai 4 ai 6 anni.

Questa è la stessa posizione adottata anche dal Ministero della Salute, che con decreto legge del giugno 2017 e successive modifiche ha reso obbligatorio il vaccino.

Il vaccino è associato a circa il 98% circa di efficacia.

Protegge chi lo riceve e le altre persone della comunità, è quindi fondamentale anche per chi non può farsi vaccinare, ad esempio per le persone con problemi al sistema immunitario o per le gestanti.

Alcuni pazienti vaccinati vengono comunque contagiati, ma in questi casi la varicella si manifesta in forma più lieve, con meno vescicole e con alterazione della temperatura lieve, oppure senza febbre.

Chi dovrebbe valutare il vaccino

Al di là dei bambini e degli adolescenti con meno di 16, per cui il vaccino è obbligatorio, il ricorso alla somministrazione può essere utile a:

  • medici e infermieri,
  • persone che si occupano, anche professionalmente, dei pazienti con sistema immunitario compromesso,
  • insegnanti,
  • educatori e persone che entrano in contatto coi bambini,
  • residenti e personale delle strutture che ospitano bambini,
  • studenti delle superiori e dell’università,
  • ospiti e personale dei riformatori,
  • militari,
  • donne in età fertile, ma non incinte,
  • adolescenti e adulti che entrano in contatto coi bambini,
  • persone che compiono viaggi internazionali.

Alcuni pazienti con sistema immunitario compromesso e che non sono immuni dalla varicella possono essere sottoposti al vaccino previo parere positivo del medico; tra di essi ricordiamo i pazienti:

  • colpiti dal virus HIV,
  • affetti da tumore in fase di remissione,
  • che assumono cortisonici, a basse o alte dosi.

Chi non deve farsi vaccinare

Non è necessario fare il vaccino antivaricella se siete certi di averla già fatta (è possibile verificarlo attraverso specifici esami del sangue).

Alcuni pazienti non devono farsi vaccinare contro la varicella, oppure devono aspettare per sicurezza; per esempio non è consigliabile farsi vaccinare se in passato si è manifestata una grave reazione allergica a una dose di vaccino antivaricella o a uno qualsiasi dei componenti del vaccino, compresa la gelatina o l’antibiotico neomicina.

Se il paziente è affetto da una malattia lieve o grave nel momento in cui è programmato il vaccino, dovrebbe aspettare di guarire completamente prima di farsi vaccinare.

Le gestanti non dovrebbero farsi vaccinare contro la varicella, è considerato più sicuro aspettare fino a dopo il parto; tra il vaccino antivaricella è il concepimento si consiglia di lasciar passare almeno un mese.

Per i pazienti affetti da una delle malattie seguenti è infine opportuno valutare caso per caso:

  • HIV/AIDS o altre malattie del sistema immunitario.
  • Pazienti in terapia con farmaci che agiscono sul sistema immunitario, come i cortisonici, da 2 o più settimane.
  • Pazienti colpiti da tumore (di qualsiasi tipo).
  • Pazienti in terapia antitumorale (radioterapia o chemioterapia).
  • I pazienti che hanno subito di recente una trasfusione o hanno ricevuto emoderivati dovrebbero consultare il medico per capire quando farsi vaccinare.

Pericoli

Ricevere il vaccino anti-varicella è molto più sicuro rispetto a contrarre la malattia; la maggior parte delle persone che ricevono il vaccino non manifesta alcun disturbo tuttavia, come avviene per tutti i vaccini, c’è sempre un rischio minimo di effetti collaterali.

Gli effetti indesiderati del vaccino sono molto rari e di solito sono più probabili dopo la prima dose, che non dopo la seconda.

Tra le possibili reazioni al vaccino ricordiamo:

  • dolore, rossore o gonfiore nella zona dell’iniezione,
  • febbre,
  • lieve eruzione cutanea o comparsa di diverse vescicole dopo il vaccino. Se dopo il vaccino compare l’eruzione cutanea, siete contagiosi, tuttavia si tratta di un’eventualità molto rara. In caso di eruzione cutanea, dovreste evitare il contatto con i pazienti con problemi al sistema immunitario,
  • convulsioni, che possono essere causate dalla febbre.

Gli effetti collaterali più pericolosi del vaccino anti-varicella sono estremamente rari e possono comprendere reazioni cerebrali gravi e severe alterazioni dell’emocromo. Questi effetti collaterali sono cosi rari che di fatto i ricercatori non sono in grado di stabilire se siano effettivamente causati dal vaccino.

Se compaiono effetti collaterali gravi dopo il vaccino:

  1. Chiamate immediatamente il medico,
  2. Prendete nota di ciò che succede e del momento esatto in cui succede,
  3. Contattate il vostro medico o l’ASL per riferire l’effetto collaterale.

Aspirina e possibili effetti collaterali dopo il vaccino

Per 6 settimane dopo il vaccino anti-varicella non si dovrebbe assumere l’aspirina, perché, dopo l’esposizione al virus l’aspirina ha maggior probabilità di causare la sindrome di Reye (una malattia potenzialmente letale che colpisce il cervello).

Dosi

I bambini di età inferiore ai 16 anni, secondo le attuali disposizioni di legge, dovrebbero ricevere due dosi di vaccino:

  • la prima dose tra i 13 e i 15 mesi di vita.
  • la seconda dose al sesto anno.

Tecnicamente la seconda dose può essere somministrata prima, ma comunque ad almeno 3 mesi di distanza dalla prima.

Gli adulti di età superiore ai 13 anni che non hanno mai fatto la varicella né ricevuto il vaccino dovrebbero ricevere due dosi, ad almeno 28 giorni di distanza l’una dall’altra.

Vaccino post-esposizione

Se non siete immuni alla varicella e siete entrati in contatto con una persona che ha la varicella o il fuoco di Sant’Antonio, è possibile valutare con il medico se sia opportuno procedere alla vaccinazione.

La prima dose di vaccino andrebbe eseguita al più tardi da 3 a 5 giorni dopo l’esposizione.

Se in passato avete già ricevuto una dose di vaccino anti-varicella, dovreste ricevere la seconda.

Farsi vaccinare dopo l’esposizione può essere utile per:

  • prevenire la malattia o renderla meno grave,
  • proteggervi da eventuali esposizioni future al virus.

Contatto intenzionale con i malati

Alcuni adulti organizzano feste in cui i bambini vengono fatti esporre volontariamente al virus della varicella, ad esempio a casa di un compagno d’asilo malato, perché ritengono che sia meglio esporre il proprio figlio al virus quando è ancora piccolo.

La varicella, soprattutto per i neonati ma anche per alcuni bambini, può essere molto pericolosa, quindi non vale la pena di esporli volontariamente al virus. Il modo migliore per proteggere i neonati e i bambini dalla varicella è quello di farli vaccinare.

Le gestanti e i pazienti con sistema immunitario compromesso corrono un rischio maggiore di complicazioni gravi della varicella, dovrebbero quindi evitare del tutto il contatto accidentale od intenzionale con i malati.

Fonti Principali:

(adattamento a cura di Elisa Bruno)

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  1. Anonimo

    Il vaccino è disponibile anche a sé stante, senza dover per forza rifare morbillo, parotite, …?

  2. Anonimo

    Buonasera dottore. Le scrivo per chiederle un’informazione. Giovedì 1 dicembre mia figlia di quasi 8 anni si è sottoposta alle seguenti vaccinazioni: antidifterite-tetano-pertosse-polio-antimorbillo-parotite-rosolia-varicella. Fatti tutti lo stesso giorno. Già dalla sera stessa la bambina manifesta rossore e gonfiore ad un solo braccio dove è stata effettuata una puntura e le ho messo un po’ di hirudoid, questo rossore, gonfiore e dolore continua anuora oggi pur essendo passati già 3 gg. In più in questi giorni lamentava mal di testa e stasera mentre era a letto diceva di sentire stanchezza alle gambe. Sono tutti normali questi sintomi o dovrei preoccuparmi?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembrano normali effetti collaterali ad vaccino, ma senta anche il parere del pediatra.

  3. Anonimo

    Buongiorno..ho fatto 8 gg fa seconda dose di vaccino al mio bimbo di 19 mesi..ora ha febbre a 38 potrebbe essere il vaccino? Premetto che ha pure naso chiuso e catarro…grazie mille..posso dare antalfebal?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sembra passato un po’ troppo tempo, probabilmente si tratta di una forma parainfluenzale.
      2. Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

    2. Anonimo

      Grazie ..ora ha pure vomitato..quindi credo sia proprio un virus..nel caso di vomito l unica cosa che si può fare e dargli da bere? Dovrebbe passare in 24/48 ore?sono molto in ansia..grazie..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Finchè il vomito è molto frequente anche farlo bere potrebbe essere controproducente, ma le confermo che in genere si risolve in 24-48 ore; se cominciasse a trovare pannolini troppo asciutti, pianti senza lacrime, … valuti il PS per reidratarlo.

      Va da sé che domani è opportuno sentire il pediatra.

  4. Anonimo

    Gentile Dottore,alla mia bimba di 5 anni è stata diagnosticata 2 giorni fa la varicella. sono preoccupata per mio marito affetto da morbo di Crohn in cura con topster e mesavancol..vorrei sapere come dobbiamo comportarci. sono inoltre preoccupata per il piccolino di 13 mesi vorrei capire se è possibile vaccinare marito e figlio secsono ancora in tempo.
    grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se suo marito non ha mai avuto la varicella dovrebbe cercare di evitare contatti stretti con la bimba oppure potrebbe essere utile valutare con il suo medico l’opportunità di farsi vaccinare , tuttavia la prima dose di vaccino andrebbe eseguita al più tardi da 3 a 5 giorni dopo l’esposizione. Per quanto riguarda il bimbo di 13 mesi potrebbe già ricevere la prima dose di vaccino ma se è in buona salute non è obbligatorio. saluti

  5. Anonimo

    Salve dottore mia figlia mercoledì ha ftt il vaccino varicella e già da due giorni la temperatura è salita 38 e mezzo 39 può essere ke ciò è causa dl vaccino è contagiosa x i due bimbi ke ho

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la febbre verosimilmente è dovuta al vaccino ma non dovrebbe durare molto. Se non compaiono segni di malattia cutanea il rischio di contagio è basso anche se non nullo. saluti

  6. Anonimo

    Buongiorno,
    mio figlio ha iniziato l’asilo da poco e volevo sapere quale malattia ho contratto da bambino per regolarmi con eventuali vaccini. Ho chiamato il mio dottore di base per chiedere l’impegnativa e fare l’esame del sangue per verificare quale malattia avessi eventualmente contratto in passato ma lui mi ha sconsigliato vivamente di procedere con qualsiasi vaccino in quanto secondo lui dopo i 15 anni risulterebbe più dannoso che altro.
    Vorrei avere un vostro parere in merito.
    Grazie molte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pericoli non ne vedo, ma non è in genere una prassi che si segue; valuterei al limite la sola varicella, che potrebbe essere effettivamente presa da adulto con possibili complicazioni.

    2. Anonimo

      Grazie Dr. Cimurro,
      la mia preoccupazione infatti è nata dopo aver parlato con un caro amico che è stato contagiato dal figlio che aveva la varicella, lui stesso mi consigliava di fare il vaccino perché nel suo caso la varicella ha creato diversi solchi su tutto il corpo che a distanza di 5 mesi sono ancora visibili.

  7. Anonimo

    Buongiorno ho una bambina di 3 anni che 26 giorni fa è stata a contatto per una settimana con un bambino la quale mamma aveva contratto la varicella e le bolle le erano apparse proprio in quei giorni quindi era il momento di maggior contagio, visto che si sono dati qualche bacino come fanno spesso tra bambini sulle labbra, e ovviamente mia figlia ha dato baci anche a mia figlia più piccola di 10 mesi è possibile che ancora adesso si sviluppi la varicella, visto che ho saputo che il bambino ha avuto la varicella 6 giorni fa quindi a distanza più di tre settimane rispetto alla mamma?? Lo chiedo perché tra 2 giorni dovrei vaccinare la più piccola ed è il suo primo vaccino, che oltretutto ha appena assunto collirio antibiotico per congiuntivite. Grazie molte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza di 26 giorni è improbabile, in ogni caso segnali l’accaduto anche al pediatra.

  8. Anonimo

    Salve. Ho 40 e un mese fa ho fatto il vaccino per la varicella. Quanto tempo devo aspettare per il richiamo? Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verifichi con il medico, ma per esempio la scheda tecnica di Varivax riporta: “Soggetti di età pari o superiore a 13 anni devono ricevere due dosi somministrate a distanza di 4-8 settimane l’una dall’altra.”

  9. Anonimo

    Buonasera dottore,
    Sono una donna adulta di 46 anni che da giovane non ha mai contratto la varicella.
    Attualmente mia sorella ( stessa eta’ ,siamo gemelle) ha contratto la varicella che si e’ sviluppata in forma alquanto aggressiva . Ad oggi sono sei giorni che e’ malata e, in effetti, presenta ancora numerose vescicole sul corpo e sul viso.
    Il mio medico mi ha comunque consigliato di fare il vaccino che ho fatto questa mattina ( dopo 4 giorni e 1/2 dalla prima comparsa di pustole)dicendomi che potrebbe aiutare a ridurre gli effetti della malattia qualora si manifestasse.
    Volevo comunque sapere se il fatto di essermi fatta vaccinare solo oggi ( prima c’era il ponte di ferragosto) possa compromettere l’efficacia del vaccino e se consiglia piuttosto di prendere l’antivirale aciclovir a scopo preventivo.
    Sono alquanto preoccupata poiché ho sentito che corro il rischio di contrarre una varicella ancora più forte di quella del malato ( mia sorella ) che sto accudendo.
    Benché abbia usato i guanti per portarle da mangiare e abbia fatto il possibile per rimanerle lontano il più’ possibile dalla prima comparsa delle pustole non sono sicura di essere stata risparmiata dal virus.
    In più’ tra una settimana dovrei essere in viaggio il che complica enormemente le cose.
    Grazie in anticipo per la sua gentile risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la terapia preventiva non si fa, non ha senso; per essere protetta bisogna aspettare il tempo fisiologico di formazione degli anticorpi, soggettivo ma generalmente intorno a 7/10 giorni, intanto fa bene a ridurre al minimo i contatti con sua sorella. Saluti.

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore, sono un’adulta di 35 anni. Il mio fidanzato ha contratto la varicella, ho notato io le prime vescicole. Io non ho avuto la varicella da bambina. Credo che le possibilità del contagio siano certe. É consigliabile che mi sottoponga al vaccino per ridurre gli effetti della malattia? La ringrazio

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, solitamente non viene consigliato di fare il vaccino durante un probabile periodo di incubazione. saluti

  11. Anonimo

    È vero che anche dopo il vaccino per la varicella la varicella ce la puoi avere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma se succede compare in forma generalmente più leggera.

    2. Anonimo

      Buongiorno ! Dottore . Volevo sapere , se succede che la varicella compare in forma leggera . il bacino si può fare? Sempre della varicella ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di farlo potrebbe valere la pena verificare il titolo anticorpale (esame del sangue), ma non ci sarebbero comunque controindicazioni a procedere.

  12. Anonimo

    Salve, ho 40 anni e ho appena fatto una dose di vaccino della varicella. Ho bisogno della 2 dose oppure no? Alla asl non me l hanno richiesta. Cmq sono protetto lo stesso oppure la potrei prendere magari in forma piu lieve? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si procede anche alla seconda dose; la malattia può essere contratta ugualmente, ma se questo succede in genere la manifestazione è meno severa.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente si deve fare anche la seconda dose per una corretta esecuzione del vaccino. Fatto in età adulta dovrebbe coprire per sempre ma in alcuni casi è possibile comunque sviluppare forme lievi di malattia. Saluti.

  13. Anonimo

    salve, volevo chiedere se è vero che un bambino vaccinato per la varicella e il trivalente non può stare in contatto con donne in gravidanza per 4 – 6 settimane…
    se è vero ma solo in presenza di macchie?
    GRAZIE PER LA RISPOSTA

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un minimo di rischio di contagio esiste, ovviamente si ritiene che se la donna abbia fatto in passato o sia a sua volta vaccinata per varicella/rosolia non dovrebbero esserci problemi (anche se qualche medico consiglia ugualmente prudenza).
      Serve attenzione a prescindere da eventuali eruzioni cutanee, perchè il paziente diventa contagioso già prima della loro comparsa.

  14. Anonimo

    Salve dottore, volevo sapere la sua opinione su una cosa che è successa a mia figlia di 22 mesi a due giorni dal vaccino della varicella.Sul collo e nel viso, un po’ anche nelle braccia è ricoperta di bollicine, praticamente ne è piena. In concomitanza ad una tosse che sembra tracheite dovuta forse ad una frescata e che niente c’entra secondo me con il vaccino. Sul viso in aggiunta c’è anche una leggera couperose…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vaccino della varicella può essere causa della malattia in forma leggera, ma dopo due giorni sembra davvero troppo presto; difficile fare altre considerazioni senza vedere (non escludiamo che possa essere varicella contratta casualmente circa due settimane prima, ma va fatta visitare dal pediatra).

    2. Anonimo

      Grazie dottore, mi sono scordata di dire che la bambina ha anche tanto prurito, ma niente bolle sul dorso né sulla pancia, mi sembra improbabile che sia varicella…fatto sta che con ogni vaccino ho avuto sempre qualche problema.Forse la bambina “covava”già qualcosa. Le bollicine sono simili a brufoletti senza liquido.grazie in anticipo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere che ci fosse già qualcosa in incubazione.

  15. Anonimo

    Salve dottore,
    15 giorni fa mio figlio ha fatto il richiamo dell’antivaricella e oggi gli è apparsa una bollicina simile ad herpes labiale sul labbro inferiore. Dipende dalla vaccinazione? Può contagiare il fratellino che non è immune alla varicella?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai avuto herpes labiale?

      Se rimanesse l’unica vescicola sarebbe poco probabile un collegamento con il vaccino.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, aspetterei domani per vedere se e come cambia e poi sentirei telefonicamente il pediatra.

  16. Anonimo

    Buongiorno dottore ieri mattina ho fatto a mio figlio la 2a dose di varicella,dovevamo farla lunedì ma è stata rimandata, stamattina attorno al forellino di inoculo c’è rosso e se tocco dolente,mi devo preoccupare?Devo metterci qualcosa o passa da solo.Mi comincia a salire l’ansia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ghiaccio e eventualmente creme a base di bromelina o simili che può farsi consigliare dal suo farmacista; sono effetti collaterali noti e innocui.

  17. Anonimo

    Gentilissimo dottore domani ho appuntamento alla ASL per il richiamo vaccino varicella al mio bambino di 7 aa, ma mentre per la prima dose sono andata serena,stavolta mi preoccupo che possano insorgere problemi, e mi chiedo è proprio necessario fare il richiamo? E se non lo faccio, mi trovo in qs dilemma perché il medico della ASL che ho incontrato per il richiamo mpr mi aveva detto che una seconda dose per la varicella non era necessario, poi per altri motivi una dottoressa della ASL che si alterna all’altro medico, mi ha detto che è un peccato non fare il richiamo. Lei cosa ne pensa? il mio pediatra ha detto di parlare con i medici della ASL, in quando non sapeva neanche che c’è il richiamo varicella,si figuri un pochino, d’altronde neanche si può cambiare pediatra,essendo un paesino c’è solo lui… Quindi le chiedo lo faccio o no qs richiamo,cosa consiglia la sua esperienza e preparazione? Grazie di cuore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda con fiducia, i miei l’hanno fatto e se il suo non ha avuto problemi alla prima iniezione è poco probabile che compaiano adesso.

  18. Anonimo

    Ho un dubbio dottore, sottoponendo
    Mio figlio al vaccino della varicella con richiamo previsto, sarà immune per sempre oppure dovra’ fare i richiami anche da adulto?
    Questo vale anche per il vaccino Mpr?
    Grazie
    Mille!

  19. Anonimo

    Gentile dottore ho fatto la prima dose del vaccino varicella al mio bimbo che ora ha quasi 8 aa, nel novembre 2010 , posso procedere al richiamo? Questo inverno ci sono stati numerosi casi di varicella,ma per fortuna noi l abbiamo evitata.Secondo il suo parere è necessaria la seconda dose?Inoltre sto dando al mio piccolo degli integratori a base di acerola,ribes nigrum ed echinacea, possono interferire con la vaccinazione,posso continuare a dargliela tranquillamente e vanno sospesi? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema con gli integratori che sta assumendo; procederei al richiamo, ma è utile discutere con il pediatra se ne sarà sufficiente o meno uno unico solo (essendo passati 6 anni).

    2. Anonimo

      Gentilissimo dottore il mio pediatra ha detto che devo parlare con il medico della ASL e concordare con lui. Le chiedo invece per mio nipote,anche lui deve fare il richiamo, ma ci chiedevamo se può farlo dato che va incontro a herpes labili o nasali a seguito di influenza o raffreddore, c’è lo chiedevamo dato (se non erriamo) è lo stesso virus.Grazie mille e buona serata

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di un virus diverso (rispettivamente zoster e simplex).

    4. Anonimo

      Scusi se rispondo tardi ma ho letto la sua risposta solo adesso, per problemi al computer, quindi anche il mio nipotino può fare il richiamo senza problemi? Così in giornata provvederemo a prenotare. Buona giornata

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma a mio avviso senza problemi.

      Grazie mille!

  20. Anonimo

    Buongiorno Dottore, io lavoro con i bambini e ho una figlia di 2 anni e mezzo, entrambe mai avuto la varicella. Una delle bimbe che tengo (1 anno e mezzo non vaccinata per la varicella) è stata sabato a contatto con la cugina che si è poi scoperto avere la varicella ieri (domenica), io lho saputo solo oggi quindi sono stata a contatto con lei, ho letto che non dovrei essere a rischio contagio per ora, vorrei comunque un consiglio, posso stare a contatto con la bambina questa settimana? Se volessi fare il vaccino in settimana potrei stare con la bambina, appurato abbia la varicella, già da subito dopo il vaccino? E gli effetti collaterali dopo quanto possono presentarsi dal vaccino? Scusi ma sono in ansia sia per il lavoro che per mia figlia.. grazie mille!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In teoria non sarà contagiosa prima di una decina di giorni.
      2. Vaccinandosi adesso non è detto che possa evitarla, ma potrebbe eventualmente farla in modo più leggero.
      3. In genere non si hanno particolari effetti collaterali, ma esiste la possibilità di farla in forma leggera solo a causa del vaccino.

  21. Anonimo

    Salve dottore,
    Mio figlio di 4 anni ha fatto la prima dose di antivaricella 2 mesi fa e ha avuto come reazione solo qualche puntino senza vescicole. La settimana prossima dovrà fare la seconda dose, ci sono pericoli di contagio per me e il fratellino di 4 mesi che non abbiamo avuto la malattia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente rischio nullo o molto basso, ma senta anche il parere del medico in proposito.

    2. Anonimo

      Dottore,
      Ho parlato con il mio pediatra e lui mi consiglia caldamente la seconda dose ma in farmacia quando ho prenotato il varivox mi hanno detto che è troppo presto per il richiamo…Lei cosa ne pensa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi tranquillamente del pediatra e proceda pure.

    4. Anonimo

      Gentile Dottore,
      Ieri mattina mio figlio ha fatto la seconda dose del vaccino e da stanotte è andato già 4 volte in bagno (non si tratta però di dissenteria): può essere attribuito alla vaccinazione? E questo può alterarne l’effetto?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile che sia legato, ma non influenza l’efficacia della vaccinazione.

  22. Anonimo

    Buongiorno dottore, vorrei sapere se esiste un valore del sangue per sapere se si è avuta la varicella in passato.
    E se si è avuta si può comunque essere portatori sani del virus verso chi non l’ha mai avuta?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, l’IgG relativo all’herpes zoster.
      2. No, a meno che non ci sia in corso il fuoco di S. Antonio (nel qual caso sono contagiose solo le secrezioni presenti nelle vescicole).

  23. Anonimo

    Ciao dottore sono un ragazzo di 17 anni e non mi è mai venuta la varicella e possibile che mi venga da grande ? È possibile anche che non mi venga mai ?

  24. Anonimo

    Salve dottore,mia figlia di 17 mesi attualmente, 8 giorni fa ha fatto la prima dose di vaccino anti varicella. Adesso le è venuta febbre altissima che sfiora i 40,sento un respiro affannoso e qualke puntino di varicella per lo sfogo del vaccino.
    I dottori mi avvisarono che la febbre e qualke puntino sarebbero arrivati dopo 7/10 giorni dal giorno del vaccino.
    Però sono triste perché stava così bene la bambina. Adesso non sia sente ed è anche un po inappetente.
    Lei dice che è tutto normale ? Ho paura Visto le cose che si dicono riguardo i vaccini.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si dimentichi del terrorismo psicologico sui vaccini, come tutti i farmaci possono avere effetti collaterali, ma questi sono statisticamente MOLTO meno rischiosi della malattia.

      Data la febbre alta raccomando comunque di segnalare la situazione al pediatra (non perchè sia pericolosa, ma per avere indicazioni su come gestirla).

  25. Anonimo

    Buongiorno dottore, mio figlio ha fatto il vaccino per la varicella il 19 Aprile, il 23 ha avuto una faringe curata con bodinet aerosol e bentelan…questi farmaci cortisonici possono avere influito sulla vaccinazione. ..a tutt’oggi mio figlio non ha avuto segni di varicella e/o febbre…mio figlio ha 19 mesi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, non c’è problema, ma ovviamente senta anche il parere del pediatra.

  26. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    Mio figlio è stato vaccinato 25 gg fa e fortunatamente non ha avuto nessuna reazione. Ieri però a causa della tosse gli è stato prescritto il ventolin:puo’ farlo tranquillamente?

  27. Anonimo

    Dottore dopo quanti giorni inizia la copertura dal vaccino? E già con la prima dose si è completamente protetti da un eventuale contagio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La risposta immunitaria al vaccino non è prevedibile con assoluta certezza, ma già dopo la prima dose è elevata nella maggior parte dei pazienti. Per approfondire:

  28. Anonimo

    Dottore sono andato in ospedale perché mi sono uscite delle macchie rosse sul lato destro del corpo e delle fitte sono andato in ospedale e mi hanno detto di avere il fuoco di sant Antonio e possibile questo essendo stato vaccinato da piccolo contro la varicella mi può dare delle risposte grazie

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