1. Anonimo

    Salve,
    ho 27 anni e sono alla 2° pillola del 2° blister della pillola KLAIRA, da quando ho iniziato a prenderla (sia per motivi anticoncezionale che per evitare un fortissimo ciclo che mi ha causato una forte anemia) mi è cominciato un forte fastidio alla gamba sx che via via si è ridimensionato , durante i forti dolori sono stata dalla mia dott. che mi ha controllato le gambe e mi ha detto che non sembra che qualcosa non vada, mi si intravedono solo dei capillari e una vena dietro il ginocchio ma non cosi èvidente (nella gamba destra ho molte piu vene in vista ma nessun dolore) cosi dice essere una lieve insufficienza venosa da attutire con VENOPLANT, mi ha fatto fare nuovamente i prelievi del sangue, e antitrombina (il range è 80-102 il mio valore è 86, dunque basso ma nei limiti) e protrombina che sono valori normali, intanto il dolore a metà del blister è scomparso ed è ricomparso ieri alla 1° pillola del nuovo blister; ho preteso adesso di fare un ecodopler alla gamba,,,,sono preoccupatissima ma la mia dottoressa no!!!!!!!!!!!!!!!! Non mi resta che tranquillizarmi? Oggi ho la gamba sx dietro al ginocchio che mi fa molto male e il dolore sale su per la coscia e giu per il piede…

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Tutto sommato ha fatto bene ad approfondire; prima della prescrizione di Klaira aveva fatto gli esami del sangue? In famiglia ci sono casi di trombosi?

    2. Anonimo

      LA RINGRAZIO PER L’IMMEDIATEZZA (!)Allora avevo fatto solo gli esami di routine e andavano bene, nulla che precludesse l’utilizza di Klaira di cui il mio ginecologo e la mia dott.ssa di famiglia sono tranquilla visto che è molto leggera e utilizza estrogeni piu simili a quelli naturali e dunque meno probabile che causi problemi, in famiglia inoltre non ci sono casi di trombosi ma mia madre prende antistax , venoruton etc da una vita per problemi di dolore alle gambe ; mi creda questo dolore dietro al ginocchio mi angoscia, ma tutti mi sembrano tranquilli

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non posso ovviamente esserne sicuro, ma la mia sensazione è che effettivamente tutto vada bene (o quantomeno il problema non dipenda dalla pillola); mi faccia in ogni caso sapere se emergessero novità.

  2. Anonimo

    si puo smettere di prendere gli anti coagulanti dopo un certo periodo? a me sono stati prescritti fino a fine giugno, il15/05/2012 ho rifatto un’ecografia e il coagulo é ancora la.penza ci sia la probabilità che si calcifichi, come mi hanno detto in ospedale? e se questo dovrebbe verificarsi quali sono precauzioni di vita da prendere? mi scusi sa sono molto preoccupato.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Comprendo la sua preoccupazione, ma purtroppo è indispensabile procedere un passo alla volta sempre dietro consiglio medico; sicuramente potrà riprendere la sua vita sportiva e con tutta probabilità interrompere la terapia anticoagulante, ma è necessario farlo nei modi e nei tempi che verranno valutati dai medici sulla base dell’evoluzione del problema.

    2. Anonimo

      potrobbe dirmi più o meno i tempi che puo metture un coagulo e sciorglersi? e se é vero lipotesi che possa calcificarsi in questo caso quali pericoli posso correre? la ringrazio tantissimo.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A questo non so risponderle, mi dispiace.

  3. Anonimo

    buon giorno dottore sono stato operato di menisco il 10/01/2012 dopo tre mesi ho ripreso lattivita lavorativa,nel tornare a casa ho riscontrato un gonfiore anomalo alla caviglia ,anche se dei gonfiori,e dolori al ginocchio dove sono stato operato c’érano gia, al pronto soccorso dopo unecografia mi anno riscontrato un coagul propio dietro al ginocchio operato ho detto al medico che il gonfiore e il dolore al ginocchio erano gia presenti da fine gennaio, il medico mi ha risposto che il coagulo era gia la da due mesi, mi anno messo subito sotto ( previscan anticoagulante) ora quello che preoccopa a me di più a parte il fatto di non fare un embolia polmonare, vorrei sapere da lei se possibbile, puo il coagulo restare a vita, se in questo caso dovro prendere dei anti coagulanti a vita o no,potrà un giorno dissolversi? e in quanto tempo?potro riprendere la mia attività sportiva preferita il calcio? si puo smettere sotto consiglio medico di smettere i farmaci coagulanti? a me mi sono stati prescritti fino a fine giugno ,e gia dal 24 marzo che li prendo. un cordialissimo saluto raffaele.d.

  4. Anonimo

    E un mese che quando piego il ginocchio o un dolore fortissimo e delle vene finissime in superfice e un problema mi devo proccupare grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A sensazione, dalla sua descrizione, non credo che sia un problema di circolazione, ma se il dolore è così severo va ugualmente fatto vedere al più presto.

    2. Anonimo

      Grazie mille .

  5. Anonimo

    sono un autista di camion, sto seduto a lungo , da due giorni ho come delle fitte di bassa intesita principelmente dal ginocchio in giu , ogni tre /quattro ore in diminuzione cosa potrebbe essere ? grazie saluti

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ gonfia la gamba? Calda? Sta sudando in questi giorni?

  6. Anonimo

    Ad Ottobre 2011 mi hanno diagnosticato una Trombosi Venosa profonda alla gamba sinistra alla vena Poplitea, probabilmente dovuta ad un trauma oppure al viaggio afforntato in Aprile 2011 in occasione della pasqua. Sono stata curata fino a gennaio 2012 con eparina e dal 20 gennaio ho iniziato la cura con “Cumadin” che ancora assumo. Il dottore dice che sarà necessario un tempo come da otto mesi ad un anno di Cumadin per avere dei risultati, ma ad oggi la gamba non si è sgonfiata e in alcuni giorni mi fa molto male e “tira”. E’ esatta questa terapia? E’ normale che la gamba non si sia sgonfiata ancora? riuscirò ad avere dei risultati o sarà necessario l’intervento chirurgico? esiste una cura innovativa rispetto al Coumadin?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La terapia è quella di elezione, ma effettivamente mi sarei aspettato un miglioramento; il medico cosa ne pensa?
      In alternativa al Coumadin esiste Pradaxa, ma credo che al momento sia stato registrato in Italia con altre indicazioni e non possano quindi prescriverglielo.

    2. Anonimo

      e questo farmaco nuovo di cui si legge su internet “RIVAROXABAN” è una alternativa? chi lo utilizza in Italia?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non lo conoscevo, ma da una rapida verifica ho visto che ha le stesse indicazioni del Pradaxa e non credo quindi che possano prescriverglielo (sicuramente non attraverso la mutua).

  7. Anonimo

    gamba gonfia, con temperatura elevata, mi hanno costretto ad un ricovero in una clinica cardiovascolare brasiliana;
    a seguito di ecografia mi hanno diagnosticato la trombosi, curata, nell’immediato, con eparina ed ora con cumarina;
    indosso una gamba elastica integrale, prendo l’eparona, con valore INR tra 2,5 e 3,2, ma il dolore alla gamba non passa;
    la trombosi mi è stata disgnosticata la fine di febbraio;
    effettuo voli intercontinentali di frequente, che ho sospeso, ma che dovrò riprendere già questo mese;
    da un paio d’anni ho smesso di fare sport (jogging tre volte la settimana) ed ho messo una decina di chili;
    cosa fare in aggiunta per riprendere la normalità? (sport e volo)

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ha interrotto lo sport dietro consiglio medico?

    2. Anonimo

      Per troppi impegni professionali.
      Nel passato ho interrotto l’attività fisica per piccoli traumi muscolari e tendinei; ogni volta, però, ho ripreso.
      Avevo attribuito il forte dolore al polpaccio destro allo sforzo fatto la domenica precedente per una lunga passeggiata in collina di circa 12 km.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ assolutamente plausibile che il dolore fosse relativo allo sforzo più che alla trombosi; a mio avviso non ci sono controindicazioni a riprendere gradualmente l’attività sportiva (previo benestare dei medici), così da perdere il peso accumulato e facilitare anche la guarigione definitiva.

  8. Anonimo

    Grazie mille per la gentilezza e disponibilità che mi ha dato.

  9. Anonimo

    Mi scusi cosa significa?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Scusi, mancava un “non” nella frase che ora ho aggiunto; in buona sostanza le consiglio una visita medica di controllo.

  10. Anonimo

    La calza non la porto sempre anche perche’a volte il polpaccio si gonfia e provo sollievo dopo nel toglierla..

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Credo che sia opportuna una visita di controllo, per verificare che non sussistano rischi di recidive.