1. Anonimo

    Dimenticavo di dirle che ho 45 anni e che dopo essere stata curata per qualche mese fino alla scomparsa del coagulo non mi e’ stato prescritto di prendere nessun farmaco.Ancora grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Adotta qualche precauzione per la circolazione (impacchi freddi, calze elastiche, …)?

    2. Anonimo

      Porto la calza elastica al ginocchio ma non faccio impacchi con acqua fredda..

  2. Anonimo

    Buongiorno . Quasi due anni fa sono stata colpita da trombosi profonda al polpaccio destro.Mi ritrovo ultimamente a sentire dolore in diverse parti della gamba che ogni tanto sento gonfia ma che scompaiono da soli ,le vene si evidenziano diventando piu’scure per tornare poi alla normalità.I dolori li sento stando ferma o seduta ma non quando cammino nel polpaccio avverto quasi una sensazione di bruciore e meno di prima vengo colpita da crampi hai piedi e per finire la notte devo scoprire le gambe all altezza delle ginocchia per sentire benessere.Cosa mi consiglia di fare ?Grazie

  3. Anonimo

    Salve .Ho 42 anni e da un po di tempo ho visto un gonfiore fra il ginochio e il piede da parte del osso di piu quando sono in piedi che ongi tanto compare e scompare .Ultimamente ho sentito un fastidio ditro la coscia che spesso lo sento calda quella parte .
    Possibile di un trombosi venosa profonda? Se ce cosa mi consiglia? Grazie .

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Vale sicuramente la pena farlo vedere appena possibile al medico.

  4. Anonimo

    Salve. Forse e una domanda stupida ma volevo sapere se c e rischio di perder la gamba da
    trombosi venosa profonda.

    grazie……..

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      No.

  5. Anonimo

    Salve, io sono incinta di 31 settimane e dovrei prendere l’aereo per la Sicilia. Posso volare o è sconsigliato? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non dovrebbero esserci controindicazioni specifiche, magari con l’uso di calze elastiche, ma:
      1. Chieda il parere del ginecologo.
      2. Chieda alla compagnia aerea scelta, perchè se non ricordo male oltre una certa settimana non caricano più.

  6. Anonimo

    Salve. Ho 18 anni e sono fumatore. È da ieri che ho un dolore intermittente alla gamba, più o meno intorno al ginocchio. Inoltre quando mi prende il dolore, mi fa male solo a camminare (e faccio anche leggermente fatica a muovere completamente la gamba), mentre tenendo la gamba ferma non lo sento. Nei giorni passati ho avuto episodi di reflusso e dolore al torace, anche se non credo che gli eventi siano legati. Può essere trombosi venosa profonda? Quali sono gli eventuali altri sintomi che potrebbero comparire ed essere legati a questo dolore?

    1. Anonimo

      Si, è che mi preoccupava il fatto che il dolore fosse comparso dal nulla e nom sotto sforzi. Grazie mille per la sua risposta comunque.

  7. Anonimo

    In seguito ad una febbre di due giorni mia nonna, che ha sofferto di trombosi venosa, ed ha avuto un intervento di revisione con sostituzione totale della protesi all’anca, presenta entrambe le gambe gonfie, lucide e rosse come in caso di problemi circolatori. Da ieri questo gonfiore si è concentrato soprattuto alla gamba operata in ottobre. Spesso durante il giorno accusa brividi di freddo, ma la febbre non c’è. Il medico le ha prescritto le analisi per indagare un’ infezione, lei prende il coumadin e porta le calze elastiche.
    Volevo sapere se poteva darmi qualche indicazione riguardo a come intervenire, e se fosse importante portare le calze elastiche anche a letto a questo punto.
    Grazie anticipatamente per l’attenzione

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Chieda conferma anche al medico, ma a mio parere è indispensabile portare le calze anche a letto.
      Potrebbe aiutare alzare leggermente il fondo del letto (magari con una coperta od un cuscino sotto il materasso) per elevare leggermente i piedi e facilitare così il ritorno venoso.

  8. Anonimo

    buongiorno,

    la mia compagna (30 anni) ha avuto una trombosi venosa profonda durante un viaggio lungo in aereo. Quando è successo prendeva la pillola. Dopo un anno anitcoagulata il danno alla vena è risultato essere una diminuzione del flusso di circa il 50%. una ventina di giorni dopo avere smesso il trattamento coagulante (non interrotto da un giorno all’altro ma diminuendo gradualmente il sintron) ha fatto le analisi per determinare un fattore ereditario come possibile causa. Tutti i risultati sono negativi tranne la Proteina C che è 51 (con un valore minimo del range a 60). Quindi piu basso del minimo stimato. Ovviamente ripeterà l’esame per sicurezza. nel caso sia confermato il valore piu basso dovra anticagularsi per il resto della sua vita o sara suffic iente una iniezione di eparina per i viaggi aerei e le situazioni a rischio? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Servirebbe probabilmente avere un quadro più completo per valutare, ma ritengo che probabilmente verrà consigliato di ripetere nuovamente l’esame per verificare che il deficiti non fosse legato all’assunzione di Sintrom.

  9. Anonimo

    salve ,
    sono una giovane donna di 25 anni , sono affetta da obesita´grado medio 110kili * 1,68 cm sono una fumatrice max 1 pacchetto nell arco di 40 ore e devo per forza assumere la pillola , pressione giusta ne alta ne bassa mi ha detto il medico ma per sicurezza mi ha consigliato di prendere l aspirina anticoagualante 100mg al di per tutto il tempo della cura della pillola anticoncezionale , a parer di altri medici l aspirina a scopo preventivo e´una brutta idea anche perche´la pillola l avevo assunta precendetemente per 18 mesi senza anticoagulanti enn mi aveva creato alcun problema ora a distanta di 9 mesi di sospensione la devo riprendere e il medico di base mi ha consigliato l aspirina ! vorrei che lei mi dasse il suo parere grazie !

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sinceramente di fronte ad opinioni diametralmente opposte di 2 medici non me la sento di prendere posizione, mi dispiace.

  10. Anonimo

    Salve,
    qualche mese fa avevo un fastidio al piede destro. Non era proprio dolore e cambiava spesso temperatura rispetto all’altro piede (o troppo freddo o caldissimo), soprattutto a letto. Premetto che spesso passo il pomeriggio seduta davanti al pc per 4-5 ore. Mi alzo ma per spostarmi all’interno della stanza.
    Poi di colpo è passato. Da una settimana poi avverto a volte nel petto (all’altezza della bocca dello stomaco) una sorta di fitta. proprio al centro. E, in più, ho catarro con sangue e una raucedine che non passa. L’altra mattina, al lavoro, ho avuto un forte capogiro. Non ho problemi respiratori comunque.
    Devo legare questi sintomi o non devo preoccuparmi e non fare accertamenti?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se la presenza di sangue non è occasionale nel catarro raccomando senza dubbio di fare accertamenti; l’episodio del piede a mio parere è slegato, mentre non escludo possano esserci problemi di stomaco (reflusso, gastrite, ernia iatale, …).