Tutte le domande e le risposte per Trasmissione dell’HIV (AIDS)
  1. Anonimo

    Ha proprio ragione, lei oltre ad essere un medico è anche un sensitivo. La mia ansia è proprio quella di essere contaminato non so da chi e da che cosa, mi lavo le mani 6.000 volte al giorno, ogni volta che tocco qualcosa che non mi da l’aspetto di pulito oppure ogni volta che stringo la mano a persone che non mi danno un senso di pulizia. Non riesco a stare in ambienti tipo autobus dove salgono persone che non mi danno un senso di igiene e mi da fastidio persino respirare la loro stessa aria. Prima non ero così e non so spiegare le cause di questa patologia che ho da circa un paio d’anni. Si vive male ad avere eccessivo senso di igiene e paura di contrarre qualche malattia con il semplice tocco di oggetti o persone. Mah spero di ritornare normale il prima possibile.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sta facendo qualcosa per combattere questa paura? Psicoterapia? Farmaci?

    2. Anonimo

      No, non amo i farmaci, voglio superarla da solo anche perchè quando ero piccolo non ero nemmeno così tanto pulito, finivo di giocare a pallone e spesso non mi facevo nemmeno la doccia, oppure non mi lavavo i capelli per settimane, tutte cose che adesso solo a pensarle mi verrebbe il vomito. Adesso sono diventato l’opposto, non so se era meglio prima (almeno ero senza ansie e preoccupazioni) oppure adesso. L’ideale sarebbe trovare la giusta via di mezzo, spero di trovarla presto.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non escluda di chiedere aiuto, magari con un supporto psicologico, combattendo da soli si rischia di perdere tempo prezioso.

  2. Anonimo

    buonasera. vorrei chiederle se dopo aver stretto una mano sulla quale erano presenti tracce di sangue (da escoriazione) si ci mette inavvertitamente le mani in bocca, è rischioso?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per l’HIV sicuramente no.

    2. Anonimo

      anche se labbra o bocca presentassero dell comuni lesioni?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo, la quantità di sangue in gioco non potrebbe essere causa di contagio.

    4. Anonimo

      grazie. buona giornata

  3. Anonimo

    Buongiorno Dottore,

    vorrei chiederLe un delucidazione; ho letto da altri commenti che una stretta di mano, seppur con delle lievi ferite, anche in presenza di tracce di sangue, non è a rischio (mi corregga se sbaglio), mentre lo è un eventuale schizzo di sangue che colpisce la mucosa oculare. se quello che scrivo è corretto, potrebbe spiegarmi la discriminante?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La discriminante è che la mucosa dell’occhio non offre le difese della pelle, che è un’efficace difesa dai virus.

    2. Anonimo

      di che entità dovrebbe essere una lesione sulla cute della mano perchè sia considerata a rischio?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Qualsiasi ferita aperta, ma per esempio le classiche pellicine non sono considerate “ferita”.

    4. Anonimo

      mi perdoni, ma in alcuni messaggi di agosto, lei rassicurava un altro utente sul fatto che anche se su entrambe le mani c’erano microferite (cosa si intende per microferite), anche in presenza di gocce di sangue, non poteva esserci contagio. se ho capito male, La prego, mi dia una delucidazione.
      grazie.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono situazioni su cui potremmo parlare per giorni senza giungere ad una conclusione, quello che posso garantirle è che dare la mano a qualcuno NON è un comportamento a rischio, se la ferita fosse sufficientemente grande da permettere il contagio non darebbe la mano.

    6. Anonimo

      quindi ogni caso andrebbe valtutato singolarmente. posso chiederle ancora un chiarimento? in un caso come quello di cui abbiamo discusso, un minima quantità di sangue non fa correre rischi (se ho capito correttamente). perchè allora quella che può essere contenuta in una siringa (che non ha aspirato, ma iniettato) lo è?

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quando si parla di siringa intendiamo la possibilità che l’ago penetri la pelle e con essa le nostre difese; poi per la verità in questo caso sarei molto più preoccupato dell’epatite C, il cui virus è molto più resistente nell’ambiente che non quello dell’HIV.

      Se invece parliamo di scambio di siringhe in caso di tossicodipendenza il rischio diventa elevato, perchè lo scambio è spesso molto ravvicinato nel tempo.

  4. Anonimo

    sera dottore una domanda: sta mattina ho incontrato una prostituta e ma fatto un pompino scoperto, e sono venuto fuori non in bocca, volevo sapere ce qualche rischio se lei ha qualche mallatia? grazie mille

  5. Anonimo

    non aveva nessuna ferita sembrava apposto. adesso non so cosa fare con mia moglie, e meglio se aspetto? non so come devo reagire

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Rischio di HIV zero o quasi (a meno che non abbia visto sangue sul pene), mentre il rischio è più elevato per altre malattie (HPV, sifilide, gonorrea, …).

  6. Anonimo

    Buonasera Dottore, vorrei mi chiarisse un dubbio: questa mattina ho fatto un prelievo ematico tramite l’ago con rubinetto: l’operatore ha regolarmente indossato i guanti, ma poi ha pulito il mio sangue caduto a terra senza cambiarli. Si è anche allontanato sempre indossando gli stessi guanti, ma non ricordo con precisione se prima o dopo intervenire nuovamente sul rubinetto per iniettarmi una soluzione fisiologica. Comunque la domanda è questa: se un guanto contaminato da altre tracce ematiche andasse a contatto con la parte interna del rubinetto, dove poi va a scorrere la soluzione fisiologica, per me ci sarebbero rischi? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Stia sereno.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la Sua rassicurazione. Mi sono spaventato anche perchè poco dopo ho visto passare nei corridoi un’infermiera che teneva tra le mani, protette, una siringa con del sangue e gli stessi guanti macchiati e non era nemmeno coagulato, allora mi sono venute mille paranoie. un terzo infermiere che poi mi ha tolto l’ago lo ha fatto a mani nude (mi sembravano pulite però). le vorrei chiedere, non per sfiducia, ma per capire il ragionamento e cercare di rimanere più lucido in futuro, il motivo grazie al quale, in una situazione come quella descritta nel commento precedente (sempre che poi si sia verificata), io possa stare tranquillo. nuovamente grazie.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il contatto con il suo sangue è avvenuto solo con materiale sterile (ago) e non è stato iniettato nulla.

    4. Anonimo

      è stata iniettata, almeno così ho capito, una soluzione fisiologica per evitare, a detta dell’operatore, che seccasse credo il punto in cui era piantato l’ago. ecco io intendevo se il canale in cui scorre la soluzione fosse stato contaminato con tracce ematiche.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Impossibile, non si preoccupi.

    6. Anonimo

      Buongiorno,
      le Sue rassicurazioni sono preziose, ma non capisco una cosa: è impossibile il passaggio di sangue o il contagio e perchè? grazie ancora per la pazienza.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      I guanti che usa l’operatore non sono sterili e servono più che altro a proteggere l’operatore, non il paziente.

    8. Anonimo

      mi perdoni, non capisco. d’accordo che l’operatore si protegga, ma sei quei guanti fossero sporchi di altro sangue e con gli stessi venisse toccata la parte interna del rubinetto nel quale poi andrà a scorrere la soluzione fisiologica, c’è il rischio di contagio? se no, perchè?

    9. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi creda, gli strumenti usati sono studiati per preservare il paziente da qualsiasi rischio e non c’è motivo di pensare il contrario.

  7. Anonimo

    salve mi puo dire gentilmente cose una ciste pilonidale??? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È una piccola cisti contenente peli.

  8. Anonimo

    o capito, se devo farla asportare la cisti secondo lei e un intervento dificile?? non sono mai stato in ospedale e ho un puo di paura grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, in genere non è nulla di particolarmente invasivo.

  9. Anonimo

    un ultima cosa puoi basta. adesso ma chemato dall ospedale e ma detto che devo asportarla la ciste fra 2 settimane, io ho chiesto quanto dura intervento, se una anestesia totale, o solo nel punto dove la cisti, e non ha voluto rsp il dottore, mi ha detto che devo andare da loro e basta. io adesso ho abbastanza paura non so secondo lei di solito come??? dura poco, dura tanto,fa male? se lei mi puo dire qualche cosa in piu io la ringrazio e buon lavoro.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se non c’è stata visita anestesiologica NON si farà anestesia totale, sarà quindi probabilmente un rapido intervento ambulatoriale.

  10. Anonimo

    Ciao dottore. Hiv o aids si puo attaccare con la bocca.?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Baci o rapporti orali?