Tutti i commenti e le FAQ per Trasmissione dell’HIV (AIDS)

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  1. Anonimo

    Salve dott!
    Ieri sera mi sono baciato con una ragazza! Poi ho penetrato con dito interno della sua vagina ! Sul un dito avevo una piccola ferita fatto 5-6 ore prima anche un po’ di sangue asciuto sopra ferita e pelle ! Mi devo preoccupare ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio basso o nullo.

  2. Anonimo

    Salve dottore, tralasciando l’aspetto psicologico di ciò che ho fatto, volevo chiederle, ho avuto un rapporto sadomaso con una donna che fa questo per lavoro. Ho leccato degli stivali in pelle poi lei mi ha penetrato con un dildo protetto da preservativo. Sia per gli stivali che per il diodo con il quale mi ha penetrato mi ha assicurato che sono stati accuratamente lavati. E successo ieri sera, oggi ho la febbre e sono un Po preoccupato che abbia contratto qualcosa, anche se e periodo di influenza ed ho tre famigliari ammalati, quindi ho anche questo dubbio. Secondo lei con queste pratiche cosa potrei aver rischiato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere rischio zero.

    2. Anonimo

      Scusi se posso averla in qualche modo inorridito dal racconto, la ringrazio infinitamente per la rapidità della risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non deve scusarsi in alcun modo, non siamo qui per giudicare nessuno.

  3. Anonimo

    dott salve..la mia domanda e questa..se una persona ha avuto una collutazione con un soggetto dove c e stata una grossa consistenza di perdits di sangue e i quest ultimo dice di essere tossico dipendente…l altro ragazzo dopo la collutazione si e trovato una ferita sul dorzo della mano..esiste il rischio di aver contratto aisd o epatite???grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il sangue del soggetto sieropositivo è venuto a contatto con una ferita aperta sì, deve essere presa in considerazione l’ipotesi di contagio.

    2. Anonimo

      sono sempre io silvia…nn sappiamo se il ragazzo e sieropositivo..xo la cosa strana e che quest ultimo ha voluto far sapere che era tossicodipendente…e vero che c e una profilassi da fare nelle
      prime 48 ore dal presunto contagio?!?io posso avre rapporti con il mio compagno o e preferibile di no??

    3. Anonimo

      gli volevo dire..che nn e proprio una ferita aperta…un po piu di un escorazione ma nn profonda..meglio dire una “sbucciatura”grazie e scusi del disturbo

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, la profilassi esiste, provi a prendere contatti il PS per valutare con loro la situazione.
      2. Per ora eviti rapporti, almeno quelli non protetti.

  4. Anonimo

    Gentile dott. Cimurro,
    le volevo chiedere se può informarmi, qualora un individuo sia malato di aids e non assuma alcuna cura antiretrovirale, bevendo da più di due anni kefir d’acqua regolarmente tutti i giorni, può sopravvivere per più anni???
    La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta……

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il Kefir non può incidere sulla progressione della malattia, quantomeno per le conoscenze attuali.

  5. Anonimo

    Quindi posso.stare tranquillo,grazie.delle.sue risposte. Molto gentile

  6. Anonimo

    La provenienza non so lei ma detto che dovevono arrivargli ,maio avevo preservativo pulito mi sembra ,ma lasciato.sangue appena dietro al pollice preciso che non avevo ferite ne graffi sulla mano mi devo preoccupare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente se il preservativo era pulito no, può comunque verificare con un test se lo desidera.

  7. Anonimo

    Sono stato con un prostituta ma fatto un rapporto orale.scoperto e poi rapporto vaginale con preservativo ,quamdo abbiamo.finitp sulla.mano ma lasciato del.sangue sulla mano (sangue scuro),premetto.che non avevo ferite .devo preoccuparmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha idea della provenienza del sangue? Mestruale?

  8. Anonimo

    Dottore scusate se un proprietario di un ristorante o uno chef ci prepara un panino, ma ha un dito della mano con un piccolo taglio, sanguinante, che rischio c’e’ nel contrarre qualche malattia sessualmente trasmissibile? Tipo HIV o epatite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      HIV non di sicuro, ma tenderei ad escludere anche l’epatite C.

  9. Anonimo

    Ok grazie

  10. Anonimo

    Non lo so, ho questo dubbio, se non lo fosse stato, rischierei qualcosa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, per esempio l’epatite C (sempre ammesso e non concesso che sia stata usata su un paziente con questa malattia).

  11. Anonimo

    Scusate ancora per il disturbo. Quali analisi mi consiglia di fare? Anche se la siringa non fosse stata stelirilizzata non corro nessun rischio. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicura che non fosse sterile? Mi stupirei.

  12. Anonimo

    Grazie mille

  13. Anonimo

    Bonasera dottore scusi ho avuto un rapporto con una prostituta al momento di salire sul letto mi sono accorto che lo stesso era bagnato di non sò che cosa immagino sudore io ho poggiato l ano nudo su quel liquido e ho avuto il rapporto protetto se fosse stato un liquido contagioso avrei delle possibilità di essere venuto a contatto con il virus hiv?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere no.

  14. Anonimo

    Scusate, sono molto preoccupata, comunque l’ago è entrato nella pelle, anche se non fosse stato sterilizzato non rischio nulla? E per l’epatite? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo posso garantirle solo per l’HIV, per l’epatite ed altre infezioni non posso darle altrettante sicurezze.

  15. Anonimo

    Buonasera dottore, sono molto preoccupata per una mia distrazione avvenuta circa 3 mesi fa dalla mia estetista. Vado a casa sua per fare una ceretta, lei vede un pelo incarnito, prende una siringa , chiusa con un beccuccio, dice che era sterilizzata e cerca di levarmi il pelo, purtroppo era così imcarnito che mi provoca una ferita. Se la siringa non fosse stata sterilizzata, cosa rischio? Premesso che è uscito del sangue, però nella siringa non c’erano tracce di sangue visibili. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di HIV rischio zero.

  16. Anonimo

    Ho avuto rapporti orali con una donna incinta …ho stimolato la vagina… con la bocca…ma mi sono accorto k avevo delle ferite in bocca…mi sono informato solo or della situazione e non so cosa fare….dopo quanto posso fare un test combinato???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è basso, quindi niente panico, in ogni caso 1 e 3 mesi.

    2. Anonimo

      Grazie mille…ma sono 4 giorni k nn dormo…

  17. Anonimo

    non so dirle se tutta la notte. più presumibilmente qualche ora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non importa, la pelle integra ci tranquillizza a sufficienza.

  18. Anonimo

    La Sua rassicurazione è preziosissima, ma il “rischio zero” a cosa è dovuto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Principalmente perchè la pelle è un’efficace barriera protettiva, poi un virus HIV rimasto all’aria tutta la notte sarebbe sicuramente inattivo.

  19. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    ho letto con interesse le risposte date ai vari utenti, così come ho letto su vari siti, spiegazioni inerenti al virus ed alle modalità di contagio. Ora, fermo restando che le modalità principali sono chiare, vorrei farle alcune domande:
    1) esiste una “quantità minima” di liquido infetto tollerabile dall’organismo sano o condizioni che mettono al “sicuro”? Mi spiego: in un commento sembra che una piccola quantità di sangue contenuta accidentalmente in una bevanda, passata rapidamente di mano, non faccia correre rischi, mentre un bacio profondo, se presenti ferite alla bocca, si.
    2) Così come eventuali ferite sulla cute di entrambi, ma di lieve entità. al numero verde parlano di ferite che possano richiedere punti di sutura, è corretto?
    3) Relativamente alla quantità, vale anche per lo sperma o liquido pre-eiaculatorio? è sempre rischioso se finisce sulla mucosa orale o se viene ingerito?
    4) su vari siti si parla che il virus perda la sua capacità infettiva in 5/10 secondi, indipendentemente dal liquido in cui sia contenuto; al n° verde AIDS gli operatori informano che la perde appena fuori dall’organismo umano.
    5) c’è correlazione tra l’infezione da HIV e da Clamidia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, la quantità di sangue (o più correttamente la carica virale contenuta) incide moltissimo sul rischio, purtroppo non so dirle questa quantità (ammesso e non concesso che sia quantificabile).
      2. Al numero verde hanno sicuramente competenze maggiori delle mie in merito, ma onestamente non mi sentirei di escludere al 100% il rischio per ferite minori; poi anche in questo caso entra in gioco la carica virale.
      3. Idem per lo sperma, ci sono più dubbi sul liquido pre-eiaculatorio.
      4. Sono sempre scettico da un punto di vista scientifico su queste tempistiche così precise: la penso così
      5. Quando non viene curata, la Clamidia può incrementare il rischio di acquisizione o trasmissione di HIV.

    2. Anonimo

      essere affetto da clamidia, non vuol dire essere affetto anche da Hiv. Giusto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Giusto.

    4. Anonimo

      Buongiorno,
      questa mattina ho trovato vicino alla serratura di apertura della serranda, un profilattico usato, lanciato da qualcuno. Non ho toccato direttamente il profilattico, ma ho strisciato la mano contro la serranda. La domanda è questa: se fossi entrato inavvertitamente in contatto con dello sperma finito sulla serranda, corro dei rischi? la cute della mano, salvo un po’ di arsura è integra, ma ho “grattato” la parte interna della punta del naso.
      grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio zero.

    6. Anonimo

      buonasera,
      ho fatto un tampone uretrale e mi hanno trovato positivo alla Clamidia. a me è capitato in passato di stringere la mano ad una persona di cui non conosco lo stato sierologico. ho letto da altri messaggi che, anche in presenza di ferite lievi, tipo graffi, con possibili tracce di sangue, la stretta di mano non è un comportamento a rischio. con la Clamidia “addosso”, non so da quanto, ci sono rischi maggiori?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stringere la mano non è a rischio.

    8. Anonimo

      anche nel caso di lievi ferite? scusi se mi ripeto, ma ho paura

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere sì.

  20. Anonimo

    Rapporto orali dottore

  21. Anonimo

    Ciao dottore. Hiv o aids si puo attaccare con la bocca.?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Baci o rapporti orali?

  22. Anonimo

    un ultima cosa puoi basta. adesso ma chemato dall ospedale e ma detto che devo asportarla la ciste fra 2 settimane, io ho chiesto quanto dura intervento, se una anestesia totale, o solo nel punto dove la cisti, e non ha voluto rsp il dottore, mi ha detto che devo andare da loro e basta. io adesso ho abbastanza paura non so secondo lei di solito come??? dura poco, dura tanto,fa male? se lei mi puo dire qualche cosa in piu io la ringrazio e buon lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non c’è stata visita anestesiologica NON si farà anestesia totale, sarà quindi probabilmente un rapido intervento ambulatoriale.

  23. Anonimo

    o capito, se devo farla asportare la cisti secondo lei e un intervento dificile?? non sono mai stato in ospedale e ho un puo di paura grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in genere non è nulla di particolarmente invasivo.

  24. Anonimo

    salve mi puo dire gentilmente cose una ciste pilonidale??? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È una piccola cisti contenente peli.

  25. Anonimo

    Buonasera Dottore, vorrei mi chiarisse un dubbio: questa mattina ho fatto un prelievo ematico tramite l’ago con rubinetto: l’operatore ha regolarmente indossato i guanti, ma poi ha pulito il mio sangue caduto a terra senza cambiarli. Si è anche allontanato sempre indossando gli stessi guanti, ma non ricordo con precisione se prima o dopo intervenire nuovamente sul rubinetto per iniettarmi una soluzione fisiologica. Comunque la domanda è questa: se un guanto contaminato da altre tracce ematiche andasse a contatto con la parte interna del rubinetto, dove poi va a scorrere la soluzione fisiologica, per me ci sarebbero rischi? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia sereno.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la Sua rassicurazione. Mi sono spaventato anche perchè poco dopo ho visto passare nei corridoi un’infermiera che teneva tra le mani, protette, una siringa con del sangue e gli stessi guanti macchiati e non era nemmeno coagulato, allora mi sono venute mille paranoie. un terzo infermiere che poi mi ha tolto l’ago lo ha fatto a mani nude (mi sembravano pulite però). le vorrei chiedere, non per sfiducia, ma per capire il ragionamento e cercare di rimanere più lucido in futuro, il motivo grazie al quale, in una situazione come quella descritta nel commento precedente (sempre che poi si sia verificata), io possa stare tranquillo. nuovamente grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il contatto con il suo sangue è avvenuto solo con materiale sterile (ago) e non è stato iniettato nulla.

    4. Anonimo

      è stata iniettata, almeno così ho capito, una soluzione fisiologica per evitare, a detta dell’operatore, che seccasse credo il punto in cui era piantato l’ago. ecco io intendevo se il canale in cui scorre la soluzione fosse stato contaminato con tracce ematiche.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile, non si preoccupi.

    6. Anonimo

      Buongiorno,
      le Sue rassicurazioni sono preziose, ma non capisco una cosa: è impossibile il passaggio di sangue o il contagio e perchè? grazie ancora per la pazienza.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I guanti che usa l’operatore non sono sterili e servono più che altro a proteggere l’operatore, non il paziente.

    8. Anonimo

      mi perdoni, non capisco. d’accordo che l’operatore si protegga, ma sei quei guanti fossero sporchi di altro sangue e con gli stessi venisse toccata la parte interna del rubinetto nel quale poi andrà a scorrere la soluzione fisiologica, c’è il rischio di contagio? se no, perchè?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi creda, gli strumenti usati sono studiati per preservare il paziente da qualsiasi rischio e non c’è motivo di pensare il contrario.

  26. Anonimo

    non aveva nessuna ferita sembrava apposto. adesso non so cosa fare con mia moglie, e meglio se aspetto? non so come devo reagire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio di HIV zero o quasi (a meno che non abbia visto sangue sul pene), mentre il rischio è più elevato per altre malattie (HPV, sifilide, gonorrea, …).

  27. Anonimo

    sera dottore una domanda: sta mattina ho incontrato una prostituta e ma fatto un pompino scoperto, e sono venuto fuori non in bocca, volevo sapere ce qualche rischio se lei ha qualche mallatia? grazie mille

  28. Anonimo

    Buongiorno Dottore,

    vorrei chiederLe un delucidazione; ho letto da altri commenti che una stretta di mano, seppur con delle lievi ferite, anche in presenza di tracce di sangue, non è a rischio (mi corregga se sbaglio), mentre lo è un eventuale schizzo di sangue che colpisce la mucosa oculare. se quello che scrivo è corretto, potrebbe spiegarmi la discriminante?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La discriminante è che la mucosa dell’occhio non offre le difese della pelle, che è un’efficace difesa dai virus.

    2. Anonimo

      di che entità dovrebbe essere una lesione sulla cute della mano perchè sia considerata a rischio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualsiasi ferita aperta, ma per esempio le classiche pellicine non sono considerate “ferita”.

    4. Anonimo

      mi perdoni, ma in alcuni messaggi di agosto, lei rassicurava un altro utente sul fatto che anche se su entrambe le mani c’erano microferite (cosa si intende per microferite), anche in presenza di gocce di sangue, non poteva esserci contagio. se ho capito male, La prego, mi dia una delucidazione.
      grazie.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono situazioni su cui potremmo parlare per giorni senza giungere ad una conclusione, quello che posso garantirle è che dare la mano a qualcuno NON è un comportamento a rischio, se la ferita fosse sufficientemente grande da permettere il contagio non darebbe la mano.

    6. Anonimo

      quindi ogni caso andrebbe valtutato singolarmente. posso chiederle ancora un chiarimento? in un caso come quello di cui abbiamo discusso, un minima quantità di sangue non fa correre rischi (se ho capito correttamente). perchè allora quella che può essere contenuta in una siringa (che non ha aspirato, ma iniettato) lo è?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando si parla di siringa intendiamo la possibilità che l’ago penetri la pelle e con essa le nostre difese; poi per la verità in questo caso sarei molto più preoccupato dell’epatite C, il cui virus è molto più resistente nell’ambiente che non quello dell’HIV.

      Se invece parliamo di scambio di siringhe in caso di tossicodipendenza il rischio diventa elevato, perchè lo scambio è spesso molto ravvicinato nel tempo.

  29. Anonimo

    buonasera. vorrei chiederle se dopo aver stretto una mano sulla quale erano presenti tracce di sangue (da escoriazione) si ci mette inavvertitamente le mani in bocca, è rischioso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per l’HIV sicuramente no.

    2. Anonimo

      anche se labbra o bocca presentassero dell comuni lesioni?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo, la quantità di sangue in gioco non potrebbe essere causa di contagio.

    4. Anonimo

      grazie. buona giornata

  30. Anonimo

    Ha proprio ragione, lei oltre ad essere un medico è anche un sensitivo. La mia ansia è proprio quella di essere contaminato non so da chi e da che cosa, mi lavo le mani 6.000 volte al giorno, ogni volta che tocco qualcosa che non mi da l’aspetto di pulito oppure ogni volta che stringo la mano a persone che non mi danno un senso di pulizia. Non riesco a stare in ambienti tipo autobus dove salgono persone che non mi danno un senso di igiene e mi da fastidio persino respirare la loro stessa aria. Prima non ero così e non so spiegare le cause di questa patologia che ho da circa un paio d’anni. Si vive male ad avere eccessivo senso di igiene e paura di contrarre qualche malattia con il semplice tocco di oggetti o persone. Mah spero di ritornare normale il prima possibile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta facendo qualcosa per combattere questa paura? Psicoterapia? Farmaci?

    2. Anonimo

      No, non amo i farmaci, voglio superarla da solo anche perchè quando ero piccolo non ero nemmeno così tanto pulito, finivo di giocare a pallone e spesso non mi facevo nemmeno la doccia, oppure non mi lavavo i capelli per settimane, tutte cose che adesso solo a pensarle mi verrebbe il vomito. Adesso sono diventato l’opposto, non so se era meglio prima (almeno ero senza ansie e preoccupazioni) oppure adesso. L’ideale sarebbe trovare la giusta via di mezzo, spero di trovarla presto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escluda di chiedere aiuto, magari con un supporto psicologico, combattendo da soli si rischia di perdere tempo prezioso.

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