Tutte le domande e le risposte per Trasmissione dell’HIV (AIDS)
  1. Anonimo

    Dottore, tramite un taglietto sull’indice dietro l’unghia di lunghezza 1 cm che quando fatto a perso sangue ma poi disinfettato non ha perso più sangue per un giorno, profondo un millimetro o forse meno, è possibile prendere l’hiv toccando con le mani parti della pelle di un sieropositivo asciutte ma che poco prima avrebbero ospitato liquido infetto?
    il taglietto deve essere sanguinante ed entrare a contatto con liquido che non è stato esposto all’aria per praticamente niente tempo giusto?
    è impossibile il contagio in questi casi vero?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ho capito poco, ma più o meno è così.

  2. Anonimo

    Grazie per la dettagliata informazione. Non comprendo una cosa: se l’HIV non sopravvive fuori dall’organismo ospite l’utilizzo di qualunque strumento (tipo quelli usati per l’agopuntura o per i tatuaggi) contaminato dal contatto con il sangue di un sieropositivo non dovrebbe rappresentare un rischio per l’HIV (magari lo è per l’epatite): la loro infettività dovrebbe essere nulla come nel caso di una ferita accidentale da siringa abbandonata con presenza di sangue secco sull’ago, giusto?
    Inoltre una persona sieropositiva può andare in piscina senza mettere a rischio altri utenti? Deve usare particolari precauzioni?
    Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Infatti il rischio in questi casi (tatuaggi) è ridotto per quanto riguarda l’HIV, decisamente più elevato per l’epatite.
      2. Nessun rischio per la piscina, a meno di infortuni che causino la fuoriuscita di sangue.

  3. Anonimo

    Grazie per la sua risposta.
    Quindi per HIV il sangue secco non è infettivo.
    Ancora una domanda e cioè il sangue mestruale è infettivo? In caso positivo una donna sieropositiva non deve andare in piscina durante il suo ciclo mestruale, giusto?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il sangue mestruale è altamente a rischio, sulla piscina direi che dipende dalla situazione, ma con minime attenzioni non vedo problemi.

  4. Anonimo

    ieri sera o fatto sesso anale con una donna, e sono venuto dentro il preservativo pero il preservativo mi copriva sollo mezzo del pene se lei x caso ha aids ce rischio di averlo preso anche io grazie aspetto una rsp

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se parte del pene è venuto a contatto con la mucosa anale sì, esiste il rischio.

  5. Anonimo

    ok grazie. se domani faccio esame dell sangue, si puo vedere se o preso la malatia. se no cosa devo fare come prima cosa grazie mille sono in ansia

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se ci sono stati comportamenti a rischio in passato faccia subito il primo test per verificare lo stato attuale, ma per quanto riguarda il rapporto che mi ha descritto il test andrà fatto a 30 e poi a 90 giorni.

  6. Anonimo

    Salve Dottore ho toccato del sangue coagulato ma subito dopo ho controllato le mani x vedere se ci fosse la presenza di sangue ma non c’era sangue, corro dei rischi se ho messo le mani in bocca senza lavarle? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente no, ma una maggior attenzione non guasterebbe.

    2. Anonimo

      La ringrazio, gentilissimo!

  7. Anonimo

    Buongiorno,
    tramite una stretta di mano, se su entrambe le mani ci sono delle microferite aperte, con possibile presenza di tracce ematiche, c’è il rischio di contagio?

    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La quantità di sangue dovrebbe essere tale che nessuno dei due oserebbe dare la mano all’altro.

    2. Anonimo

      Nelle visite del lavoro, relativamente agli esami ematici, è possibile che venga effettuato il test Hiv senza il consenso informato dell’interessato? Nel settore in cui lavoro, il rischi di ferite è frequente, nonostante i dispositivi di protezione a disposizione.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non glielo so dire.

    4. Anonimo

      Relativamente alla stretta di manda quindi, in presenza di piccole gocce di sangue, ammesso che ci siano state, posso stare tranquillo o ritiene opportuno un test?
      scusi se mi ripeto, ma credo possa comprendere un po’ di apprensione.
      grazie ancora per la disponibilità.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tranquillo al 100%, ma si sforzi di rimanere lucido nelle sue valutazioni, su questi argomenti basta pochissimo a farsi prendere dall’ansia.

    6. Anonimo

      grazie mille,
      buon lavoro

    7. Anonimo

      buongiorno,

      mi perdoni, avrei un’altra domanda da farLe. se si ci scambia una tazzina da caffè, la saliva con eventuali tracce di sangue di persona infetta, potrebe contagiare quella sana? Grazie

    8. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’HIV non viene trasmesso con la saliva.

    9. Anonimo

      nemmeno in presenza di tracce ematiche?

      grazie anticipatamente

    10. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Nemmeno in presenza di tracce, diverso sarebbe con grandi quantità di sangue.

    11. Anonimo

      grandi quantità inteso come il sanguinamento a seguito di una estrazione dentale? o come altro?

    12. Anonimo

      approfitto per un’altra domanda: se il test fatto circa 8 mesi dopo il comportamento a rischio (rottura del preservativo) da esito negativo, va ripetuto?

    13. Anonimo

      Già che ci sono, approfitto: premetto che dall’episodio della tazzina (che poi era una bottiglietta) sarà passato circa un anno; so che per il test hiv esistono esami specifici, ma ultimamente ho fatto esami del sangue e urine generici, che non hanno evidenziato alcuna anomalia. Posso sentirmi rassicurato da questo? Scusi se torno sempre sull’argomento, ma mi capita di non riuscire a rimanere lucido come Lei mi ha consigliato. Grazie.

    14. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Un ragazzo che lavora presso il numero verde AIDS faceva riferimento alla quantità presente in una tazzina di caffè per rendere l’idea.
      2. Deve chiedere il periodo finestra del test usato, ma di norma con gli attuali test a 3 mesi è definitivo.
      3. Gli esami generici non contano nulla, ma con un test a 8 mesi è tranquillo.

    15. Anonimo

      cioè una tazzina piena?

    16. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Si concentra sui dettagli, mentre deve sforzarsi di ragionale sulla situazione in generale; non conta 1 millilitro in più od in meno, conta l’ordine di grandezza.

      Pensi quanto sangue deve uscire per riempire anche solo metà tazzina e comprenderà che nel 99% dei casi il problema non si pone neppure.

    17. Anonimo

      Mi rendo conto di poter risultare fastidioso, ma non è un periodo facile della mia vita per altri motivi, e nelle difficoltà i dubbi aumentano. grazie ancora per la disponibilità

  8. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Volevo sapere se in seguito ad un rapporto protetto,è possibile essere contagiato considerando che nel togliere il preservativo usato il mio pene è venuto in contatto con le sesecrezioni vaginali di cui le mie mani erano sporche.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere no.

    2. Anonimo

      Questa risposta “a suo parere ” come devo interpretarla?c è un minimo di rischio in quanto descritto?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per me è molto importante far capire che, non essendo virologo, posso esprimere un giudizio in base alle mie conoscenze, ma questo non deve mai essere interpretato come diagnosi od indicazione medica.

  9. Anonimo

    Sono passati circa 9 anni da quando, con un mio amico, così per scherzo abbiamo fatto una cavolata, ossia mettercelo a vicenda nell’ano.
    Ci tengo a precisare che avevamo 10 anni e non sapevamo a cosa andavamo incontro, comunque non siamo andati troppo affondo nell’ano, ma una puntina. Dopo che avevamo capito la cavolata commessa non abbiamo più fatto niente di tutto ciò.
    Il virus si trasmette da persona sana a persona sana?
    Ho molta paura di essere stato contagiato, anche se tutti e due non eravamo infetti dall’aids.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Da sano a sano non c’è alcun rischio, zero.

  10. Anonimo

    Grazie mille dottore!