1. Anonimo

    Salve, volevo sapere un informazioni, ho letto in tutti siti possibili per quanto riguarda la TOXOPLASMOSI.
    Mi sono anche informata in 3 medici in cui sono andata.
    Quindi io ho il rischio della TOXOPLASMOSI essendo anche in gravidanza, ho 2 gatti in casa, e ora sono chiusi in bagno perchè sto facendo dei lavoretti in sala e se la metto in sala mi fanno un casino, comunque è una cosa temporanea, in qualche giorno li metto in sala.

    I miei parenti, mi hanno rimproverato dicendo che io posso avere la malattia essendo i gatti in casa chiusi in bagno, ma io gli ho spiegato le motivazioni e ho spiegato che si prende tramite feci la malattia se lo puliscio io stesso la sabbia e non perchè c’è l’ho in casa chiusi in bagno o in sala, mi hanno detto che sono matta che potrei avere quella malattia se continuo cosi, e di dare via i gatti, addirittura i cani.

    Io ho animali, ma l’unici che sono in casa, sono gatti, criceti e pappagallini, tutti animali avuti prima della gravidanza, e 2 cani che sono fuori in cortile, ogni tanto lo faccio entrare, ma per la toxoplasmosi mi hanno sempre detto che lo posso prendere tramite feci del gatto e non dagli altri animali.

    Ho continuato a informarmi sull’internet se c’è qualcosa in più, ma tutto dicono che si prende tramite feci e roba da mangiare cruda, ma non si dice che i gatti devono sparire dalla casa, anzi dice che se i gatto vive in casa è meglio.

    Ora non so più che fare, mi dicono di darli via i gatti e io non voglio, perchè so che solamente tramite feci e se puliscio io la sabbia allora lo posso prendere, ma per quello lo fa il mio ragazzo, cosa dite voi??

    Io posso capire che sono allergica o roba vari, ma se da nessuna parte dicono che i gatti vanno dati via quando sei in gravidanza, e oltretutto 3 medici mi hanno detto che non è il caso di esagerare di portarli via, perchè non è il pelo del gatto che porta quello ma le feci, finchè non pulisco io la sabbia vabene.

    NON SO PIU’ CHE FARE,grazie!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è ancora diffusa l’idea che un gatto in casa sia un rischio per la gravidanza, ma non è così.
      Dare via i gatti non la proteggerebbe dalla toxoplasmosi e avremmo un solo risultato: una mamma triste per aver perso 2 amici e 2 gatti tristi per aver perso la propria padrona.
      Lo ribadisco per scrupolo, ma ancora di più vale il parere dei medici che ha contattato, NON E’ NECESSARIO CHE I GATTI VENGANO ALLONTANATI.
      Come ha potuto leggere il rischio viene solo dalle feci, e se a pulire la lettiera ci pensa il suo compagno lei ha risolto tutti i problemi relativi al gatto.

      E’ poi naturalmente necessario prestare la massima attenzione a quello che si mangia e, semplicemente, seguire le normali norme igieniche nel rapporto con gli animali.

  2. Anonimo

    buona sera quando ero piccola avevo preso la toxoplasmosi a causa dei gatti però sono stata curata. vorrei chiedere se posso avereuna gravidanza tranquilla senza prendere farmaci primi di fare un figlio..è molto importante saperlo grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente sì, ma ogni donna prima di iniziare a cercare un figlio dovrebbe sottoporsi ad una visita ginecologica e fare gli esami del sangue suggeriti di routine dal ginecologo.
      Naturalmente si ricordi l’acido folico.

  3. Anonimo

    Salve, volevo chiedere se la toxoplasmosi può essere trasmessa dopo essere stati graffiati dal gatto ( giocando in casa 🙂 ) oppure dal liquido secreto dal gatto ( credo dalle ghiandole in zona anale) per marcare il territorio…
    Grazie mille Chris

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Solo toccando o venendo a contatto con le feci infette del gatto.

  4. Anonimo

    io non ho avuto la toxo neanche x la prima gravidanza (è stato un incubo stare attenta a tutto)adesso sono alla seconda gravidanza ,ho 5 gatti e vivo in campagna (abbiamo anche animali da cortile)mi sapete dare indicazioni molto precise su i rischi che si incontrano nel caso la dovessi prendere?ciao grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’indicazione molto precisa le verrà data dal suo ginecologo in caso di infezione, sotto forma di antibiotico; con qualche cautela vedrà che anche questa gravidanza andrà a buon fine, è solo necessario contattare il ginecologo in caso di dubbio di infezione (ghiandole gonfie, eventualmente febbre, …).

  5. Anonimo

    ciao,volevo sapere cosa puo succedermi se prendo la toxmo al 7°mese di gravidanza.visto ke i miei valori sn saliti all’inizio della gravidanza erano 2 adesso sn saliti a 8..il mio mediko dice di nn preouparmi visto ke il valore massimo è 40..

  6. Dr. Roberto Gindro
    Dr. Roberto Gindro

    I rischi sono quelli esposti nell’articolo, ma essendo al settimo mese la probabilità che si verifichino problemi gravi è bassa.

  7. Anonimo

    Salve,
    sto cercando di avere un figlio e attualmente non sono in incinta. Ho fatto gli esami per la toxo un mese fa e sono risultata negativa, quindi suscettibile. In vacanza sono stata ospite in campagna in case piene di gatti randagi e per quanto cercassi di evitare alcune volte non mi è proprio stato possibile evitare di magiare salame o prosciutto, confezionato artigianalmente dai padroni di casa.Le mie domande sono:
    – quanto tempo devo aspettare prima di rifare gli esami del sangue per capire se me la sono presa?
    – in caso positivo quanto devo aspettare prima di cercare la gravidanza?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Aspetti almeno un mese prima di rifare le analisi, in caso di positività attenderà fino a guarigione clinica, ossia fin quando gli esami del sangue confermeranno l’avvenuta guarigione.

  8. Anonimo

    ciao,sono alla 13ma settimana di gravidanza è dagli analisi che ho effettuato è risultato di avere la toxoplasmosi, pur non avendo animali in casa, a parte un pesce rosso, non avendo mangiato carne cruda o insaccati, il mio medico curante mi ha prescritto un antibiotico chiamato “spiramicina”, ma sentendola parlare al tel.con un ginecologo,ho sentito quest’ulltimo dire:<> mi può dire in poche parole il perchè di questa affermazione? Ho un bambino di tre anni che và almeno una volta al mese a trovare gli animali del nonno in campagna, tra cui cani, gatti, pecore e pony, può succedere che stando in contatto con loro anche solo per pochissimo tempo possa contrarre la toxoplasmosi? si può contrarre anche da un pulcino?
    ATTENDO UNA SUA RISPOSTA.
    La ringrazio in anticipo….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non ho capito cos’ha detto il ginecologo, la toxo la si contrae mangiando o comunque portando alla bocca il batterio, in ogni caso può quindi capitare un’infezione pur con molti scrupoli.

  9. Anonimo

    ciao, desidero gentilmente porvi le seguenti domande: 1)possiedo un gatto che dorme spesso sulla poltrona sopra una sua coperta può essere motivo di contagio se mi siedo sul divano accanto per le eventuali spore?2)se il salumiere ha affettato il prosciutto crudo e poi taglia il cotto senza ovviamente pulire l’affettatrice può essere a rischio?3) il gelato si può mangiare in gravidanza? Ringrazio e porgo Cordiali Saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. No.
      2. Sì, forse più in teoria che in pratica, ma è possibile.
      3. Che io sappia non ci sono motivi per evitarlo.

  10. Anonimo

    Salve, vorrei sapere se le galline, stando a contatto coi gatti e talvolta con le loro feci, scorrazzando dove son passati loro, possono prendere la toxoplasmosi.. in tal caso, le uova comunque cotte sono un rischio di trasmissione all’uomo? e quelle utilizzate per fare la crema?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Qualsiasi alimento ben cotto non può essere veicolo di trasmissione.