Tutte le domande e le risposte per Tosse secca persistente e grassa con catarro: rimedi
  1. Anonimo

    ho comprato uno sciroppo per la tosse più che altro per sciogliere il muco e si chiama Lintos. la farmacista mi ha detto di prenderlo dopo i pasti e prima di andare a dormire. la mattina come le ho già accennato prendo l’esomeprazolo e volevo sapere quanta distanza deve intercorrere tra il protettore gastrico e lo sciroppo.

    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In teoria può assumerli anche insieme, in pratica 1-2 ore è più che sufficiente.

  2. Anonimo

    Salve!
    Ho 27 anni e ho un problema da 4 mesi. Da quando mi sono trasferita all’estero continuo ad avere una forte tosse; inizia ogni volta nella stessa maniera: forte allergia (e prendo subito l’antestaminico), il giorno successivo mal d’orecchio, poi mal di gola e dopo questa tosse secca ( che dopo 2 settimane si trasforma in grassa) che mi provoca quasi asma. Sono stata in ospedale e mi hanno fatto delle lastre; mi hanno detto che non ho nulla, che probabilmente è allergia e mi hanno dato il ventolin. Da li le cose sono peggiorate e tre giorni dopo sono andata da un dottore che dopo una visita mi ha detto che avevo un infezione alle vie respiratorie (ancora non riesco a spiegarmi come in 2 giorni di differenza la diagnosi sia cambiata) e mi ha dato: antibiotico/cortisone/mucolitico. Ho fatto la prima cura per 10 giorni e dopo sono stata benino. Dopo 2 settimana è iniziato di nuovo tutto: allergia, mal d’orecchio, mal di gola, etc etc. Sono tornata dal dottore e mi ha dato cortisone/antibiotico/mucolitico/spray al cortisone da fare per un mese. Ho fatto la cura e sono stata bene. Ora sono 4 giorni (sono quasi 4 settimane che ho finito l’ultima cura) che sto nuovamente male con questa tosse ogni volta che respiro(perchè quando respiro mi solletica la bocca dello stomaco e mi viene da tossire). A volte mi manca l’aria. Non so più cosa prendere e cosa fare! Help me

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. E’ possibile che in 2 giorni la diagnosi non sia cambiata, ma si sia instaurata un’infezione dovuta alla continua irritazione, ma è solo un’ipotesi.
      2. Personalmente proverei a fare qualche test allergico, giusto per avere una conferma obiettiva di quella che se non ho capito male è per ora solo un’ipotesi.
      3. E’ cambiata molto l’alimentazione dopo il trasferimento? Ha mai sofferto di problemi di stomaco?

    2. Anonimo

      Ho provato a farmi prescrivere la visita allergologica ma i dottori dove sono andata si sono rifiutati dicendo che era un’infezione alla vie respiratorie. Si, l’alimentazione è cambiata molto, ma da quando sono iniziata a stare male non mangio più fuori casa e cerco di mangiare più frutta e meno pasta. Inoltre (mi fa un pò schifo doverlo dire) ma ogni volta che tossisco sembra che puto acqua e muco (come se avessi una salivazione eccessiva).
      Grazi di tutto

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non escluderei che si tratti di reflusso dovuto al cambio di alimentazione, ma migliorando quest’ultima sarebbe dovuta sfumare fino a risolversi.

    4. Anonimo

      Per lo stomaco sinceramente da quando sono qui continuo ad avere sempre dolori e ho la pancia piena di aria e gonfia!
      Grazie ancora

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Proverei allora a battere questa strada; in genere si procede assumendo un inibitore di pompa (un farmaco per iperacidità e reflusso) ad alto dosaggio per 2-3 settimane, se passa la tosse significa che il problema è quello.
      Io non posso suggerire od indicare farmaci, ma il suo medico od in farmacia sapranno aiutarla.

  3. Anonimo

    Da 10 anni in seguito ad influenza ho cominciato a tossire, durante questo arco di tempo ho fatto per quattro volte i raggi ai polmoni, negativo; nel 2005 spirometria, negativa; mi è atato trovata una piccola cisti da reflusso gastrico, curata per un periodo con protettori e antireflusso e dieta, negativo la tosse persiste; gastroscopia, leggera gastrite cronica; per ultimo 2 mesi fà visita pneumologica e prove spirometriche, diagnosi lieve asma bronchiale, prescritto foster 100/6 2 al di; nessun risultato dopo 10 gg tosse continua prurito alla gola difficolta a respirare (respiro corto): Da dire che sono un soggetto ansioso e prendo en al bisogno, mi si gonfia lo stomaco e da li mi accorgo che il respiro diventa più afaanoso e corto , quindi espello aria ruttando riesco a immagazinnare tenta aria in poco tempo e lo stomaco si riempie non so più che cosa fare adesso comincio a pensare di avere qualche cosa di cpatologico nei polmoni, cosa devo fare devo sospendere il foster, devo fare altri accertamenti (tra 3 mesi devo fare le prove allergiche per vedere la natura dell’asma. mi dia un consiglio per favore la ringrazio.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per quanto ha provato scrupolosamente la cura per il reflusso? Cosa ha assunto?

  4. Anonimo

    nel 2007 per la durata di tre mesi ho assunto antra 20 1 al di e gastrotuss 1 x 2 volte di. ho fatto anche la prova delle intolleranze e per tre quattro mesi non ho mai sgarrato . Nella gastroscopia il referto dice: frammento di mucosa esofago gastrica sede di lieve flogosi cronica con alterazioni reattive epiteliali. gennaio 2010 e nella laringoscopia il referto dice: cisti da ritenzione vallecula glosso epiglottica ds. grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono francamente senza idee, in attesa delle prove allergiche temo che non si possa fare altro che tamponare; escluderei comunque patologie gravi, che sarebbero già emerse, per cui le consiglio di cercare di limitare l’ansia che non può che peggiorare il problema.

    2. Anonimo

      grazie per il consiglio

  5. Anonimo

    Ciao. Io sono una ragazza di 21 aani, da circa dieci giorni ho preso un brutto raffreddore, tonsillite e tosse. Ho seguito una cura di antibiotici bentelan e aerosol, oggi ho finito, sto meglio ma ho ancora tanto catarro, che mi porta a tossire, cosa devo fare per il catarro?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valutare con il suo farmacista di assumere un fluidificante, anche se non tutti i medici li ritengono utili.

  6. Anonimo

    Salve;il 19 novembre ho avuto un brutto raffreddore,causato da una mia leggerezza…;ho sudato per via del piumone troppo pesante e poi ho preso freddo,scoprendomi;Nonostante il raffreddamento,ho continuato poi a praticare arti marziali e mi son trascinato una tosse per quasi due settimane con esito definitivo benigno;beh,l’altro ieri di nuovo..ho sudato e nuovamente stesso raffreddore e stessa tosse…che sembra causata piu’dal vecchio muco che dall’attuale raffreddore;purtroppo nel giro di un giorno la temperatura varia troppo..caldo,freddo..e ora ho un raffreddore talmente forte da sentir dolore nella mucosa nasale:la tosse e’secca e mi brucia leggermente la gola.Non ho febbre e mi sento bene…per il resto;che faccio?la tachipirina trovo sia esagerata,l’aspirina pure…;ho optato per semplice riposo..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Con il riposo non si sbaglia mai, se volesse potrebbe valutare con il suo farmacista Argotone gtt, per liberare il naso e cercare di prevenire la formazione di catarro; bene anche i lavaggi nasali con acqua fisiologica se avesse voglia.

  7. Anonimo

    salve in un mese mi sono venuti 3 raffreddori e sempre con tosse stizzosa secca con muco bianco,cosa posso prendere x non daneggiare lo stomaco soffro di esofagite da reflusso con ernia iatale.. saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Praticamente qualsiasi fluidificante, in genere non danno troppo fastidio allo stomaco.

  8. Anonimo

    Buongiorno. Ho 45 anni e da due mesi, in seguito ad una infiammazione, ho tosse persistente abbastanza secca. Mi e’ venuto il sospetto che si tratti di reflusso perché ho spesso acidita’ a livello di gola e ogni tanto sento un senso di costrizione alla gola. Mi chiedo se modificando il mio stile di vita (sono sovrappeso e il problema si e’ accentuato nelle feste natalizie) ed evitando i cibi irritanti possa risolvere la situazione oppure con questi sintomi e’ necessario ricorrere ai farmaci. Prendo da anni un antidepressivo (cipralex 5 gocce). Grazie in anticipo della risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Vale senza dubbio la pena intervenire sullo stile di vita, in modo da risolvere il problema alla radice; è un percorso magari un po’ più lungo, quindi nessuno le impedisce di tamponare per ora con i farmaci in attesa per esempio che il calo di peso sia sufficiente a determinare una diminuzione dei sintomi.
      Migliorando l’alimentazione, in ogni caso, dovrebbe notare da subito benefici.

    2. Anonimo

      Grazie della solerte risposta. Volevo anche dirle che per ora sto prendendo del Maalox compresse (confezione gialla) dopo i pasti e che nei prossimi giorni devo anche accertare una intolleranza al lattosio perché con il latte e formaggi ho problemi intestinali. Ci puo’ essere una correlazione con il reflusso? Grazie ancora.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso non avrebbe particolare peso per quanto riguarda il reflusso, ma se consuma molto latte indipendentemente dall’intolleranza può peggiorare il problema.

  9. Anonimo

    da più di un mese sono all’estero in un paese tropicale caldo e umido (+/-90%), e dopo pochi giorni mi è venuta una tosse grassa con muco che non riesco ad espettorare e che è causata da un solletico alla gola che mi prende diverse volte al giorno, quasi mai di notte. Ho provato con spray e pastiglie antisettiche e anestetiche, paracetamolo, un sciroppo mucolitico e pure una cura antibiotica di sei giorni. grazie per il suo consiglio.
    p.s. ho 75 anni.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’alimentazione immagino sia cambiata, sente problemi digestivi? La tosse peggiora di notte o comunque da distesi?

    2. Anonimo

      non ho problemi digestivi e di notte tossisco pochissimo.Ho sopratutto di giorno dei momenti di crisi quando sento che si accumula del muco, in quel momento è peggio se sto’ in posizione supina.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ancora una cosa non capisco: lei parla di tosse grassa (che presuppone catarro) e di presenza di solletico in gola, la presenza di catarro è un’impressione o è certo che ci sia?

    4. Anonimo

      la presenza di catarro c’è ed è quando il catarro si forma che mi fa tossire.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe ancora provare con un antiallergico, alcuni casi di tosse stizzosa si risolvono in questo modo.

  10. Anonimo

    Salve, ho 37 anni. Ho preso l’influenza con febbre fino a 38, 5 ma per fortuna mi è durata poco risolvendo il tutto assumendo EFFERALGAN C. Il problema non è stato tanto la febbre ma il post febbre. Mi si è infiammata la gola tanto. A questo punto il medico mi ha prescritto l’antibiotico esattamente ASSORAL 150, ovvero 2 compresse da assumere una la mattina e una la sera. Sono al sesto giorno di antibiotico e ancora non vedo risultati. A questo si è aggiunto una tosse secca che non mi fa dormire la notte. A questo punto il medico mi ha prescritto SEKI SCIROPPO da assumere un cucchiaio la mattina e uno la sera ma la tosse ancora persiste. Dimenticavo che a causa dell’influenza mi è venuta pure una congiuntivite agli occhi causandomi muco di colore giallastro rigonfiamento dell’occhio oltre ad un fastidioso dolore , prurito e arrossamento. Ho ricontattato il medico il quale mi ha prescritto NETILDEX COLLIRIO e sto effettuando pure lavaggi con acqua fisiologica. Il gonfiore si è attenuato ma devo precisare che lo prendo solo da un giorno quindi ancora dovrei continuare per altri 1-2 giorni? Il problema maggiore ora rimane la gola in quanto non riesco neppure ad inghiottire bene. A questo punto mi chiedo se ancora non passa cosa devo fare? In attesa di un vostro gentile e spero immediato riscontro porgo distinti saluti. Josephine.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Netildex va continuato per almeno 1-2 giorni dopo la completa scomparsa dei sintomi.
      Per la tosse e sopratutto la gola potrebbe valere la pena provare ad associare un antinfiammatorio (sospendendo Efferalgan), ma lo valuti con il suo medico.