Tigna nell’uomo: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 24 giorni

Introduzione

La tigna è una comune infezione della pelle e delle unghie causata da funghi, che provoca un’eruzione pruriginosa rossa e circolare.

In ambito medico è conosciuta con vari nomi, tra cui

  • tinea,
  • dermatofitosi,
  • tricofizia,

ma è sufficiente sapere che le varie forme di tigna vengono in genere identificate in base alla parte del corpo colpita dall’infezione:

  • piedi (tinea pedis, detta piede di atleta),
  • inguine, interno della coscia o glutei (tinea cruris, o prurito del fantino),
  • cuoio capelluto (tinea capitis),
  • barba (tinea barbae),
  • mani (tinea manuum),
  • unghie dei piedi o delle mani (tinea unguium, nota come onicomicosi),
  • altre aree, come braccia o gambe (tinea corporis).

La tigna può essere causata da circa 40 diverse specie di funghi, appartenenti ai generi

  • Tricophyton,
  • Microsporum,
  • Epidermophyton.

Il medico è in genere in grado di diagnosticare l’infezione osservando la pelle colpita e facendo domande sui sintomi; è possibile nei casi dubbi grattare una piccola quantità di pelle per esaminarla al microscopio o inviarla a un laboratorio per una coltura fungina.

Tigna dell’inguine

La tigna dell’inguine si chiama così perché è un’infezione dell’inguine e della parte superiore delle cosce: è una malattia piuttosto comune tra chi pratica sport e quindi suda molto.

In realtà il fungo che provoca quest’infezione può proliferare sulla pelle di qualsiasi persona che

  • si espone per molto tempo a calore e umidità,
  • indossa abiti stretti come i costumi da bagno che causano attrito sulla pelle,
  • condivide gli asciugamani e gli abiti con qualcun altro,
  • non si asciuga completamente dopo la doccia.

Se non curata opportunamente, l’infezione può durare per settimane o mesi.

Piede d’atleta

Il piede d’atleta di solito colpisce la pianta dei piedi, le zone tra le dita e, a volte, le unghie dei piedi.

Toccandosi il piede infetto e poi toccando un’altra parte del corpo può anche diffondersi verso i palmi delle mani, la zona inguinale o le ascelle. Il piede d’atleta si chiama così perché di solito colpisce i piedi soggetti a maggior sudorazione e traspirazione, come spesso capita nel caso degli atleti.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Ringworm_on_the_arm,_or_tinea_corporis_due_to_Trichophyton_mentagrophytes_PHIL_2938_lores.jpg

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http://it.wikipedia.org/wiki/File:4809_lores.jpg

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http://nl.wikipedia.org/wiki/Bestand:Intertrigo-1.jpg

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Sintomi

Tigna

L’infezione può colpire la pelle di qualunque zona del corpo, come pure le unghie di mani e piedi.

I sintomi della tigna spesso dipendono dalla zona interessata, ma in generale includono:

  • prurito cutaneo,
  • eruzione a forma di anello,
  • pelle rossa, squamosa e crepata,
  • caduta di capelli.

I sintomi tipicamente compaiono 4-14 giorni dopo il contatto con il fungo responsabile; le caratteristiche distintive sono il prurito, il rossore della pelle e una lesione circolare e a chiazze che si diffonde verso l’esterno ed è più chiara nella zona centrale.

I sintomi dell’infezione si manifestano in funzione della zona corporea interessata:

  • Piedi (tinea pedis, o piede di atleta): i sintomi consistono in pelle rossa, gonfia, esfoliante e pruriginosa tra le dita, specialmente tra il quarto e il quinto dito. Possono essere interessati anche la pianta e il tallone. Nei casi gravi, la pelle del piede può coprirsi di vescicole.
  • Cuoio capelluto (tinea capitis): In genere si presenta come una chiazza calva circolare, rossa, pruriginosa e squamosa. L’area calva può aumentare di dimensioni e la diffusione dell’infezione può causare più zone di calvizie. Si manifesta all’inizio come un piccola piaghetta che assomiglia a una pustola e in un secondo momento può dare origine a chiazze, scaglie o squame. Le scaglie potrebbero essere scambiate per forfora. Come possibile conseguenza di questa micosi, i capelli cadono o si spezzano facilmente. Può anche causare gonfiore, fragilità e rossore nel cuoio capelluto. È più frequente nei bambini che negli adulti.
  • Inguine (tinea cruris, o prurito del fantino): la tigna inguinale appare sotto forma di chiazze squamose, pruriginose e rosse, in genere sui lati interni delle pieghe cutanee delle cosce; può causare
    • prurito, irritazione o bruciore nella zona inguinale, nelle cosce o nella zona anale,
    • rossore nella zona inguinale, nelle cosce o nell’area anale,
    • pelle che si squama, che si spella o si screpola.
  • Barba (tinea barbae): I sintomi consistono in chiazze rosse, squamose e pruriginose su guance, mento e parte alta del collo. Le chiazze possono coprirsi di croste o riempirsi di pus, determinando la caduta locale dei peli.
  • Unghie: La tigna delle unghie può colpire una o più unghie delle mani o dei piedi, facendole più spesse, bianche o giallastre e fragili.

Trasmissione

I funghi che causano la tigna sopravvivono sulla pelle e nell’ambiente. Le modalità di diffusione sono sostanzialmente tre:

  • Da un soggetto affetto dall’infezione: L’infezione può essere trasmessa dal contatto con qualcuno colpito dal fungo. Per evitare di diffondere l’infezione, chi ha la tigna non dovrebbe condividere con altre persone indumenti, asciugamani, pettini o altri oggetti personali.
  • Da un animale affetto: Si può venire contagiati toccando un animale che ne è colpito. La trasmissione è possibile da varie specie animali, compresi cani e gatti, specialmente se cuccioli. Anche altre specie, come mucche, capre, maiali e cavalli, possono contagiare l’uomo.
  • Dall’ambiente: I funghi che causano la tigna possono sopravvivere sulle superfici, in particolare in aree umide come spogliatoi e docce pubbliche. È per questo che è una buona regola non camminare a piedi nudi in tali posti.

La trasmissione di questi funghi avviene di norma per contatto con persone o superfici infette.

L’infezione è molto diffusa. Chiunque può infettarsi, anche se i soggetti con sistema immunitario fragile sono particolarmente esposti e a rischio di non riuscire a combattere l’infezione. Hanno inoltre maggiori probabilità di contatto con i funghi che causano la tigna

  • i soggetti che usano docce o spogliatoi pubblici,
  • gli atleti (soprattutto quelli che praticano sport di contatto, come la lotta),
  • gli individui che indossano scarpe strette o hanno sudorazioni eccessive,
  • i soggetti in stretto rapporto con animali.

Cura e terapia

Il trattamento dipende dalla sede corporea colpita e dalla gravità dell’infezione; alcune forme di tigna possono essere trattate con farmaci da banco, mentre altre richiedono terapie con farmaci antifungini con obbligo di prescrizione.

Di norma il piede di atleta (tinea pedis) e il prurito del fantino (tinea cruris) possono essere trattati con prodotti antifungini da banco sotto forma di creme, lozioni o polveri, applicati sulla pelle per 2-4 settimane. Tra i tanti prodotto da banco disponibili per il trattamento della tigna ricordiamo:

  • Clotrimazolo (Canesten®),
  • Miconazolo (Daktarin®),
  • Terbinafina (Lamisil®),
  • Ketoconazolo (Nizoral®).

Per questi prodotti, seguire le indicazioni riportare nella confezione. Contattare il medico se l’infezione non guarisce o addirittura peggiora.

La tigna del cuoio capelluto (tinea capitis) in genere richiede un trattamento con farmaci antifungini assunti per bocca secondo prescrizione medica per 1-3 mesi. Creme, lozioni o polveri non funzionano sulla tigna del cuoio capelluto. I farmaci antifungini usati per il trattamento di questa forma di tigna comprendono:

  • Griseofulvina (Grisovina®, Fulcin®),
  • Terbinafina (Lamisil®),
  • Itraconazolo (Trasporin®, Sporanox®),
  • Fluconazolo (Diflucan®).

La tigna dell’inguine di solito può essere curata con creme e spray antimicotici senza obbligo di ricetta. In associazione a questo è importante:

  • lavare e asciugare la zona colpita con un asciugamano pulito,
  • applicare la crema, la polvere o lo spray antimicotico seguendo le indicazioni presenti nella confezione,
  • cambiarsi d’abito (specialmente la biancheria intima) ogni giorno,
  • continuare la cura per 2-3 settimane, anche se i sintomi spariscono, per evitare che l’infezione diventi ricorrente.

Se la crema o lo spray non è efficace, rivolgetevi al medico, che potrà prescrivervi una cura diversa.

Prevenzione

  1. Mantenere la pelle pulita e asciutta.
  2. Indossare scarpe che permettono la libera circolazione dell’aria intorno al piede.
  3. Non camminare scalzi in aree come spogliatoi o docce pubbliche.
  4. Tagliarsi le unghie delle mani e dei piedi corte e mantenerle pulite.
  5. Cambiarsi calze e biancheria intima almeno una volta al giorno.
  6. Il contagio della tigna avviene di norma se si entra in contatto con un’altra persona infetta, quindi è importante non condividere pettini, spazzole, cuscini e cappelli con altre persone.
  7. Non condividere indumenti, asciugamani, lenzuola o altri oggetti personali con qualcuno affetto da tigna.
  8. Lavarsi le mani con sapone e acqua corrente dopo aver toccato animali. In caso di tigna sospetta del proprio animale da compagnia, portarlo dal veterinario. Se l’animale è affetto da tigna, seguire i passi indicati per prevenire la diffusione dell’infezione.
  9. Nel caso di atleti praticanti sport che implicano il contatto, fare la doccia immediatamente dopo una sessione sportiva e mantenere tutte le tenute legate allo sport pulite. Non condividere gli accessori sportivi (caschi,…) con altri giocatori. È possibile prevenire la tigna dell’inguine tenendo la zona inguinale pulita e asciutta, soprattutto dopo la doccia, dopo essere andati in piscina o aver svolto qualsiasi attività che implichi un’elevata sudorazione.

Il piede d’atleta è contagioso è può diffondersi nei luoghi umidi, come gli spogliatoi, le docce o le piscine, quindi è prudente prendere qualche precauzione aggiuntiva per evitarlo:

  • indossare calzature impermeabili o sandali di gomma quando utilizzano le docce condivise come quelle negli spogliatoi,
  • non indossare sempre le stesse scarpe o scarpe da ginnastica, per prevenire l’accumulo di umidità e la proliferazione dei funghi
  • evitare i calzini che impediscono la traspirazione o fanno sudare i piedi e scegliere invece quelli di cotone o di lana oppure quelli fatti di materiali che non fanno ristagnare l’umidità
  • scegliere scarpe da ginnastica che favoriscono la traspirazione e hanno dei forellini, per mantenere i piedi asciutti.

Animali domestici

La tigna è trasmessa con facilità dall’animale all’uomo, per proteggere sé stessi e il proprio animale, adottare le prassi seguenti.

Per gli umani

  • Lavarsi le mani con sapone e acqua corrente dopo aver giocato o coccolato il proprio animale.
  • Indossare guanti e maniche lunghe per interagire con un animale affetto da tigna; lavarsi sempre le mani dopo ogni interazione.
  • Passare l’aspirapolvere nelle zone di casa che l’animale frequenta abitualmente. Questo aiuterà a eliminare peli o residui cutanei infetti.
  • Disinfettare le aree che l’animale frequenta, comprese superfici e cucce.
    Le spore di questo fungo possono essere eliminate con disinfettanti come candeggina, lysoform o altri detergenti forti. Non mescolare mai i prodotti detergenti. Potrebbero crearsi gas pericolosi.
  • Non interagire con animali affetti da tigna se portatori di un sistema immunitario debole (per esempio, portatori di AIDS/HIV, soggetti in terapia per un cancro, soggetti in terapia con soppressori del sistema immunitario).

Per l’animale

In caso di sospetto di infezioni portarlo dal veterinario in modo da avviare il trattamento.
Se uno dei propri animali ha la tigna, far controllare anche tutti gli altri.

L’infezione è facilmente curabile e farlo ha costi molto ridotti.

Fonte principale:

Adattamento a cura della Dr.ssa Greppi Barbara

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

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  1. Anonimo

    I pediluvi con acqua e Amuchina possono aiutare a prevenire nuovi episodi di funghi nel piede?
    Ho appena finito di curare il piede d’atleta e vorrei fare il possibile per non ricaderci subito.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbero offrire un certo grado di protezione.

  2. Anonimo

    Buona sera Dottore, da più di un mese credo di avere una micosi tra due dita del piede dx, ho provato ad usare di continuo crema CANESTEN, ho visto per un periodo miglioramenti ma dopo tutto come prima….!!! altri rimedi ? grazie

    1. Anonimo

      cosa mi consiglia? continuo con la canesten o meglio effettuare una visita dermatologica per approfondire il problema? grazie

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Ho un ispessimento con colore scuro su entrambe gli alluci e la pelle delle dita e della pianta dei piedi si squama con prurito, bruciore e tagli tra le dita. Che fare…?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere micosi, che va confermata con visita medica ed eventualmente trattata con farmaci specifici.

  4. Anonimo

    Salve dottore ho un problema gravissimo quando arriva il periodo di mettere le scarpe chiuse compaie sempre i miei piedi si sventolano tutti sotto le dita sudano e sento un fuoco incredibile per non parlare del odore cosa mi consiglia ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Probabilmente è particolarmente predisposto a contrarre qualche forma di micosi. Esistono molti prodotti antifungini in crema o in polvere da applicare sia sui piedi che nelle scarpe per eliminare il problema. saluti

  5. Anonimo

    Salve dottore, i topi sono sempre portatori di tigna o solo se sono malati ne sono portatori? Mi sono entrati dei topi in casa..

  6. Anonimo

    Salve. Se abbraccio, bacio sulla guancia una persona affetta da tigna (pur non avendo sfoghi su guance e mani) e sedendomi su divani e sedie rischio il contagio?

    1. Anonimo

      Una semplice lavata di mano o doccia riducerebbe il rischio anche se faccio la doccia a distanza di ore?

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non viene a contatto diretto con le zone interessate dalla micosi i rischi sono minimi. saluti

    3. Anonimo

      Grazie! Sa dirmi se a distanza di ore dal contatto se mi lavo il contagio avviene ugualmente?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un contagio non è mai scontato, anche in caso di contatto diretto, è sempre una possibilità.

    5. Anonimo

      sono stato a contatto con una persona affetta da tigna ieri sera. Siccome ho molti gatti, anche se non ho sfoghi potrei averla in incubazione? Per quanto tempo non devo toccare i miei gatti? Non vorrei contaggiarli..

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dai contatti che ha avuto, i primi sintomi comunque compaiono nel giro di qualche giorno.

  7. Anonimo

    Buonasera per cortesia io non so cosa sia ma ho i due mignoli (del piede destro e sinistro ) con spessore tipo di unghia calcificata nn saprei spiegare …uso scarpe antinfortunistiche da 3 anni e x la maggior parte entra dell acqua sono sempre in piedi la unghia nn cresce più fa male è dura eda gialla e ora sopra ho visto k è marrone…inoltre vedo tra le dita la pelle è screpolata se qualche esperto può contattarmi anke tramite email mando le foto

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe trattarsi di una infezione micotica della cute del piede e delle unghia. E’ consigliabile farsi vedere dal medico per farsi prescrivere la cura più adeguata. saluti

  8. Anonimo

    Salve! Ho un problema all’alluce dx. Praticamente si screpola la pelle sulla parte superiore, ed è dura al tatto. Non ha nessun colore anomalo , ne mi da prurito. Solo che si squaglia in maniera brutta. E così da qualche anno , nonostante abbia provato creme come canesten unidie. Grazie!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, per le problematiche dermatologiche è difficile consigliare qualcosa senza vedere direttamente la situazione, per sui per evitare anche di comprare prodotti inadeguati è bene fare una visita dermatologica. Saluti

  9. Anonimo

    Buongiorno, ho avuto una micosi al piede vorrei sapere che accorgimenti devo prendere con le scarpe indossate mentre l’ avevo per non riprenderla? Devo disinfettare anche vestiti asciugamani ecc.? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non dovrebbero esserci rischi, le comuni norme igieniche sono solitamente sufficienti.

  10. Anonimo

    La tigna quando inizia ad essere meno contagiosa verso altre persone o animali una volta messa la pomata?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, quando inizia a regredire il rischio di contagio diminuisce.

  11. Anonimo

    Buongiorno. nel caso specifico dei piedi il Diflucan 150 può giovare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene usato solo nei casi più severi e resistenti ad altri approcci.

  12. Anonimo

    Salve! Il mio vicino ha due cani con la tigna che non vuole in alcun modo curare. e uno di questi (cani) passa anche davanti casa mia sdraiandosi sulla strada o sui gradini. Mi chiedevo se, pur non toccandolo si rischia di portare a casa la malattia sotto le scarpe. Il problema è che io ho molti animali in casa e ho paura di contagiarli in questo modo! Mio padre andando dal medico si è ritrovato il piede d’atleta…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo poco probabile un nesso con il piede d’atleta di suo padre, mentre ritengo non impossibile un contagio dei suoi cani.

    2. Anonimo

      Quindi, faccio un esempio: io ho i gatti che dormono dentro, io entrando con le stesse scarpe usate sulla strada in casa posso contagiarli?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non glielo do per certo, ma qualche dubbio mi viene; sentirei in proposito il veterinario.

  13. Anonimo

    Buongiorno dottore, sono alla 16 settimana di gravidanza, e ho delle macchie sulla pancia riconducibili alla mi cosi presa dai gatti. Può essere pericoloso per il bambino? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma ovviamente lo verifichi con il ginecologo.

  14. Anonimo

    Salve Dottore, avendo ad entrambi i piedi l’alluce valgo per un breve periodo ho utilizzato dei separa dito in silicone, c’ho camminato e sudato per un paio di settimane; dopodiché, proprio con la stessa forma del separa dita, mi è venuto un rossore ad entrambi i piedi, prurito e screpolatura della pelle. Ho smesso di portarli, secondo lei dipende da quello? Potrei avere un fungo dovuto al sudore ristagnato dato che non sono traspiranti? Adesso sto mettendo una crema anti fungina ma ho appena cominciato e non vedo miglioramenti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì.
      2. Da quanti giorni l’ha iniziata? Come si chiama?

    2. Anonimo

      Buona sera, la crema si chiama “Lomexin 2%” ed ho iniziato ad usarla da 2 giorni. Volevo inoltre chiederle se ci sono dei rimedi naturali (ad esempio pediluvi) e se l’acqua del mare può peggiorare la situazione. Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente presto per vedere i risultati, ammesso e non concesso che la sua ipotesi sia corretta.
      Se vuole può associare dei pediluvi con il bicarbonato.
      Il bagno in mare può essere utile.

  15. Anonimo

    Buonasera dottore, da un po di mesi ho alla parte interna del piede una specie di cerchio infiammato che si sta espamdendo sempre di piu’.Quando gratto fa un sollievo assurdo ma poi sono dolori.Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene da pensare ad un fungo, ma senza vedere è quasi come tirare ad indovinare; raccomando di verificare con il medico (aspettare potrebbe essere controproducente).

  16. Anonimo

    b.giorno dottore. da tempo dal plantare del l piede tutte le sere noto una parte della pelle e come se fosse stata in ammolo, ed emana un odore sgradevole solo al mio piede sx. devo preouccuparmi ? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una piccola micosi, lo verifichi con il medico.

  17. Anonimo

    Bona sera dottore io cello i problemi con i piedi sa quando uso scarpe antifortunistica ho questi problemi ma prima no ormai sono 5 ani ho usato le creme per scrie dal la dottoressa ma ritornano sempre cosa devo fare?

  18. Anonimo

    Gentile dottore come distinguere una semplice irritazione da sudore che provoca parecchio fastidio da una micosi dovuta a qualche fungo?Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Persistenza del problema, forma e posizione della manifestazione permettono in genere al medico di distinguere i due casi; per esempio le micosi sono spesso, ma non sempre, di forma tendente ad un cerchio.

  19. Anonimo

    Buongiorno dottore da circa 10 giorni ho un po’ di prurito e rossore nella zona inguinale e nelle scotto! Ho cercato di risolvere il problema con il talco di fissan ma ogni volta che camminavo la zona inguinale si irritava e trasudava. Da circa 2 giorni sto applicando il canesten crema 2 volte al giorno e la situazione sembra essere migliorata! Cosa far per asciugare la zona il più rapidamente possibile? Usare un talco dopo le doccia! Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono polveri antimicotiche che può valutare con il medico (mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci).

  20. Anonimo

    Gentile dr ho una tigna sulla gamba da quasi un mese, sto utilizzando la crema trosyd ma non va via
    Cosa dovrei fare?

  21. Anonimo

    Io ho avuto il piede d atleta, mi prudeva tra le dita causando delle ferite, ho risolto il problema:lavando bene i piedi e asciugando bene, e poi mettevo molto borotalco, sopratutto tra le dita. Penso che il borotalco uccide il fungo, che a lui piace l umidità….

  22. Anonimo

    Buongiorno dottore
    ho un fungo nei due alluci sia destro che sx;
    ho provato creme e altre cose (non voglio prendere pastiglie) ma il fungo non sparisce e sono oramai due anni!
    non c’è un rimedio naturale? lei cosa consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo di naturale nulla di efficace; come smalti cosa ha provato?

  23. Anonimo

    salve dottore mi hanno consigliato di fare dei pediluvi nell’acqua e candeggina x delle infezioni fungine che mi si presentano tutte le estati….lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo controindicazioni, ma non aspettiamoci miracoli.

  24. Anonimo

    buongiorno dottore, da quest’estate ho un fastidioso prurito nella parte interna della pianta del piede…quella più morbiba per capirci meglio..
    il prurito prevalentemente sembra essere nel punto in cui fa la curva per salire sul fianco del piede….solitamente si fa sentire di più ala sera quando sono senza scarpe…non è fastidioso ed è più un leggero solletico che però se inizio a grattare aumenta.
    Facendo la doccia alla sera ho notato che in quel punto la pelle appare più secca e si notano alcune macchie grosse come monetine da 1cent sul fianco dove prude di più….ne avro 5-6 di queste.
    ho provato a fare tre volte un pediluvio con acqua e candeggina x disinfettare bene ma non è cambiato niente….potrebbe essere un problema di circolazione?
    grazie

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