Tetano: sintomi, vaccinazione antitetanica, incubazione

Ultimo Aggiornamento: 124 giorni

Introduzione

Il è una malattia che colpisce i muscoli ed i nervi del nostro organismo: è grave, ma può essere prevenuta con successo. Di solito ha origine quando una ferita della pelle viene contaminata da un batterio di nome , che spesso si trova nel terreno.

Dopo essere penetrati nell’organismo, il batteri producono una neurotossina (una proteina che agisce come un veleno sul sistema nervoso), di nome , in grado di provocare spasmi muscolari. La tossina può diffondersi in tutto il corpo mediante il flusso sanguigno ed il sistema linfatico, in questo modo va ad interferire con la normale attività dei nervi in tutto l’organismo, causando spasmi muscolari generalizzati.

In realtà il tetano è ormai molto raro negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno reso obbligatorie le vaccinazioni antitetaniche, almeno per le categorie a rischio come in Italia: ogni anno nel nostro Paese vengono diagnosticati circa 100 morti di tetano. In molti paesi sviluppati che hanno programmi di prevenzione e di vaccinazione meno efficaci la malattia è invece molto più frequente, situazione ancora più grave si registra nei Paesi del Terzo Mondo.

Se non viene curato, il tetano può essere letale; questa malattia è in grado di provocare la morte per collasso cardio-respiratorio, causando la contrazione con paralisi della muscolatura, perché si localizza a livello dei nervi. In un caso su dieci porta a morte per l’impossibilità di respirare.

Cause

Le spore dei batteri C.tetani si localizzano nel terreno, nelle feci animali e in bocca (tratto gastroenterico). Il C.tetani, sotto forma di spora, può rimanere inattivo nel terreno. Rimane però infettivo anche per più di 40 anni.

L’infezione da tetano viene contratta quando le spore penetrano nel corpo attraverso una lesione o una ferita. Le spore diventano batteri attivi che si disseminano nel corpo e producono un veleno, la tossina del tetano o tetanospasmina. Questo veleno blocca i segnali nervosi dal midollo spinale ai muscoli, causando spasmi muscolari intensi. Gli spasmi possono essere così forti che lacerano i muscoli o causano fratture della colonna vertebrale.

Il tempo di incubazione tra l’infezione e i primi sintomi è in genere nell’’ambito delle tre settimane. La maggior parte dei casi avviene in soggetti che non sono stati adeguatamente vaccinati contro la malattia.

In Italia la maggior parte dei casi di tetano è causata da un taglio o da una lesione profonda, come ad esempio un’unghia schiacciata: a volte la lesione è talmente lieve che il paziente non va nemmeno dal dottore.

Le lesioni che comportano la morte della pelle (come ad esempio le scottature, il congelamento, la cancrena o le lesioni da schiacciamento) hanno maggiori probabilità di provocare il tetano. Anche le ferite contaminate da terra, saliva o feci, soprattutto se non vengono disinfettate con attenzione, e le punture effettuate con aghi non sterili (come ad esempio quando ci si droga o si fa un tatuaggio od un piercing casalingo) presentano un rischio maggiore.

Esiste anche un altro tipo di tetano, il tetano neonatale, che si verifica nei neonati partoriti in condizioni igieniche precarie, soprattutto se il cordone ombelicale si infetta dopo essere stato reciso. Negli Stati Uniti, prima dell’introduzione dei vaccini, il tetano neonatale era molto più frequente. Al giorno d’oggi le vaccinazioni antitetaniche obbligatorie producono gli anticorpi che le madri trasmettono ai figli durante la gravidanza. Questi anticorpi materni ed il miglioramento delle tecniche di recisione del cordone ombelicale hanno diminuito drasticamente la frequenza del tetano neonatale nei paesi sviluppati.

Trasmissione

Il tetano è un’infezione causata dal batterio Clostridium tetani. Questi batteri sono diffusi nell’ambiente, in particolare nel terreno, nella sporcizia e nel letame.

I batteri possono penetrare nel corpo attraverso lesioni della pelle, specie se causate da oggetti contaminati. Alcune lesioni della pelle sono maggiormente a rischio di essere infettate. In particolare:

  • Ferite contaminate da sporcizia, feci o saliva,
  • Ferite causate da oggetti che pungono la pelle, per esempio un chiodo o un ago,
  • Ustioni,
  • Lesioni da schiacciamento,
    Lesioni con tessuto morto in genere.

Il tetano è stato in passato occasionalmente collegato a ferite superficiali (abrasioni) pulite, procedure chirurgiche, punture di insetto, infezioni dentali, fratture esposte (frattura dell’osso dove è esposto), ulcere e infezioni croniche, uso di droghe per via endovenosa.

Il periodo di incubazione, ossia il tempo tra l’esposizione e la malattia, può variare da 3 a 21 giorni (in media 10 giorni), benché possa oscillare da 1 giorno a diversi mesi, secondo il tipo di ferita. La maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. In generale, periodi di incubazione più brevi coincidono con ferite contaminate in modo più massiccio, sintomatologia più grave e prognosi peggiore.

Sintomi

I sintomi possono verificarsi in un periodo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi dopo che si è venuti in contatto con i batteri; in genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. Ferite più gravi sono in genere legate a periodi di incubazione minore.

I sintomi del tetano includono:

  • Mal di testa,
  • Spasmi della mascella,
  • Irrigidimento muscolare improvviso e involontario irrigidimento muscolare,
  • Rigidità muscolare causa di forti dolori,
  • Difficoltà a deglutire,
  • Spasmi o fissi (convulsioni),
  • Febbre e sudorazione,
  • Aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca.

In una fase successiva possono subentrare:

  • Contrazione muscolare incontrollata e involontaria delle corde vocali (laringospasmo);
  • Fratture ossee;
  • Infezioni ospedaliere;
  • Embolia polmonare;
  • Polmonite da aspirazione,
  • Difficoltà respiratorie che possono portare alla morte (il 10-20% dei casi sono fatali).

Il primo sintomo del tetano spesso sono gli spasmi muscolari della mascella (), che possono essere accompagnati da difficoltà di deglutizione. Seguono quindi altri muscoli del capo che danno luogo al Riso Sardonico (aspetto tipo iena), poi si rileva la discesa degli effetti del tetano che provoca rigidità e dolore dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e degli arti, fino ad arrivare alla posizione “cane di fucile” (tutto rannicchiato).

Cura e terapia

I medici hanno un ruolo importante nella prevenzione del tetano, perché si devono accertare che le vaccinazioni dei bambini siano valide e perchè si occupano della profilassi post-esposizione se il paziente ha una ferita che è a rischio tetano.

Il paziente che si ammala di tetano dovrà essere ricoverato in ospedale, di solito nel reparto di terapia intensiva. Qui, di norma, gli verranno somministrati degli antibiotici per eliminare i batteri ed il siero per neutralizzare la tossina già rilasciata dai batteri. Al bambino verranno anche somministrati farmaci in grado di tenere sotto controllo gli spasmi muscolari e altre terapie a supporto delle funzioni vitali dell’organismo.

Prevenzione

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Esistono due modi importanti per prevenire il tetano: fare le vaccinazioni antitetaniche, insieme a tutte le altre vaccinazioni obbligatorie, oppure dopo una lesione che potrebbe provocare il tetano, ricevere una dose di vaccino (profilassi antitetanica post-esposizione).

Per i bambini, il vaccino antitetanico fa parte delle (contro la difterite, il tetano e la pertosse). I bambini di solito ricevono una serie di 3 dosi di vaccino prima dei due anni, e poi una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni. In seguito è consigliata un’ulteriore dose di richiamo tra gli 11 e i 12 anni e, in età adulta, un richiamo del vaccino contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

Non lasciate che i vostri bambini saltino questi appuntamenti importanti e fateli vaccinare al momento giusto.

Come per qualsiasi calendario di vaccinazione, ci sono dei casi particolari e delle eccezioni da tenere presenti. Il medico vi fornirà tutte le informazioni aggiornate.

La vaccinazione degli adulti si esegue somministrando due dosi di vaccino per via intramuscolare ad una distanza di 4 settimane, seguita da una terza dose dopo 6-12 mesi. La protezione non è permanente, per restare protetti occorre una dose di richiamo ogni dieci anni. A questo proposito si segnala un lavoro molto recente pubblicato su  che dimostrerebbe una durata decisamente superiore dell’immunizzazione negli adulti, fino a 30 anni e oltre.

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Anche nella profilassi antitetanica post-esposizione, ossia dopo l’infortunio, vengono somministrate dosi di vaccino antitetanico, ma solo dopo che si è verificata la ferita o la lesione. Il numero di dosi dipende da quanti anni sono trascorsi dall’ultimo richiamo, dal totale di vaccinazioni antitetaniche effettuate fino a quel momento e dalla natura della ferita. Il medico può consigliarvi un richiamo di vaccino antitetanico  e/o un’iniezione di immunoglobulina tetanica (siero) per neutralizzare tutte le tossine prodotte dai batteri.

Tutte le ferite della pelle, soprattutto le lesioni profonde o le ferite che potrebbero essere contaminate da feci, terra o saliva, dovrebbero essere disinfettate e medicate immediatamente.

La medicazione delle ferite è fondamentale, ma non rappresenta un’alternativa in grado di sostituire la vaccinazione.

Il tetano neonatale può essere prevenuto se tutte le donne incinte si fanno vaccinare per tempo, se il parto avviene in condizioni igieniche ottimali e se si fa attenzione al cordone ombelicale.

Quando chiamare il medico

Se non siete sicuri che vostro figlio abbia già fatto una vaccinazione antitetanica, o non sapete se la sua o vostra vaccinazione sia ancora valida, chiamate il medico. Se un membro della vostra famiglia ha lasciato passare più di 10 anni dall’ultimo richiamo di antitetanica, prendete un appuntamento per farlo vaccinare.

Se vi siete procurati una ferita profonda, disinfettatela e chiamate il medico per capire se deve ricevere la profilassi antitetanica post-esposizione.

Se manifestate spasmi alla mascella o spasmi muscolari, in particolare dopo essersi ferito, rivolgetevi al medico il prima possibile per valutare la possibilità di aver contratto il tetano.

Domande frequenti

Quali sono le lesioni a rischio di infezione tetanica?

I batteri del tetano vivono nel terreno; le lesioni più pericolose sono quindi quelle potenzialmente contaminate da sporcizia, feci animali e letame. Benché destino tradizionalmente maggiori preoccupazione le ferite profonde, in realtà svariati tipi di lesioni possono fare da porta d’ingresso al tetano.

Negli ultimi anni il tetano ha colpito proporzionalmente ferite lievi, probabilmente perché tendenzialmente lesioni più importanti vengono trattate con più attenzione. L’infezione può essere contratta anche da schegge, o dall’esecuzione di piercing e tatuaggi.
Sono a rischio di tetano anche i consumatori di droghe per via endovenosa.

Mi sono ferito in giardino con un chiodo. Cosa devo fare?

Qualunque ferita potenzialmente contaminata dai batteri del tetano dovrà essere curata quanto prima.

Il trattamento dipende dallo stato vaccinale del soggetto e dalla tipologia di ferita.

  1. In tutti i casi, la ferita dovrà essere pulita.
  2. Ricorrere tempestivamente al trattamento e portare con sé il cartellino delle proprie vaccinazioni.
  3. In caso di ferite associate al rischio di tetano, un soggetto con stato vaccinale sconosciuto o incompleto richiederà quanto prima una dose di vaccino antitetanico e antidifterico e una dose di immunoglobuline antitetaniche.
  4. Un soggetto con una serie documentata di tre iniezioni antitetaniche e antidifteriche e un richiamo negli ultimi 10 anni potrà essere considerato protetto.Tuttavia, per sicurezza, potrebbe essere comunque somministrata una dose di vaccino se sono trascorsi oltre cinque anni dall’ultimo richiamo e la ferita è sporca e di non lieve entità.

È possibile contrarre il tetano più di una volta?

Assolutamente sì. Il tetano non conferisce immunità perché bastano quantità infinitesimali di tossina per scatenare la malattia. I soggetti in convalescenza dalla malattia dovranno iniziare o completare una serie vaccinale.

Fonti:

Integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Ieri mi sono tagliata lavorando in giardino; la ferita non è profonda, ma è uscito un po’ di sangue per qualche minuto.

    Non ho idea se io abbia mai fatto l’antitetanica, dice che è meglio farla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Molto probabilmente sì, raccomando di contattare al più presto il medico curante.

  2. Anonimo

    Buongiorno, il mio ragazzo si è bucato la mano con una forchetta, fa ridere lo so ma perso molto sangue e vorrei sapere se ci possano essere possibilità di contrarre qualcosa anche in questi casi. La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è un utensile domestico per cui è improbabile possa essere contaminato da spore o microorganismi particolarmente allarmanti. Faccia vedere la ferita al medico se è particolarmente profonda. saluti

  3. Anonimo

    Salve, togliendo alcune erbe da un vaso in balcone mi sono punto con una spina di rosa. Non è uscito sangue, è rimasto solo un puntino nero sul dito dove è avvenuto il contatto. Sono trascorsi oltre dieci anni dall’ultimo richiamo. È opportuno sentire un medico o il rischio di tetano in un caso del genere è più teorico che pratico?

  4. Anonimo

    Buongiorno
    Mentre ero a lavoro accidentalmente mi sono infilzata un chiodino di quelli da inserire in taccheggi antifurto per abiti, praticamente mi ci sono appoggiata su con peso sul ginocchio e ho perso poco sangue,
    Vorrei sapere se sono a rischio tetano
    Da ieri sento un leggero prurito alla ferita che si tratta di un puntino ma assicuro che nel pungermi il male è’ stato notevole!
    Ho 40 anni è mai fatto richiamo vaccino antitetanica
    Grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dato l’ambiene è poco probabile, ma non impossibile; valuterei quindi la situazione con il medico.

    2. Anonimo

      Grazie , a breve farò esami per verificare se sono coperta da vaccino o meno, speriamo bene 😓

  5. Anonimo

    Buongiorno,
    2 giorni fa mi sono punto il dito con la punta del trapano, non era uscito sangue ma per farlo uscire ho premuto molto sul dito e poi ho disinfettato con l’acqua ossigenata.
    Ho 31 anni e credo di aver fatto l’ultimo richiamo più di 10 anni fa (se non sbaglio 14).
    da ieri pomeriggio sento un fastidio al retro del collo, ma ho paura di essermi fatto un po’ suggestionare dai sintomi del tetano letti su internet.
    consigliate un richiamo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne parli con il medico, con un richiamo probabilmente ci togliamo ogni dubbio.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima possibile, se il medico riterrà l’infortunio a rischio.

  6. Anonimo

    Buongiorno,
    Linfonodi del collo gonfi possono essere una reazione del vaccino antitetanica effettuato giovedì 1 dicembre?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Solo al collo? non è da escludere una reazione al vaccino, per quanto non è comune, valuterei direttamente col medico.

  7. Anonimo

    Buongiorno
    Sono un ragazzo di 13 anni, ho fatto l’ultima antitetanica all éta di 1 anno, era già il terzo richiamo. Sul pollice ho una feritina piccolissima e quando me la sono procurata non é uscito sangue. Prima sono andato a giocare con i miei amici ma per terra era sporco e c erano feci di animale. Quando sono tornato a casa mi sono lavato accuratamente le mani. Ho paura di aver preso il tetano, ma i miei dicono di stare tranquillo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla tua descrizione credo che i tuoi genitori abbiano ragione, ma ovviamente per motivi di responsabilità non posso darti garanzie.

  8. Anonimo

    Ho 14 anni quasi 51 anni, ho rotto una matita . Ho fatto il vaccino ma non ricordo quando . sopra c’è la pellicina e non so quindi quanto è profonda . è uscito del sangue e ho disinfettato . devo rivolgermi a un medico?

  9. Anonimo

    Salve. Ho 25 anni. Oggi pomeriggio mi sono tagliata con una rete di ferro arrugginito. Tre piccoli taglietti superficiali e poco sangue. Sono a rischio tetano? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente opportuno fare il punto in giornata con il proprio medico, per valutare rischi e lo stato attuale della sua immunizzazione.

  10. Anonimo

    Buona sera, ieri mattina sono scivolata mentre stavo lavando il pavimento del bagno, e mi sono tagliata con un bullone che tiene il portacartegenica… Ho perso sangue e adesso mi fa anche un po male.
    Sono passati più di 10 anni dal ultimo vaccino però sto ancora allattando e non ho ancora fatto il richiamo, cosa posso fare
    ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che è poco probabile un contagio da tetano in un bagno di casa, raccomando di fare il punto con il medico, perchè in genere l’allattamento non è una controindicazione per un eventuale richiamo.

  11. Anonimo

    Buon pomeriggio questa mattina mi sono graffiato leggermente con un chiodo arrugginito. Volevo sapere se sono a rischio. Voglio sottolineare che è un graffio molto piccolo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere è difficile giudicare, ma con un richiamo si toglie il dubbio.

  12. Anonimo

    buongiorno,ieri mattina mi sono punto sulla mano con il filo ramato ma comunque internamente fatto di ferro, spessore 1mm,e’ uscito un pochino di sangue e ho disinfettato!!comunque il filo nn risultava arruginito ma nn avendo fatto negli ultimi anni l’antitetanica dovrei farla?sono preoccupato…grazie

    1. Anonimo

      in farmacia ho comprato il siero da fare adesso e 2 richiami nei prox mesi,certi sconsigliano il siero, ci sono reali prpbabilita’ di controindicazioni gravi?grazie tante

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi va evitata l’automedicazione, è necessario affidarsi al medico.

      1. Se in passato aveva completato con successo un ciclo vaccinale (le tre iniezioni in un anno) potrebbe essere sufficiente un unico richiamo per i prossimi 10 anni.
      2. Il siero va utilizzato SOLO e soltanto in caso di effettiva necessità, valutata in base a vaccini precedenti, entità della ferità, … Si tratta di emoderivati e non possiamo escludere al 100% il possibile contagio con altre malattie (in ospedale viene in genere fatto firmare uno scarico di responsabilità).

  13. Anonimo

    Buongiorno
    dando da mangiare a uno scoiattolo, mi ha per errore morsicato, ho fatto uscire sangue e insistito schiacciando per farne uscire un po’, subito dopo sciacquato con abbondante acqua fredda, ho poi usato un disinfettante gel per le mani
    non so se ho l’antitetanica valida, devo fare ancora altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, ma immagino che si riferisca agli scoiattoli di Central Park (o simile) e onestamente non ho esperienza in merito.

    2. Anonimo

      si mi riferisco a scoiattoli che ci sono in giro nei parchi della città quindi selvatici

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere non ci sono problemi di rabbia, ma verifichi comunque localmente.

  14. Anonimo

    Buongiorno!
    Stamane sentivo pungere il piede dentro la scarpa e controllando noto che tra la calza e il piede c’è un pezzetto appuntito di plastica/lamiera con forse ruggine…cosa mi consiglia? Sono a rischi tetano? Non è uscito sangue

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo rischi nulla, potrebbe comunque approfittare per valutare la sua protezione antitetanica, facendo un dosaggio anticorpale, così da capire se è protetto o necessita di richiamo.

    2. Anonimo

      Presumo necessito del richiamo
      Poiché forse ho fatto antitetanica solo alla nascita ed ho 30 anni.
      Spero di poter stare realmente tranquillo

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, ed è una cosa comune a molti; in tal caso il richiamo andrebbe fatto, però per la situazione descritta ripeto che non c’è rischio.

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore mio figlio si è punto con una pianta grassa mica è a rischio tetano gli ho estratto le schegge e la manina non è gonfia … il richiamo dei 5 anni lo ha saltato per dimenticanza ora ne ha 6 grazie

  16. Anonimo

    Salve io mi sono appena tagliato un dito con una latina,con il coperchio.e uscito tantissimo sangue che devo fare??ho lavoto e ho messo l’acqua ossigenata e poi cerotto.ho paura del tetano.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la lattina era ragionevolmente pulita credo che possa stare tranquilla, ma contatti comunque il medico, potrebbe essere l’occasione per un richiamo.

  17. Anonimo

    Dottore mi sono punto con la punta del ferretto del cerchietto delle chiavi di casa,e’ uscito un puntino di sangue,ho disinfettato..dopo pochi secondi non si percepisce nulla più sulla cute,visto che il ferro non si capisce se è arrugginito oppure senza lacca originale in alcuni tratti ..dovrei fare il richiamo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione non sembra una ferita ad alto rischio, ma è una buona occasione per fare il richiamo (se scaduto) e non pensarci più per altri 10 anni.

    2. Anonimo

      Ok grazie,anche il
      Mio medico curante ha detto che ci sarebbero più rischi con le immunoglobuline ..viceversa ha detto di trovare il libretto sanitario per poi con calma fare un richiamo..di nuovo grazie dott

  18. Anonimo

    Salve!
    Ho 28 anni e la vaccinazione antitetanica forse mai fatta.
    Volevo sapere se mangiando un carciofo con della terra può causare tetano.
    Ho qualche lacerazione interno bocca.
    Grazie!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Rischio molto poco probabile, non mi preoccuperei, ma comunque le consiglio di fare il vaccino per sua sicurezza, indipendentemente dall’accaduto.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la risposta! Io ero già in depressione.
      Saprebbe consigliarmi dove poterlo effettuare e se potrebbe causare problemi visto che sono un soggetto allergico a quasi tutti i medicinali? !?!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Medico curante.
      2. In genere non dà problemi particolari.

  19. Anonimo

    35giorni fa mi sono tagliato con un chiodo arrugginito.lo disinfettato dopo 5 ore.oggi ho male al collo.non so cosa fare?!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si faccia valutare, ma non credo siano sintomi da Tetano.

  20. Anonimo

    Buonasera , mi sono appena tagliato con un chiodo che era su un pezzo di legno mentre aiutavo mio zio a trasportarlo , cosa dovrei fare?
    P.S sono vaccinato contro il tetano

    1. Anonimo

      Le consiglio di rivolgersi al medico ma essensdo vaccinato non vedo grossi rischi cmq consulti il medico

  21. Anonimo

    Salve , una settimana fa ho fatto un taglio inferiore ad 1 cm di lunghezza senza fuoriuscita di sangue, con la lattina della carne in scatola..l’ho curata con la crema antibiotica, ma è rimasta rossa l’area e gonfia, se la tocco mi fa male, perchè non passa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere subentrata un’infezione, lo sottoponga al medico.

    2. Anonimo

      le consiglio di rivolgersi al suo medico ma essendo vaccinato non dovrebbe essere successo niente

  22. Anonimo

    Salve sono appena caduto su un asfalto di cemento dove c’erano vetri e ferri arrugginiti, ho 18 e dovrei fare dei richiami rischio qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è a posto con le vaccinazioni non dovrebbero servire richiami, ma chiaramente disinfetti bene ogni ferita e senta comunque il medico.

  23. Anonimo

    Salve giovedì pm.mia figlia di 9 anni e mezzo si è tagliata, x fortuna non.in modo grave, il dito con un le lame del.miniprimer in funzione! Io ero a lavoro e il mio papà l ha portata subito in farmacia dove è stata disinfettata con acqua ossigenata e mercurio cromo. Rientrata a casa ormai tardi nn mi sono.preoccupata di fare l antitetanica visto che mia figlia stava già meglio. Ho sbagliato??? Entro quanto si fa il vaccino? 24 ore?grazie x l attenzione

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo se sua figlia non necessiti di fare vaccino in quanto ha 9 anni ed è protetta dai vaccini obbligatori fatti negli anni passati. Ovviamente può chiedere conferma anche al pediatra. saluti

    2. Anonimo

      Salve sono una ragazza di 18 anni.. ieri mi sono tagliata con un taglierino non molto arrugginito.. E ciò ha provocato una ferita non molto profonda anche se è uscito del sangue.. sono a rischio? Dopo quanto tempo può estendersi il virus e quindi agire il batterio ?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È un batterio, comunque non credo sia a rischio, potrebbe comunque approfittarne per eseguire il dosaggio degli anticorpi e valutare il livello di protezione, in casa fare un richiamo

  24. Anonimo

    mi sono tagliato con il coltello cosa dovrei fare ? (la ferita e’ abbastanza profonda e lunga circa 5 cm)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di rivolgersi al PS, potrebbero essere necessari dei punti.

  25. Anonimo

    salve, sono un infermiera, all’inizio dell’universita nel 2012 ho fatto alcuni vaccini, tra i quali ero convinta il richiamo per il tetano, ora sto per andare in vacanza in india e ricontrollando il libretto delle vaccinazioni non trovo nessuna prova dell’antitetanica, l’ultima risale al 1997, è possibile che sia stata fatta anche se non registrata? Sa come posso fare a sapere qual’è l’ultima dose fatta? se la rifaccio ora è troppo presto nel caso nel 2012 sia stata fatta? scusi per le tante domande, grazie in anticipo.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo ci sia modo di risalirci, difficile che sia stata fatta senza essere registrata; l’unica è il dosaggio del titolo anticorpale per vedere quant’è, e sulla base di quello rifare o meno la dose per la copertura.

  26. Anonimo

    Buongiorno, sono un ragazzo di 28 anni. Ieri mentre davo da mangiare al mio cucciolo (ha poco più di 3 mesi), questo mi ha morso sull’avambraccio. Lo tengo dentro perchè ha fatto da neanche due settimane l’ultimo dei 3 vaccini per cani e il veterinario mi ha detto di non portarlo fuori almeno per le due settimane successive al vaccino. Questo naturalmente influisce sullo stato psicologico del cane, che non potendo uscire è sempre molto nervoso e arzillo. Ieri come dicevo mi ha morso. Non si tratta di una ferita grande (lunga circa 1 cm) però era un pò più profonda di un semplice graffio superficiale. Io ho disinfettato con dell’acqua ossigenata e poi risciacquato con acqua e sapone, però volevo sapere se corro ugualmente il rischio di qualche malattia come ad ex il tetano. Il cane ha fatto le vaccinazioni ma ho cmq un pò di paura, perchè la ferita era un pò profonda e non ho disinfettato fino in fondo ma solo superficialmente. Dovrei andare dal medico qualora la ferita mostrasse qualche segno particolare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo grossi rischi, salvo una possibile infezione locale come una qualsiasi altra ferita; senta comunque il parere del medico.

  27. Anonimo

    Buonasera, mio figlio di nove anni è caduto procurandosi una ferita sul mento. Il medico gli ha dato quattro punti di sutura e ha prescritto l’antitetanica entro le 24 ore qualora non avesse fatto il vaccino. Controllando la tessera delle vaccinazioni ho potuto notare che a mio figlio non è stata somministrata ( per mia dimenticanza) la dose di richiamo dei 5 anni. Mi chiedo se ci sia ancora la copertura o debba fare l’antitetanica oppure il richiamo?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prendermi la responsabilità di decidere se ricorrere o meno alle immunoglobuline (credo che intenda questo, parlando di antitetanica), ma sicuramente è necessario valutare il richiamo (il medico deciderà se effettuarne solo uno o ripetere l’intero ciclo).

  28. Anonimo

    Buongiorno, mio nonno si è appena tagliato con un pezzo di legno, non fa il richiamo da una vita e quando gli ho detto che dovrebbe andare a fare un vaccino mi ha semplicemente risposto dicendomi che era solo un taglietto, cosa mi consigliate di fare? Grazie in anticipo saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena verificare con il medico e cogliere l’occasione per sottoporsi al richiamo.

    2. Anonimo

      Buonasera dottore io ho una ferita causata da una pellicina e lo messa a contatto con un ferro arrugginito. Volevo chederle se sono a rischio

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Rischio praticamente nullo, se ha comunque dubbio sulla protezione dal tetano farei un dosaggio del titolo anticorpale ed eventualmente un richiamo del vaccino.

    4. Anonimo

      Buonasera io mi sono fatto un piccolissimo graffio con un ferro arrugginito volevo sapere il rischio. Voglio precisate che il graffio quasi non si vede

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è un graffio invisibile direi che non c’è rischio, ma per ovvi motivi di responsabilità non posso garantirglielo.

    6. Anonimo

      Buonasera mi sono chiuso una porta arrugginita su un dito per sbaglio. Non mi è uscito sangue però e comparsa una pellicina sono a rischio?

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