Tutte le domande e le risposte per Tenia o verme solitario: sintomi, prevenzione e cura
  1. Anonimo

    Buongiorno, circa 1 mese fa nelle feci ho notato un filo di c.ca 20-25 cm e dopo dieci giorni di nuovo, spaventata mi sono rivolta al mio medico che mi ha prescritto l’esame parassitologico delle feci, il risultato è stato negativo, lui ha comunque pensato che si trattasse di tenia e mi ha prescritto Vermox da 100 mg 2 compresse al giorno per 3 gg, ho finito ieri di assumere questo medicinale ma per ora niente, nelle feci non ho trovato nulla, e troppo presto? Quanto tempo deve trascorrere dall’assunzione del medicinale ad un risultato? Oppure può essere che questo medicinale non sia efficace? Come devo comportarmi?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Partiamo dal presupposto che la diagnosi è stata un’ipotesi, quindi non necessariamente vera; potrebbe valere la pena ripetere le analisi delle feci.

  2. Anonimo

    Salve!dopo aver notato semini strani nelle feci e temendo la tenia ho chiamato il mio medico il quale mi ha prescritto lo yomase .Ho preso il farmaco alle 5 di ieri pomeriggio e stanotte alle 4 finalmente sono andata in bagno.c’erano effettivamente dei filamenti tipo linguine nelle feci però a pezzi di 5-6 cm,era tenia vero?l’unica cosa che mi preoccupa è che nel bugiardino del farmaco c’era scritto che in caso di tenia solium bisognava continuare la cura per sette giorni..io però non so che tipo di tenia avevo.Inoltre stavo malissimo(dopo l’assunzione del farmaco ho avuto un’emicrania allucinante che è passata solo con l’ultima evacuazione)e non avevo la forza di cercare nelle feci la testa del parassita…quindi ora non so se stare tranquilla o meno.è il caso di fare degli esami delle feci periodicamente?Le dico solo più che temo di essermi portata avanti questo parassita per tanti anni perchè avevo già notato qst semini anni fa ma non gli avevo dato peso anche se da sempre soffro di dimagrimento eccessivo,bruxismo,estrema stanchezza ,nervosismo e pruriti strani.
    grazie per la sua disponibilità!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tutti i sintomi farebbero effettivamente pensare ad un’infestazione pregressa; consiglierei quindi di contattare telefonicamente oggi il medico per valutare con lui se proseguire il trattamento per i 7 giorni, oppure sospenderlo e effettuare esami delle feci (che vanno fatti in ogni caso per comprovare l’avvenuta risoluzione del problema).

  3. Anonimo

    senti ti vorrei kiedere se la tenia si possa presentare anke nei wuster

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se sono di origine industriale, cioè non acquistati direttamente dal produttore, lo escluderei.

  4. Anonimo

    Salve a tutti, sono uno studente di Scienze Biologiche e da un paio di mesi studio Zoologia. Abbiamo studiato le Tenie in questo periodo e mi sono reso conto che molti sintomi dell’infestazione causata da questo parassita possono essere benissimo riscontrate anche in me (ad esempio ho 21 anni, sono alto 1,85 m e peso solo 65 kg, mangio molto ma non prendo massa, a volte sono molto affannato, quando andavo al liceo prima di pranzo non avevo molto appetito, ecc…). Oggi per puro caso ho osservato le mie feci ed ho notato un filamento giallognolo appiattito che fuoriusciva da esse: sono quasi sicuro fossero le proglottidi della tenia. Come altri sintomi la nostra professoressa ci aveva anche spiegato che durante il periodo primaverile nelle ore notturne, la tenia si sposta verso l’ano per deporre le uova da cui nascono i nuovi vermetti. Come se non bastasse è da qualche settimana che avverto una forte sensazione di prurito in quelle zone, e la cosa non mi piace affatto. Sono molto spaventato adesso, non so cosa fare.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Esame delle feci con ricerca di parassiti, da ripetere eventualemente 2-3 volte.

    2. Anonimo

      Sinceramente sono abbastanza imbarazzato per tutta questa storia, non l’ho detto ancora a nessuno. E soprattutto, l’idea che potrei defecare un verme di 8m non mi aiuta… In questi giorni vedo di parlarne con mio padre, vediamo come la pensa lui. Grazie ancora!

  5. Anonimo

    Dopo che mia figlia di sei anni ha avuto i vermi mi sono messa in testa che possa avere anche la tenia anche se non le ho fatto fare ancora successivi accertamenti e leggendo tutti gli articoli in questo sito mi faccio sempre più convinta.
    Volevo sapere se i segmenti che possono essere espulsi dal corpo posso avere una vita propria (=si muovono?=strisciano?), se si ,quanto possono essere lunghi? colore scuro? sarei grata se qualcuno mi rispondesse.
    Per escludere con certezza la presenza del parassita cosa occorre fare?
    Anna

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Con un esame delle feci si toglie il dubbio, ma è a mio avviso fortemente improbabile.

    2. Anonimo

      Un esame semplice delle feci effettuato una sola volta (con richiesta generica di parassiti o richiesta specifica), oppure un esame ripetuto più volte.
      Le chiedo questo poichè la diagnosi dei parassiti fatta dal pediatra si è basata solo su quanto avevo visto con i miei occhi in quanto l’esame (uno solo) non aveva dato alcun esito…. ma solo poi approfondendo mi avevano chiarito che l’esame doveva essere ripetuto più volte.
      Quindi per la tenia basta solo uno?
      Grazie.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Conviene probabilmente ripeterlo almeno 3 volte, ma sinceramente non mi occupo di questo campo e potrei sbagliarmi.

  6. Anonimo

    Buon giorno,
    Sono un ragazzo di 22 anni inesperto dell’argomento. Fino a poco fa non avevo mai avuto parassiti intestinali, ma lunedì 1 agosto 2011 ho riscontrato che nelle mie feci erano presenti dei segmenti piani di circa 4 / 6 cm di colore bianco (simili alle tagliatelle, se mi passa il termine). Subito mi sono allarmato e ho contattato il mio dottore. Li ho saputo che con molta probabilità si trattava di una tenia (la tipologia non la so a tutt’oggi)…fatto sta che mi è stato prescritto il Vermox 100 mg da assumersi due volte al giorno (mattino e sera) per 3 giorni (così come era anche riportato sul foglietto illustrativo) e così ho fatto. Al secondo giorno di cura andando al bagno ho constato che non vi erano i soliti segmenti bianchi ma vi era invece un bel vermone tutto arrotolato, li per li ho pensato ” che bello me ne sono liberato” , ho comunque continuato la cura anche il terzo giorno (giovedì). Sia giovedì che venerdì sono andato in bagno e ho comunque ritrovato qualche piccolo segmentino nelle feci (sempre della solita forma), ho pensato che fossero i residui del verme e nulla più. Oggi è sabato, sono andato in bagno, e non ho trovato alcun che. A questo punto io posso pensare di essermene liberato per sempre, però leggo in giro che c’è la possibilità che vi siano ancora delle uova del verme nell’intestino, visto che ne depone talmente tante… Per cui c’è qualche esame che può certificare con sicurezza che non ho più questo parassita?se si tra quanto tempo andrebbe bene farlo?…Eventualmente all’esame, può bastare ripetere il trattamento con il Vermox tra circa 3 o 4 settimane come mi ha prescritto di fare il dottore? io ho letto il foglietto illustrativo del medicinale e su questo non vi è scritto di ripetere il trattamento nel caso si abbia la tenia, ma ben si è prescritto solo per gli ossiuri.
    Ancora una cosa…ho letto anche che le uova se si schiudessero darebbero vita a larve che potrebbero andare in giro in altri organi del corpo (mi pare si chiami “cisticercosi”), ma forse questo dipende dal tipo di tenia ed io non lo so quale tipo di tenia fosse perchè non ho fatto esami al riguardo ma l’ho immediatamente curata col farmaco. Quindi ora non so bene che fare… dice che mi devo preoccupare per questo? il vermox può scongiurare questa eventualità?
    In attesa di una sua gentile risposta le porgo distinti saluti e le faccio i complimenti per il bel lavoro che state facendo con questo sito.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non sono specialista di questo campo, segua tranquillamente il consiglio del suo medico; a seguito del secondo trattamento potrebbe valutare poi di fare un esame delle feci (da ripetere 3 volte in giorni diversi) con ricerca di parassiti intestinali.

  7. Anonimo

    Buonasera, stasera nel bel mezzo di un barbeque ho fatto una scoperta che all’istante mi ha turbato: mentre mangiavo una bella fetta di carne di maiale arrostito ho visto e riconosciuto nitidamente la presenza di vermi (ebbene si’….) nella carne. La cosa mi ha lasciato sbigottito e sorpreso, ma ho rivisto bene ed in effetti dalla fetta di carne usciva un bel vermetto che si contorceva! A questo punto, è sicuro che si sviluppi una tenia? Fra quanto tempo posso fare le analisi per verificare se ho tenie? E prima di allora cosa posso fare per ‘prevenire’? Grazie per la cortese risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il contagio non è scontato, perchè l’ingestione di parassiti o di uova non è certa; resta ora da decidere con il medico se somministrare subito un vermifugo di copertura o se aspettare (fino a qualche mese) per evidenziare l’eventuale contagio.
      Probabilmente al suo posto, nel dubbio, interverrei subito.

  8. Anonimo

    ieri sera sono andata in bagno e ho defecato.Poi ho fatto il bidè e sentivo qualcosa fuoriuscire dall’ano,l’ho preso e ho tirato ed e uscito una cosa lunga una 10cm se non piu puo potrebbo trattarsi di verme solitatio

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è possibile; lo faccia presente al medico per valutare eventuali accertamenti.

    2. Anonimo

      grazie

  9. Anonimo

    chi e affetto da verme solitario tende ad ingrassare oppure no.E quali problemi puo portare se non va curato

  10. Anonimo

    Da qualche giorno ho perdita di appetito con nausea, in precedenza ho avuto una sola volta bruciore di stomaco, sintomo che mi ha fatto pensare ad un Reflusso gastro-esofageo perchè avvertivo pirosi. Poi ho pensato ad un inffluenza, e sono andato dal medico che mi ha prescritto un antibiotico. il giorno dopo mi sono svegliato con la perdita di appetito e la nausea. Ora penso che potrebbe essere un parassita intestinale.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ francamente una situazione possibile, ma poco probabile, sopratutto in questa stagione.

    2. Anonimo

      e per lei cosa potrebbe essere?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ipotesi più probabile, data la stagione, è una sindrome parainfluenzale.