Tutte le domande e le risposte per Tenia o verme solitario: sintomi, prevenzione e cura
  1. Anonimo

    oggi mi preparerò sperando che tutto vada bene per la colonscopia di domani se ci fosse una tenia riuscirei ad espellerla ??????????????? potrebbe essre brutto???? rispondetemi presto grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sarebbe tanto fastidiosa l’idea quanto innocua ed indolore l’espulsione del parassita, che avverrebbe grazie a farmaci.

  2. Anonimo

    molto interessante questa discussione.. vorrei raccontare la mia espeienza sperando di essere utile a qualcuno.. da quando ero piccolo da circa 13 anni soffrivo spesso di dolori di stomaco, con alternanze di stitichezza e diarrea.. una cosa particolare era rappresentata dai crampi allo stomaco mattutini.. quest’anno i particolare ricordo di un episodio nel quale a una festa nonostante non avessi fatto uso di alcolici in modo spropositato, ebbi un attacco di vomito mentre urinavo.. i crampi si suisseguirono tutta la notte fino alla mattina quando defecai..notai ifine nelle feci completamente sciolte specie dei semini tipo quelli che si trovanoi sui panini usati per gli hamburger.. (tutto è vero non schero affatto).. quindi cercai sul web non potetti parlarne col mio medico in uanto periodo feriale, e trovai una cura naturale e alla portata di tutti.. si tratta dell’aglio quindi per qualche giorno ho assunto spicchi d’aglio schiacciati, e nel giro di qualche gg.. walà.. trovai la risposta al problema che mi assillava da quando ero piccoletto, causandomi non pochi problemi dato l’età molto delicata.. mentre ero sul letto ebbi la sensazione di defecarmi nelle mutande, quindi mi alzai correndo pensando di aver fatto un brutto guaio ( con ovvio imbarazzo per un ragazzo di 24 anni), una volta sul water ricordo che non finiva più usciva insistentemente per diversi minuti.. ebbene era la mia cara amica tenia.. metri e metri di tenia.. oltre 10 metri e ingenuamente non la portai ad analizzare perchè ora sono molto curioso di sapere di che tipo di tenia si trattasse.. ciò nonostante inizialmente presi molti kg.. ma dopo qualche mese ho riniziato a dimagrire.. allora ho contiuato a ingerire uno spicchio di aglio al giorno, e ne ho approfittato per fare l’esasme delle feci, della tenia non vi era nessun segno ma forse dato che mi aveva indebolito a livello intestinale vi era un ulteriore infestazione da ossiuri (ossiuriasi). allora i sn fatto coraggio e ne ho parlato col medico che incuriosito mi dava del pazzo e mi prescrisse ulteriori farmaci che andassero bene per ossiuri e tenia.. ora sto molto meglio.. spero di esservi stato d’aiuto.. cordiali saluti

    1. Anonimo

      avevi altri sintomi oltre al mal di pancia, diarrea e vomito????? avevi nausea? sei dimagrito e quanto? avevi debolezza? grazie per le tue risposte Carmen

  3. Anonimo

    nel mese di giugno ho notato la fuoriuscita di segmenti biancastri nastriformi, dopo aver telefonato al mio medico, che ovviamente non aveva tempo di visitarmi, ho espresso il dubbio di avere la tenia, il medico ha minimizzato diagnosticando telefonicamente gli ossiuri e mi ha suggerito di curarmi con il mebendazolo. Tre mesi dopo l’infestazione si è ripresentata in occasione di 4 giornate festive. Per non trattenere gli ‘ospiti’ ho assunto nuovamente il mebendazolo, per cui le successive analisi delle feci sono risultate negative. Ora dopo altri tre mesi ho espulso delle proglottidi, inscatolate e portate ad esaminare in laboratorio. Poichè il mio medico (che cambierò) insiste nel suggerirmi il mebendazolo e mi rinvia al farmacista per il quantitativo e la durata della cura, vorrei sapere se è più incisiva una cura con mebendazolo oppure niclosamide oppure praziquantel, considerando che sono diabetico e cardiopatico. Grazie Josef

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In genere il mebendazolo (Vermox) è il farmaco più usato, seguito da pirantel (Combantrin); entrambi i principi attivo sono scarsamente assorbiti, quindi non ci sono grossi problemi di controindicazioni.
      Consiglio in ogni caso un esame di controllo delle feci a seguito della cura.

  4. Anonimo

    Buon giorno dottore grazie ancora per le sue risposte, ancora una volta vorrei chiederle con la colon scopia se ci foss un’infiammazione da appendicite si vedrebbe???
    anche questa è un’ipotesi che continuo a non escludere da lunedì ad oggi continuo ad evacuare una vota al giorno ma con diarrea!!!! mentre q.sta mattina ho avuto nuovamente delle fitte poco più sopra dell’inguine dx!!!!??????????????????

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non credo, ma sopratutto per diagnosticare un’appendicite è in genere sufficiente una visita.

  5. Anonimo

    dimenticavo ancora di dirle che da dai primi di ottobre circa fino ai primi di dicembre come le ho già detto la simtomatologia era migliorata ed avevo ripreso a mangiare abbastanza bene abusando anche di dolci e q.che skifezza ma nonostante tutto il mio peso si è stazionato a kg. 55 e proprio non simuove altra cosa che mi fa cmq. pensare ad un mal assorbimento!
    torno a farle ache un’altra domanda è possibile che io sia celiaca ma che non sia emerso o che non emerga dagll’esame del sangue ??? ( preci so che faccio largo consumo di carboidrati /o meglio ancora di glutine)!!!
    se si trattasse di colon irritabile ci sarebbe una cura???
    infine che siano i sintomi di q.sa di + serio tipo tumure dell’intestino, o magari epatite??? spero di non sembrarle una matta lìma le mie domande ed auto ipotesi sono 1000, sdpesso accade che per identificare una patologia che sio tanto + seria quanto banale ci si impieghi magari anche anni, spero solo non sia il mio caso! grazie ancora Carmen

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se sul sangue sono stati cercati gli anticorpi specifici relativi alla celiachia è improbabile un errore; il colon irritabile prevede attenzione alla dieta e, eventualmente, farmaci che possano limitare la somatizzazione di stress e nervosismo.
      Escluderei patologie più serie.

  6. Anonimo

    dimenticavo ho anche esguito la scorsa settimana ecografia dell’addome superiore in seguito ad un accentursi di un dolore al fianco dx tra anteriormente quasi fino all’inguine e posteriormente, facendomi anche pensare all’appendicite!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Proverei a verificare l’intolleranza al lattosio e, eventualmente, cercherei eventuali parassiti nelle feci.
      Non escluderei poi cause nervose.

    2. Anonimo

      io non bevo latte e non mangio formaggi! (ovviamente xò ingerisco i derivati) e mangio solo la mozzarella, quella si, e solo q.che formaggio tipo philadelphia e stracchino solo ogni tanto!!! (quindi credo che mi accorgerei + facilmente se il problema fosse quello)!!!!
      ovviamente mente non le avevo detto che già il gastroenterologo dopo (credo i pochi ) esami fatti (tenuto conto che molti li ho fatti di mia volonta e che anche per il parassitologico probabilmente fatto in modo superficiale ho dovuto insistere io) che il mio problema è diciamo di tipo nervoso = colon irritabile, a mio avviso diagnosi troppo spicciola che non credo possa avere una sintomatologia così persistente da circa 6 mesi!!!
      aggiungo inoltre che sempre il gastr. che probabilmente avrebbe già dovuto appurare come giustamente lei dice anche l’intoller. al lattosio (scientif. approvata come la celiachia) non vuole poi sentir parlare di nessun’altra intolleraza alimentare perchè NON ESISTONO !!!!! (mi ha ammonita) altro argomento che come il verme solitario mi fa molto pensare invece!!!!
      continuo in ogni caso a chioedere il suo parere e le formulo un’altra domanda se facendo la colonscopia ci fosse un verme solitario si vedrebbe????
      ed inoltre potrebbero sorgere problemi ????
      in ogni caso attendo ancora il suo parere in merito al mio problema, grazie Carmen

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Con la colonscopia credo che alcuni parassiti si vedrebbero, ma sicuramente non tutti.
      Non liquiderei invece come semplicistica la diagnosi di colon irritabile, che potrebbe assolutamente spiegare ogni sintomo descritto, ivi compresa la durata; da questo punto di vista non sono mai stati provati farmaci?

  7. Anonimo

    da ormai 6 mesi circa soffro di strani disturbi nausea, episodi di diarrea (o comunque feci poco normali) sempre piuttosto molli e a pezzettini, dolori addominali nonchè rumori intestinali (diciamo come se qualcosa friggesse) flatulenza ed eruttazione, perdita di peso di circa 8/9kg. da luglio a settembre!!!!
    con un aggravio della nausea in seguito all’assunzione di dolci o cmq. dopo averne abusato alternaza di appetito/(inappetenza dovuta cmq. al forte senso di nausa!)
    quasi da subito ho pensato potesse trattarsi di taenia, ma a tutt’oggi nè il gastroenetrologo nè il medico di base hanno saputo risolvere il mio problema che sembrava essersi quanto meno assopito per poi ritornare dinuovo in auge!! in seguito ho consultato un naturopata che subito ha dato la diagnosi di giardia !!!!! ed prescritto una terapia a base si estratto di semi di pompelmo non ho completato la cura durante tale periodo la sintomatologia era migliorata ma forge già prima della terapia!
    gli esami clinici effettauti sono:
    esami del sangue(sreenig generico) in particolare tiroide e celiachia = tutto OK!
    calprest test = prima positivo con valore 495, seconda volta negativo con valore 30
    chimico fisico feci = tutto Ok!
    parassitologico feci su di un unico campione e senza la ricerca di alcun parassita specifico= tutto Ok!
    Ad oggi mi chiedo ancora di cosa possa trattarsi sono in attesa di fare la colon scopia, mi chiedo inoltre se ci fosse una tenia si vedrebbe?????? Vi prego di rispondermi saluti Carmen

  8. Anonimo

    Salve, volevo chiederle se un maggior appetito abbinato ad diminuzione di peso abbastanza consistente nel giro di un breve periodo (3/4kg in un mese, senza cambiare abitudini di vita) possano far pensare ad un verme intestinale. Grazie anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sicuramente non si può escludere, anche se ad oggi (a meno di situazioni particolari, per esempio vita di campagna od altro) io penserei prima ad altro (tiroide?). Se la tendenza continuasse diventerebbe comunque indispensabile approfondire con l’aiuto di un medico.

  9. Anonimo

    Salve, sono teresa stamattina sono andata ha ritirare l’esame delle feci ed è stata riscontrata la presenza di cisti di giardia l.in più anche la presenza di tenia saginata cosa devo fare ?cosa mi consiglia di curare prima?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ necessario che la possa seguire un medico, che le prescriverà la cura e gli esami per verificare che, al termine, il parassita non sia più presente.

  10. Anonimo

    Ce l’ho da 19 anni, è traumatizzante l’evacuazione dei segmenti che si verifica a cicli circa trimestrali e dura qualche settimana. Anni fa il medico mi prescrisse un farmaco (Combactim o qualcosa del genere), non fece nulla; poi lasciai perdere (ci si abitua anche alle cose più spiacevoli e disgustose anche per se stessi). Un po’ perchè mi vergogno a tornare dal medico rivelandogli la trascuratezza, un po’ perchè l’idea di aspettare chiuso in casa l’evacuazione definitiva mi trattiene.
    Dovrò decidermi, ma non so quando.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Potrebbe dire di averla contratta nuovamente o potrebbe rivolgersi ad un altro medico, ma non aspetti ulteriore tempo.

    2. Anonimo

      19 anni!!!!????!!!! gli hai dato un nome e ti ci sei affezionato???
      sfratta l’inquilino scomodo al più presto mi raccomando