Tutte le domande e le risposte per Tendinite e borsite: sintomi, cause e cura
  1. Anonimo

    Salve dottore,
    praticamente ad ottobre dello scorso anno, riprendendo con l’attività dei pesi in palestra, ho avvertito un leggero dolore nella zona inferiore del braccio sx, nei pressi del gomito. Non so spiegarle con precisione cosa ho, ma, facendole un esempio, le dico che avverto una specie di vibrazione nella zona inferiore del braccio sx che arriva fino alle punta della mano, alzando il braccio completamente in verticale per poi piegarlo all’indietro, con la mano dietro al collo.
    Posso dirle che da ottobre non ho fatto più palestra ed il problema sembrava sparito del tutto, per cui non sono andato da uno specialista o quant’altro.
    Soltanto adesso, riprendendo con la palestra, mettendo il braccio sotto sforzo, mi accorgo che avverto un po’ di fastidi, soprattutto al termine dell’attività fisica.
    Adesso ho nuovamente interrotto, sto mettendo un po’ di pomata per 3 volte al gg nella zona interessata da meno di una settimana.
    Si tratta del tendine? Cosa mi consiglia? Mettere anche del ghiaccio? E’ passato molto tempo, posso ancora recuperare il danno? Le sarei grato in una risposta… Sto partecipando ad un concorso e credo che a settembre dovrò sostenere le prove fisiche, quindi la cosa che mi preoccupa di più saranno le trazioni alla sbarra….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non sono in grado di fare una diagnosi ma:
      1. Ok al ghiaccio,
      2. Eventualmente un gel antidolorifico per avere sollievo,
      3. Si rivolga urgentemente ad uno specialista (con urgenza per la scadenza di settembre, non per la gravità),
      4. Ritengo che possa ragionevolmente pensare di risolvere, ma non mi sento di garantire i tempi.

    2. Anonimo

      La ringrazio dottore!!! Buona serata! 😉

  2. Anonimo

    Ormai da anni convivo col dolore all’ inserzione del tendine…dal 2000 pratico atletica dal 1992 ma inizialmente facevo velocità’ e salti….in seguito ad una contusione ossea di cui mi rimase schiacciamento della spongiosa all’astragalo allungai un po’ le distanze ed eliminai le specialità’ più esplosive…ogni preparazione invernale bene ma mam mano ke i carichi si definiscono arrivo alle gare più importanti col tendine sempre infiammato….usato plantari che mi han consentito anche col d’ore di gareggiare….il fisiatra mi disse che uno stop era opportuno….2 gravidanze pareva fossero bastate…ricomincio e solita preparazione invernale…arrivo alle gare e mi si risveglia il dolore….cambio tutto…corro su sterrato e aumento i km…niente più pista o chiodate senza fermarmi l’infiammazione scompare….iniziò con preparazione di gare lunghe…senza dolore e senza plantare…definisco sempre più’ ritmi più intensi ma rapportati alla nuova distanza gara e mi riappare il solito dolore…nuovo plantare ma questa volta il dolore che per anni mi tortura il tendine sx nella parte interna questa volta si sposta sulla parte esterna….ora se pongo il piede a 90 gradi si nota deformato e ella parte retrocalcaneare…il dolore non sale più’ come prima sui tendini,ma il risultato e’ che zoppico come prima.ricordo che da piccola il medico mi disse che avevo tallone di haglund….da che direzione mi devo muovere x non sentirti dire che la corsa non è’ per me????

  3. Anonimo

    Dimenticavo:negli ultimi 10 giorni cio’ che mi sta nuocendo e’ un dolore nuovo sotto al tallone che non ho mai avuto…e m’invalida ancor piu’ del dolore a l tendine.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Può provare a rivolgersi ad un medico specializzato in medicina sportiva, ma a questo punto purtroppo non mi farei più illusioni.

  4. Anonimo

    Buonasera, è possibile che una tendinite o borsite provochi gonfiore al piede (più sulla parte sopra alle dita e verso l’esterno del piede) ma scarsissimo dolore? Mi fa un pochino male solo se premo la parte gonfia, ma nemmeno sempre. Un ecodoppler e una radiografia hanno escluso problemi circolatori e ossei. Un’ecografia può rilevare un’eventuale tendinite o borsite? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Francamente non credo che possa essere questo il problema.

  5. Anonimo

    Grazie per la risposta, però a questo punto mi ha un po’ allarmata, quale pensa possa essere il problema?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senza nemmeno vedere non sono in grado di fare ipotesi; il medico cosa ne pensa?

  6. Anonimo

    Si però siccome ha detto “non penso sia questo il problema” significa che si è fatto un’idea. Non la prenderò come una diagnosi, ma semplicemente come un’opinione.
    Il mio medico mi sta facendo fare una serie di esami, ma dice che è il caldo…ma da una parte sola il caldo?

  7. Anonimo

    Vorrei aggiungere che assumendo Danzen il gonfiore è notevolmente diminuito

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Davvero non me la sento di fare ipotesi, escluderei la tendinite/borsite per l’assenza di dolore.

  8. Anonimo

    buon giorno dottore,a febbraio 2012 nel salire le scale sono caduta e ho picchiato il gomito sx,il giorno dopo sono stata in ps x una radiografia xchè al polso sx ho un artodesi ma non hanno riscontrato nulla da 5 mesi però ha iniziato a gonfiarsi a a farmi male il gomito il mio medico mi ha mandato da un ortopedico che mi ha prescittodei cerotti di ibupas e degli antiinfiammatori ma senza successo…ora sono in attesa x una visita fisiatrica ma il gonfiore e il dolore nn passano ..cosa posso fare x alleviare un po’ il male?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ghiaccio, anche se purtroppo non sarà risolutivo.

    2. Anonimo

      cosa posso fare allora?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che antinfiammatori sta usando? Da quanto?

  9. Anonimo

    gladio bust 100mg1 bustina al giorno ma senza risultato

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Da quanti giorni?

  10. Anonimo

    dal 28 giugno

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valutare con il suo medico di base, nell’attesa della visita fisiatrica, di provare un antidolorifico più forte almeno per averne sollievo.