Strappi muscolari e distorsioni: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 100 giorni

Introduzione

Si parla di slogatura o per identificare situazioni in cui un legamento viene sottoposto a una tensione eccessiva o a rottura. I legamenti sono fasci di tessuto che collegano le ossa a un’articolazione. Cadute, torsioni o colpi ne sono possibili cause. Queste condizioni si verificano comunemente a carico di caviglie e polsi. I sintomi consistono in dolore, gonfiore, lividi e impossibilità a muovere l’articolazione. Al momento della lesione del legamento, è possibile percepire uno strappo o uno schiocco.

Si parla di per identificare situazioni in cui un muscolo o un tendine vengono sottoposti a una tensione eccessiva o rottura. I tendini sono fasci di tessuto che collegano il muscolo all’osso. Torcere o tirare questi tessuti può provocare uno strappo. Gli strappi possono insorgere improvvisamente o svilupparsi nel tempo. Sono frequenti a carico dei muscoli dorsali o posteriori della coscia. Molte persone si procurano strappi praticando attività sportive. I sintomi consistono in dolore, contratture muscolari, gonfiore e difficoltà a muovere il muscolo.

Inizialmente, ambedue le condizioni in genere richiedono la messa a riposo dell’area interessata, con applicazione locale di ghiaccio, fasciatura o dispositivo di compressione, e farmaci. In seguito, il trattamento può richiedere l’esercizio e la terapia fisica.

Cause

Slogature e strappi sono spesso provocati da pratiche sportive o incidenti che comportino una caduta o uno scontro.

In particolare, ci si espone a rischi se:

  • si cerca di afferrare una cosa troppo lontana,
  • si cambia direzione o velocità all’improvviso,
  • si casca a terra malamente,
  • ci si scontra con un oggetto o una persona.

Ci si può slogare una caviglia mettendo accidentalmente il peso sull’esterno del piede. Il legamento esterno della caviglia si può stirare o rompere se viene caricato con tutto il peso del corpo. Talvolta, ci si sloga camminando o correndo su un terreno irregolare o duro.

Sport

Slogature e strappi sono spesso provocati da pratiche sportive come conseguenza di contatti fisici e di accelerazioni / decelerazioni improvvise.

Le distorsioni si verificano quando si distende eccessivamente o si strappa un legamento e contemporaneamente si stressa troppo un’articolazione. Spesso le distorsioni si verificano nelle circostanze seguenti:

  • Caviglia: Camminare o fare esercizio fisico su una superficie irregolare.
  • Ginocchio: Ruotare il ginocchio durante l’attività sportiva.
  • Polso: Cadere sul polso teso.
  • Pollice: Sciare o usare una racchetta, ad esempio giocando a tennis.

Esistono due tipi di strappi, quelli acuti e quelli cronici. Gli strappi acuti si verificano quando il muscolo è sottoposto a una tensione o a una trazione troppo intensa; il muscolo può addirittura strapparsi quando si allunga troppo o improvvisamente.

Gli strappi acuti spesso si verificano quando:

  • si scivola sul ghiaccio,
  • si corre, si salta o si lancia un peso,
  • si solleva un oggetto pesante o si compiono sollevamenti in posizioni non corrette.

Gli strappi cronici sono causati da un movimento prolungato e ripetitivo di un muscolo. Si possono verificare durante le attività sportive come:

  • Ginnastica,
  • Tennis,
  • Canottaggio,
  • Golf.

I traumi sportivi sono più probabili quando si inizia a praticare uno sport e i propri muscoli ancora non sono abituati al tipo di stress fisico.

Anche atleti esperti possono farsi male quando sono al massimo dell’allenamento, perché le maggiori sollecitazioni muscolari possono provocare stiramenti improvvisi. Atleti che fanno competizioni, come velocisti, fondisti, ginnasti e calciatori sono più a rischio di strappi muscolari ricorrenti per l’intensità dei loro allenamenti e l’uso eccessivo di specifici gruppi muscolari.

Anche i bambini rischiano di farsi male praticando sport, perché il loro sviluppo fisico non è completo. Comunque, nonostante questi rischi, è importante ricordare che le attività fisiche comportano tanti benefici per la salute e possono contribuire a rinforzare la fiducia e l’autostima in un bambino.

Fattori di rischio

Esistono diversi fattori che aumentano il rischio di farsi male durante un’attività sportiva o una qualche attività fisica di altro genere. In particolare:

  • scarsa preparazione; l’assenza di attività fisica regolare può indebolire muscoli e articolazioni, rendendoli meno flessibili e quindi più a rischio di lesioni;
  • tecnica inadeguata; il modo in cui si distribuisce il peso durante la corsa o la marcia, o il modo di riceversi nel salto incidono sul rischio di farsi male a ginocchia o caviglie;
  • riscaldamento inadeguato; il riscaldamento prima dell’esercizio aiuta a sciogliere i muscoli e aumenta la mobilità dell’articolazione, abbassando così il rischio di ledere un legamento. Non eseguire il riscaldamento correttamente prima dell’esercizio aumenta il rischio di lesioni
    affaticamento; i muscoli affaticati hanno maggiori difficoltà a sostenere correttamente le articolazioni. Quando si è stanchi, poi, può risultare più difficile controllare bene i movimenti.

Sintomi

I sintomi variano a seconda della gravità della lesione.

Distorsioni/slogatura

È la conseguenza di stiramenti, torsioni o strappi di uno o più legamenti, in genere a seguito di una forza eccessiva applicata a un’articolazione. I legamenti sono robuste bande di tessuto intorno alle articolazioni che connettono tra di loro le ossa.

I sintomi della distorsione possono essere:

  • dolore intorno all’articolazione colpita,
  • impossibilità a usare o caricare con il peso l’articolazione,
  • gonfiore, lividi e irritazione.

Il gonfiore può comparire poco dopo il trauma, mentre il livido può non essere visibile per un bel po’ o anche mancare del tutto.

Talvolta, compaiono lividi a distanza dall’articolazione colpita, perché il sangue filtra lungo i muscoli prima di affiorare sotto la pelle.

Strappi

Si parla di strappo quando le fibre di un muscolo si stirano o rompono. In genere, succede quando un muscolo viene allungato oltre il suo limite o forzato a contrarsi (accorciarsi) troppo velocemente.

Sono particolarmente frequenti nelle gambe e nella schiena, in particolare nei muscoli posteriori della coscia e nella regione lombare (parte inferiore della schiena).

I sintomi tipici dello strappo muscolare possono essere:

  • gonfiore, lividi o arrossamenti,
  • dolore a riposo del muscolo interessato,
  • dolore del muscolo o dell’articolazione associata durante l’uso,
  • spasmi muscolari (contratture intense e dolorose),
  • debolezza e perdita parziale o totale della funzione del muscolo colpito.

Quando chiamare il medico

Perlopiù, slogature e strappi muscolari sono problemi relativamente lievi e posso essere gestiti con rimedi casalinghi (vedi dopo).

Sarà comunque necessario consultare una traumatologia o il proprio medico in casi di slogatura o strappo muscolare sospetti e:

  • dolore particolarmente intenso,
  • risulta impossibile muovere le parti colpite (articolazione o muscolo),
  • non si riesce a caricare il peso del corpo sull’arto leso o quest’ultimo cede quando si prova a usarlo,
  • l’area interessata appare deformata o, oltre al gonfiore, ha rilievi o avvallamenti strani,
  • la parte colpita è intorpidita, di colore abnorme o fredda,
  • i sintomi non migliorano nell’arco di qualche giorno di auto-trattamento.

In tutti questi casi, sarà necessario sottoporsi a una visita medica. Slogatura o strappo potrebbero essere gravi, oppure potrebbero esserci altri danni, per esempio una frattura.

Diagnosi

Durante la visita il medico controllerà se nell’arto colpito ci sono gonfiori o punti particolarmente doloranti. La zona e l’intensità del dolore possono servire a capire la gravità e la natura della lesione. Il medico, inoltre, può farvi muovere l’articolazione e gli arti in diverse posizioni per riuscire a scoprire quale legamento, tendine o muscolo è stato colpito.

Le radiografie possono essere utili per escludere che il problema sia causato da una frattura o da un’altra lesione ossea. La risonanza magnetica può anche essere usata per diagnosticare la gravità della lesione.

Cura e terapia

Nella maggioranza dei casi, queste condizioni possono essere gestite autonomamente con rimedi casalinghi e analgesici da banco per togliere il dolore.

Se la lesione è lieve si può adottare la terapia “PRICE” (acronimo dall’inglese e gioco di parole: infatti, significa “prezzo”) ed evitare “HARM”, cioè “danni” (anche qui, gioco di parole con l’acronimo). Eccone la descrizione.

Terapia PRICE

PRICE, la cui traduzione letteraria dall’inglese è PREZZO, deriva da:

  • Protection (protezione): proteggere l’area interessata da ulteriori traumi usando un sostegno o, nel caso di slogatura della caviglia, indossando scarpe che avvolgono e proteggono il piede, come quelle con i lacci.
  • Rest (riposo): interrompere l’attività che ha causato la lesione e lasciare a riposo articolazione o muscoli sofferenti. Stare a riposo per le prime 48 – 72 ore dal momento della lesione. Possono essere indicate le stampelle.
  • Ice (ghiaccio): nelle prime 48 – 72 ore, applicare ghiaccio avvolto in un asciugamano sull’area colpita per 15 – 20 minuti ogni due o tre ore durante il giorno. Non lasciare l’impacco durante il sonno e non mettere il ghiaccio a contatto diretto con la pelle perché può provocare ustioni fredde.
  • Compression (compressione): comprimere o fasciare l’area colpita per limitare il gonfiore e movimenti che potrebbero peggiorare la situazione. Si può utilizzare una semplice fascia o una benda tubolare elastica, acquistabile in farmacia. La fasciatura deve essere ben avvolta intorno alla zona colpita, ma non stretta al punto da ridurre il flusso sanguigno. Rimuovere la fasciatura prima di dormire.
  • Elevation (elevazione): tenere l’area colpita alzata e sostenerla con un cuscino per ridurre il gonfiore. Se è colpita una gamba evitare periodi prolungati con la gamba non alzata.

Prevenzione di danni (tecnica HARM)

Nelle prime 72 ore dopo una slogatura o uno strappo muscolare, occorre evitare ulteriori danni seguendo la tecnica HARM. Bisogna cioè evitare:

  • Heat (caldo): bagni caldi, saune o impacchi caldi.
  • Alcol: bere alcolici può aumentare sanguinamento e gonfiore, e rallentare la guarigione.
  • Running (correre): la corsa, o qualunque altra forma di attività fisica, potrebbe peggiorare ulteriormente il danno
  • Massage (massaggio): i massaggi possono aumentare sanguinamento e gonfiore.

Movimenti di articolazioni slogate

La maggior parte degli esperti raccomanda di non smettere di usare un’articolazione slogata. La lesione guarirà prima se si comincia a usare l’articolazione non appena il suo impiego non comporta un dolore significativo.

Il medico può illustrare una serie di esercizi che favoriranno il miglioramento funzionale dell’articolazione.

In caso di caviglia malamente slogata, il medico potrebbe prescrivere un periodo di riposo assoluto, o addirittura un gesso, per circa una settimana.

Immobilizzazione di muscoli stirati

La modalità di ripresa funzionale può variare secondo la lesione. Può essere utile mantenere i muscoli a riposo per qualche giorno. Il medico può suggerire l’impiego di un tutore, gesso o stecca per tenere il muscolo più fermo possibile.

Lo scopo dell’immobilizzazione è di consentirne l’inizio della guarigione, in modo che il movimento non tiri o eserciti trazioni nel solito punto. Dopo qualche giorno, si potrà verosimilmente ricominciare a usare il muscolo.

Trattamento del dolore

Viene in genere suggerito il paracetamolo in caso di dolore da slogatura o strappo. Se il farmaco non è efficace, possono essere necessari analgesici più forti, come la codeina; quest’ultimo richiede obbligatoriamente una prescrizione medica.

Il medico può anche prescrivere una crema o un gel a base di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), come ibuprofene o ketoprofene, per ridurre il dolore. Crema o gel andranno applicati sulla zona dolente con delicatezza e sarà necessario lavarsi bene le mani subito dopo.
Il ketoprofene può rendere la pelle sensibile alla luce (fotofobia). Evitare di esporre le aree di pelle trattate direttamente alla luce del sole o a fonti di luce artificiali (come lampade solari o lettini solari) durante il trattamento e nelle due settimane successive.

Possono essere utili per ridurre gonfiore e infiammazione anche i FANS (per esempio, ibuprofene in compresse) assunti per via orale. Non dovranno però essere usati nelle prime 48 ore dalla lesione perché possono ritardare la guarigione.

Fisioterapia

Nei casi più gravi, soprattutto negli strappi muscolari, il medico può ritenere utile un consulto fisioterapico.

La fisioterapia serve a ristabilire movimento e funzionalità di un’area del corpo lesionata. Il fisioterapista può mostrare esercizi utili per migliorare il movimento e recuperare una normale funzionalità. Ciò può ridurre i rischi di problemi nel tempo o di nuovi traumi della stessa zona.

Guarigione

La durata del processo di guarigione da una slogatura o da uno strappo dipende dalla sua gravità.

In genere, una caviglia slogata richiede circa una o due settimane prima di poter camminare di nuovo. La ripresa funzionale totale richiede tipicamente sei – otto settimane, mentre si potrà ricominciare a fare sport dopo due – tre mesi.

Gli strappi muscolari possono avere tempi di recupero molto diversi. Alcuni soggetti guariscono perfettamente in poche settimane, mentre altri possono non riuscire a riprendere le proprie attività abituali per diversi mesi.

Possono persistere problemi, come dolore, gonfiore intermittente o instabilità, per mesi o anni dall’evento iniziale.

Contattare il medico se la lesione non migliora come previsto o i sintomi peggiorano. Può essere necessario un consulto ortopedico per valutazioni e trattamenti ulteriori.

Chirurgia

La chirurgia è solo raramente necessaria nei casi di slogatura o strappo. Di solito, diventa necessaria nei casi gravi di strappo muscolare, soprattutto in atleti professionisti.
In questi casi, è probabile che, senza intervenire chirurgicamente, il muscolo colpito non recuperi la sua forza originale; le prestazioni del soggetto rischiano quindi di ridursi.

Nei non professionisti e nelle lesioni modeste, la perdita di forza muscolare o il rischio di recidive sono in genere talmente contenuti da non giustificare il rischio chirurgico.

Nel caso di slogature, la chirurgia è comunque molto rara perché non ne sono chiari i vantaggi rispetto a trattamenti meno invasivi.

Prevenzione

Un riscaldamento corretto prima dell’attività fisica e scarpe adatte aiuteranno a prevenire lesioni articolari e muscolari. Possono essere utili anche esercizi di rafforzamento e preparazione.

Rafforzamento e preparazione

Includere stretching ed esercizi di rafforzamento come parte abituale del programma complessivo di preparazione fisica può ridurre il rischio di slogature e strappi, aiutando le articolazioni a mantenersi forti e flessibili.

Se suscettibili a problemi muscolo-articolari, fasciature e bendaggi protettivi di ginocchia, caviglie, polsi o gomiti possono aiutare durante la convalescenza e al momento di riprendere le proprie attività.

Per molte persone, però, queste misure dovranno essere adottate solo per poco tempo. Una protezione a lungo termine delle articolazioni richiede di rinforzare e allenare i muscoli circostanti.

Scarpe adatte

Indossare sempre scarpe che sostengono e proteggono piede e caviglia, che sia al lavoro, a casa o durante un’attività sportiva.

Assicurarsi anche che le scarpe siano adeguate al tipo di attività, e che siano in buone condizioni. Per esempio, evitare di indossare scarpe con il tacco consumato da una parte, perché aumentano il rischio di farsi male.

Scarpe con i tacchi alti mettono a rischio le caviglie più di quelle piatte.

Consigli generali

  1. Prima dell’esercizio, fare un riscaldamento corretto; al termine, defaticare adeguatamente muscoli e articolazioni.
  2. Non praticare attività fisiche o sport se stanchi.
  3. Fare attenzione a non cadere: tenere puliti scale, percorsi pedonali, giardini e quant’altro; d’inverno evitare la formazione di ghiaccio con sabbia o sale.
  4. Evitare il più possibile di correre o camminare su superfici irregolari.
  5. Seguire una dieta sana e bilanciata per mantenere muscoli e articolazioni in salute.

Fonte principale: , licensed under the OGL

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Buongiorno dottore io è da un Po che sento tipo come se avessi un peso sulla parte bassa della schiena che va e viene ora da una settimana sento dolore alla parte del tema sinistro e mal di pancia e attacchi di diarrea sta mattina mi è sembrato di sentire una parte della schiena un pochettino più gonfia…ieri o preso brufen e mi era passato io o 22 anni e per ogni piccolo dolore mi metto paura e penso al peggio noi dormiamo in tre a letto io mio figlio e mio marito che cosa potrebbe essere io o paura che sia qualcosa di grave grazie in anticipo e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia nulla di grave, magari un po’ di colon irritabile, ma raccomando di verificare con il medico.

  2. Anonimo

    Dottore buongiorno,
    ho una tracheite da 1 settimana, oggi il medico mi deve rivedere, tossisco in modo secco e molto forte con veri e propri attacchi. Ho iniziato inizialmente con un piccolo dolore alla costola sotto al seno quando tossivo, da ieri si è irradiato fino alle costole superiori di lato se tocco sento proprio come se avessi un muscolo “accavallato” e mi provoca molto dolore soprattutto quando tossisco, sollevo pesi o inspiro profondamente. Ogni tanto il dolore muscolare, perchè sento proprio un dolore muscolare si irradia dietro la schiena.
    E’ possibile che i vari colpi di tosse violenti abbiano provocato una contrattura?

    1. Anonimo

      Dottore io in coscientemente o alzato un peso di 60 kg e mi fa male la spalla non so se uno strappo o unaltro sintomo mi rivolgo a te tu che cosa dipende

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Applichi ghiaccio e domani senta il medico per capire se sia un problema muscolare, articolare, …

  3. Anonimo

    salve .nel 2013 ho uno strappo dei tendini muscolo femorale ,in pratica in ospedale non si sono accorti che il muscolo si era strappato con lesioni tendinea .ora passato tre anni mi dicono che non e più possibile intervenire,le chiedo se ci sono altre tecniche per riparare i tendini grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, bisogna vedere bene dove si è lesionato il tendine e in che condizioni è il muscolo che supportava. Ovviamente più tempo passa dalla lesione e più è complicato riparare il danno, in quanto il muscolo lesionato perde tessuto muscolare e diventa fibroso e poco elastico. Necessita di essere valutato da un ortopedico per capire se può essere riparato chirurgicamente. saluti

  4. Anonimo

    Mio marito circa una settimana fa mentre praticava un po di sport qua a casa mi sa ke ha fatto qualke sforzo in piu e x di piu nn corretto dak giorno dopo infatti accusa dei dolori alla skiena lato sinistro dolori ke vanno e vengono ke poi tre giorni fa ha cominciato ad avvertire di nuovo piu intensi fino a prendere la gamba…nn ce la fa a fare piu di tre passi e x di piu piegato in avanti…sta facendo la cura con siringhe di voltaren e muscolin gia da 2giorni ma nn ce proprio segno di miglioramento…come mai?

    1. Anonimo

      Siamo stati al pronto soccorso xke come gia detto tre giorni fa e rimasto assolutamente blokkato e cosi gli hanno fatto lavaggio dorador…e poi cura a casa di siringhe voltaren e muscolin stiamo secondo giorno di cura ma nessun miglioramento.. e x di piu nn trova posizione x dormire sta uscendo matto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, ma sul referto del PS che diagnosi è riportata? Sciatalgia?

  5. Anonimo

    gentile dottore, chiedo a lei in attesa di andare dal medico, temo di avere uno strappo muscolare, al trapezio (le pare possibile?), in quanto sento un rigonfiamento molto duro e doloroso al tatto sottopelle, il dolore si estende al braccio sinistro rendendolo indolenzito anche se posso ancora muoverlo, inizialmente pensavo fosse una semplice contrattura visto che ne sono soggetta in quella zona e pertanto per rilassare ho applicato degli impacchi caldi e ho paura di aver peggiorato la situazione visto che da quel che ho letto è da evitare assolutamente, ora non so cosa devo fare, posso mettere del ghiaccio? prendere antidolorifici da banco? andare in ps non mi sembra il caso ma fino a martedì non vedrò il medico e ormai dura da parecchi giorni, cosa mi consiglia? se fosse grave in quella zona quali sintomi avrei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il PS mi pare in effetti eccessivo, ma se il dolore è forte può rivolgersi alla Guardia Medica.

      C’è stato uno sforzo/movimento alla base del fastidio?

    2. Anonimo

      grazie per la risposta, non ho sentito il momento preciso in cui questo strappo è avvenuto, forse è un susseguirsi di fattori, sono soggetta a forte contratture in quella zona e quindi magari aver fatto un po’ di sport maldestro o aver la tendenza a dormire in posizione scorretta può aver contribuito a far passare da contrattura a strappo, sono solo che mi sono svegliata una mattina dolorante, almeno così mi sembra anche se non ne sono sicura, però c’è proprio una zona dura abbastanza estesa che si sente al tatto, sulle spalle, e il braccio fa male…

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, andrebbe comunque valutato con una visita quindi consiglierei guardia medica.

  6. Anonimo

    Professore buongiorno,
    Mio figlio gioca a calcio, stà facendo la preparazione, mattino e pomeriggio. Ieri sera dopo 2 ore che aveva finito gli allenamenti, era seduto su una panchina, si è girato verso dx e ha percepito un forte dolore ( quasi a far mancare il respiro ) dietro un palmo sopra le natiche. Palpando la schiena e dove lui sente male si percepisce un punto duro simile a un nocciolo. Fatto ghiaccio e arnica, cosa altro fare? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, potrebbe esserci un ematoma e uno strappo muscolare, megli farlo visitare per una corretta diagnosi. Saluti.

  7. Anonimo

    Buonasera,
    ho una tendinite al piede sinistro da un anno e mezzo e solo ad aprile un buon medico mi ha saputo consigliare lo stretching, così ho iniziato a farlo tutti i giorni fino a oggi (salto solo la domenica). Il piede non è ancora guarito (a volte mi chiedo se guarirà mai), comunque, lunedì ho fatto stretching come tutti i giorni, però, arrivata alla fine con l’ultimo esercizio, ho sentito come una sensazione di strappo (eppure non ho esagerato né mi sentivo rigida, era tutto normale). Il giorno dopo, ovvero ieri, l’ho sentito facendo uno degli ultimi esercizi e oggi mi sono dovuta fermare all’inizio. L’ho fatto per pochi minuti e poi non ce l’ho più fatta. Premetto che non ho dato strattoni né niente, l’ho fatto piano. Solo che adesso mi fa male, sento proprio delle fitte come se fosse lì lì per strapparsi e non ho idea di cosa sia, in realtà non so nemmeno se sia il muscolo o il tendine. Precisamente mi fa male nella parte interna del piede sinistro, poco dopo il tallone, verso il centro. In questo momento è sul ghiaccio, ma che cosa devo o non devo fare, a parte non fare più stretching? Quanto impiegherà per guarire? Ho fatto una stupidaggine non fermandomi ieri, vero?
    Già posso camminare poco di mio per il problema principale della tendinite…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, difficile capire così cosa sia successo, una riacutizzazione dell’infiammazione o uno strappo muscolare, ma serve una visita specialistica preferibilmente per capirlo; nel frattempo non farei nulla, evitando di tenere la zona sotto sforzo. Saluti.

  8. Anonimo

    Buonasera quasi 5mesi fa durante una partita di calcetto mi si è girato il piede verso l interno l ecografia ha evidenziato un interruzione parziale di un legamento….mi hanno consigliato una fascia a compressione media e semplici antidolorifici….sono passati 5 mesi ma ancora la caviglia è un po’ gonfia …cosa mi consigliate?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha ancora disturbi è il caso di fare una seconda ecografia per rivalutare la situazione a distanza di 5 mesi e una visita ortopedica. saluti

  9. Anonimo

    buona sera
    io da 3 mesi a questa parte mi sono fatto male ai polsi tirando pugni al pungibool.. il giorno seguente sono andato in ospedale sono stato fasciato provavo sempre dolore ma ho continuato a usarli come se fosse normale.dopo 1 mese mi facevano mallissimo e ho messo la bende. con esse il dolore diminuava
    arrivato in italia mi sono fatto massagiare perche avevo tutto fuori posto.. dopo una settimana faceva ancora male e sono ritornato da lui..era tutto apposto ma provavo dolore lo stesso. mi si induriva sempre il muscolo centrale del polso..con una pomata ammorbisco un po’..ma senza risultati..ecografia e ‘ tra 2 mesi
    cosa posso fare ???

    1. Anonimo

      che io sappia no.. sono ritornato in ospedale a fare una radiografia ed era apposto..la dottoressa mi ha detto che e ‘ una contusione una botta.
      non so da chi potrei andare ?

  10. Anonimo

    Salve dottore sono 4 giorni che ho dei dolori inguinale sinistro…sono andato dal mio dottore e mi ha detto di prendere o brufen o Oki per una settimana..secondo lei da cosa dipende questi dolore?non è continuo oggi non ho avuto nessun dolore mentre stasera è ricomparso…grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere un’infiammazione, fa sport? Ha sollevato carichi o fatto comunque sforzi addominali ultimamente? Se il medico non ha rilevato nulla di organico proverei con l’antinfiammatorio, altrimenti rivalutazione clinica.

    2. Anonimo

      Mi ha chiesto solamente se quando devo urinare mi fa male ma ho risposto di no…ho sbattuto l’anca dal lato sinistro che mi ha provocato un po’ di rossore..potrebbe essere quello?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si è probabile che siano dolori conseguenti al trauma all’anca.

  11. Anonimo

    Buongiorno dottore da martedì ho il muscolo gonfio della tibia ma nn sento dolore in quanti giorni passa la contrattura. Io nn sono abbituata a camminare ero in ferie e ho camminato tantissimo può diventare da questo grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è solo un po’ di affaticamento in genere passa in qualche giorno.

  12. Anonimo

    Scusi ma può gonfiarsi un muscolo senza dolore e può dipendere che ho camminato tanto e da martedì che ho la contrattura ma nn. Dolore invece dovrei giusto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare a un sarcoma; lo valuti con il medico, vedrà che non è nulla di cui preoccuparsi.

  13. Anonimo

    Il medico ha detto che secondo lui è una contrattura ma il fatto che nn si sgonfia e nn sento dolore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di dubitare della valutazione del medico.

  14. Anonimo

    Mi scusi ho fatto una domanda specifica le ho chiesto se in 4 giorni dovrebbe essere sgonfiare e se una contrattura può essere senza dolore la mia paura che 3 anni fa ho subito un tumore al seno e ho più probabilità degli altri ad avere un tumore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbero servire anche più giorni.
      2. Non è vero, non ha più probabilità di altri di avere qualsiasi tipo di tumore.

  15. Anonimo

    Salve dottore io ho preso uno strappo dietro sotto il sedere dopi aver tirato un capcio al pallone

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si è fatto visitare? Se è uno strappo deve stare a riposo e può assumere degli antinfiammatori per il dolore, ma sempre sotto controllo medico.

  16. Anonimo

    Buonasera io un dolore infondo alla schiena quando sto seduto e al in piedi mi fa male uno strappo e grave infondo la schiena?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessariamente grave, ma è opportuna una visita medica per capirne la causa.

    2. Anonimo

      Ho fatto uno sforzo alzando un peso sono andato dal fisioterapista a detto e uno strappo mi ha dato oky per 5 giorni e mi ha dato un cerotto per questa sera dietro la schiena

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, sono felice che non sia nulla di grave.

      Se davvero si tratta di strappo serviranno comunque settimane per risolvere completamente, quindi attenzione a non fare ulteriori sforzi.

  17. Anonimo

    Salve, ho 28 anni e godo di buona salute. Ieri sera facendo i lavori di casa ho iniziato ad avvertire un forte calore bilaterale esclusivamente nella parte posteriore delle cosce, poi ho messo una crema al mentolo e poco a poco la sensazione e’ scemata. Spesso assumo cattive posture e ho dolore ti alla schiena lungo la colonna in generale. Ora dopo le pulizie sento di nuovo questo calore, cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente se bilaterale solo un po’ di affaticamento, ma ovviamente verifichi anche con il medico.

    2. Anonimo

      Salve dottore. Ho 33 anni e ad inizio mese ho avuto fastidi alla schiena, dolore reumatico ,( quindi non legato a movimenti), sulla parte sx sotto la scapola. Ho trattato il dolore con dicloreum e sembrava fare il suo effetto dopo le prime applicazioni. Adesso però da una settimana il dolore reumatico è scomparso e mi è rimasto un dolore sulla fascia bassa sx e un pochino sulla dx , zona lombare, che fa male quando faccio movimenti particolari o quando premo il muscolo. Potrebbe trattarsi di infiammazione? Premetto che lavoro sempre seduta per moltissime ore, faccio poche pausee e tengo le gambe accavallate. Che prodotto mi consiglia?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che siano disturbi muscolari legati a posture improprie mantenute per lunghi periodi . A mio avviso dovrebbe cercare di migliorare il tono muscolare con dello stretching e facendo sport. Nelle fasi in cui c’è dolore può prendere del paracetamolo. saluti

  18. Anonimo

    Qualche giorno fa ho fatto una cavolata, ho corso più 20 km anche se probabilmente non ero ancora abbastanza allenato per farlo; adesso ho un male terribile al ginocchio e ho paura di aver rotto qualcosa, cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto probabile che sia un sovraccarico, ci sono passato anch’io… 😉

      Niente panico quindi, ma non lo sottovaluti e ne parli con fiducia al medico.
      Ovviamente per ora non ci corra sopra e, almeno nel mio caso, il fisioterapista di fiducia ha fatto miracoli.

La sezione commenti è attualmente chiusa.