Tutte le domande e le risposte per Stitichezza (o stipsi): cause e rimedi
  1. Anonimo

    Salve Dr. Cimurro……..ho scritto già sopra il mio problema della stipsi cronica che ho sempre sofferto e che soffro ancora, …voglio però dire un caso accaduto del mio problema della stipsi, non so precisamente il mese , forse 9 mesi fa…mi sono recato dal mio dentista per una forte infezione ai molari che doveva essere estratto dopo sette giorni e mi prescrisse degli antibiotici Augmentin 875mg +125mg per spezzare l’infezione , ho fatto la cura come detto dal DTT………il caso accaduto è che dopo aver fatto la cura andavo a defecare si può dire tutti i giorni ……che è durato circa un mese , volevo sapere è possibile che questo antibiotico oltre a curare l’infezione ai molari, avrebbe curato anche qualche infezione al colon o altra parte del corpo mai diagnosticato dal medico? ……..Perchè questa strana coincidenza mi sta portando a ripetere l’operazione senza pescrizione medica e controllo……….Prendere degli antibiotici senza ascoltare un medico e senza infezione ai molari potrebbe causare problemi?…….ho posso tranquillamente provare questo mio test personale?.
    Buona serata DR. Cimurro

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Eviterei di assumere quegli antibiotici a questo scopo; l’effetto è stato probabilmente quello di distruggere la flora batterica intestinale e, se in un soggetto senza disturbi di stipsi avrebbe provocato dissenteria come capita spesso (per questo si assumono fermenti lattici con gli antibiotici), nel suo caso ha regolarizzato.

      Se proprio volesse fare una prova valuti con il medico antibiotici intestinali specifici.

  2. Anonimo

    Grazie DR.Cimurro, mai saputo degli antibiotici intestinali , andrò dal mio medico lunedì possibile che lo incontro anche per strada perchè lui assume anche la carica del Sindaco nel mio paese…..
    Tantissimi grazie DR. Cimurro mi è stato veramente molto utile, buona giornata

  3. Anonimo

    salve dottore, volevo possibilmente sapere se per la stitichezza vanno bene i frullati di pera – e tra cerne e pesce quale sia più consigliato da assumere, alle verdure, ed ai succhi di frutta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per la stitichezza serve tutto ciò che è fibra, quindi frutta e sopratutto (per non esagerare con gli zuccheri della frutta) verdura.
      Tra carne e pesce non ci sono grandi differenze per la stipsi, ma limiterei la carne (sopratutto quella rossa) a poche volte alla settimana.
      Nella verdura ampio spazio anche ai legumi.

  4. Anonimo

    SALVE le faccio una domanda a seguito di una perizia di un consulente non di parte,anni fa’ fui operato senza la liberatoria chirurgica di un’appendicite”dichiarata catarrale”comunque dopo l’intervento a cielo aperto soffrivo di forti dolori,che (per assenza di liberatoria del paziente)i chirurghi di massa mi hanno semprre nascosto la presenza di adesioni al mio intestino fossa iliaca scoperte dopo 6 anni e tolte, ma comunque questo intervento non e’ stato risolutivo circa la stitichezza venutami pian piano dopo la appendicite,addiririttura sfociando poi nell’ods ancor prima che mi operavano di adesiolisi laparoscopica,a questo punto il perito a trovato campo libero
    imputando la stitichezza (mai sofferto prima del’intervento nel 2003)ad un farmaco oppioide il metadone di 40 mg giornalieri,non imputando cosi’ la stitichezza meccanica dovuta alle aderenze ,che comunque parlando con il mio medico mi riferiva che il metadone provocherebbe la stitichezza solo in fase di assestamento,che poi una volta
    abituandosi i recettori del corpo l’organismo lo assimila benissimo in tutti gli organi, un po’ meno per l’apparato respiratorio,sono avvilito e sconvolto perche’ da un’evidente caso di mala sanita e colpa medica per omissione di cura cioe’ aderenze nascoste che comunque oggi mi devo rivolgere ad un centro colonproctologico perche’ sono giunto alla sindrome defecazione ostruita,per mera colpa con tutti i disagi e problemi invalidanti che la malattia provoca e con un ulteriore intervento chirurgico,cosa mi consiglia per distinguere se la causa e’ il metadone ,o’ i traumi chirurgici e le aderenze che provocano il rallentamento del transito? grazie?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ sinceramente un caso al di là delle mie competenze, ma credo che la strada sia quella di rivolgersi ad un avvocato.

  5. Anonimo

    dottore non sono mai stato stitico se non dopo qualche anno dopo un intervento a cielo aperto di appendicite che appena dimesso se pur non accuusavo ancora una stitichezza ostinata ritonai nella chirurgia dove mi sottoposero all’intervento escludendo problemi aderenziali,ernie, o altre cause rimandandomi dal mio medico curante per i dovuti accertamenti che poi con gli anni oltre ai dolori si e’ associata una costipazione che mi ostacolava se pur avevo lo stimolo ,causandomi crisi sub occlusive e trombosi emorridarie sfociando addirittura nell’ostruita defecazione sindrome,nel 2009 scoprii di avere delle aderenze a differenza dei referti dell’ospedale apuano, che come riferitomi dal professor capizzi forti e tenaci ,ma con ritardo in quanto l’ods si manifesto’ prima dell’intervento di adesiolisi 1 anno prima ,i medici che omisero la diagnosi di aderenze pelviche si difendono avendo scoperto che assumo metadone ma lo assumo dal 2008 e mai mi ha dato fastidio per la stitichezza cosa posso fare per dimostrare che la mia stitichezza va imputata alle aderenze avute in corpo con ritardo
    che oltre all’itervento di lisi dovro’ anche ricorrere ad un’intervento di ricostruzione del retto da intuscessione rettale da sforzo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Suggerirei di rivolgersi ad un avvocato esperto in cause mediche.

    2. Anonimo

      dr cimurro tutte le domande sulla stitichezza ha sempre cercato di dare una risposta al suo so sito come si presenta sul suo sito web , per ben due volte sono stato evitato per non dire ,lei non vuole cionvogersi se pur e’ solo un parere e’ rimane parere ma perche’ in questo tremendo paese quando c’e’ una colpa professionale voi medici vi astenete in opinioni lasciando che la casta faccia i comodi propi al di la’ di tutto mi sono ammalato di una malattia losa’che negi ospedali publici la colopeoctologia sta in mano a nessuno tutti i medici che sono stipiendati da questo governo mafiso e disonesto che hanno sperperato 10 miliardi per cavoli loro lasciando marcire tutto e tutti e facendo ammale milioni di persone ,se l’italia della casta politica che hanno sperperato 10 miliardi di euro per conto loro e’ propio grazie agli appoggi silenziosi di medici e sapienti di tutta italia ,al di la’ del suo consiglio di un’avvocato che non e’ un medico come lei quali sono i suoi pareri circa la stitichezza da metadone e’ la stitichezza da aderenze cicatrizzate .che paura ha di rispondere ad una domanda inrilevate e non considerabile ai fini di un processo !!!!!!!!!!!!!!!non mi dia un’atro rifiuto silenzioso
      questo paragone sanita,giustizia,mi ossessiona perche’ sono tremendamente simili
      e italiani secondo l’associazione nazionale nhs trust ha dichiarato che un medico che si dedica al publico per poi fare profitti personali al di la’ dello stipendio deve essere ritenuto un traditore della publica fede perseguito poi dalla leggementre in italia i professori di ospedali si impiegano solo per la penzione e sfruttare e deviare i pazienti danarosi nei loro studi privati assentandosi di 20 ore settimanali al publico un primario in italia opera solo se ticonosce o lopaghi in u.k. solo un primario ha il potere di operarti e curare ,e gli unici paese che hanno la sanita publica no profit e l’italia (sooooooolo sulla carat, e l’inghilterra )perhe ricevono soldi dai contribuenti anche mai malati .

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Comprendo il suo sfogo, ma purtroppo non sono davvero in grado di aiutarla; sono farmacista, non medico, e le mie competenze arrivano solo fino ad un certo punto.
      Da un punto di vista professionale le confermo che il metadone provoca stipsi anche molto grave, quindi quando le consiglio di rivolgersi ad un avvocato è perchè a mio avviso è l’unica strada da intraprendere se ritiene che ci siano stati errori.
      Lei mi chiede:

      “Cosa posso fare per dimostrare che la mia stitichezza va imputata alle aderenze?”

      Purtroppo ritengo che per DIMOSTRARE non ci sia altra strada se non quella legale, in cui un avvocato si avvarrà di una qualche forma di perizia esterna (eseguita da un medico specialista in colonproctologia) per portare avanti la sua tesi: tutta la documentazione clinica (che le raccomando di conservare) verrà esaminata dallo specialista, che le potrà dire se ci sia modo di far emergere la verità.

      Mi dispiace davvero non potere fare di più, ma purtroppo per farlo servirebbero competenze che non possiedo e sopratutto la visione di tutte le cartelle cliniche relative ad interventi, visite, farmaci, …

      L’alternativa potrebbe essere quello di sentire un medico esperto in medicina legale, ma se desidera far valere la propria posizione temo che in Italia, purtroppo, la strada legale sia l’unica praticabile.

      Se posso in qualsiasi modo essere utile, nel limite delle mie conoscenze, rimango ovviamente a disposizione.

    4. Anonimo

      ho capito che lei e’ un farmacista e non un medico ,e comunque gia’ questa sua risposta e’ stata piu’ soddisfacente di quelle di prima,comunque sempre rimanendo nel campo della stitichezza ho provveduto io personalmente ha fare un’istanza al giudice dove il mio ctp e il ctu si deve ‘ affiancare ad un tossicologo prendendosi le sue responzabilita che non ho ancora trovato per il mio perito di parte ,che in pratica dovrebbe far cadere la favoletta da stitichezza da farmaco;in quanto il ctu ha agevolato i baroni di massa della chirurgia che poi anche il giudice ha penzato male di interpellare un medico a 3 km da dove mi hanno putrefatto (che la vera causa dei miei disagi invalidanti tutt’oggi sono state delle aderenze dimenticate in corpo e’trattate con ritardo sfociando nell’ods obstroction defecation-sindrome)infatti tolte le aderenze i dolori sono spariti,la funzionalita’ intestinale e’ ripresa , pur rimanendo spiazzato da chi non vuol pagare e non vogliono infangarsi il nome ,perche sono rimasto stitico meccanicamente e non per un metadone che l’assumo in dosi minime “40mg a mantenimento dal 1997
      e guarda caso dal 97 fino alle cicatrizzazzioni aderenziali che si leggono in questo sito internet,cioe’ dal 97in poi non havevo alcuna stitichezza(poi vengo operato si formano aderenze e divento occluso solo nel 2005 ) facendo a lei notare che dal 97 al 2005 andavo al bagno abbondantemente e generosamente se pur assumevo metadone ,e’ vero il METADONE PUO’ PROVOCARE STITICHEZZA GARAVE sfociando in una ostruzione intestinale o infarto intestinale che ne avrei sofferto nel periodo iniziale del programma terapeutico e comunque le ostruzioni intestinali da metadone se non lo sapesse e’ un tappo che crea la disidradazione sentendoti male e’ in casi piu’ gravi come l’infarto intestinale ti devono aprire e pulirti,ma tutto questo a me non e’ successo
      cioe’ 1997 non 6 anni dopo,la sola causa di tutti i miei problemi mi creda ne ho la convinzione e le prove :sono state quele maledette aderenze di un intervento a cielo aperto senza se e senza ma e tutte le volte per sei mesi che tornavo allo hospedale di Massa i medici apuani mi ripetevano non hai niente fai un po di sport e tutto ti passa per il solo motivo che non avevano la liberatoria dovendosi assumere le loro responzabilita’ non ci e’ mai stata una commissione di inchiesta se pur ho querelato il chirurgo che lo ho conosciuto un mese dopo l’intervento
      se lei mi puo’ indicare comunque un coloproctologo ai fini della mia guariggione dovendomi riportare il retto nella posizione normale per intuscessione che mi causa la defecazione ostruita da prolasso muco emorridario e mi creda in questo paese questa malattia non va rispettata come dovrebbero al di la’ delle cause (delinquenziali da me sbite da medici che hanno giurato leata’ e professionale, e mi creda la legge e’ uguale solo per i sudditi,il problema mio e che mi sono rivolto ad un tribunale di una piccola cittadina di provincia molto corrotta (basta che lei si informa cosa ha fatto il direttore sanitario dell’asl1 di massa dice tutto)come cittadino per avere le mie raggioni come dice lei ,mi sgua……. ma il cittadino e’ indigente ha trovato un avvocato disposto a seguirti con il gratuito patrocinio contro 10 principi del foro che stanno cercando di far credere al giudice chia recato offesa sara’ favorito e scusato e non e’ infrequente in questo stato che fra’ alcuni anni non ci sara’ nemmeno piu’ uno stato,qunto meno democratico
      quindi come se avessi dei buoni fruttiferi in banca per andarmi a curare per danni medici e per tutte le porcherie subite impossibilitato a cambiarli in danaro almeno che non diventassi ricco anche io ,quindi al di la’ ditutte i nostri discorsi che devo rivolgermi alla giustizia quando poi le toghe sono sbiadite e favoriscono sempre e sempre e sempre
      il meno debole ,io vorrei che un giudice morente (come disse enzo tortora)si trovasse di fronte un medico ,e questo medico gli risponderebbe mi dispiace i tempi della sanita’ non sono piu’ quelli di una volta e’ pregato di ripassare fra due tre’ anni poi ne riparliamo
      grazie per il suo tempo mi risponda e non esiti se non e’ daccordo con me’

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Accolgo il suo sfogo e mi faccia sapere se ci saranno novità.

  6. Anonimo

    le novita’ e la buna sanita’ la fanno i medici e noi cittadini di uno stato

    che sperpera per conto propio facendo pagare al piu’ ebole i loro danni e i loro furti levandogli e tagliando benefici di novita’ positive c’e ne saranno molto poche,comunque se a qulcuno volle interessare
    sul sito =si evince questi signori
    che cosa hanno fatto e cosa fanno oggi =i politici penzi lei che putrfazione culturale si e’ riservata questa italia
    e’ la cosa piu’ abberante che nessuno prende un rimedio.

  7. Anonimo

    Egregio Dott.
    vorrei capire il perchè ogni volta che vado al bagno x evacuare e mi sforzo,
    mi esce del sangue dalla gola, anche se mi sforzo solo senza evacuare,
    vorrei capire cosa sta succedendo, grazie e buona serata,
    Gennaro.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente è un qualche capillare che non riesce a rimarginare, ma lo farei sicuramente vedere al medico.

  8. Anonimo

    Ho 63 anni, da giovane soffrivo di stipsi intestinale, nel corso degli anni ho fatto diverse cure e accertamenti, tra cui il clisma opaco che evidenziò un dolico-sigma, ho avuto 3 gravidanze con cesario, e negli ultimi tempi la stipsi è peggiorata notevolmente, inoltre manca anche lo stimolo anale, per cui l’evaquazione è decisamente difficile, e quelle rare volte che evaquo, le feci sono dure e a palline, ho provato con dieta appropriata con fibre, frutta a somministrare abbondanza di acqua, l’unica cosa che non ho tempo di fare è l’attività fisica, chiede un consiglio.
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Peso ed altezza?
      Assume farmaci?

  9. Anonimo

    Gen.le Dott. ho 46 anni, alta 1,70 peso 57 kg. Soffro da sempre di stitichezza (da piccola trattenevo lo stimolo per non andare in bagno con conseguenti traumi e dolore ogni volta che poi evaquavo). Ora non ho quasi mai uno stimolo spontaneo e sto anche settimane senza andare di corpo. Evito i lassativi, ricorro di tanto in tanto alla senna in foglie con cui peparo e bevo un infuso. Mi aiuta ma l’effetto è quello di un lassativo! Ho provato molte cure ma sempre senza costanza. E’ certo che aumentando i liquidi, assumendo più fibre (magari come integratori), yogurt prebiotici (activia?), e aumentando l’attività fisica (una camminata di 50 min al giono) posso risolvere il problema? La cosa che più mi disturba e mi crea grossi problemi è la pancia gonfia!!! Ho assunto uno yogurt al giorno per quasi un anno ma non vedevo risultati, come con l’olio di vasellina! Il latte posso berlo a colazione (200 ml circa)? Pensavo anche di rivolgermi ad uno specialista…è il caso? o prima è meglio che provi seriamente da sola? Ed infine dopo quanto tempo posso aspettarmi dei miglioramenti? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo di certo in medicina non c’è quasi nulla, ma la strada ipotizzata (acqua, fibre, attività fisica, …) è quella corretta.
      Lo specialista rimane a mio avviso la soluzione migliore, anche per valutare con lui il latte (che potrebbe essere la causa del gonfiore).

  10. Anonimo

    caro dott non riesco ad evacuare da oltre 8 giorni . consigli?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Clistere.