Tutte le domande e le risposte per ADHD: sintomi, cause e cura per adulti e bambini
  1. Anonimo

    Gentile dottore volevo dare un consiglio ai genitori con figli Adhd. Molti dei bimbi diagnosticati ADHD in realtà hanno una malattia chiamata P.A.N.D.A.S. Un’infezione da Streptococco beta emolitico gruppo A (SBEGA) infiamma i gangli alla base nel cervello provocando quella disfunzionalità delle aree del cervello responsabili dei comportamenti ossesivo compulsivi, iperattività,irritabilità,ansia,disattenzioni diagnosticate ed etichettate ADHD. Colpisce soprattutto i maschi e ci vuole una base di predisposizione genetica ovviamente: Malattie reumatiche in famiglia (artriti, reumatismi anche deformanti, gotta, osteoporosi….).
    Si cura con antibiotico e antinfiammatori .Quando la problematica e’ di vecchia data e quindi il bimbo ha piu problemi ci vuole un lieve calmante tipo Serenase. Comunque io invito a collegarvi con il sito ufficiale P.A.N.D.A.S.
    I miei bambini ora grazie a loro stanno bene.
    Avevano presentato sintomi ADHD e poi ho avuto la “fortuna”che avessero iniziato ad avere dei tic motori il che mi ha fatto arrivare alla risoluzione del problema dopo numerose peripezie compreso l’uso DANNOSISSIMO di psicofarmaci proprio da un’esperto di ADHD il quale mi ha suggerito di rivolgermi ad esperti PANDAS.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Grazie di cuore per la sua testimonianza, allego il link necessario:

      http://www.pandasitalia.it/

  2. Anonimo

    A mio figlio di 8 anni è stata diagnosticata l’ADHD.
    Abbiamo appena fatto un mineralogramma al capello da cui è risultato un valore estremamente alto di piombo, seguito da mercurio .
    Dobbiamo ancora capire a chi rivolgerci per eliminare queste sostanze tossiche, ma quello che più ci preme sapere è… una volta eliminate è possibile che il disturbo sparisca?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Nutro più di una perplessità su quel tipo di esame e la stessa ADHD non mette d’accordo tutti i pediatri, mi perdoni quindi, ma non mi sento di rispondere alle sue domande.

  3. Anonimo

    facevo uso diattentil in uncerto periodo della mia vita _non riuscendolo più a trovare perchè mi è stato detto ritirato dal commercio con cosa potrei sostituirlo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, ma di identico non c’è nulla; ci sono tuttavia farmaci con azione simile che il suo medico potrà consigliarle.

  4. Anonimo

    Ho sempre avuto dei problemi di socializzazione. Ricordo che un giorno, durante una riunione di classe, l’insegnante parlò di me ai compagni come se non fossi lì. Ero al liceo, ma una conversazione simile l’avevo già vissuta alle medie. La professoressa chiese perché non mi rispettavano, perché si burlavano di me. Non riuscivo a rapportarmi agli altri nella maniera adatta, ed io ricordo tutto, tale è la ferita che mi ha lasciato. Ricordo anche che la mia insegnante doveva farmi uscire fuori in cortile a correre per stare tranquilla: sono stati i miei stessi genitori a tirare fuori la questione scherzandoci su, e in un attimo i ricordi hanno cominciato a riaffiorare nella mia mente. Non sono mai stata una cima, non perché fossi stupida, ma perché, anche quando un argomento mi interessava, non riuscivo a studiare in maniera completa. Amavo leggere libri di narrativa: questo lo facevo volentieri. Dipingevo, suonavo il pianoforte, disegnavo, costruivo città con gli scatoli e la carta. Non mi dispiaceva questa solitudine. Col passare degli anni, le cose sono cambiate. Ho lasciato gli studi universitari per lavorare, nonostante gli eccellenti risultati. Cerco di impormi un ordine di continuo, perché tendo ad oziare. Talvolta, invece, ho voglia di fare un’infinità di cose, e non riesco nemmeno a organizzarmi, soprattutto con gli orari, così litigo con il mio compagno, con la mia famiglia, con gli amici. Ho una concezione del tempo tutta mia. Sono molto sola. Non capisco perché le persone stiano lontano da me a tal punto. Sono stupidamente timida, a tal punto che mi vergogno a chiedere l’acqua in un bar. Il mio medico mi disse che era evidente che soffrissi di ansia, mentre per me era una cosa impossibile. Sono sempre stata sfacciata e monella con gli insegnanti, ero tremendamente menefreghista, altro che ansia e preoccupazione! La mia insegnante di canto spesso mi blocca perché non riesco a gestire il fiato dall’ansia; comincio a chiedermi se non dovrei farmi delle domande più serie. Sono tremendamente analitica, e nonostante la mia emotività, il mio lato razionale prevale, così passo il tempo a chiedermi come dovrei comportarmi e perchè non ci riesco. Mi innervosisco rapidamente, spesso piango quando sono sola, anche per cose davvero futili. Il mio umore cambia continuamente, e quando sto male vorrei farmi più male. Bevo anche se è pomeriggio, più per il senso di trasgressione che per voglia, fumo molto di più. Non voglio diagnosticarmi nulla, ma comincio a chiedermi se dovrei preoccuparmi o se sono solo una persona sfortunata nelle relazioni con gli altri. Sono una ragazza giovane e carina, dicono di me che sono anche molto simpatica, eppure in presenza di molti non spiccico una parola, non trovo nemmeno gli argomenti. Mi chiudo in me stessa e non riesco a lasciarmi andare. Non so se ho scritto per chiedere un’opinione o semplicemente per sfogarmi, ma grazie comunque per la lettura. Sono finita qui in seguito a qualche ricerca sul web. Un amico che soffre davvero d’ansia e frequenta da anni lo psicologo mi ha parlato dell’iperattività. Una delle mie più care amiche mi ha detto che lo ha sempre pensato anche lei, a causa del mio modo di gesticolare, della mia grafia, del mio carattere, del mio perenne disordine. Avrei ancora molto da scrivere, ma non voglio tediarvi ulteriormente. Nuovamente grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non mi convince troppo l’ipotesi di ansia nè quella di iperattività, quantomeno non ridurrei tutto a quello in quanto mi sembra un quadro più complesso (e ho detto complesso, non grave); provare a parlarne con uno psicologo per mettere un po’ d’ordine potrebbe essere d’aiuto.

  5. Anonimo

    ho un figlio con questo isturbo ho scoperto chi mio figlio e spesciale all eta di ue anni molto molto attivo non riesce a stare fermo ,nn sapevo nulla della (malattia) nn credo sia una malattia ma un modo di essere a volte perdo pazienza perche devo controllare in ambienti aperti in modo chi non faccia male a se stesso e a gli altri purtroppo per lui non senti il piricolo quando gioca perche manca proprio la concentrazione ,
    manca pure a scuola devo guardare cosa dimintica perfino i suoi indumenti li perdi spesso sono bambini molto sensibili sanno chi facciamo fatica a stargli dietro e questo provoca ansia…chiedi sempre mamma mi ami ?
    solo un genitori di iperattivismo capira quanto soffre un bimbo per scriviri per concentrarsi per nn farsi puniri a suola
    quando gioca i sguardi dei altri genitori ki lo rimarcano ¨ bambino pericoloso
    non esistono cure
    lo so perche nn e una malattia ma un difficit
    il cervello nn riesci a organizzare perfino i minimi moviminti
    bisogna sempre stargli dieto

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Grazie per la sua testimonianza.

  6. Anonimo

    Ho uns bambina di 7 anni con disturbo opp provoc e sosp adhd con sostegno educatore e psivimotrivita’ si ha
    Hanno ottimi risultati

  7. Anonimo

    . Ho spessissimo la testa tra le nuvole
    . Sogno ad occhi aperti
    . Quando parlo con altre persone queste mi dicono che “sono nel mio mondo”
    . A scuola difficilmente seguivo le lezioni e pensavo ai fatti miei (io penso perché non mi piaceva la scuola)
    . Sono spesso sbadata e dimentico oggetti ecc

    Lei pensa che può essere ricondotto ad un deficit dell’attenzione?
    Devo fare la visita dal psicoterapeuta e voglio essere preparata per qualsiasi evenienza.

    Lo so sono molto paurosa.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      “Ho spessissimo la testa tra le nuvole”

      Anch’io

      “Sogno ad occhi aperti”

      “Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono, a chi sogna solo di notte” Edgar Allan Poe

      Quando parlo con altre persone queste mi dicono che “sono nel mio mondo”

      Sono così noiose alcune persone…

      “A scuola difficilmente seguivo le lezioni e pensavo ai fatti miei”

      E chi non l’ha fatto?

      Sono spesso sbadata e dimentico oggetti ecc

      Siamo in due e, le garantisco, non è ADHD.

  8. Anonimo

    Ringrazio il dott.Cimurro,verrei aggiungere una precisazione,la mamma del bambino ha portato suo figlio da un psicologo,credo che la cosa sia positiva,non ho chiesto a riguardo,comunque ringrazio nuovamente della sua personale raccomandazione .Con osservanza.Sergio

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi sembra una buona strada.

  9. Anonimo

    Gent.mo Dottore,vorrei sinteticamente esporre il problema di mio Nipote,leggendo questa breve relazione sulla sindrome da deficit di attenzione e iperattività(ADHD),e riscontro perfettamente ,nei comportamenti di mio nipote,questa patologia,premetto ,è molto intelligente,ha una memoria di ferro,ma del resto ,diversi sintomi che Lei descrive nella relazione combaciano perfettamente,tra questi,iperattivo,distratto,ribelle a momenti,non accetta la superiorità degli adulti,e pertanto li sfida,lui ha sette anni ,ma già da diversi anni ha assunto questi comportamenti,mi fermo nel fare altre considerazioni,vengo alla sostanza.Io sono il nonno materno,mentre il nonno paterno a dei disturbi psicologigi,ma di preciso non so, se derivanti dall’infazia, oppure da un’evento dannoso che ha subito nell’età adulta,tutto questo può essere da ricercare nel fattore ereditario?o questa sindrome può scatenarsi in tutti i soggetti,inoltre riscontro in mio nipote ,un ossessione per il cibo,e un collo piuttosto rigonfio,può essere dovuto a una cattiva funzionalità della tiroide ,che accentua questo comportamento iperattivo.Grazie per una eventuale risposta.La mia posta elettronica ,per uneventuale suggerimento ,o specialista,noi siamo di Bari Città.Grazie Sergio

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non salterei a conclusioni ne parlerei in prima battuta con il pediatra, è piuttosto probabile che siano problemi caratteriali.

  10. Anonimo

    Sono arrivato a questo articolo partendo da una ricerca sui danni da pesticidi.
    Fatalità mi vedo perfettamente nella descrizione di questa malattia ed anche mio figlio undicenne.
    Abitiamo a strtto contatto con vigneti perennemente trattati con prodotti chimici…
    Sarà un caso?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente sì, è un caso, anche se purtroppo i danni causati dall’inquinamento ambientale sono in larga parte sconosciuti e sottostimati.

    2. Anonimo

      sospetto essere affetta da questo deficit ma che nell’età scolare nessuno se ne sia accorto, ora in età adulta è diventato un problema. A chi mi posso rivolgere?