1. Anonimo

    Salve,
    premetto che soffro d’ansia da piu di 6 mesi e di colite da anni.
    Allora negli ultimi tempi quando mi capita di fare la diarrea, di sera, sento subito dopo le scariche, una tachicardia e un senso di agitazione accompagnati da gambe molli e sensazione di tensione allo stomaco sotto il cuore.Poi dopo che mi metto a letto, si calma la cosa ma il colon è dolorante al tatto,.Secondo voi quanto puo centrare l’ansia e quanto devo preoccuparmi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ansia riveste sicuramente un ruolo fondamentale, ma se le scariche capitano quasi tutte le sere bisogna trovare il modo di risolvere e, eventualmente, integrare sali e liquidi persi.

  2. Anonimo

    no solo 3 volte di sera negli ultimi 2 mesi, devo fare qualche esame in particolare o mi basta una semplica analisi del sangue?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se la tachicardia, come le scariche, è comparsa 3 volte in 2 mesi sempre in corrispondenza dei problemi intestinali abbiamo ulteriore conferma e, probabilmente, non c’è bisogno di ulteriori accertamenti.

  3. Anonimo

    salve, mi chiamo rosalinda ho 28 anni. io ho dolore allo stomaco sopra l’ombellico in tutto il fianco destro fino al basso ventre e a volte anche alla schiena in direzione del dolore che ho nell’addome, questi dolori li ho anche la notte e quando avviene la defecazione, mi sento l’addome indolensito,ma non tutti i giorni. e da quasi sei mesi che questi dolori vengono e poi scompaiono, e si alterna diarrea e stipsi. in più soffro di meteorismo e flatulenza. mi è capitato di fare le feci piene di muco allora ho contattato un gastenterologo( aspetto un bimbo e sono alla 26 sett.) mi ha visitata quattro volte mi ha fatto fare degli esami di sangue e delle feci in più anche quelli per la celiachia, ma niente a parte un po di anemia che mi dicono sia normale in gravidanza è tutto a posto. ultimamente mi sono sentita dinuovo male e mi ha prescritto solo delle compresse di ramnoselle. aspettando il parto vogliono poi farmi alrti esami come una colon scopia. lei cosa pensa potrebbe trattarsi della sindrome del colon irritabile? dimenticavo, negli anni passati ho avuto altri episodi come questo ma facendo una cura di antibiotici e tranquillanti è passato tutto. sono molto preoccupata.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo il periodo della gravidanza è troppo delicato sotto tutti i punti di vista, al termine della stessa (nel caso i sintomi persistessero) sarà più semplice fare diagnosi e provare terapie.

  4. Anonimo

    Salve, ho 50 anni e dopo avere fatto tutti gli esami del sangue possibili, feci, ecografia addominale completa, grastroscopia con biopsia, il risultato è solamente una ernia iatale da due centimetri.
    La sto curando con il Pantorc da 40mq ormai da dicembre 2010, attento al mangiare, non fumo e non bevo alcool, ma i sintomi di malessere compaiono sempre più spesso e sono: blocco della digestione e ore di pesantezza prima che il tutto passi, male alla testa,continua pesantezza al petto come se avessi dentro un mattone e sensazione come avere un arancio in gola.
    Cosa peggiore che spesso dopo mangiato inizia una tachicardia con giramenti di testa a volte all’improvviso arrivo al limite dello svenimento (vedo malissimo e un forte ronzio nella testa) per poi riprendermi quasi subito e mi resta una forte debolezza. Per tre volte sono andato in pronto soccorso perchè la tachicardia era molto forte (210 battiti) Ho fatto RX al torace, ECG, ECG sotto sforzo ed ecocardiogramma ma il cuore risulta normale.
    Il dottore dice che potrebbe essere stress o ansia ma la cosa dura ormai da troppo tempo.
    Spesso i sintomi sopra descritti mi vengono anche a stomaco “vuoto”. Dimenticavo di dire che ho perso quasi cinque chili in tre/quattro mesi.
    Non so più cosa fare, ho chiesto anche un ricovero per accertamenti più approfonditi ma mi viene negato perchè dicono che non c’è una patologia conclamata.
    Che ne pensa e soprattutto cosa mi consiglia di fare?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ernia iatale, insieme all’ansia, può a mio avviso essere assolutamente compatibile con i sintomi descritti; in genere quando un inibitore di pompa (come Pantorc 40) non è sufficiente, gli vengono associati ulteriori farmaci per facilitare lo svuotamento gastrico ed impedire il reflusso acido.
      Lavorerei quindi in questo senso, con l’aiuto del suo medico o di uno specialista (gastroenterologo).

  5. Anonimo

    Il mio medico è gastroenterologo, ma sembra faccia fatica a prescrivere farmaci. Una scatola di Pantorc contiene 14 pastiglie e devo andare ogni 15 giorni perchè non mi prescrive due scatole alla volta. Sentendo dei mie colleghi che soffrono anche loro di ernia iatale ma non hanno tutti i disturbi che ho io assumono anche Gaviscon e quando ho chiesto al mio medico il Gaviscon mi ha detto che il pantorc è più che sufficiente.
    Cosa consiglerebbe Lei come farmaco per impedire reflusso e facilitare lo svuotamento gastrico?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono farmacista e non posso prescrivere farmaci che richiedano ricetta medica, a maggior ragione non conoscendo a fondo il caso, ma per esempio l’abbinamento con Gaviscon è uno dei più prescritti.

    2. Anonimo

      Buongiono, mi scusi se Le scrivo ancora, sono Pierluigi 14(24 maggio 2011) ieri sera dopo l’ultimo malessere ho letto le controindicazioni del Pantorc, sono elencati quattro o cinque punti, uno di questi denuncia possibili tre sintomi tutti assieme sudorazioni, stordimento e tachicardia.
      Come posso capire se sono “allergico” al farmaco? se fosse così, cosa potrei fare? Le ricordo che il mio medico gastroenterologo mi aveva prescritto il Pariet 20mg poi un altro specialista gastroenterologo dopo avermi fatto la gastroscopia dove riscontrava l’ernia iatale da due cm mi ha fatto sospendere il Pariet e prescritto il Pantorc.
      Grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Lo sospenda per 2-3 giorni, in questo modo capirà facilmente se il problema è quello.

  6. Anonimo

    Salve,io avevo gia chiesto consiglio a lei per dei problemi di colon irritabile che grazie al mio medico e gastroenterologo i dolori addominali e le scariche di diarrea sono diminuite pero vorrei chiederle un altra cosa se possibile, io soffro di ittero di gilbert e o un colorito abbastanza giallo agli occhi e si nota anche ,non molto ma si nota, alla palle vorrei chiedere se ,dato che non e possibile curare l ittero, ce un modo per mandare via questo antiestetico colore anche perche ogni volta che esco con gente nuova o qualche ragazza mi fissano gli occhi e mi fanno sempre la stessa domando ”Ma come mai hai gli occhi gialli ? E anche la pelle?” Se a una soluzione la prego di riferirmela.
    Grazie e scusi il disturbo.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che io sappia purtroppo non ci sono modi davvero validi; in alcuni casi si ha un moderato miglioramento con l’esposizione al sole.

  7. Anonimo

    Salve, ho 21 anni e fin da bambino ogni tanto c’erano dei giorni in cui mi svegliavo con dolori addominali allo stomaco accompagnati da scariche di diarrea ma ho sempre pensato che essendo comunque fenomeni sporadici (una due volte al mese) erano da attribuire a determinati alimenti non digeriti o alimenti di cui abusavo (dolci, cibi piccanti ecc).
    Circa 3 mesi fa invece, mentre passeggiavo ho avuto per la prima volta in vita mia una sensazione forte di nausea. E’ passata il giorno dopo ma dopo circa due settimane si è ripresentata all’improvviso per poi andarsene di nuovo. Nel frattempo i fenomeni di diarrea si sono fatti più frequenti (circa 2 volte a settimana con 2-3 volte al giorno). Ho alternato periodi di 4-5 giorni in cui mi sentivo bene a periodi di 1-2 giorni in cui avevo episodi di diarrea e a tratti nausea. Il 14 febbraio notte non sono riuscito a dormire per la nausea e vomitato varie volte (è stata l’unica volta che ho vomitato in quanto quando ho nausea cerco in tutti i modi di evitare il vomito), il giorno dopo febbre e stanchezza e sono dovuto stare a letto per un giorno intero avendo continui attacchi di diarrea. Dopo questo giorno la diarrea e la nausea continuano a perseguitarmi a periodi alterni. Sono andato dal medico che mi ha prescritto vari esami (esami del sangue, urine e feci) gli esami del sangue sono risultati normali, cosi come quelli delle feci (tutti negativi) invece quelli delle urine hanno rilevato alcuni fattori leggermenti non ammissibili (il dottore mi ha detto che potrei aver avuto una lieve forma di salmonellosi), tuttavia dopo qualche giorno di benessere è ricominciata la nausea forte fino a quando un giorno dopo aver mangiato una mozzarella di bufala sono stato a diarrea e nausea per 3 giorni continui. Ho fatto il breath test e sono risultato con attività lattosica moderatamente ridotta. Ho eliminato tutti i latticini, prosciutto cotto, dolci e tutto quello che aveva a che fare con il lattosio. Inizialmente sono stato una settimana bene, poi ha ricominciato la nausea, a volte anche forte e ho eliminato definitivamente caffè e acqua frizzante dalla mia dieta. Solo che oggi ho di nuovo avuto nausea e attacchi di diarrea. Non so piu che fare. Gli attacchi di diarrea sono sempre accompagnati da forti dolori intestinali, sento lo stomaco fare rumore, sento che c’è qualcosa che non va e tutto questa cosa mi deprime in quanto non riesco piu a uscire di casa, ho paura di uscire casomai mi sento male (è successo gia varie volte che uscendo di casa mi sentivo bene, ma arrivati in un posto accusavo dolori di stomaco e ho dovuto arrangiarmi, queste esperienze a mio parere condizionano il mio modo di vedere le cose) non esco più la sera, ci sono giorni in cui non vado a fare la spesa per paura di un attacco di nausea e evito di stare troppo tempo fuori casa. Essendo uno studente fuori sede mi crea problemi sociali molto elevati inoltre avvicinandomi agli ultimi esami e alla laurea (a ottobre) sento di essere sempre sotto stress, un ansia indescrivibile. Un giorno mi sono sentito molto ansioso e andando in farmacia ho misurato la pressione 100/140 con 110 battiti, successivamente sotto il parere del medico l’ho misurata per due settimane ed è risultata normale, solo i battiti che di norma i miei dovrebbero essere 80, erano molto spesso intorno ai 100 e 110, anche durante la notte controllando manualmente conto 99 battiti. Non so piu che fare, non riesco a vivere serenamente la mia vita e il dottore non sa cosa possa essere. Essendo fuori sede vado una volta ogni due settimane dal dottore, quando torno al mio paese.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ senza dubbio un caso da gastroenterologo; non escluderei che si possa trattare di colite nervosa (aggravata da un circolo vizioso di comprensibile ansia), ma è più probabile che alla base ci sia un problema di colon irritabile od altro (morbo di Crohn, celiachia, …). Nulla che non si possa efficacemente risolvere o tenere sotto controllo, ma è prima necessario arrivare ad una diagnosi definitiva.

  8. Anonimo

    La ringrazio per la risposta e terro in considerazione l idea di farmi un viaggetto o magari una lampada .Vorrei chiederle un altra cosa mio nonno 40 anni fa e stato operato al fegato mia nonn mi a detto per colpa dell ittero ma a me il medico mi a detto che non e nulla di grave l ittero e questa cosa mi a spaventato un po e possibile che anche io venga operato ? E poi i calcoli al fegato mi anno detto che come peggiori dei casi mi potrabbero venire e se mi vengono sono dolorosi e da operare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Anche se è chiaramente bene tenere d’occhio il problema, probabilmente il suo è un caso molto leggero; tenga inoltre presente che in 40 di medicina sono stati sicuramente introdotti nuovi esami e modi di intervenire in modo da limitare l’invasività delle cure.
      Relativamente ai calcoli alla colecisti trova alcune informazioni alla pagina:
      http://etlc.info/malattie/calcoli-alla-cistifellea-o-colecisti-sintomi-dieta-cause/
      ma non è detto che debba capitarle.

  9. Anonimo

    Buongiorno, sono Pierluigi 15, Le ho scritto il 26 aprile e come da Lei suggerito, ho sospeso di prendere il Pantorc 40mg da venerdi 27 e da qul giorno ad oggi conmpreso, non ho più avuto tachicerdia, mal di testa e stordimento. Quindi credo che i disturbi fossero dovuti al Pantorc come per altro riportato nelle controindicazioni del farmaco.
    Però se dovessi avere problemi con l’ernia iatale a questo punto cosa potrei fare? ci sono farmaci alternativi che usano altri principi attivi che non siano quelli del pantorc?
    Come si sente di suggerirmi?
    Grazie ancora mi è stato di molto aiuto.
    Saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Esistono sicuramente altre valide alternative, che vanno però discusse con il proprio medico (potrebbe per esempio valere la pena riprovare il Pariet); farmaci senza obbligo di ricetta non sarebbero nel suo caso a mio avviso sufficienti a risolverle il problema.

  10. Anonimo

    salve io ho 27 anni e soffro da sempre di mal di pancia,crampi addominali tremendi,diarrea…..da circa 5-6 anni soffro anke di alitosi permanente( e questo ovviamente è un problema ke mi causa ansia e depressione) e da qualke mese si alternano stipsi e diarrea…..il mio medico se ne esce sempre con fermenti lattici ma nn credo ke servono a qualcosa……..lei cosa mi consiglia???

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Consiglio senza dubbio di valutare il quadro con un gastroenterologo, in modo da arrivare ad una diagnosi precisa (celiachia, colon irritabile, Crohn, intolleranza al lattosio, …).