Tutti i commenti e le FAQ per Sifilide: immagini, sintomi, durata e cura

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  1. Anonimo

    salve…circa 3 mesi fa ho scoperto di essere infetto di sifilide ho fatto gli esami e l’esito e:…..v.d r l ++++ e tpha 1:1280 allora decisi di andare da un allergologo e subito di diese la cura ..2 compresse di bassado al giorno per 14 gg finita la cura aspettai un mese per rifare le analisi ad esami fatte mi ritrovai ad avere il v.d.r.l ++ e quindi rispetto all’esame precedente e dimezzato… ma con il tpha 1:2560 esattamente il doppio all’esame precedente..a sto punto al venerologo gli sembra strano…ora mi chiedo come e possibile cio???

  2. Anonimo

    salve,mi chiedevo se con un rapporto protetto con profilattico era possibile infettarsi e come,cioè per esempio nel toccarsi?oppure sporcandosi di sperma o secrezioni vaginali su un braccio,per esempio?il sangue infetto sulla pelle di una mano può infettare? grazie

  3. Anonimo

    la ringrazio infinitamente,spero che sia come dice lei…cmq sia io domani i test li faccio ugualmente…quanto appunto ai test,c’è il rischio che vengano alterati i risultati visto ke ho la febbre e prendo antibiotico? o per via delle pillole che assumo da 3 mesi per eliminare i funghi?

  4. Anonimo

    un’ultima domanda….se io fossi affetto da questa malattia deve esserlo obligatoriamente anche la mia compagna? nn abbiamo mai usato il preservativo,anchè perchè il dubbio che io possa avere la sifilide mi sorge solo oggi a distanza di un anno da quelle macchie sul corpo…mi chiedo infine come mai i medici vedendo quelle macchie nn mi hanno indotto a fare tali esami ,conducendomi invece a pensare che potesse essere intolleranza alimentare?

    1. admin
      admin

      Non sarebbe certo il contagio della partner, ma comunque abbastanza probabile (proporzionalmente al tempo passato da un’eventuale suo primo contagio).
      La manifestazione cutanea della sifilide è piuttosto diversa da quella delle intolleranze, quindi se finora la diagnosi è stata questa è molto probabile che non si tratti di sifilide.

  5. Anonimo

    leggo che nello stadio latente la maggior parte delle persone guarisce,mentre in una certa percentuale di casi,si passa a stadi successivi…questo vuol dire forse che se va bene si guarisce dasoli? senza cura?

    1. admin
      admin

      Significa che non si sa quando l’infezione prenderà il sopravvento manifestandosi in tutta la sua gravità.

  6. Anonimo

    quindi devo fare sia il test x la sifilide ke quello dell’hiv? si possono fare entrambi contemporaneamente? occorre la rikiesta?

    1. admin
      admin

      Si possono fare contemporaneamente, non occorre necessariamente la prescrizione medica, ma è a mio avviso opportuno appoggiarsi ad un medico per valutare con lui quale esame fare e con quale frequenza.

  7. Anonimo

    Salve,
    ho terminato alcuni mesi fa la terapia per curare la sifilide (latente) e adesso sono sotto controllo.
    Volevo sapere se, in un rapporto non completamente protetto, ipotizzando che il partner abbia la stessa malattia, la sifilide, da latente possa regredire allo stadio primario e secondario con i sintomi evidenti sul corpo. Grazie, Marco

  8. Anonimo

    salve..solo adesso ,curiosando sui siti,mi rendo conto che forse anche io potrei essere un soggetto affetto e non sapevo nulla…mi spiego meglio…esattamente un anno fa (17dicembre2009) mi svegliai con delle makkioline rosse ai gomidi che portavano un pò di prurito.durante il corso della mattinata iniziarono a espandersi ..io cercai ,inizialmente di tamponare con bentelan,,e sparirono…ma si manifestava nuovamente,fin quando una notte mi sveglio in quanto nn riuscivo a respirare bene,e sentivo un forte prurito..ero pieno di queste macchioline rosa scuro (tronco,addome,braccia,ginocchia,viso,collo) sono scappato al prontosoccorso dove mi hanno fatto una flebo x calmare prurito e rossore,li mi hanno prescritto una terapia di circa 10 gg (cortisone)…si è verificato nuovamente dopo la fine della terapia e il medico ha cambiato terapia (sempre cortisone) …dopo non si è verificato più,ma sono rimasti sulla pancia dei funghi che con delle pillole avevo eliminato…ma adesso ci sono ancora e nn riesco a farli andare via…a questo si aggiunge il fatto ke ultimamente capita spesso (almeno 1 volta al mese) ke io abbia febbre,influenza,o dovuta a indigestioni. potrei aver avuto nel periodo precedente dei rapporti nn protetti…
    cosa devo fare? intanto lunedi mattina andrò in ospedale a fere il test hiv…ma questo basta? se il test è negativo potrei cmq avere la sifilide (silenziosa)?
    sono un pò impaurito in quanto mi ritrovo solo e non voglio dirlo a nessuno…
    la ringrazio anticipatamente x la risp…

    1. admin
      admin

      Premesso che Bentelan va assunto solo dietro consiglio medico, HIV e sifilide sono assolutamente indipendente tra loro, quindi a mio avviso è opportuno rivolgersi ad uno specialista che possa guidarla nella diagnosi del problema e sopratutto nell’esclusione di eventuali malattie veneree.

  9. Anonimo

    buongiorno,
    a metà dicembre 2010, durante un rapporto occasionale, si è rotto il profilattico.
    ce ne siamo accorti dopo qualche minuto, ma il contatto diretto c’è stato. io non ho mai avuto problemi prima, e lei, dice, neanche.
    finora non ho avuto sintomi, ma al minimo rossore o prurito mi preoccupo: quanto deve passare per sottoporsi a delle analisi attendibili? posso assumere qualcosa in via preventiva?
    grazie

    1. admin
      admin

      Purtroppo non c’è nulla di preventivo da assumere, salvo forse per l’epatite ma ormai sarebbe troppo tardi; credo che la malattia con periodo finestra più lungo sia l’AIDS (3 mesi), ma in questi casi conviene rivolgersi ad un venereologo che saprà indicarle meglio di me quali esami effettuare.

  10. Anonimo

    15 fa ho avuto rapoti non proteto, da qualche giorno a iniziato a vedere un mucosa un po geala scuro che machi la mutando,ancora non so no andato al dotore pensavo che non e niente di grave , ma vedo che speso esce questa cosa ,prima di fare pipi , che potrebe essere? grazie.

  11. Anonimo

    Egr. Dott.
    in giovane età (26 anni ) mi è stata diagnosticata la sifilide, clinicamente guarita dopo vari cicli di penicillina G alternata a bismuto (si era negli anni 70). Ora ho 65 anni e dopo tanto tempo, in seguito ad alcune analisi effettuate (per sintomi di stanchezza, febbriciattola notturna, inappetenza, perdita di peso e sudorazione notturna) alcuni valori, quali l’indice di Katz e la PCR per quanto riguarda gli indicatori di infiammazione o infezione, sono notevolmente aumentati; risultano lievemente sballati anche alcuni valori che si riferiscono al sistema emocromico, tanto da far pensare ad un’anemia alla stadio iniziale.
    Sino ad un anno addietro, invece, tutti i valori erano nella normalità, secondo i risultati dei controlli effettuati.
    Per quanto riguarda esami specifici, invece, dopo averli fatti periodicamente per alcuni anni dopo la guarigione clinica, non ne ho più effettuati.
    Ora, il mio medico, di fronte ai risultati delle analisi, non sa che pesci pigliare e ha cominciato col prescrivermi una serie di analisi orientate sulle malattie reumatiche, che farò lunedì 3 gennaio 2011.
    Le chiedo: è possibile, a distanza di tanto tempo, una recidiva della sifilide, tale da influenzare così pesantemenre la PCR (32,7) e l’ indice di Katz (82,50) per recidiva di infezione?
    Se sì. che fare?
    La ringrazio per la risposta e le auguro un Buon 2011.

    PS: Mi dicono che oggi è possibile curare la sifilide con una sola puntura di cui non ridordo il nome. E’ vero?
    E’ vero che occorre effettuarla a livello ospedaliero?
    Grazie ancora.

    1. admin
      admin

      Personalmente ritengo improbabile una recrudescenza della malattia a distanza di così tanto tempo; per quanto riguarda le cure esistono effettivamente dei protocolli improntati su un’unica somministrazione, ma credo che valgano esclusivamente per i trattamenti precoci.

    2. Anonimo

      A suo avviso, quindi, ha ragione il mio medico nel cercare altrove (malattie reumatiche) le cause dei livelli elevati della PCR e dell’indice di Katz.
      Grazie.

    3. admin
      admin

      A mio avviso sì, in ogni caso se ha il dubbio fare un esame del sangue in più non è un problema.

  12. Anonimo

    mi scusi volevo chiederle e possibile trasmettere questa malattia attraverso le punture da insetto?(zanzara?)

  13. Anonimo

    scusate dottore per la mia scritura ma nn sono italiana, ho avuto la sifilide piu di 10 anni fa e il mio unico sintoma e stato tutto il corpo pieno di palline rosse, purtroppo questa malatia esce ancora oggi ogni volta che fascio gli essamen del sangue, e cosi sara per sempre? pero succede solo se son quelli analisi che mandano per vedere le malatie in generale, poi quando esce positivo quello di la sifilide deveno fare un altro piu specifico che esce negativo . vol dire che purtroppo resta nel sangue qualcosa per sempre che dice che ai avuto la malatia ???? puo tornare in dietro la malatia? la ringrazio

    1. admin
      admin

      Per rispondere con certezza dovrei vedere gli esami, ma è possibile che un’analisi sia sempre positiva perchè identifica un vecchio contatto con la malattia, quindi nulla di cui preoccuparsi.

  14. Anonimo

    salve, volevo sapere se la malattia è rilevabile con le ordinarie analisi del sangue, ad esempio quelle relative alla donazione del sangue

    1. admin
      admin

      Se non ricordo male è un esame che viene fatto per i donatori, ma non ne sono certo; in caso di esami normale non viene invece di norma richiesto.

  15. Anonimo

    Buonasera,
    leggendo alcune informazioni su internet risulta evidente che chi contrae la sifilide generalmente manifesta delle macchie di colore rosso sul palmo delle mani. La mia domanda riguarda la durata (circa) di tali macchie, la fase, l’eventuale sintomo che possono manifestare e se inconfondibili da altra patologia.
    grazie
    Cordiali saluti

  16. Anonimo

    quindi posso stare tranquillo con quell analisis EIA negativo??
    perche io sono andato col foglio per il prelievo del sangue e c’era scritto lue TPHA….

    1. admin
      admin

      Eventualmente chieda anche al suo medico, perchè potrei essere in errore io, ma a mio avviso dovrebbero essere 2 esami diversi (benchè entrambi per la rilevazione della sifilide). Se avessi sbagliato io mi faccia sapere.

  17. Anonimo

    salve Dr….
    sono andatoa ritirare l analisi tpha è sono negativo pero circa un anno fa ho avuto la sifilide comunque la mia curiosita è nel foglio del risultato dell esame non c’è scritto tpha come mai?
    c’è solo scritto: LUE (screening – met. EIA) NEGATIVO Qualitativo Negativo
    come si fa a sapere che quell esame sia TPHA????

    grazie mille!!!!!!!

    1. admin
      admin

      Credo sia stato fatto un altro test, EIA appunto, per la ricerca di anticorpi relativi alla sifilide.

  18. Anonimo

    Dopo quanto tempo si possono fare le analisi del sangue dopo un rapporto con un soggetto positivo alla sifilide? Cioe, se l’ultimo rapporto è avvenuto ieri, quando posso fare le analisi per avere un test attendibile?

    1. admin
      admin

      Serve in genere almeno qualche settimana, ma è opportuno affidarsi ad un medico per gestire diagnosi e ripetizione dell’esame in diversi momenti.
      Oltretutto il sifiloma primario può apparire anche prima della positività all’esame.

    2. Anonimo

      Mi hanno fatto fare gli esami senza chiedermi quanto tempo era passato! Poi mi è venuto il dubbio. Comunque credo siano passati all’incirca 14/15 giorni. Il test è negativo. Dovrei ripeterlo per sicurezza? Non ho nessun sintomo….

    3. admin
      admin

      Non mi occupo di questo campo, ma credo sia opportuno ripetere l’esame; questo vale sicuramente per altre malattie sessualmente trasmesse, una su tutte l’HIV.

    4. Anonimo

      buon giorno dottore.puo dirmi cortesemente in che condizioni mi trovo con questi valori vdrl ++++ valori di riferimento negativo
      tpha +++ 1:640 valori di riferimento negativo
      che significa, che sono sempre infetto…
      la ringrazio per queste informazioni..
      cordiali saluti.

    5. admin
      admin

      A mio avviso ha risolto, ma il mio parere non deve escludere il consulto con il suo medico.

  19. Anonimo

    per vedere se uno ha contratto la sifilide bisognaa fare analisi specifiche o basta una semplice e generale analisi del sangue??

    1. admin
      admin

      Servono analisi specifiche, dalle analisi classiche potrebbe emergere (o nemmeno) solo un’alterazione delle cellule relative al sistema immunitario.

  20. Anonimo

    Salve a tutti,
    il 27 di ottobre sono andato dal medico per passare un controllo il quale mi ha diagnosticato la Sifilide, che è stata confermata anche dalle analisi del sangue effettuate il giorno seguente, 28/10/2010. Ho subito iniziato la terapia di benzopenicillina 1200 x 2 a settimana. Oggi sono andato a ritirare le analisidi controllo e il risultato è il seguente:

    LUE: VDRL
    – positivo
    Titolo 1:16
    LUE TPHA 1:5120 < 1:80
    LUE IgG/IgM positivo (EIA)
    LUE IgG positivo (EIA)
    LUE IgM Dubbio (EIA)

    secondo voi mi devo preoccupare? Devo ripetere la terapia?
    Attendo info.
    Grazie
    Antonio

  21. Anonimo

    grazie mille!!!

    comunque possono essere dei sintomi della sifilide oppure qualche allergia????
    è da quasi due mesi che ho questo prurito…
    e dato che sono fidanzato la mia fidanzata dovrebbe fare delle analisi di sifilide????

  22. Anonimo

    salve, un anno fa ho avuto la sifilide e mi hanno dato solo una puntura di antibiotico ed ora dopo circa un anno della cura mi sono venuti dei puntini rossi e un prurito che mi prendere tutto il corpo gli occhi, il pene, dentro il pene, la lingua, le mani i piedi, sotto i piedi e ho fatto un analisi di LUE screening – met. EIA ed è uscito negativo……………..

    dovrei preoccuparmi????

    sara che il trattamento non è andato bene ed ero mi vengono questi sintomi?
    cmq il dermatologo mi ha detto di fare l analisi TPHA…..

    ps: sono molto preoccupato vorrei avere piu informazioni possibile….

    grazie mille!!!!!

  23. Anonimo

    Mi si forma una patina bianca sul glande, può essere sifilide, devo preoccuparmi????????

    1. admin
      admin

      E’ sicuramente necessaria una visita medica, potrebbe essere qualcosa di più banale ma è opportuno non sottovalutarlo.

  24. Anonimo

    Salve, ho appena saputo che mio fratello ha la sifilide; dato che siamo in una famiglia numerosa, e io mio fratello dormiamo nello stesso letto, volevo sapere in che maniera mi può attacare la sifilide, usando la stessa biancheria intima?dormendo nelle stesse lenzuola? usando gli stessi asciugamani?….ho anche una compagna, e sono molto preoccupato, di avere preso entrambi la sifilide;anche se entrambi al momento non abbiamo nessun sintomo.
    La ringrazio.

    1. Anonimo

      Salve, è certo che il contatto tra biancheria intima di una persona ipoteticamente infetta con l’organo genitale maschile è da ritenersi non rischioso?
      Ho veramente tanta paura.
      Grazie

    2. admin
      admin

      E’ davvero molto poco probabile, la sifilide è di origine batterica e come tale per contagiare deve venire a contatto in quantità sufficiente con il sangue o con le mucose dell’organismo.

  25. Anonimo

    mio marito ha fatto delle analisi per donare il sangue,e gli hanno detto di ripeterle perchè potrebbe esserci la sifilide.Ma se nessuno dei 2 ha avuto rapporti a rischi,è possibile contrarre la malattia in altro modo?io a luglio sono stata ricoverata per una operazione e mi chiedevo se era possibile contrarla ad esempio nel bagno o con dei ferri non sterilizzati correttamente.inoltre non potendomi alzare dal letto dopo l’operazione ho dovuto urinare nelle “padelle” che poi venevano sciaquate con acqua del rubinetto.Abbiamo una bambina di 3 anni e capita a volte che usiamo lo stesso asciugamano,è possibile che anche lei si possa contaggiare?grazie in anticipo per la risposta

    1. admin
      admin

      Molto probabilmente le analisi non confermeranno l’ipotesi, perchè è improbabile che il contagio sia avvenuto come ipotizzato.

  26. Anonimo

    Ok…la ringrazio e la ricontattero nel caso le analisi daranno un esito positivo.

    Buona giornata!

  27. Anonimo

    Le analisi il medico mi ha detto che devo aspettare fino a fine mese per poterle rifare perche’ devo dare il tempo alla penicillina di fare effetto.
    Consideri che la cura l’ho finita i primi di agosto.
    Nei mesi successivi sentivo che i linfonodi non erano piu gonfi, ma da una settimana a questa parte si sono gonfiati, specialmente quello all’inguine destro.
    Volevo sapere se secondo lei la terapia che ho fatto e’ corretta oppure no. Il mio medico non mi ispira una gran fiducia a riguardo e sarei tentato di andare da un altro; ma visto che non ne capisco molto non so se faccio bene o no…

    1. admin
      admin

      Per la sifilide esistono diversi protocolli di trattamento, più o meno ordinabili in base al loro uso, e sicuramente il suo medico sta facendo riferimento a quelli; non mi preoccuperei per ora dei linfonodi, aspettando di valutare gli esiti degli esami.

  28. Anonimo

    Salve,
    ho scoperto di aver contratto la sifilide un anno e mezzo fa e da subito il mio medico mi ha somministrato la cura della penicillina.
    Il primo trattamento si trattava di due punture a settimana da 1200 per tre settimane.
    Purtroppo non ha avuto effetto. Successivamente ho ripetuto la cura con il trattamento di una puntura al giorno per sette giorni, ma ancora oggi i linfonodi sono gonfi…Cosa devo fare per uscire da questa situazione?
    Dopo un anno e mezzo ho l’impressione di stare ancora al punto di partenza…

    Mi sarebbe utilissima una vostra opinione!

    Buona giornata!

    Nicola

    1. admin
      admin

      I linfonodi sono gonfi, ma le analisi confermano ancora la presenza dell’infezione?

  29. Anonimo

    GTL.Dott
    premesso che ho la siffilide(che angoscia) di seguito la mia storia:
    un gg mi sono svegliato con ben 4 cose sulla capella…prima avevo pensato di aver fatto un herpes genitale ,ma però,non aveva sintomi di erpes…per paura e inconscienza avevo presso 1 settimana acyclovir compresse(sempre pensando a herpes genitale)visto che non succedeva nulla e iniziando che le 4cose facevano un tipo di prurito,e un odore strano,sono andato in farmacia e di mia testa ho preso amoxicilina,autocura come un cretino che sono,ma vedevo che da risultati…cmq ho deciso di andare dal medico,non essendo neanche lui cosa era, sono andato a fare esami di sangue…oggi ho ritirato gli esami,sono impaurito,se mi puo dire quanto mi devo preoccupare dei risultati(mercoledi vado a venerologo con i risultati )per darmi la cura:
    Descrizione Analisi Risultato u.d.m Valori di Rif

    LUE-screening ac positivo*
    (elisa)
    LUE-ricerca IgM Anticorpi a basso
    (elisa) livello.
    LUE-TPHA 1:1280 <1:80
    (Agglutinaz)
    LUE-VDRL 1:8 negativo
    (Agglutinaz)

    Grazie in un utile e rapida vostra risposta
    Salute

    1. admin
      admin

      E’ senza dubbio possibile che la sua ipotesi di sifilide venga confermata, nonostante il VDRL negativo; in ogni caso la malattia è assolutamente curabile e se non trascurata (e NON è il suo caso, nonostante i primi tentativi di automedicazione) può essere curata efficacemente.

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