Tutte le domande e le risposte per Sepsi e setticemia: sintomi, cause e cura
  1. Anonimo

    setticemia dopo intervento al cuore.ha interessato anche la valvola del cuore.ha 76 anni.è vero(come dicono i medici) che non ci sono possibilita’ di sopravvivenza?è la mamma di una mia amica.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Generalizzare senza conoscere il caso specifico è sempre difficile, ma sicuramente è una situazione estremamente grave.

  2. Anonimo

    NEONATO DI UNA SETTIMANA AFFETTO DA SETTICEMIA, STA IN UNO STADIO DI PEGGIORAMENTO PERCHE GLI è STATA INTERROTTA LA TERAPIA ANTIBIOTICA CO UN ALTRO FARMACO, POSSIBILE CHE SI è VERIFICATO UN FENOMENO DI FARMACO-RESISTENZA, SE è SI QUAL’è L’ANTIBIOTICO PIù IDONEO PER RIPRENDERE DI NUOVO UN DECORSO DI GUARIGIONE VISTO CHE IL PRIMO FARMACO STAVA DANDO BUONI RISULTATI ASPETTO VOSTRE NOTIZIE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è davvero impossibile una prescrizione a distanza; se non fosse in un ospedale specializzato, se possibile, lo faccia trasferire in centro pediatrico.

  3. Anonimo

    mio marito e’ morto per sepsi da pseudomonas aeuriginosa vorrei sapere se i medici hanno fatto alcuni errori durante il ricovero.
    hanno somministrato due antibiotici assieme targosid+maxipime e pOI tienam+meropenem nel frattempo avevano fatto un antibiogramma che pero’ e’ stato stampato dopo la morte.
    e’ possibile che gli antibiotici non hanno fatto effetto?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non sono in grado di dirle se siano stati commessi errori e forse nemmeno un medico con in mano tutta la cartella clinica potrebbe stabilirlo con certezza, ma purtroppo le posso confermare che gli antibiotici è possibile che non facciano effetto.

  4. Anonimo

    MIO NIPOTE 16 ANNI .INCIDENTE CON UN MOTORINO SCHIACCIATO DA UNA MACCHINA VA’ IN COMA FARMACOLOGICO DOPO PRIMO INTERVENTO DI RIMOZIONE MILZA.OPERATO RIMOZIONE SANGUE IN TESTA 1 SETTIMANA IN RIANIMAZIONE SI SVEGLIA DAL COMA IN PERFETTO STAO PSICO MOTORIO MA CON CATETERE E BRACCIO FRATTURATO.2 SETTIMANA FEBBRE A 41 GRADI RIOPERATO PER PUS IN ZONA MILZA 3 SETTIMANA LA FEBBRE CON VARI ANTIBIOTICI NON SCENDE.STa in terapia di rianimazione cosa FARE?????

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo siamo nelle mani dei medici e, sopratutto, del destino; c’è con tutta probabilità un’infezione in atto, ma non abbiamo altre armi oltre gli antibiotici.

  5. Anonimo

    PER QUANTO RIGUARDA IL CASO DI MIO MARITO PENSO CHE NON SIA STATO CURATO CORRETTAMENTE IN QUANTO GLI HANNO SOMMINISTRATO
    DEGLI ANTIBIOTICI A CASO SENZA PRIMA EFFETTUARE UN ANTIBIOGRAMMA CIOE’ UN TEST PER CAPIRE QUALE FOSSE L’ANTIBIOTICO PIU’IDONEO.POI NON E’ STATO TRASFERITO IN TERAPIA INTENSIVA MA TENUTO NORMALMENTE IN REPARTO.INOLTRE QUANDO E’ ENTRATO IN OSPEDALE NON HANNO FATTO NEANCHE UNA ANAMNESI PER SAPERE QUALE FOSSERO I FARMACI A CUI ERA ALLERGICO,FATTO STA CHE GLI SOMMINISTRARONO PROPRIO UN ANTIBIOTICO A CUI ERA ALLERGICO,FUI IO STESSA A BLOCCARLI NON APPENA ME NE ACCORSI.LA LORO RISPOSTA FU CHE MIO MARITO NON AVEVA AVUTO NESSUNA REAZIONE ALLERGICA MA COMUNQUE GLI MODIFICARONO LA TERAPIA.
    PENSO CHE SIANO STATI SUPERFICIALI E CHE CI SIANO STATE DELLE NEGLIGENZE.PRIMA DI SOMMINISTRARE UN ANTIBIOTICO ANDAVA FATTO UN ANTIBIOGRAMMA PER VEDERE LA SENSIBILITA’ O LA RESISTENZA.

    LEI COSA NE PENSA?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non conoscendo a fondo il caso non me la sento di esprimere un giudizio, ma a volte si preferisce iniziare immediatamente una copertura antibiotica per motivi di tempo, senza aspettare analisi del sangue ed antibiogramma.

  6. Anonimo

    la ringrazio per avermi risposto.

  7. Anonimo

    Gentilissimo dottor cimurro leggendo meglio la cura appropriata contro la sepsi mi sono sorti alcuni dubbi,poiche’ come detto sopra mio marito e’ morto per una sepsi che poi ha portato a una polmonite.
    Vorrei elencare gli errori che secondo me sono stati fatti e sicuramente si poteva fare di meglio per evitare una sepsi e il decesso del mio povero marito.
    INTANTO….
    non e’ stato trasferito in terapia intensiva.
    Gli hanno sospeso la terapia antibiotica infusionale SOMMONISTRANDO antibiotici senza fare antibiogrammi e addirittura per ben 3 gg gli hanno dato un antibiotico per via orale!!!
    MI CHIEDO come si puo’ sospendere una terapia endovenosa in un paziente grave,l’antibiotico per via orale non poteva essere efficiente come un antibiotico fatto per flebo.mi conferma cio???
    INFINE…. NELL’ATTESA DEI RISULTATI DEL SANGUE GLI ULTIMI GG GLI HAN DATO DEGLI ANTIBIOTICI CHE ERANO INEFFICACI!!!!!
    in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio per la fiducia e, pur comprendendo il suo desiderio di capire, non sono nella posizione di riuscire ad aiutarla; oltre a non avere competenze di medicina d’urgenza, senza avere un quadro molto dettagliato della situazione (quali antibiotici sono stati usati, motivi del ricovero, andamento nei giorni precedenti, …) è impossibile fare considerazioni specifiche.

  8. Anonimo

    Partecipo a questo forum in quanto pure mio figlio all’età di 6 anni (ora ne ha 23)è stato colpito da setticemia dovuta ad una infezione tonsillare con rilascio di pus che inconsapevolmente ingeriva da tempo.
    Per fortuna tutto è anato a buon fine.
    Ma non scrivo per questo…Questo forum mi è piaciuto molto, ho notato solo un’anomalia se vogliamo. E mi spiego. Ma a certe domande non era meglio la risposta di un Medico Specialista in materia? (con tutto il rispetto del dott. Cimurro e della sua nobilissima professione da Farmacista), é normale che un Madico Farmacista, più in là di tanto nelle risposate non possa (e debba) spingersi. Oppure, si poteva fare così: Specialista Medico e Farmacista affiancati nelle risposte. Non pensate che sarebbe stato tutto molto più interessante e mirato? Davide.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condivido al 100% le sue conclusioni, ma purtroppo ad oggi non ho trovato (ancora?) il modo giusto per coinvolgere degli specialisti (a pagamento? volontari? od altro?).

      Almeno per il momento cerco quindi di replicare sul web le stesse differenze che ci sono nella realtà:
      1. In farmacia il consiglio è purtroppo poco specifico od in certi casi impossibile, ma la richiesta è sempre gratuita e senza alcun tempo di attesa (mi sforzo per quanto possibile di rispondere velocemente).
      2. Lo specialista garantisce la risposta, ma la visita è in genere a pagamento e/o con diversi tempi di attesa.

      In ogni caso le confermo che quasi quotidianamente mi sforzo di trovare compromessi migliori. La ringrazio di cuore per il suo intervento!

    2. Anonimo

      Lei sta già facendo tanto così, e merita tutto l’apprezzamento possibile.
      Possibile che gratuitamente oggi non si debba più muovere nessuno?
      Io per esempio elargisco ogni tipo di consiglio (gratis) e metto a disposizione la notevole esperienza che ho accumulato nella mia attività lavorativa, (ora sono in pensione ed ho 58 anni).
      Cosigli di tipo meccanico, elettrico, idraulico, fabbro, riparazione di macchinari di vario tipo ecc. ecc. (tranne l’elettronica che non conosco).
      Mi scuso se sono andato fuori tema e…settore.
      Anocra grazie, e Buon 2913.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      I miei scrupoli sono anche rivolti a non “rubare” specialisti ad altri servizi; le segnalo per esempio un sito che trovo eccezionale, medicitalia.it, che offre gratuitamente la consulenza di pressochè ogni tipo di specialista medico.

      Poi ci sono alcuni medici che offrono piccole consulenze sul proprio sito personale.

  9. Anonimo

    sono la mamma di un piccolo angelo volato in cielo prematuramente,,gabriele,, a soli 14 anni… mio figlio facendo una capriola in un gonfiabile si è causato un trauma midollare 4/5 vertebra, paralizzando dal collo in giù, dopo 5 mesi e ottenuti ottimi risultati, tolta la tracheo,stava benissimo e pronti per le dimissioni, gabriele un sabato notte sta male e muore nel giro di poche ore per setticemia. ora io volevo sapere si può morire cosi in un batter d’occhio ? da premettere che gabriele aveva sempre la febbre a lascia e prendi, brividi di freddo, chiazze bluastre in viso, e urine ridotte, e in autpisia si riscontra un rene pieno di pus, potevano i medici riscontrarla nei tempi reali questa sepsi? quando io le suggerivo i sintomi di gabriele ? da premettere che questi sintomi si aggiravano da circa 1 mese prima….. la ringrazio….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non trovo le parole per esprimere quello che ho provato leggendo la sua esperienza, perchè qualsiasi cosa sarebbe insignificante rispetto a quello che ha passato.

      Per quanto riguarda la sua domanda, sottolineandole che in quanto farmacista ho competenze molto limitate in questo campo, da quando è iniziata la febbre sono stati somministrati antibiotici? È stata cercata la causa della febbre?

  10. Anonimo

    Salve Dottore,
    sono molto ignorante in materia e avrei una curiosità…non so se riuscirò a spiegarmi. Vorrei sapere se la setticemia sfocia improvvisamente ed ha un decorso rapido oppure se può “durare” anche per diverso tempo. Linfonodi che si ingrossano frequentemente possono indicare una setticemia oppure solo una infezione? Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Solo infezione o, meglio, solo il sistema immunitario che si è attivato.

      Come può leggere nel paragrafo dedicato ai sintomi la setticemia è una situazione molto più grave.