Tutte le domande e le risposte per Scoliosi: cause, cure ed esercizio fisico
  1. Anonimo

    È ereditaria?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non la definirei propriamente ereditaria, ma esiste una sorta di predisposizione famigliare: in altre parole il figlio di un genitore con scoliosi non è detto che sviluppi a sua volta il disturbo, anche se è più probabile che si verifichi rispetto al resto della popolazione.

  2. Anonimo

    Salve Dottore non credo che questa sia la sezione giusta per presentarle il mio problema ma per favore mi perdoni perché non so dove dovrei scriverlo. Casualmente ho notato di sentire qualcosa, tipo una pallina sull’ultima costola a sinistra(quella che sporge) se muovo avanti e indietro, mentre se lo faccio a quella di destra non sento nulla. Secondo lei dottore è una cosa assolutamente normale, che fa parte dell’anatomia umana oppure no?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Magari un piccolo e innocuo lipoma, ma verifichi con il medico.

  3. Anonimo

    Buona sera dottore ho 26 anni e peso 47 chili quando ero adolescente il mio pediatra mi ha scoperto la scoliosi avevo fatto la visita cn lastra ed era di 12° avevo fatto correttiva e la cosa era finita la ora ho 26 anni e faccio l’estetista quindi un lavoro dove nn go posizioni corrette ma secondo lei può essere che sua peggiorata??? Io la curva c’è lo nella parte bassa della schiena.. e ho il vizio di lavarmi i capelli a testa in giù nella vasca… e da ieri dopo averli lavati ho male nella parte bassa ma solo al tatto in un punto come se avessi un livido ma visivamente nn ce nulla… secondo lei può essere dovuto alla scoliosi?? Può peggiorare xn gli anni?? Avevo sentito che peggiorano solo se superi i 20° di curvatura.. secondo lei posso stare tranquilla? ??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, dubito che il fastidio descritto sia dovuto alla scoliosi, specie se come dice è migliorata facendo la terapia da piccola. Il mal di schiena potrebbe essere dovuto alle posizioni assunte durante la giornata, che determinano contratture dei muscoli profondi. Farei una visita ortopedica per valutare la situazione, e probabilmente un po’ di ginnastica posturale, per rafforzare i muscoli della schiena. Saluti.

    2. Anonimo

      Si in effetti avevo fatto dei massaggi shathu nei mesi passati e la ragazza aveva detto che ero competente senZa muscolatura. . Quindi lei dici che la scoliosi nn sia peggiorata?? Posso stare tranquilla x quanto riguarda la scoliosi??

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, concordo con la collega Fabiani. La scoliosi solitamente non peggiora una volta terminato il periodo di crescita strutturale, per cui i dolori verosimilmente sono dovuti a posture scorrette e a deficit di tono muscolare. Saluti

  4. Anonimo

    Salve Dottore, è da un pò di tempo che avverto dei dolori lungo le cosce in particolare gambe pesanti, sensazioni di calore tanto da avere difficoltà a volte nel salire le scale, ho fatto i raggi e mi hanno riscontrato una deviazione assiale destra convessa, ultimamente stavo facendo palestra e ho abusato un pò nel fare sforzi, il mio medico mi ha dato una cura per 15 giorni con antidolorifico e antinfiammatorio, lei pensa che i dolori sopra indicati possano dipendere da quello risultato dai raggi?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Può influire.

  5. Anonimo

    Ottimo, la ringrazio di cuore.

  6. Anonimo

    Ho scritto tutto.. La ringrazio per quello spazio di tempo che dedicherà nel leggere il tutto e rispondermi.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo è sicuramente una situazione molto complessa già per uno specialista ed a maggior ragione va al di là delle mie competenze.

      Da un punto di vista generale sono tuttavia dell’idea che le grosse difficoltà che sta affrontando in questo periodo saranno destinate ad attenuarsi al termine dello sviluppo, a patto di tenere duro e fare il possibile per continuare a collaborare con i medici per la correzione del problema. Questo è probabilmente lo scoglio maggiore, trovare uno specialista (od una ristretta équipe) per farsi guidare senza essere travolti da mille opinioni differenti (l’ideale sarebbe appoggiarsi ad un centro ospedaliero specializzato, anche se avrei difficoltà a consigliarle in proposito).

      In ogni caso sono fiducioso ed ottimista, ho davvero speranza che i sacrifici di oggi verranno ripagati in futuro (senza ovviamente illuderci di poter risolvere completamente il problema).

    2. Anonimo

      Prima di ogni cosa vorrei ringraziarla infinitamente per la disponibilità e l’immediatezza della risposta che, come già detto in precedenza infonde positività/coraggio ed è un gran conforto per chi al di là dello schermo è carico di preoccupazioni.
      la mia paura è che un giorno, col passare del tempo, la situazione invece di progredire andrà a regredire. Per adesso non posso sedermi per più di 2 ore. ma quando arriverà il giorno nel quale leverò il busto, quale sicurezza avrò che i dolori scompariranno?
      È una cosa che mi sta limitando la vita, le mie passioni, i miei interessi.
      Mi chiedo se un anno sia sufficiente per uscirne fuori..
      Sto rovinando la mia adolescenza. Se non coltivo i miei interessi e passioni adesso non avrò più tempo per farlo.
      Vorrei ricominciare a fare nuoto (non a livello agonistico, solo per stare un po’ in acqua e muovermi un po’) molto sconsigliato da evitare per alcuni, consigliato da altri per alimentare e irrobustire i dorsali.
      Il centro che mi segue ritiene giusto che io debba fare uno sport con corsetto indosso. Cosa che io ritengo moooolto improbabile con i problemi che attualmente ho, ma anche se non ne avessi preferirei la totale libertà, almeno in questo.
      Lei cosa ne pensa?
      Potrei ricominciare con la piscina o è meglio di no in questo momento?
      E credo ultima domanda:
      Per avere un’alimentazione più adeguata per aumentare di peso, ma che allo stesso tempo sia leggero (ad esempio il riso, in modo tale che la pancia non mi si gonfi) perché devo riuscire a non stare con il corsetto allargato molto tempo una volta finiti i pasti. Cosa che odio infinitamente perché dopo due briciole di biscottini o un pezzo di qualunque altra cosa mi si gonfia lo stomaco con conseguente nausea.
      Può aiutarmi su questo o dirmi come posso sistemare (se posso osare questo termine) questa faccenda?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. È vero, sta limitando la sua adolescenza, ma lo sta facendo per poter vivere tutto il resto della sua vita nel miglior modo possibile; evitare sacrifici adesso sarebbe più semplice, ma se ne pentirebbe più avanti.
      2. Purtroppo sulla piscina non sento di avere le competenze per rispondere.
      3. Punti a diversi piccoli pasti, anzichè ai 2-3 tradizionali più abbondanti, in genere in questo modo i sintomi digestivi si fanno sentire di meno.

    4. Anonimo

      Non mi sto pentendo di tutti i sacrifici che ho fatto e continuo a fare, non avrei potuto sostenere il problema schiena autonomamente.. Solo che con il busto sto riscontrando tanti altri problemi, perciò continuo a chiedermi con tristezza il perché di tutto questo. Non penso ci sia gente che a quest’età passi giornate intere a letto. Ma se un giorno tutto questo mi sarà ricompensato ne sarò molto entusiasta, almeno so che questo brutto momento è servito a qualcosa
      Ho provato a mangiare poco e spesso come dice lei, ma si presenta lo stesso problema.. :/

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Per poco e spesso intendo una colazione al risveglio, uno spuntino a metà mattina, pranzo, merenda, cena, spuntino leggerissimo prima di coricarsi.

      Cerchi inoltre di capire se ci sono alimenti che danno più fastidio di altri.

    6. Anonimo

      La mattina non posso fare colazione anche se ho fame perché non riesco poi a stringere il busto come si deve e anche se volessi tenerlo largo mi è impossibile;
      Il minimo contatto tra addome e busto e mi viene la nausea.. E se lo tengo largo le ascelle e tutta la zona spalle ne risentono molto aumentando il dolore.
      Lo spuntino lo faccio a scuola perché non riesco a resistere, appena finito di mangiare vado a sdraiarmi in uno stanzino, anche se mi è proibito.
      Il pranzo spesso lo salto perché ancora sento lo stomaco pieno dallo spuntino fatto di mattina. Quando riesco a pranzare però è tutto più tranquillo perché ho tutto il tempo per sdraiarmi e digerire.
      Il pomeriggio faccio regolarmente merenda, ma tendo a saltare anche la cena per la paura di non poter chiudere il corsetto e lasciarlo staccato tutta la notte.
      Ho notato che i liquidi (acqua, succo di frutta..) sono quelli che mi gonfiano di più, anche se non si direbbe
      E poi il latte e i suoi derivati.. Mi fanno venire mal di pancia e riesco a digerirli difficilmente

    7. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      I succhi di frutta li eviterei, troppo zucchero. Limiti il latte se le gonfia, via libera all’acqua, ma senza mai berne troppa per volta.

    8. Anonimo

      Okay grazie per il consiglio, allora berrò solo acqua.
      E per sostituire bene le proteine della carne oltre la soia e gli altri legumi, ha altre idee di cosa potrei aggiungere?

    9. Anonimo

      Ah aspetti, se può togliermi un’altra curiosità..
      A 18 anni, quando leverò il busto se continuerò ad avere dolori alla schiena, oltre a fare molta ginnastica, posso tenere un tutore che mi sorregga la colonna ad esempio lo spinecor? O cose simili che non siano rigide come questo che ho adesso
      Mi chiedo se sia possibile o meno.. Ho molto timore

    10. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Pesce, uova, formaggi, frutta secca a guscio, …
      2. A questo non sono in grado di rispondere, mi dispiace.

  7. Anonimo

    Visita da ecografo della spalla (ultima fatta).
    11/03/16 visita fisiatrica
    ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA: nega allergie a farmaci, non riferisce altre patologie in atto e progresse, riferisce i cei
    DIAGNOSI: scoliosi idiopatica adolescenziale grave in trattamento con corsetto sforzesco.
    Sublussazione articolazione sterno-claveare sn in paziente con lassità di tipo 3.
    ESAME OBIETTIVO:
    Ecograficamente alle manovre dinamiche si evidenzia una sub lussazione di 1 grado dell’articolazione sterno-claveare di sn in misura maggiore in abduzione e rotazione interna della spalla, si segnala inoltre una ispessomento della capsula articolare con margini corticali irregolari.
    Eo:
    Ai movimenti combinati di adduzione e di intra-rotazione di spalla con busto si evidenzia una anteposizione della testa omerale non evidenziabile senza busto (compatibile con impingement scapolo-busto)
    PROGETTO RIABILITATIVO: si consiglia riduzione spinta ascellare sn e una temporale riduzione della spinta derotatoria toracica sn.
    Utili esercizi isometrici muscoli trapezi romboidi elevatore della scapola.